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Dal 15 settembre al 1 ottobre torna “Orvieto città del Gusto, dell’Arte, del Lavoro e dell’Innovazione” per una terza edizione ricca di approfondimenti e divertimento.

Terza edizione per Orvieto Città del Gusto, dell’Arte, del Lavoro e dell’Innovazione, l’appuntamento ideato e realizzato dal Consorzio Orvieto Way of Life e da Fondazione Cotarella, con il patrocinio del Comune di Orvieto ed il supporto del Gal Trasimeno Orvietano.

Dal 15 settembre all’1 ottobre saranno tantissime le iniziative di approfondimento ma anche di animazione, che declineranno i quattro temi cardine dell’evento, ovvero il Gusto, l’Arte, il Lavoro e l’Innovazione. I partecipanti avranno l’opportunità di vivere interessanti momenti di confronto concreto con esperti, rappresentanti istituzionali, operatori economici, ma anche esperienze di visita e gusto memorabili. La contaminazione, la sinergia e la connessione fra Arte, Gusto e Lavoro si è concretizzata grazie alla collaborazione con i principali attori dell’enogastronomia e del turismo in Italia – Coldiretti, Slow Food, Ambasciatori del GustoFederturismoSviluppumbria – ed anche attraverso la presenza attiva di alcuni importanti Istituti Scolastici di Orvieto.

 

L’inaugurazione

Si inizia ufficialmente domani venerdì 15 settembre alle 17:00 nella Sala dei 400 di Palazzo del Capitano del Popolo, con il convegno: Esperienze e territori memorabili. Oltre a rappresentanti del Governo italiano, saranno presenti l’Amministratore di ENITIvana Jelinic, Marina Lalli, Presidente FederturismoEttore Prandini e Vincenzo Gesmundo, rispettivamente Presidente e Segretario Generale Coldiretti, il Presidente della Federazione Strade del Vino Paolo Morbidoni, il Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino, Maurizio Oliviero, il Direttore Le Guide ai Piaceri e ai Sapori di La RepubblicaGiuseppe Cerasa. Insieme a Dominga Cotarella, Presidente di Fondazione Cotarella, al presidente del Consorzio Orvieto Way of Life Giuseppe Santi, al Presidente del GAL Trasimeno Orvietano Gionni Moscetti e alla Direttrice Francesca Caproni, alle istituzioni regionali e locali, si confronteranno sull’importanza dell’identità culturale dei territori e il suo stretto legame con la natura e l’ambiente e sulla necessità di ripartire proprio da essi per costruire un futuro di qualità, che significa anche un turismo di qualità, che permetta esperienze memorabili come lo sono i territori stessi, con le loro tradizioni e la loro cultura. A moderare l’incontro è la giornalista Rai Valentina Bisti. Agli ospiti del convegno sarà quindi servita un light dinner firmato dallo chef Gianfranco Vissani, una stella Michelin, e Campagna Amica.

Nei 15 giorni ci saranno anche una Passeggiata con gusto, percorso enogastronomico in cinque tappe per le vie del centro storico di Orvieto, con la presenza di chef come Cristina Bowerman e Viviana Varese; una Cena con le stelle con protagonista il tristellato Michelin Heinz Beck, ma anche approfondimenti su diversi temi e la partecipazione, tra gli altri, di rappresentanti del governo, di Ivana Jelinic, amministratore Enit, e Marina Lalli, presidente Federturismo, con un light dinner firmato dallo chef Gianfranco Vissani.

 


Per maggiori informazioni: https://orvietogustoearte.it/

Il programma completo

Dal 15 al 17 settembre per l’undicesima Mostra internazionale del merletto e del ricamo dedica speciale al “meglio maestro d’Italia”. Oltre 60 espositori e tante iniziative.

Non poteva che essere sotto il segno del Perugino, nell’ambito delle iniziative per i 500 anni dalla morte, l’undicesima edizione di “Fili in Trama”, presentata questa mattina presso la sede della Giunta Regionale, che da venerdì 15 (inaugurazione ore 15.30) a domenica 17 settembre torna ad accendere Panicale, elegante e suggestivo borgo con vista mozzafiato sul Lago Trasimeno.

Non solo una semplice dedica, ma un’autentica celebrazione del “meglio maestro d’Italia” cui sono legate tante iniziative che andranno ad impreziosire e a rendere altamente attrattiva la Mostra Mercato Internazionale del Merletto e del Ricamo, ormai tra le più celebri in Europa, se è vero che saranno oltre 60 gli espositori ospitati nelle caratteristiche taverne e botteghe della cittadina lacustre. Addetti ai lavori tutti pronti a mettere in risalto le più conosciute tecniche e scuole di ricamo e merletto del panorama nazionale, dando anche spazio a tessitrici e tintori di tessuti e filati, designer, artigiani e imperdibili collezioni vintage.

 

 

All’incontro sono intervenuti, Gionni Moscetti e Francesca Caproni, rispettivamente Presidente e Direttore del Gal Trasimeno-Orvietano che organizza l’evento insieme all’associazione “La Trama di Anita”, presente il suo presidente Marco Mannarelli; e poi il consigliere regionale Eugenio Rondini, il consigliere provinciale Erika Borghesi, l’assessore alla cultura del Comune di Panicale Giulia Mencarelli, la responsabile delle varie iniziative di “Fili in Trama” Anna Lisa Piccioni e Anna Buono, l’ultima allieva vivente di Anita Grifoni che inventò il celebre e difficoltoso ricamo su tulle, dando vita alla cosiddetta “Ars Panicalensis”. Sugli scudi (con quartier generale alle “Scuderie del castello”) e con l’obiettivo di evitare la scomparsa di questa tecnica, proprio quest’ultima, accanto alle altre tre tecniche di merletto del vasto comprensorio, candidate al riconoscimento come patrimonio immateriale Unesco: il “Merletto di Orvieto”, il “Merletto d’Irlanda di Isola Maggiore” e il “Filet a Modano” di San Feliciano. “Un patrimonio da salvaguardare – ha detto il consigliere regionale Rondini – con Panicale che deve fare da traino rispetto alle altre realtà che hanno bisogno di altrettanti impulsi grazie alle realtà associative delle cui esigenze il Gal può farsi interprete nella consapevolezza del supporto dell’istituzione regionale”. E a tal proposito Caproni e Moscetti, nel ringraziare tutti i collaboratori che rendono ogni anno unica la manifestazione, hanno anche annunciato che “entro breve verrà chiesto il riconoscimento nazionale di inserimento nel calendario delle fiere più importanti in Italia, che si può ottenere dopo 10 edizioni di attività. Un’ulteriore occasione di valorizzazione per l’intero settore che in Umbria è davvero fiorente, nel segno della tradizione, ma nella prospettiva di creare nuove opportunità lavorative”.

