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Il Lions Club Perugia Host ancora una volta ha messo al centro le persone, dedicando la propria attenzione agli ospiti del Villaggio della Carità, presso la Caritas Diocesana di Perugia: una eccellete realtà di accoglienza del nostro territorio.

 

Sabato 16 marzo i soci del Club, insieme ai ragazzi del Leo Club Perugia, si sono dati appuntamento per una giornata all’insegna della solidarietà, per donare agli ospiti del Villaggio della Carità un giorno diverso in cui la condivisione e l’ascolto sono stati i veri protagonisti.

Stelle in strada – questo il nome del service – rappresenta ormai un appuntamento fisso del cammino di solidarietà del Lions Club Perugia Host, una ricca e tangibile testimonianza di attenzione e cura per il prossimo. Anche quest’anno la riuscita del service è stata la testimonianza della potenza del donare: donando si riceve molto più di quanto si doni. È questa la vera essenza del tema che la Presidente del Club, Letizia Mezzasoma ha scelto per il corrente anno lionistico: La bellezza del donare.

 

 

Il Vescovo di Perugia, S.E. Mons. Ivan Maffeis e il Direttore della Caritas Diocesana di Perugia-Città della Pieve, Don Marco Briziarelli, hanno espresso sentimenti di gratitudine per il costante cammino del L.C. Perugia Host al fianco di chi ha più bisogno, nella concretezza delle azioni e nella sensibilità all’ascolto.

Una finestra aperta sulle eccellenze del nostro territorio, eventi positivi all’insegna di amicizia e solidarietà, troppo spesso trascurati, che contribuiscono a rendere migliore la nostra Comunità. I Lions Clubs, la più grande organizzazione umanitaria al mondo, presente in oltre 200 Paesi, segue questa etica: Dimostrare, con l’eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servizio.


La Bellezza del Donare, il motto voluto dalla Presidente Letizia Mezzasoma per l’annata 2023/2024, illumina come una cometa le iniziative del Lions Club Perugia Host che mirano a preservare l’ambiente che dovremo restituire alle generazioni future.

Nasce l’Urban Bee Park

 

Consapevoli di questa enorme responsabilità gli oltre cento soci del Club si sono idealmente uniti a quanti nella nostra regione, in Italia e nel mondo si spendono per limitare al massimo l’impatto ambientale delle attività umane. Il comportamento responsabile di ciascuno, per quanto possa essere un piccolo gesto, contribuisce a contrastare una eccessiva antropizzazione, fonte di grandi preoccupazioni. Per questo il 24 gennaio u.s. presso il Parco Chico Mendez a Pian di Massiano di Perugia il Lions Club Perugia Host ha voluto mettere a dimora sei alberi al fine di compensare la CO2 emessa in occasione del Convegno Ambiente e Cambiamento Climatico: Boschi, Anidride Carbonica ed Energie Rinnovabili organizzato dallo stesso Club Lions.

 

 

 

Il calcolo dell’emissione di CO2 è stato elaborato seguendo il protocollo del Progetto Europeo LIFE CLIVUT (Valutazione economica degli alberi in città), di cui il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, diretto dal Prof. Giovanni Gigliotti, è capofila e il Comune di Perugia è partner.

La prima messa a dimora, sovvenzionata dal L.C. Perugia Host, è stata sostenuta dal Comune di Perugia, dall’AFOR (Agenzia Forestale Regionale) e dal Progetto LIFE CLIVUT mentre, la seconda sovvenzionata dall’Associazione AMAR ODV è stata sostenuta anche dai Lions Club della Zona IX B del Distretto 108L. Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità lionistiche: Antonio Cipiciani, Presidente della Zona IXB, Letizia Mezzasoma, Presidente L.C. Perugia Host, Carla Carozzi, Presidente del L.C. Perugia Augusta Perusia, Riccardo Baldelli, Presidente L.C. Perugia Fonti di Veggio, Aldo Ranfa, Coordinatore Distretto del Service Nazionale.