Si diceva del connubio col Perugino: partendo dal fatto che proprio a Panicale si conserva il suo celebre affresco raffigurante il martirio di San Sebastiano, è prevista una serie di eventi a tema, sotto la direzione artistica di Anna Lisa Piccioni “Ognuna delle tante iniziative previste – ha detto quest’ultima nel presentare il programma – sottolinea lo stretto legame delle arti applicate alla pittura del grande maestro del rinascimento italiano. Un percorso che parte dall’allestimento di ben due mostre: “Il Perugino. Intrecci di fili e fuseruole”, ovvero un’esposizione di fuseruole in maiolica di Deruta con particolari ripresi dai decori del Vannucci con nappe di tante maestre da tutta Italia; e “L’Umbria e il Perugino”, mostra d’arte contemporanea a cura della Casa degli Artisti presso il Museo del Tulle nella Chiesa di Sant’Agostino (orari di apertura e delle visite guidate insieme al programma completo sul sito internet www.filiintrama.it, n.d.r.). Ma la vera novità di questa edizione – ha incalzato Piccioni – anch’essa legata al Perugino, è la grande attenzione ai più piccoli, con un itinerario di laboratori che può coinvolgere tutta la famiglia e a titolo gratuito, alla scoperta delle arti del ricamo e del merletto sempre con sullo sfondo il “divin pittore”. “Perugino amico mio” è un laboratorio sulle tecniche artistiche del Perugino a portata di bambino (curato da La Casa degli Artisti, sabato 16, dalle 11 alle 13); Ceramica e Perugino” comprende invece dimostrazioni e laboratori (anche per adulti) ed è a cura di Elisa Antognoni, Elisabetta Modica, Daniela Marcacci, Federico Munzi e l’azienda “La mi’ cocca” di Deruta (sabato e domenica dalle 15 alle 18); e ancora “Il paesaggio del Perugino, 500 anni di Perugino”, ovvero una  performance-laboratorio (gratuita e su prenotazione al 340/6225849; domenica alle 11 e alle 16) che prevede con i bimbi la realizzazione di elaborati con la tecnica dei gessetti policromi su carta paglia a cura dell’educatore, scenografo e illustratore Cristiano Schiavolini”.

 

 

Un cartellone di appuntamenti particolarmente apprezzato dal consigliere provinciale Erika Borghesi: “Fili in Trama – ha detto – ormai è garanzia di qualità per le produzioni esposte, per l’alto livello di organizzazione raggiunto e per l’ampia visione che sa esaltare l’identità di una terra e della sua gente”. Delle significative e positive ricadute in tema di turismo hanno invece parlato l’Assessore comunale panicalese Giulia Mencarelli, per la quale “Fili in Trama aggiunge valore all’arte e alla cultura di un territorio ricco di tradizioni e peculiarità a cominciare proprio dall’arte che appartiene alle donne di Panicale, un modello certamente da conoscere e visitare”; e Marco Mannarelli dell’associazione “La Trama di Anita” che ha sottolineato come “tutto il borgo e i suoi abitanti, anche con il coinvolgimento delle scuole, hanno lavorato sodo per accogliere i moltissimi visitatori e turisti e abbellire i percorsi espositivi. All’interno dei quali, tra vicoli, piazzette e fondi sarà possibile ammirare la produzione umbra che spazia dal “punto Assisi”, al “punto umbro” e al “punto Deruta” passando per il “punto fiamma”; ma anche quella di ogni altra regione d’Italia rappresentata dalle varie scuole di ricamatrici presenti”.

Tornando al programma, tanti gli appuntamenti di spessore, a cominciare dal singolare “Concerto di fuselli per il Perugino” (sabato alle ore 12 in piazza San Michele Arcangelo) con merlettaie e merlettai al Tombolo coordinati dalla società M&F e con l’animazione in costume, musiche e danze a cura de “Gli orti di mecenate” di Castiglione del Lago. Oppure la Performance con maestre di Macramé in arrivo da tutta Italia sotto la guida di Maria Luisa Tonello del Museo del Macramè e Margarete di Castelgomberto (VI), dal titolo “La Corda del San Sebastiano” in cui verrà realizzata (sabato dalle ore 10.30 alle 18) un’opera sotto gli occhi del pubblico riprendendo il motivo a “corda” presente nell’ affresco di Panicale. E ancora una performance di nappe aperta a tutte le ricamatrici e merlettaie dal titolo “Nodi per il Perugino” a cura di Maria Rita Faleri (domenica, ore 11)

Oltra ad una serie di ulteriori laboratori e visite per le vie e le piazzette del paese, continuerà la collaborazione con il Pan Opera Festival, che dedica a “Fili in Trama” presso la Collegiata di San Michele Arcangelo la tradizionale “Messa in Musica degli Artisti e degli Artigiani” (sabato alle 16) e un concerto dal titolo “Il Cornetto del Doge” (canzoni e sonate del rinascimento veneziano) (domenica alle ore 12.15). Il Festival si affaccerà poi su “Fili in Trama” con lo spettacolo al Teatro Caporali “Histoire du Soldat” di Igor Stravinsky (sabato, ore 18). Da non perdere, infine, la mostra “Ars Panicalensis in casa Nicchiarelli” in cui verranno esposti vecchi pizzi e disegni in “Ars Panicalensis” in esclusiva per Fili in Trama (ingresso in via Virgilio Ceppari, 35).

Dal 15 settembre al 1 ottobre torna “Orvieto città del Gusto, dell’Arte, del Lavoro e dell’Innovazione” per una terza edizione ricca di approfondimenti e divertimento.

Una Passeggiata con gusto, percorso enogastronomico in cinque tappe per le vie del centro storico di Orvieto, con la presenza di chef come Cristina Bowerman e Viviana Varese; una Cena con le stelle con protagonista il tristellato Michelin Heinz Beck, ma anche approfondimenti, con l’incontro Il Made in Italy agroalimentare e il turismo di qualità. Esperienze e territori memorabili e la partecipazione, tra gli altri, di rappresentanti del governo, di Ivana Jelinic, amministratore Enit, e Marina Lalli, presidente Federturismo, con un light dinner firmato dallo chef Gianfranco Vissani. Sono solo alcune delle tante iniziative in programma per la terza edizione di Orvieto Città del Gusto, deII’Arte, del Lavoro e delI’Innovazione, che si terrà nella città della rupe dal 15 settembre al 1 ottobre 2023.

 

 

L’evento – ideato e realizzato dal Consorzio Orvieto Way of Life e da Fondazione Cotarella, con il patrocinio del Comune di Orvieto, della Camera di Commercio dell’Umbria e di Rai Umbria e il fondamentale supporto del Gal Trasimeno Orvietano – avrà un’anteprima, giovedì 14 settembre (ore 16:00), a Palazzo dei Sette dove andrà in scena la tavola rotonda a cura di Coldiretti Umbria sul tema Il turismo delle aree rurali dell’Umbria. L’incontro, moderato dai giornalisti Rai Monica Caradonna e Luca Ginetto, vedrà la partecipazione del Presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, del presidente regionale Albano Agabiti e della presidente provinciale Coldiretti Terni Dominga Cotarella, dell’Assessore regionale Paola Agabiti, del Presidente di Campagna Amica Carmelo Troccoli e di Roberta Garibaldi, esperta di turismo e cultura.

La vera inaugurazione si terrà venerdì 15 settembre alle 17:00 nella Sala dei 400 di Palazzo del Capitano del Popolo, con il convegno dal titolo Esperienze e territori memorabili. Oltre a rappresentanti del Governo italiano, saranno presenti l’Amministratore di ENIT, Ivana Jelinic, Marina Lalli, Presidente Federturismo, Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo, rispettivamente Presidente e Segretario Generale Coldiretti, il Presidente della Federazione Strade del Vino Paolo Morbidoni, il Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino, Maurizio Oliviero, il Direttore Le Guide ai Piaceri e ai Sapori di La Repubblica, Giuseppe Cerasa. Insieme a Dominga Cotarella, Presidente di Fondazione Cotarella, al presidente del Consorzio Orvieto Way of Life Giuseppe Santi, al Presidente del GAL Trasimeno Orvietano Gionni Moscetti e alla Direttrice Francesca Caproni, alle istituzioni regionali e locali, si confronteranno sull’importanza dell’identità culturale dei territori e il suo stretto legame con la natura e l’ambiente e sulla necessità di ripartire proprio da essi per costruire un futuro di qualità, che significa anche un turismo di qualità, che permetta esperienze memorabili come lo sono i territori stessi, con le loro tradizioni e la loro cultura. A moderare l’incontro è la giornalista Rai Valentina Bisti. Agli ospiti del convegno sarà quindi servita un light dinner firmato dallo chef Gianfranco Vissani, una stella Michelin, e Campagna Amica.

Gusto e arte

Nei quindici giorni della manifestazione, con un programma particolarmente intenso nei tre fine settimana del 15/17 settembre, 23/24 settembre e 30 settembre/1 ottobre, si avvicenderanno pranzi e cene gourmet, con chef stellati come Heinz Beck (Ristorante La Pergola, Roma, 3 stelle Michelin), protagonista della Cena con le stelle di domenica 24 settembre alle 20, a Palazzo del Capitano del Popolo. Cristina Bowerman (Ristorante Glass, Roma, 1 stella Michelin) e Viviana Varese (Ristorante ViVa di Milano, 1 stella Michelin) saranno, presenti sabato 30 settembre alla imperdibile Passeggiata con gusto, percorso enogastronomico che unisce l’opportunità di esplorare le medievali vie del centro storico di Orvieto, scoprendone la ricchezza artistica e architettonica, alla possibilità di assaporare i migliori prodotti locali e le tante eccellenze del territorio. Cinque luoghi da ammirare per cinque piatti da gustare in abbinamento agli ottimi vini selezionati dal Consorzio di Tutela dei Vini di Orvieto. Gli studenti dell’Ipsia – Istituto Alberghiero Luca Coscioni di Orvieto, guidati da Giuseppe Solombrino, prepareranno i piatti da gustare lungo la passeggiata, studiati per l’occasione dalle due chef stellate. L’appuntamento è per il fine settimana del 30 settembre e 1 ottobre. Lungo il percorso della Passeggiata non mancheranno animazioni per grandi e piccini, come l’esibizione degli Sbandieratori di Orvieto e di gruppi musicali itineranti, oltre alle mostre mercato della ceramica e del merletto di Orvieto nella chiesa di Sant’Agostino e a Palazzo Coelli, a cura del GAL Trasimeno Orvietano, la mostra mercato dei produttori locali dei Comuni dello stesso Gal (da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre in piazza della Repubblica) e di Campagna Amica Coldiretti (sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre in corso Cavour).

 

 

Il Gusto, inteso come cibo e alimentazione nei molteplici aspetti, sarà anche al centro di due incontri, rispettivamente sabato 23 settembre e domenica 1 ottobre. Il primo incontro – sabato 23 settembre alle10:30 a Palazzo Coelli– sarà dedicato al tema de La scienza a tavola. Consapevolezza e responsabilità. Un momento di riflessione sul rapporto con il cibo, le patologie legate all’alimentazione e, più in generale, sulla qualità della vita e il ruolo che le istituzioni, i media, la scuola e gli operatori del settore possono avere a questo scopo. L’appuntamento vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Laura Della Ragione, Psichiatra e Psicoterapeuta, fondatrice della Rete per i Disturbi del Comportamento Alimentare della USL 1 dell’Umbria, Barbara Nappini, presidente Nazionale Slow Food, medici, studiosi ed esperti. A moderare l’incontro sarà il direttore di Fondazione Cotarella Ruggero Parrotto.

Il secondo appuntamento, in programma domenica 1 ottobre alle 10:30 nella Sala dei 400 del Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto, è, quindi, dedicato ai più giovani e alla loro fame di relazioni, affetti, certezze, oltre che di cibo. Una riflessione a più voci sull’immagine, sulle sfide della società moderna e sul ruolo dei social e della tv saranno al centro dell’incontro Alimentarsi di vita. La forza della fragilità, con la presenza, tra gli altri, del narratore gastronomico Paolo Vizzari, di Sara Farnetti, specialista in Nutrizione Funzionale, Elisabetta Franchi, imprenditrici di moda, e Chiara Maci, consulente per aziende Food. Il convegno è doppiato in LIS.

Nel corso della giornata di domenica 1 ottobre Orvieto si veste di lilla, il colore simbolo della lotta ai disturbi del comportamento alimentare. In collaborazione con Fondazione Cotarella, Corso Cavour, la via principale della città, si colorerà di fiocchi lilla per sensibilizzare i visitatori nei riguardi di una problematica insidiosa e sempre più diffusa, anche tra i giovanissimi.