Erano presenti, inoltre, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture, Ambiente e Aree Verdi del Comune di Perugia, Otello Numerini, La Presidente di AMAR ODV, Alessia Zegna e il Responsabile del Progetto LIFE CLIVUT, Marco Fornaciari da Passano nonché due Classi del Liceo Statale Assunta Pieralli di Perugia, accompagnati dai propri docenti.

 

 

Sulla convinta adesione del L.C. Perugia Host al bando comunale Alleanza per il Verde urbano, che deriva dallo stesso progetto LIFE CLIVUT, si basa l’idea di realizzare questa compensazione e mettere a dimora gli alberi. Alberi di grossa taglia che, scelti in base alle loro prestazioni ecologiche, tenendo conto anche delle peculiarità del luogo, costituiscono il punto di partenza per il Bosco del Buon Respiro, ideato dal L.C. Perugia Host per dare sollievo alle persone affette da allergie da pollini, ma anche per migliorare la qualità dell’aria in un contesto polifunzionale di occasioni sportive e passeggiate. Il 15 marzo verrà inaugurata al Parco Giuseppe Pascoletti l’Oasi dei profumi e del respiro – Urban Bee Park: un giardino botanico di specie aromatiche a forma di polmoni ideato e progettato dal Prof. Aldo Ranfa, già Presidente del L.C. Perugia Host.

L’Oasi è stata realizzata anche grazie al contributo del Comune di Perugia, della Consulta dei Rioni, di Giuseppe Nardelli, di AFAS e dell’Associazione #Volandoconleapibees, ed è dedicata alla memoria del Prof. Giuseppe Maria Nardelli, noto etnobotanico riconosciuto a livello nazionale.

Le principali specie utilizzate oltre a costituire richiamo di api e altri insetti impollinatori hanno azione espettorante, lenitiva, rilassante, protettiva, e sono fonte di molecole antiossidanti che riducono il danno ossidativo particolarmente significativo in un contesto così antropizzato come Ponte San Giovanni. Ha dichiarato il prof. Ranfa: “vuole essere un laboratorio ambientale a cielo aperto per le scuole di ogni ordine e grado …[con] lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza verso i problemi della qualità dell’aria ed è a disposizione dei ponteggiani” … e non solo … aggiungiamo noi.

Iniziative che a buon titolo si possono inserire all’interno del Service Nazionale Lions: Club a impatto zer0: piantiamo alberi e ricicliamo smartphone, Distretto 108L, con il quale si vuole promuovere anche il coinvolgimento di Amministrazioni Pubbliche e Scuole a conferma dell’impegno dei Lions a favore della crescita e del benessere delle proprie comunità.

Salviamo le api

Salviamo le api e la biodiversità è un tema di Studio Nazionale al quale il Lions Club Perugia Host ha voluto dare il proprio contributo con una conferenza, tenuta nel gennaio scorso nella splendida cornice di Villa Buitoni, dalla Dott.ssa Angela Savino, Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Direttore dell’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, nonché socia del medesimo Club.

 

 

La Dott.ssa Angela Savino, ha affrontato il tema di studio con una relazione dettagliata e avvincente, ha focalizzato l’attenzione dei numerosissimi presenti sulle problematiche connesse alla significativa diminuzione della produzione di miele nel mondo per poi trattare le proprietà organolettiche del miele e delle caratteristiche specifiche dei vari tipi di miele. Grande interesse ha suscitato la parte relativa alla grave realtà delle frodi alla quale fa da contrappunto l’intensa attività di contrasto con sofisticati strumenti e personale di grande professionalità costantemente in campo per tutelare questo prezioso prodotto di cui l’Italia, ancora una volta, è garante sia dal punto di vista qualitativo che dal punto di vista della grande varietà.

 

 

Durante la Conferenza, la Relatrice ha anche donato a tutti i presenti una bellissima esperienza sensoriale attraverso la degustazione di diversi tipi di miele monoflorali italiani, rendendo la platea protagonista di una serata unica. Nella successiva conviviale, la scelta del menu, con il miele indiscusso protagonista, ha permesso di apprezzare anche il valore che questo prodotto assume in tutti i piatti della nostra tavola.