Non mancheranno i momenti dedicati alla valorizzazione e promozione dei prodotti tipici, quali il vino, l’olio evo e la pizza, piatto simbolo della Cucina italiana e Patrimonio Mondiale Unesco. Il vino sarà protagonista nella giornata di sabato 16 settembre con due appuntamenti pomeridiani: il primo alle 17:00 Il sale della Terra: Orvieto e Chablis, due grandi territori in dialogo a Palazzo dei Sette, a cura di Armando Castagno e Consorzio Orvieto Doc. Il secondo, a partire dalle 19:00 nel Cortile di Palazzo Filippeschi Simoncelli Vini e assaggi oleocentrici a palazzo. Esperienze enologiche e gastronomiche, tra tufo e basalto, cena a buffet a cura della Strada dei Vini Etrusco Romana e delle Strade dei vini e dell’olio dell’Umbria, con lo Chef Emanuele Rengo del Ristorante Vis a Vis, membro del circuito EVO Ambassador dell’Umbria. Allieterà la serata un concerto con musica dal vino e vi sarà anche la possibilità di una visita guidata ai sotterranei del Palazzo. La pizza, in versione gourmet, sarà quindi al centro della cena evento Pizza gourmet e bollicine del territorio che si terrà al Ristorante Le Grotte del Funaro, in collaborazione con Pizzeria Starita a Materdei, Napoli, lunedì 18 settembre a partire dalle 20:30.

Infine, all’olio evo, sabato 23 settembre alle 16:30 a Palazzo dei Sette, sarà dedicato un interessante percorso enogastronomico alla scoperta degli oli umbri, con la guida esperta di Nicola di Noia, fondatore di Fondazione Evooschool Italia e direttore generale di Unaprol, in collaborazione con Gianluca Gregori, degustatore professionista di olio, in abbinamento a prodotti del territorio di Campagna Amica. Da non dimenticare, venerdì 15 settembre alle 16:30 a Palazzo dei Sette la presentazione del libro I dolci di Scarponi, storia e ricette del pasticcere Attilio Scarponi (Intermedia Edizioni) e domenica 17 settembre alle 17, a Palazzo dei Sette, l’incontro con lo psicoterapeuta e scrittore Salvo Noè, che spiegherà come le Emozioni nutrono la nostra vita e, a seguire, L’ora del tè a cura del Caffè Montanucci.

 

La scorsa edizione

Lavoro e innovazione

Il lavoro, l’innovazione e, più in generale, il futuro dei territori saranno, infine, al centro di alcuni momenti di confronto, tra cui martedì 26 settembre alle 17 nella Sala dei 400, l’incontro Investire in un futuro responsabile e sostenibile, a cura di Banca Lazio Nord, che spiega come il mondo della finanza stia cambiando pelle di fronte all’evoluzione dei sistemi geopolitici, ambientali ed economici mondiali, facendosi strumento per il cambiamento verso un futuro più sostenibile. Prenderanno parte all’incontro Giulio Pizzi, direttore generale della Banca Lazio Nord, Gianluca Filippi, responsabile del Servizio Finanza e Assicurazione di Cassa Centrale Banca, Alberto Vai Esperto in Formazione, Behavioral Finance e Profiling Comportamentale, Roberto Tanganelli, Presidente Confprofessioni Umbria e Luca Briziarelli Presidente Bil Benefit.

Venerdì 29 settembre alle 10:30 nella Sala dei 400 del Palazzo del Capitano del Popolo, si terrà l’approfondimento sul tema Vocazione, orientamento, formazione. Accoglienza e relazioni nelle professioni del futuro, dedicato ai ragazzi ma anche al mondo della scuola e del lavoro. Tra gli ospiti il calciatore della Juventus Mattia Perin, la regista Maruska Albertazzi, Andrea Chiriatti, responsabile relazioni sindacali, previdenziali e formazione FIPE Confcommercio e Roberto Mancinelli, Responsabile dello Sviluppo Business di Treccani Accademia. Il convegno sarà doppiato in LIS. Infine, sabato 30 settembre, una luce si accende sui Farmers Market, con l’incontro Dai Farmers Market le frontiere per i nuovi sistemi alimentari, in calendario alle 10:30 a Palazzo dei Sette. L’incontro, realizzato in collaborazione con la World Farmers Market Coalition, vedrà la partecipazione di Carmelo Troccoli, Direttore Nazionale Fondazione Campagna Amica, Richard McCarthy, Presidente della World Farmers Market Coalition, Jean Charles Khairallah, Leader dei Farmers Marketd del Libano, Dan Saladino, giornalista BBC e scrittore, Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, e le Chef stellate Cristina Bowerman e Viviana Varese.

Orvieto città dell’inclusione

Dal 28 settembre all’1 ottobre Orvieto diventa anche Città dell’Inclusione, grazie all’offerta di convegni, incontri e laboratori inclusivi e accessibili a tutti, spettacoli e momenti di aggregazione rivolti a bambini, ragazzi, e famiglie. Nelle giornate di giovedì 28 e venerdì 29 settembre, in piazza Armi (ex Caserma Piave) sarà allestito il laboratorio di mototerapia Metti in moto l’inclusione, realizzato dai piloti de La Castellana, storica cronoscalata, giunta alla sua 50esima edizione anche per persone con disabilità, di cui sarà ospite speciale il pilota Omar Bartolacelli. Per i più piccoli anche i laboratori sensoriali a cura di Fattoria Tellus, in compagni di Nonno Enos e dei suoi nipotini, App & Tito.

Venerdì 29 settembre, inoltre, il Comitato CiCasco e gli organizzatori de La Castellana porteranno piloti e auto in gara all’interno della Casa di Reclusione di Orvieto, per consentire ai detenuti che hanno partecipato al corso di fotografia a cura di Manuela Cannone di scattare le foto che serviranno per la realizzazione di un calendario, i cui proventi andranno a sostenere le famiglie con figli disabili. Nella stessa giornata di venerdì a Palazzo dei Sette, sono previsti tanti laboratori didattici per i più piccoli, durante i quali si potrà imparare, divertendosi. Non mancheranno Lampadino e Caramella, i due protagonisti del cartone  animato inclusivo Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa, in onda tutti i giorni su Rai YoYo e Rai Radio Kids, oltre che disponibile su RaiPlay, il primo cartone al mondo adatto anche a bambini con difficoltà sensoriali.

 


Per informazioni: https://orvietogustoearte.it/

Si è tenuto venerdì 30 giugno scorso nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi a Sansepolcro, il Secondo Convegno nazionale “Arte, conoscenza e patrimonio culturale immateriale, itinerario dei saperi e far fare il merletto in Italia”.

Il convegno, tappa dell’importante percorso di candidatura di rete in itinere del Merletto a Patrimonio immateriale dell’Unesco, è stato organizzato e promosso dal Comune di Sansepolcro e dall’Associazione “Il merletto nella città di Piero” in collaborazione con il Servizio II Ufficio Unesco del Segretariato generale del Ministero della Cultura.

I lavori sono iniziati con gli interventi della Dott.sa Mariassunta Peci, Direttore del Servizio II Ufficio Unesco Del Segretariato generale del Ministero della cultura, e della Dott.sa Elena Sinibaldi, coordinatore istituzionale del percorso di candidatura e focal point nazionale per la convenzione Unesco 2023 Servizio secondo. Dopo il proprio intervento l’assessore Francesca Mercati ha moderato gli interventi degli altri amministratori presenti al convegno, alcuni in loco altri collegati da remoto. 16 gli enti territoriali rappresentati per l’occasione.

 

 

Il momento focale della mattinata è stato rappresentato dall’ingresso nel progetto della comunità di Anghiari: quindi l’assessore alla cultura Alberica Barbolani Da Montauto, delegata dal sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, ha sottoscritto il protocollo delle amministrazioni, mentre il protocollo per l’associazione è stato sottoscritto dalla Sig.ra Elena Bartolini, rappresentate legale dell’Associazione culturale “Il Tombolo di Anghiari”. Il pomeriggio, dopo un pranzo conviviale, è ripreso con un vero e proprio tavolo di lavoro al quale hanno partecipato amministratori e associazioni al fine di organizzare e procedere con quanto necessario per la candidatura.

 

 

La giornata si è conclusa alle 17 nel bellissimo Spazio Bernardini Fatti Museo della Vetrata nel quale è stata presentata l’opera “Pagine di vetro” ad opera dell’artista Antonella Farsetti che vede l’inserimento e la fusione nel vetro delle opere arrivate da tutta Italia realizzate da tutte le comunità aderenti alla rete. Nell’esprimere soddisfazione per la ripresa del tavolo di lavoro dopo la pausa forzata della pandemia – ha ricordato il Presidente del Gal Trasimeno Orvietano Gionni Moscetti – saremo vicine alle tre realtà candidate del nostro territorio, in continuità con il lavoro fatto fino ad oggi che ha una storia di progettualità ormai ventennale. Vogliamo inoltre ringraziare – continua – il comune di Sansepolcro ed in particolare l’assessore Mercati per il coordinamento istituzionale ed il Ministero per accompagnare questo percorso, in particolare la Dr.ssa Sinibaldi.

Mettiamo a disposizione la nostra lunga esperienza – ha aggiunto la direttrice del Gal Trasimeno-Orvietano Francesca Caproni –  ed anche i progetti al fine di strutturare un lavoro comune che abbia come obiettivo la salvaguardia, ma anche il coinvolgimento di giovani per dare impresa e creare occupazione. Possa essere da esempio – continua – il fatto che il merletto di Orvieto è stato scelto dalla Maison Fendi per arricchire la collezione di borse ispirate alla tradizione. La via Europea del Merletto e del Ricamo, così come gli eventi a livello nazionale ed internazionale possono estendersi a tutto il Gruppo, sapientemente guidato dal ministero ed in particolare dalla Dr.ssa Elena Sinibaldi che ringrazio anche io.

Si conclude oggi l’evento Trasimeno tra gusto, arte e lavoro organizzato dal Gal Trasimeno-Orvietano, in collaborazione con i Comuni del Trasimeno, con il Consorzio Urat e il Consorzio Orvieto Way of Life, Coldiretti Umbria Terranostra, Associazione Eventi di Castiglione del Lago, Fondazione Cotarella e Lagodarte.

Venerdì a Castiglione del Lago abbiamo assistito al Convegno dedicato al turismo durante il quale rappresentati delle Istituzioni e dell’imprenditoria hanno approfondito questo tema sempre più cruciale per l’economia regionale.

Oltre alla direttrice del GAL Trasimeno Orvietano Francesca Caproni che ha anche moderato l’incontro e a Gionni Moscetti presidente del GAL Trasimeno Orvietano che ha aperto i lavori, è intervenuto il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burrico, che ha sottolineato l’importanza del “fare squadra” per confezionare un’offerta più articolata e attraente in un territorio in crescita come quello del Trasimeno che rappresenta un brand in forte e costante espansione.

In seguito è intervenuta Mara Sciarma, consigliera dell’Associazione agrituristica di Coldiretti, quest’anno partner dell’evento che ha sottolienato come l’agriturismo rappresenti pienamente il cosiddetto turismo di prossimità e il turismo slow legato ai piccoli borghi e alla scoperta delle tipicità enogastronomiche. Infatti Sabato 24 e domenica 25 sono state dedicate alle eccellenze del territorio, con il mercato campagna amica e lo Street food del contadino, a Castiglione del Lago, Rocca del Leone, per finire, dalle 19,30 in poi, con il Pic Nic sotto le Stelle, con i prodotti degli espositori e dei produttori e i vini del Trasimeno.

Poi è stata la volta di Marta Cotarella che ha raccontato la positiva esperienza del master “Il turismo formazione e lavoro per i giovani” organizzato da Accademia Intrecci e LUISS Business School rivolto a giovani provenienti da tutta Italia e dall’estero per acquisire esperienza in turismo sostenibile e management di imprese creative.

È seguito l’intervento di Alessandro Dimiziani, presidente dell’Associazione dei Borghi più Belli d’Italia in Umbria che ha messo in evidenza la straordinaria potenzialità della realtà “Borgo”, cruciale per il turismo regionale grazie alla vasta offerta culturale e enogastronomica che i borghi sono in grado di offrire supportata da una serie di iniziative che le Associazioni regionale e nazionale ogni anno mettono in campo. Accanto a questo è stato però segnalato il depauperamento demografico che caratterizza ormai da anni questi piccoli centri e di come sia fondamentale trovare modalità per innescare un’inversione di tendenza.

Problematica evidenziata anche da Francesca Caproni che ha però sottolineato come il turismo sul territorio Trasimeno Orvietano sia in forte crescita a dimostrazione delle bellezze e dell’unicità di questi luoghi ma anche di una politica regionale finalmente condivisa fra le diverse Istituzioni che per la prima volta si uniscono con l’intento di promuovere un brand Umbria.

Dopo gli interventi dei presidenti dei Consorzi Urat e Orvieto of life, rispettivamente Michele Benemio e Giuseppe Santi che hanno sottolineato il momento di forte ripresa delle presenze turistiche in Umbria, è stata la volta di Antonella Tiranti, dirigente del settore turismo delle Regione Umbria, che, riallacciandosi alle parole di Francesca Caproni, ha evidenziato il lavoro di comunicazione portato avanti dalla Regione in collaborazione con gli altri Enti per creare un brand unico, immediatamente riconoscibile, che catturi il potenziale turista trasmettendo i valori salienti del nostro territorio.

Ha concluso Michela Sciurpa, Amministratore Unico di Sviluppumbria, che ha confermato questo importante lavoro di squadra che vede Sviluppumbria come “braccio armato” della Regione nella promozione e in molteplici altri progetti.

 

Dal 21 aprile al 1° maggio torna l’evento più amato della stagione primaverile. Grande attesa per le spettacolari sfilate dei carri allegorici rivestiti di petali: parate previste il 23, il 25 e, in notturna, il 30 aprile. Tante le iniziative in programma.