 

I motori del futuro

Presso la sede del Centro Porsche Perugia, grazie alla ospitalità della Dr.ssa Fotinì Giustozzi il Lions Club Perugia Host, il 16 febbraio, ha proposto un incontro dal titolo Benzina, elettrico, diesel o cosa…: uno sguardo sulla ricerca e le nuove tecnologie per la produzione di motori sempre più rispettosi dell’ambiente.

 

 

L’Ing. Michele D’Alessandro, socio del Lions Club Perugia Host, ha moderato la discussione e ha coordinato il dialogo fra il numeroso e partecipe pubblico e gli autorevoli relatori conferendo al confronto rigore scientifico, approfondimento culturale e ampio respiro.

Il passato, presente e futuro del motore termico, dal rombo proporzionato alla potenza, è stato oggetto della relazione appassionata e appassionante del Prof. Carlo Grimaldi dell’Università degli Studi di Perugia. A seguire con altrettanta suggestiva intensità, il Prof. Ermanno Cardelli, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, ha ragguagliato sulla potenza silenziosa del motore elettrico dando conto dello stato dell’arte e delle prospettive future dell’elettrico in Italia e nel mondo, sottolineando che i progressi delle nuove tecnologie sono legati a scelte globali. Infine, il futuro dell’idrogeno è stato brillantemente descritto dall’ Ing. Gabriele Ghione, Program Manager Idrogeno Renova Red e Past Presidente del Lions Club Terni Host. L’utilizzo dell’idrogeno costituisce una sfida entusiasmante: un presente, più che un futuro, il cui campo di azione a 360 gradi va dagli autoveicoli ai treni, per giungere fino agli aerei.

 

 

Fra i numerosi graditi ospiti, il Past Presidente del Lions Club Terni Host, Dott. Carmelo Campagna, Presidente GEPAFIN, il Vicepresidente ANFIR e Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Terni, che ha portato i saluti della Presidente del Lions Club Terni Host, Prof.ssa Alessandra Robatto, impossibilitata a essere presente.

La Presidente del Lions Club Perugia Host, Dott.ssa Letizia Mezzasoma, ha espresso sentimenti di gratitudine alla Dr.ssa Giustozzi, agli organizzatori, agli autorevoli Relatori ed ai graditi ospiti per la riuscita di una serata di grande interesse in cui la bellezza della tecnologia e del progresso è stata abbracciata dall’innegabile fascino del design e della bellezza di auto sempre in grado di far emozionare.

 

 

Quali saranno dunque le frontiere future del mondo delle motorizzazioni? Di certo in questo particolare momento storico si è sviluppata una grande sensibilità a favore della green economy e dello sviluppo sostenibile. La ricerca si dovrà indirizzare nella diffusa consapevolezza della necessità di trovare un equilibrio tra progresso e salvaguardia del pianeta, il resto è in un futuro tutto da scoprire.

 

Una finestra aperta sulle eccellenze del nostro territorio, eventi positivi all’insegna di amicizia e solidarietà, troppo spesso trascurati, che contribuiscono a rendere migliore la nostra Comunità. I Lions Clubs, la più grande organizzazione umanitaria al mondo, presente in oltre 200 Paesi, segue questa etica: Dimostrare, con l’eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servizio.


 

Nella solidarietà trova il massimo compimento il motto della Presidente Letizia Mezzasoma per l’annata 2023/24: La Bellezza del Donare. Non è quindi per caso che la prima iniziativa dopo l’insediamento di giugno sia stata addirittura ad agosto l’iniziativa Real EyesSport per i bambini non vedenti o ipovedenti e a settembre Alza la testa con la Cultura in collaborazione con la Caritas, seguite a dicembre dal Clementina Day, abbinato al primo torneo di Padel e il cui ricavato è stato interamente devoluto all’Istituto Serafico di Assisi.
L’Annata Lionistica 2023/24 del L.C. Perugia Host, sotto la guida della Presidente Letizia Mezzasoma, è iniziata con il sostegno convinto ed entusiasta al Campo Estivo organizzato dal Real Eyes Sport presso il Sacro Cuore di Perugia dal 27 al 31 agosto 2023.