Oltre 150.000 tulipani, circa 1 milione di petali, 4 carri allegorici che hanno richiesto ben tre mesi di lavoro per la loro creazione, quattro I Borghi più Belli d’Italia gemellati e presenti all’evento con le proprie delegazioni in costume, più di 150 volontari, 11 giorni di manifestazione con decine di iniziative ed eventi in programma. Con questi numeri imponenti è stata presentata l’edizione numero 53 della Festa del Tulipano di Castiglione del Lago (PG). Tutto pronto per la più importante festa di primavera dell’Umbria che si protrarrà fino a lunedì 1° maggio e che avrà nelle sfilate di domenica 23, martedì 25 e domenica 30 aprile (quest’ultima in notturna) i suoi momenti clou.

 

 

Decisamente affollata la presentazione, avvenuta sotto la regia dell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia” presieduta da Fiorello Primi e fondata nel 2001 proprio nella cittadina lacustre. “Aggregazione, senso di appartenenza, tradizione e storia, voglia di accogliere i visitatori e di scommettere sul futuro del proprio territorio” sono state le parole chiave utilizzate da Primi e dal testimonial Osvaldo Bevilacqua, popolarissimo personaggio televisivo, per rappresentare l’evento che si prepara ad accogliere, come ogni anno, migliaia di turisti e curiosi. Concetti ben sviluppati da Marco Cecchetti, presidente dell’Associazione “Eventi Castiglione del Lago” che da alcuni anni ha raccolto il testimone del passato nell’organizzazione della manifestazione: “In mezzo al tripudio di colori e profumi – ha detto Cecchetti – ben abbinati ai sapori eno-gastronomici del territorio, a rubare la scena sarà l’opera di tanti castiglionesi che con abilità e sacrificio hanno fatto di tutto per garantire uno spettacolo unico. Esempio tangibile di questo impegno sono i quattro carri allegorici che sabato verranno decorati con migliaia di petali di tulipano, in una specie di rito che coinvolge tutta la cittadina”.

Un volano turistico considerevole, che secondo il Consigliere di Amministrazione di Enit-Agenzia Nazionale del Turismo Sandro Pappalardo testimonia “la fertilità di iniziative che per il 2023 porta a prevedere il sorpasso dei dati del boom registrato su tutto il territorio nazionale nel 2019, dopo i duri anni dell’epoca-Covid. Castiglione del lago – ha sottolineato – si candida di diritto ad autentico esempio di borgo sul territorio dove si possono ben ritrovare quelle caratteristiche richieste da migliaia di turisti”.

Parole particolarmente apprezzate dal sindaco della cittadina lacustre, nonché presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, Matteo Burico, che non ha mancato di elogiare come la “Festa del Tulipano” è “un’esperienza modello che sta mettendo in rete tanti borghi capaci di rappresentare il marketing migliore per valorizzare tanti territori della penisola. Un plauso convinto va agli organizzatori e ai volontari che hanno saputo tramandare la bellezza di una festa antica e sentita esaltando quel senso di comunità che ogni città dovrebbe avere”. E a proposito di borghi è proprio dai temi scelti per la realizzazione dei carri allegorici che emerge la grande unità di intenti: Gradara (Marche), Poppi (Toscana), Castel San Pietro Romano (Lazio) e Pacentro (Abruzzo) si uniranno fisicamente a Castiglione del Lago per esaltare ben più che idealmente la bellezza dei territori del centro Italia attraverso, rispettivamente, la raffigurazione della Rocca dove Paolo e Francesca vissero il loro tragico amore, del teatro della Battaglia di Campaldino tra Guelfi e Ghibellini, della celebre piazzetta dove Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida furono mitici interpreti di “Pane, amore e fantasia” e dello scenario tipicamente abruzzese dove da oltre 200 anni si rinnova il rito a piedi nudi della “Corsa degli Zingari”.

 

 

La bontà dell’evento è stata rimarcata anche dalle altre istituzioni intervenute: l’Assemblea legislativa della Regione dell’Umbria con il vicepresidente Michele Bettarelli; il Gal Trasimeno-Orvietano, che da sempre offre un supporto notevole alla manifestazione, con il Direttore Francesca Caproni; la Confcommercio Trasimeno con il presidente Mirko Salvi; il Consorzio Tutela Vini Colli del Trasimeno con il presidente Emanuele Bizzi. La collaborazione e il sostegno di queste realtà ha così reso possibile un fitto programma di iniziative scaricabile, sul sito internet dell’evento www.festadeltulipano.com. Tra queste spicca la quarta edizione del “Trasimeno Rosé Festival”, organizzato in collaborazione con il Consorzio Tutela vini Doc Colli del Trasimeno, che propone un viaggio tra gusto, eccellenze enologiche e storia del territorio. Ad attendere i visitatori ci saranno la suggestiva “Terrazza del Rosé”, un punto di degustazione e di promozione delle etichette locali nello scenario unico del poggio adiacente la Rocca del Leone, e una particolare offerta presso la “Taverna del Tulipano” dove sarà predisposta una carta dei vini dedicata ai rosati del Trasimeno.

Dopo il successo dell’edizione 2022 torna anche il “Trasimeno Jamboparty”, una due giorni di divertimento per rivivere la magia degli anni ‘50 e ‘60 attraverso un raduno di auto, moto e vespe d’annata, musica dal vivo e intrattenimento (in collaborazione con “I cinquantini eventi vintage”). Non poteva poi mancare lo sport, con la quarta edizione de “La Trasimena”, ciclostorica del lago Trasimeno aperta a bici storiche antecedenti al 1987, e con il torneo nazionale di calcio “Trasimeno-Cup”, riservato alle categorie esordienti e pulcini.

Per gli amanti dei fiori, invece, grande attesa per il “Giardino dei Tulipani” dove i visitatori potranno ammirare decine di tipologie di questo bellissimo fiore, andare a caccia dei preferiti, raccoglierli e portarli a casa in un apposito cestino. La “Fiera del Fiore” colorerà inoltre le strade di Castiglione del Lago da sabato 22 a martedì 25 aprile e da sabato 29 aprile a lunedì 1° maggio, con decine di produttori e coltivatori che metteranno in mostra le più svariate tipologie di piante e fiori recisi. Entrambe le iniziative si svolgeranno in piazza Dante Alighieri sovrastate da una gigantesca ruota panoramica multicolore per la gioia di grandi e piccini. Nell’area del “Poggio”, che si affaccia direttamente sul lago Trasimeno, sarà allestita una grande area giochi per bambini. Numerose, infine, le iniziative organizzate in prossimità del “Bar del Poggio”, con numerosi appuntamenti musicali e serate danzanti per ogni gusto.

 


Info e programma completo sul sito www.festadeltulipano.com

 

Gal Trasimeno-Orvietano, sviluppo locale e territori rurali: ottimo riscontro da parte degli stakeholder sia pubblici che privati sul lavoro che si sta per concludere e altrettanto coinvolgimento sulla nuova programmazione.