 

 

Il Camp è stato il prologo della nuova stagione sportiva di Spazio al Gesto, un progetto di Daniele Cassioli che vuole consentire a bambini ipo e non vedenti di avviarsi alla attività sportiva, ludica e laboratoriale. Il L.C. Perugia Host ha fornito con gioia un importante sostegno economico ed organizzativo con la collaborazione dei giovani del Leo Club di Perugia che, guidati dal neo Presidente Edoardo Renzi, sono stati sul campo per aiutare, sostenere e consentire a 15 famiglie di ripetere l’esperienza che si era interrotta solo causa Covid e che era iniziata nel 2020. In quella data, alcuni genitori avevano voluto replicare a Perugia la prima edizione svoltasi a Tirrenia e che già dallo scorso anno ha visto fra i protagonisti il L.C. Perugia Host grazie alla convinta adesione dell’allora presidente Pino Famà al quale si deve l’avvio a questa collaborazione.

 

Foto by Real Eyes Sport

 

Tre anni dopo quell’estate, i giovanissimi primattori di Spazio al gesto Estate, con formula residenziale o giornaliera, sono diventati ambasciatori dello sport per ciechi e ipovedenti avvicinandosi all’atletica, al baseball, al nordic walking e all’attività in acqua ma soprattutto condividendo intere giornate con coetanei, specifici operatori, studenti dell’Università di Perugia guidati da Moira Sannipoli e, naturalmente, i preziosissimi volontari, fra i quali i nostri giovani Leo.
Una esperienza di vita arricchente come poche che ha potuto contare sui patrocini del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Perugia, la collaborazione con l’ASD Viva di Perugia e il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Assisi oltre che sull’importante contributo del Lions Club Perugia Host.

 

Foto by Real Eyes Sport

 

Quella di Perugia è stata una quattro giorni dedicata alla memoria di Caterina Procopio, vulcanica insegnante della scuola primaria e dell’infanzia, anche lei affascinata dall’entusiasmo ma soprattutto dalle concrete opportunità seminate da Daniele Cassioli, e che, prima che un male incurabile la portasse via, ha voluto trapiantare nella sua Perugia, con al fianco da subito Francesca Piccardi e Serena Bruno, il credo di Real Eyes Sport.

 

Foto by Real Eyes Sport

 

Il L.C. Perugia Host, per la sua particolare sensibilità ed attenzione all’area vista, nel contribuire a questa preziosa attività, ha voluto condividere la solidarietà verso giovani svantaggiati, il desiderio di rendere un servizio importante, il piacere di regalare il sorriso a giovanissimi piccoli atleti insieme al Presidente di Spazio al Gesto Daniele Cassioli (componente della Giunta del Comitato Italiano Paralimpico) che, non vedente dalla nascita, in virtù dei 25 titoli mondiali, 27 titoli europei e 41 titoli italiani conquistati è considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi e che con i suoi libri Il vento contro, Milano, DeAgostini, 2018 – Insegna al cuore a vedere, Milano, DeAgostini, 2022 – vuole far arrivare il suo messaggio a chi non sente senza essere sordo e non vede senza essere cieco” e far comprendere che con l’amore, l’entusiasmo, la determinazione, il coraggio si possono abbattere tutte le barriere e realizzare anche i sogni che sembravano impossibili.

Alza la testa con la Cultura

 

 

Sabato 16 settembre presso il Centro Commerciale Collestrada all’insegna di Alza la testa con la Cultura si è svolta una raccolta di materiale scolastico a favore delle famiglie e dei ragazzi sostenuti dai 5 Empori della Solidarietà della Caritas Diocesana.
Grazie ad una grande partecipazione sono stati raccolti 14 scatoloni di cancelleria che come recita la nota della stessa Caritas sono “rappresentativi di 2.650 pezzi tra quaderni, astucci, album da disegno, calcolatrici, zaini e molto altro per un valore complessivo di oltre 3.000 euro”.

Il pieno successo dell’iniziativa trova eco nella stessa nota che si conclude: “Insieme possiamo prenderci cura dei nostri fratelli in difficoltà e aiutarli a rialzare lo sguardo verso l’alto! Grazie di cuore a Lions Club Perugia Host, Ipercoop Collestrada, Coop Centro Italia, Lino Le Voci e Letizia Mezzasoma per aver organizzato e promosso l’iniziativa”.
La grande soddisfazione della Presidente, di tutto il Club Perugia Host e dei giovani del Leo Club di Perugia che si sono distinti per la presenza, l’impegno ed il cuore che hanno messo in gioco, è nella consapevolezza di aver dedicato una giornata grazie alla quale molte famiglie hanno iniziato l’anno scolastico con maggiore serenità portando con sé un tangibile messaggio di amicizia e solidarietà.

Nel sito ufficiale si legge “Aiutaci a portare avanti i progetti di sostegno agli oltre 12.000 poveri accompagnati da Caritas Diocesana. Ridoniamo insieme dignità a chi l’ha perduta”. È stata solo una goccia, ma i mari e gli oceani sono fatti da gocce che il L.C. Perugia Host continuerà a donare a questi nostri sconosciuti Amici perché diventino un mare di solidarietà, amicizia e fratellanza.

 

 

Clementina day

Si è tenuta sabato 25 novembre 2023, presso il Padel Arena di Marco Materazzi, la prima edizione del Torneo di Padel Clementina day , un evento sportivo di carattere benefico organizzato dal Lions Club Perugia Host in collaborazione con il Charing Golf Tour per sostenere il progetto #inaiuto, un fondo sospeso pronto a intervenire tempestivamente per dare sollievo alle famiglie delle persone con disabilitàhttps://www.serafico.org/progetto-inaiuto-con-le-cure-sospese-colmiamo-le-distanze-economiche-e-sociali/ dell’Istituto Serafico di Assisi. L’evento è un arricchimento del Clementina Day, un momento di grande solidarietà e condivisione del Lions Club Perugia Host, giunto alla sua dodicesima edizione.

 

 

“Quando il cuore incontra lo sport e abbraccia la vita si possono realizzare cose che apparentemente sembrano impossibili” ha dichiarato la presidente del Serafico, Avv. Francesca Di Maolo.

 

 

Il Clementina day si realizza grazie alla disponibilità e generosità di Lino Le Voci, uno dei Soci del L.C. Perugia Host e della sua Famiglia, che ogni anno mettono a disposizione del Club una eccellenza del loro territorio: le clementine. Il contributo offerto da soci ed amici in cambio delle clementine viene donato in beneficenza. Quest’anno il Clementina day è stato condiviso anche con i L.C. Perugia Augusta Perusia, L.C. Maestà delle Volte, L.C. Deruta, L.C. Fonti di Veggio, L.C. Perugia Concordia, L.C. Città di Castello Host.

 

 

Il connubio Clementina Day – Sport è un esempio di un cammino insieme per sostenere un’eccellenza del nostro territorio, riferimento non solo nazionale ma anche internazionale, per tutte quelle Famiglie che affidano alle competenze dell’Istituto Serafico di Assisi la cura di chi amano. “Da tanti anni il Lions Club Perugia Host e Charing Golf Tour si prendono cura dei ragazzi del Serafico – ha aggiunto – ma ciascuno lo ha sempre fatto seguendo un proprio percorso. Oggi, per la prima volta, queste due splendide realtà si sono incontrate e hanno dato vita a questo week end così speciale. È meraviglioso che il Serafico sia diventato il luogo di incontro di tante persone che pur non conoscendosi tra loro condividono gli stessi valori, credono in un destino comune e nella forza della fraternità e, soprattutto, che si ritrovano insieme prendendo per mano i più fragili” ha aggiunto Francesca Di Maolo ringraziando Lino Le Voci del Lions Club Perugia Host, la sua Presidente Letizia Mezzasoma e Claudio Ongis di Charing Golf Tour, i promotori dell’iniziativa.

 

Una finestra aperta sulle eccellenze del nostro territorio, eventi positivi all’insegna di amicizia e solidarietà, troppo spesso trascurati, che contribuiscono a rendere migliore la nostra Comunità. I Lions Clubs, la più grande organizzazione umanitaria al mondo, presente in oltre 200 Paesi, segue questa etica: Dimostrare, con l’eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servizio.