Ottima partecipazione degli attori locali, sia pubblici che privati, alla serie di incontri che il Gal Trasimeno-Orvietano ha organizzato in varie parti del territorio per la definizione delle linee strategiche e dei temi che accompagneranno la nuova programmazione per il futuro quinquennio, per il quale è chiamato a rispondere al bando della Regione in scadenza il 28 febbraio prossimo.

Una occasione utile anche per fare un consuntivo del lavoro fin qui svolto, soprattutto rispetto alla programmazione che sta per scadere, ma anche dell’impatto complessivo che lo strumento LEADER ha avuto in quasi un trentennio dalla sua nascita. Sotto questo aspetto con soddisfazione i responsabili del Gal hanno apprezzato i plausi ricevuti sia da parte della componente pubblica che di quella privata, registrando un utile impatto sul territorio anche delle relative ricadute in termini di sostegno all’economia locale. Con questo importante incoraggiamento, che verrà comunque approfondito proprio nella parte finale dell’attuale lavoro, si è voluto affrontare il tema del nuovo periodo 2023/2027 le cui decisioni si baseranno da una parte sull’analisi economica del territorio, sull’evoluzione degli indici più importanti, punti di forza e di debolezza, dall’altra parte si farà tesoro del riscontro che darà la fase partecipativa bottom up ovvero la raccolta di proposte progettuali, necessità e fabbisogni del territorio, calibrati proprio sulla base del contributo di idee degli stakeholders pubblici e privati, che vede una importante partecipazione, segno anche del riconoscimento si una  presenza che il Gruppo di Azione Locale ha costantemente condiviso con l’intero territorio del Trasimeno e dell’Orvietano. Per quanto concerne il primo aspetto, che è anche propedeutico all’analisi Swot che evidenzierà non solo l’evoluzione o meno di una economia locale, ma anche i suoi punti di forza e di debolezza, rilievo fondamentale per impostare le politiche attive della nuova programmazione. Ciò che si rileva in questa parte del lavoro, in fase di realizzazione, è innanzitutto una tendenza allo spopolamento dell’area che solo nell’ultimo anno sembra aver perso oltre il 4% della popolazione, è anche molto evidente l’impatto negativo per esempio sul numero delle imprese e sulla crisi in particolare di alcuni settori, quali per esempio il manifatturiero, e gli effetti negativi in generale che hanno prodotto, la pandemia come una guerra alle porte dell’Europa e una crisi energetica senza precedenti.

 

 

Nell’anno che si è appena concluso invece abbiamo assistito in entrambe le aree a una forte ripresa del settore del Turismo, sia in termini di arrivi e presenze che di permanenza media, e di conseguenza dei settori del commercio legati alla ristorazione o ai servizi connessi. Per quanto riguarda invece la cosiddetta programmazione dal basso il territorio esprime una certa vivacità e conferma la necessità del sostegno agli eventi, soprattutto quelli di grande livello, in continuità con la programmazione attuale, riconoscendo a questa strategia un ruolo molto importante soprattutto in termini di sostegno al turismo cosiddetto di nicchia o culturale in un momento nel quale peraltro molti Enti locali sono stati costretti a ridurre drasticamente le spese in questi settori.  Come pure indice di ripresa è la richiesta di sostegno agli investimenti da parte delle imprese e delle associazioni di categoria. Queste, come altre considerazioni che stanno emergendo dal lavoro che la struttura tecnica del Gal insieme a quella politica stanno portando avanti, e che porteranno alla decisione sulla scelta dei temi e delle strategie. Intanto si invitano tutti i cittadini, le imprese, gli Enti locali a sottoporre ancora suggerimenti anche attraverso la mail galtogalto.info i contatti con la sede 0578/297011 e le informazioni che possono pervenire anche oltre gli appuntamenti delle assemblee pubbliche.

Il 24 febbraio prossimo l’assemblea dei soci del Gal Trasimeno – Orvietano, che ha un partenariato molto ampio, sarà chiamata a decidere su questi temi. A seguire la scadenza del 28 febbraio il prossimo appuntamento con la programmazione CSR 2023/2027 sarà per la preparazione del nuovo Piano di Azione Locale che preparerà le linee programmatiche del futuro quinquennio.

Da Orvieto è iniziata l’animazione territoriale per la nuova fase di programmazione 2023/2027 con la quale il Gal Trasimeno-Orvietano costruirà il percorso per definire programmi, progetti e strategie a sostegno dello sviluppo locale del prossimo quinquennio.

 

Infatti l’Ente lavorerà secondo il metodo di programmazione dal basso ovvero cosiddetto bottom up per intercettare i fabbisogni del territorio e implementare un Piano di Azione Locale che possa essere di vero sostegno all’economia rurale. È necessario tener conto che lo scenario è oggi profondamente diverso da quello delle precedenti programmazioni, a seguito delle forti crisi che hanno condizionato i processi economici e sociali in questi ultimi anni segnati da una pandemia, da una guerra alle porte dell’Europa e da una crisi energetica senza precedenti. Già negli ultimi due anni il Gruppo di Azione Locale ha voluto cambiare il passo precedente, sostenendo principalmente gli investimenti delle piccole-medie imprese e gli eventi, proprio per i motivi appena citati, spostando l’attenzione sulla parte privata dell’economia piuttosto che su quella pubblica, proprio perché in questo momento è quella che soffre di più. Saranno poi i dati, l’analisi swot, l’individuazione di punti di forza e di debolezza a condurre le scelte di base, ma sarà soprattutto la capillare animazione che coinvolgerà la popolazione locale, le parti sociali, gli Enti locali, il mondo legato all’impresa che segnalerà criticità e necessità di cui si dovrà necessariamente tener conto.  Lunedì prossimo 23 ottobre alle ore 17 in sala comunale a Orvieto ci sarà la prima iniziativa a cui ne seguirà un’altra il 25 gennaio a Città della Pieve presso la sede del Gal e, a seguire, una serie di altre assemblee in giro per entrambe le due aree  del Trasimeno e dell’Orvietano nelle quali si illustreranno gli elementi base del bando regionale, ma soprattutto si proporrà un concorso di idee per la nuova programmazione coinvolgendo gli stakeholder a indicare strategie e a presentare idee programmatiche. Siamo infatti convinti del fatto che il successo di ogni programmazione e soprattutto il raggiungimento degli obiettivi che ci assegna l’Unione Europea, passa proprio per questo tipo di approccio, tipico dell’iniziativa Leader e della Misura 19 del nuovo CSR (Complemento di Programmazione Reginale) che è proprio dedicata ai Gruppi di azione Locali.


Tutti i programmi e le attività saranno consultabili nel sito del Gal: www.galto.info.