“La Bellezza del Donare”, il motto che sintetizza l’annata 2023/24 della Presidente Letizia Mezzasoma, in occasione del Natale non poteva che indirizzare il L.C. Perugia Host verso il prossimo con il Concerto di Natale del M° Mastrini in favore del “Comitato per la Vita Chianelli” con la “Festa degli Auguri” per regalare il “Giocattolo Sospeso”, il “Libro Sospeso” e conferire il Melvin Jones a Don Marco Briziarelli.

Il 22 dicembre 2023 nella cornice della bellezza senza tempo della Basilica di San Pietro, il Maestro Maurizio Mastrini, eccellenza del nostro territorio, ha generosamente offerto la sua professionalità e il suo talento per concludere nella sua amata Perugia con il Concerto di NataleSolidarietà la chiave del successo – organizzato dal Lions Club Perugia Host il suo trionfale Baci Maurizio Mastrini International Tour 2023. Il ricavato è stato interamente devoluto al Comitato per la vita Daniele Chianelli, per concorrere alla realizzazione del nuovo Residence.

 

 

Maurizio Mastrini senza dubbio ha un approccio creativo al pianoforte, dotato di tecnica eccelsa va ben oltre il look originale, il pianista eremita, l’artista capace di suonare i grandi della musica classica al contrario. Per alcuni un visionario, per altri un genio assoluto è considerato dai critici uno dei maggiori pianisti e compositori del panorama musicale e strumentale internazionale,

 

Maurizio Mastrini. Foto: Michele Benda

 

A dicembre 2020 con singolo Butterfly ha anticipato l’uscita di Lockdown con una esibizione al pianoforte registrata a Castelluccio di Norcia (anche su YouTube) con questa sua dedica vocale: «Potremmo dimenticare il tuo nome, potremmo dimenticare la tua città, potremmo dimenticare la tua età, quello che non dimenticheremo mai sarà il tuo altruismo, il tuo amore verso il prossimo. Ogni farfalla che incontreremo svolazzante e colorata da oggi sapremo che sarà la tua anima. A tutti i medici, infermieri e al personale sanitario che con il sacrificio della propria vita ha saputo combattere e aiutare chi stava vivendo la propria guerra contro il Covid19 immensa gratitudine. Maurizio Mastrini».

 

Maurizio Mastrini. Foto: Michele Benda

 

Il M° Mastrini negli ultimi dieci anni ha tenuto più di 700 concerti in tutto il mondo, vanta più di 32 milioni di ascolti solo su Spotify, la sua tournè Hugs International Tour 2022/23 lo ha visto impegnato in 41 tappe in tutta Italia e all’estero (Spagna, Polonia, Parigi, New York). Vestito di bianco, con capelli rasta sugli occhi, scalzo, con la sua musica vuole entrare in contatto con l’anima di chi lo ascolta in concerti che si concludono nella commozione di tanti suoi spettatori. Molte delle composizioni del Maestro sono udibili in tutto il mondo in spot pubblicitari, documentari, servizi giornalistici di diverse emittenti televisive.

 

Maurizio Mastrini

 

In un anno Lionistico in cui la attuale Presidente del L.C. Perugia Host Letizia Mezzasoma ha scelto come tema “la bellezza del donare e non solo”, il Concerto di Natale ha riunito tre eccellenze del territorio in nome della solidarietà in uno dei luoghi simbolo della città di Perugia.

La presidente Letizia Mezzasoma e Maurizio Mastrini

È stato come affrontare un meraviglioso viaggio nei molteplici volti della bellezza di cui il nostro territorio è straordinario protagonista e custode: la bellezza dell’arte, della storia, della cultura della Basilica di San Pietro a incorniciare la bellezza del cammino nel servizio, nella promozione della cultura e nel donare di cui il L.C. Perugia Host è protagonista da quasi 70 anni; la bellezza dello straordinario talento e sensibilità del Maestro Maurizio Mastrini, non solo artista di fama internazionale in grado di evocare emozioni profonde nell’animo umano, ma anche attivo interprete nella costante valorizzazione del suo amato territorio; la bellezza della solidarietà del comitato per la Vita Daniele Chianelli che da oltre 30 anni si prende cura, con una pluralità di azioni concrete, del sostegno di chi soffre e lotta per la vita tanto da rappresentare un punto di riferimento nazionale.
L’evento è stato possibile grazie alla Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia che ha concesso l’autorizzazione allo svolgimento all’interno della Basilica di San Pietro, ai contributi determinanti di Alessandra Parlani (componente del C.D.), dei Soci Emilio Venuti, Loredana Virdis, Giovanni Gigliotti, Andrea Marchini e in particolare di Luigi Cozzari che ha testimoniato, ancora una volta, la sua concreta generosità e disponibilità nei confronti del L.C. Perugia Host facendo realizzare a mano un oggetto unico ed esclusivo: una grande chiave d’argento, simbolo dell’apertura della porta del nuovo residence, omaggio del Perugia Host al M° Mastrini che apre il proprio cuore e quello dei suoi ammiratori all’incanto della Musica.

 

 

Iniziativa di concreta solidarietà del Perugia Host che si inserisce in un contesto molto ampio a testimoniare la costante e continua attenzione alla nostra Comunità in generale e ai più deboli in particolare. Prova ne sia che il 16 dicembre 2023, in occasione de La Festa degli Auguri che il L.C. Perugia Host ha organizzato presso la splendida Tenuta Montenero (Deruta), grazie alla generosità dei Soci, è stato portato a conclusione il tradizionale service il Giocattolo Sospeso a cui da quest’anno si è aggiunto anche il Libro Sospeso. Il clima Natalizio è stato condiviso con grande partecipazione diventando particolarmente festoso quando la Presidente Letizia Mezzasoma ha ufficializzato il conferimento del Melvin Jones Fellow al Direttore della Caritas Diocesana Don Marco Briziarelli come riconoscimento del suo instancabile operato al fianco dei più bisognosi.

 

 

È stato un momento di grande commozione per tutti trattandosi della più alta onorificenza Lions, la più grande organizzazione di assistenza sociale senza scopo di lucro del mondo, ed il primo riconoscimento pubblico e ufficiale per don Briziarelli che dal 1 ottobre 2023 è il nuovo Parroco della Cattedrale di Perugia pur continuando il suo impegno nella Caritas: «Non vi libererete di me, anche se ci avevate forse sperato, invece continuo come continuerà l’impegno con il Malawi, il Kosovo, l’Unitalsi, come assistente ecclesiale, e l’Equipe Notre Dame, come consigliere spirituale… Continuiamo tutti insieme a fare un cammino al servizio della povertà, al servizio del bene comune» per poi concludere con tono meno scherzoso «So di dovervi essere padre, ma davanti alla mia famiglia mi consegno come figlio e sono anche figlio vostro».

«Il tema del prossimo anno sarà “La Bellezza del Donare”. Con i nostri service portiamo avanti numerosi progetti».

Un’importante rappresentanza della sezione Lions Club Perugia Host è venuta a trovarci in redazione. Intorno a un tavolo abbiamo fatto con loro una bella chiacchierata, durante la quale, con orgoglio e trasporto, ci hanno raccontato i loro progetti passati e futuri, le tante iniziative che svolgono, la forte coesione e il senso di appartenenza che tra i soci si viene a creare: «Siamo in 120, ma ci conosciamo tutti». Insieme alla neo Presidente Letizia Mezzasoma erano presenti il Presidente uscente Giuseppe Maria Famà, il Vice Presidente Giorgio Guercini, il Segretario Vincenzo Biondi e la Presidente Zona B IX Circoscrizione Ketty Savino.