Una nuova formula per diffondere la cultura dell’opera lirica al grande pubblico e, soprattutto per coinvolgere i giovani, nell’ascoltarla e nel praticarla.

Il nuovissimo Talent per Cantanti Lirici, ideato e condotto dal Tenore Gianluca Terranova in onda su SKY 176 Explorer Hd, che è approdato in Umbria con due spettacoli e una intera giornata dedicata alle audizioni per la seconda serie, è stata un vero successo sia per l’apprezzamento che ha avuto il pubblico che per i nuovi followes su Instagram. Infatti anche questa modernissima formula della diretta sul social più in seguito in questo momento è un modo per fare uscire l’Opera dai Teatri e farla capire ed apprezzare a un pubblico essenzialmente giovanile. Moltissimi gli iscritti alle audizioni del 4 gennaio scorso al Mancinelli di Orvieto, così tanti e da ogni parte del mondo, che l’iniziativa ha richiesto addirittura la necessità di una preselezione i giorni che hanno preceduto l’appuntamento. Altrettanto seguite sia dal pubblico in sala che dai social i due spettacoli, un vero successo al punto tale che Instagram ha quasi raddoppiato la sua performance e i cantanti in gara sono stati super votati.

 

 

Altri artisti di fama si sono esibiti, o hanno fatto parte della Giuria. Infatti la gara di cantanti lirici, ha visto l’accompagnamento al pianoforte con la magistrale interpretazione dal M° Mirca Rosciani (20 anni al Rossini Opera Festival) e la Giuria di queste selezioni umbre ha visto il coinvolgimento di importanti personalità quali:

– il baritono M° Alberto Gazale a cui è stata assegnata la direzione artistica di un importante teatro lirico italiano, quale quello di Sassari;

– l’Agente Lirico M° Angelo Gabrielli della Stage door Agency uno dei più noti agenti della musica classica e l’ultimo agente di Luciano Pavarotti;

– il direttore artistico del programma: il Tenore Gianluca Terranova;

– il M° Mirca Rosciani;

 

La Giuria presente durante le gare IOT LIVE come osservatori di giovani talenti ma non hanno votato, dando al pubblico pieno potere decisionale, infatti nelle due selezioni un giovane è stato scelto con la gara Instagram e uno con l’applausometro con il pubblico in presenza. I vincitori accederanno di diritto alle fasi eliminatorie di IOT Seconda Ed____izione 2023-24. Le due serate umbre sono state registrate e messe in onda successivamente, dando visibilità alle bellezze della Regione e delle sue meravigliose opere d’arte, come le Opere del Signorelli e del Perugino, nel 500mo anniversario dalla morte, che hanno fatto da Scenografia all’intera Gara in Teatro. È con piena soddisfazione che il Gal Trasimeno-Orvietano ha sostenuto questa iniziativa e ringrazia il Maestro Gianluca Terranova, che è stato menzionato dal M° Alberto Gazale come il Tenore più bravo al mondo, per aver deciso di portare questa proposta in Umbria.

 

 

«Un’opportunità per far conoscere la Regione, e in particolare il territorio del Gal al mondo e ai milioni di followers virtuali e reali che questa formula, come pure l’opera lirica tradizionale ha soprattutto fuori dal nostro Paese. Sappiamo però che la cultura legata all’opera è un prodotto tutto italiano e il fatto che sia apprezzato e conosciuto nel mondo e una importante promozione per l’Italia e, nel caso specifico per queste due cittadine che hanno ospitato il Talent, e che di Bellezza possono vantarsi ed avvantaggiarsi a supporto dell’economia turistica» spiegano dal Gal. Altri appuntamenti seguiranno a breve e in primavera con il Maestro Gianluca Terranova altrettanto importanti e altrettanto utili alla promozione del territorio.

IOT LIVE… tieni acceso lo smartphone in teatro!

Il nuovissimo Talent per cantanti lirici, ideato e condotto dal tenore Gianluca Terranova in onda su SKY 176 Explorer Hd, con successo di pubblico e stampa, approda in teatro con il format IOT LIVE; prime due date in Umbria a Città della Pieve e Orvieto il 3 e 5 gennaio 2023, date organizzate in collaborazione con il Gal Trasimeno-Orvietano.

Il format consiste in una gara di cantanti lirici, accompagnati al pianoforte dal M° Sergio La Stella (41 anni al Teatro dell’Opera di Roma) che saranno votati in tempo reale dal pubblico in sala e da coloro che seguiranno la diretta Instagram.

Basterà seguire @iot_italiaoperatalent su Instagram e alla fine della gara si potrà porre il like sul cantante preferito; chi riceverà più like sarà il vincitore e accederà di diritto alle fasi eliminatorie di IOT Seconda Edizione 2023-24.

Le due serate umbre verranno registrate e messe in onda successivamente, dando visibilità alle bellezze della regione e mettendo in risalto le sue meravigliose opere d’arte – come le opere del Signorelli e del Perugino nel 500mo anniversario dalla loro morte – che faranno da scenografia all’intera gara in teatro.

Il 4 e 5 gennaio inoltre, al Teatro Mancinelli di Orvieto, saranno aperte al pubblico le audizioni per i cantanti lirici provenienti da tutto il mondo che vorranno partecipare alla seconda edizione di IOT.

La Giuria di queste selezioni umbre sarà formata da:

– il nuovo direttore artistico del Teatro di Tradizione di Sassari: il baritono M° Alberto Gazale;

– l’agente lirico M° Angelo Gabrielli della Stage door Agency;

– il direttore artistico del programma: il Tenore Gianluca Terranova;

– il M° Sergio La Stella;

I giurati saranno presenti durante le gare IOT LIVE in qualità di osservatori dei giovani talenti ma non voteranno, dando al pubblico pieno potere decisionale.

Per info scrivere a italiaoperatalent@gmail.com www.operatalent.it


Il Gal Trasimeno-Orvietano e le Amministrazioni Comunali di Orvieto e Città della Pieve ringraziano il Maestro Gianluca Terranova, una voce e un tenore famoso in ogni parte del mondo, che ha deciso di portare questa proposta in Umbria e, soprattutto, che mette a disposizione il suo impegno per diffondere l’Opera Lirica tra i giovani incoraggiando e selezionando nuovi talenti provenienti da ogni Paese del mondo. Un format piacevole, leggero, ma di altissimo livello che coinvolge altri grandi professionisti oltre il Maestro Terranova, in una strada che vuole diffondere e valorizzare un settore della cultura che è tutto italiano e che viene apprezzato in ogni parte del Globo. Una opportunità anche per far conoscere l’Umbria, una promozione per queste due cittadine che ospiteranno il Talent, e che di Bellezza possono vantarsi ed avvantaggiarsi a supporto dell’economia turistica.

 


 

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