 

Da sinistra: Sonia Bagnetti, Eleonora Cesaretti, Agnese Priorelli, Vicenzo Biondi, Giorgio Guercini, Ketty Savino, Letizia Mezzasoma, Giuseppe Maria Famà e Ugo Mancusi

 

Il Lions Club Perugia Host – tra i più antichi e numerosi d’Italia – è il primo che si è formato in città nel lontano 1956 (oggi ne sono presenti altri 4), quando si è tenuta la prima Charter Night: dalla sede centrale degli Stati Uniti fu consegnata la Carta Costitutiva, che sanciva l’appartenenza al movimento lionistico internazionale. Da allora ogni anno la celebrazione di quell’evento è abbinata al passaggio di consegne fra il Presidente uscente e quello entrante, simboleggiato dal Passaggio della Campana che, con il suo tocco, inizia e chiude ogni incontro Lions.

«In molti erroneamente pensano che siamo solo un club di persone che si riunisce per banchettare e divertirsi. Non c’è niente di più lontano. È vero, spesso organizziamo delle cene e dei momenti conviviali che diventano occasioni, non solo per raccogliere fondi – noi ci autofinanziamo – ma anche per confrontarci sui progetti e mettere in cantiere idee future. I nostri obiettivi sono ben altri, così pure il nostro impegno. In questi anni ci siamo dedicati a tantissime attività e promozioni culturali con dei service mirati che spaziano dalla salute (con giornate dedicate allo screening e alla prevenzione) all’ambiente (promuovendo le energie rinnovabili con un occhio al cambiamento climatico), dalla cultura (con spettacoli, mostre e concerti) allo sport, fino alla disabilità, alla colletta alimentare e alle raccolte fondi per le popolazioni colpite da terremoti e alluvioni (da ultimo per la popolazione dell’Emilia Romagna). Collaboriamo anche con la Caritas Diocesana, l’Istituto Serafico di Assisi e il Banco Alimentare. Un impegno a 360 gradi che tocca diversi aspetti per non lasciare indietro nessuno» spiega a gran voce il quartier generale del Lions Club Perugia Host.

 

Colletta alimentare

 

L’ultimo service portato avanti, del quale sono molto orgogliosi, è quello di educazione civica: Dalla Cultura dei Diritti a quella dei Doveri che, progettato e proposto dal Perugia Host, è diventato service nazionale. «Per noi è stata una grande soddisfazione. Vorremmo coinvolgere sempre di più le scuole anche con eventi, mostre e contest ad hoc perché è fondamentale la partecipazione attiva dei giovani» proseguono i membri del Club.
Il loro impegno e tanti traguardi raggiunti si manifestano concretamente anche con la donazione di alcuni materiali d’arredo per la nuova scuola primaria di Umbertide e per il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Perugia, con la raccolta fondi per l’associazione Real Eyes Sport e con il Giocattolo Sospeso in occasione delle feste natalizie. Senza dimenticare il restauro del portone del Palazzo dei Priori a Perugia. Molti progetti virtuosi che meritano di essere comunicati e per questo inizierà nei prossimi mesi  una collaborazione con AboutUmbria Magazine che dedicherà una sezione alle attività di Lions Perugia Host.

 

Consegna premio Melvin Jones

 

«Il nostro obiettivo è impegno e partecipazione, che ci vengono ripagati non solo con dei riconoscimenti ricevuti dagli Organismi Centrali Lions (quattro Melvin Jones – il massimo riconoscimento Lions – nel 2022, due nel 2023), ma anche dal sostegno dalle istituzioni locali e dai tanti cittadini ai quali il Perugia Host continuerà a dedicare instancabilmente la propria attività anche nell’annata 2023-24 all’insegna del motto: La Bellezza del Donare» concludono i Lions.

Giovedì 27 luglio (ore 21.30) all’Arena Barton Park a Perugia si rivive la musica di Fabrizio de André – PFM Tour Falsi d’autore 1979, grazie alla Living Band – PFM tribute.

 

Il concerto di beneficenza sarà a ingresso libero e tutte le generose offerte raccolte andranno a sostegno dei progetti della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve. I membri della band, Giuseppe Locatelli voce solista, Francesco Massetti chitarra e voce, Arnaldo Ridolfi violino e fisarmonica, Gianluca Paradisi chitarra, Massimo Pucciarini tastiera e moog, Marco Pellegrini batteria e cajon e Vincenzo Lucatelli al basso, riproporranno al pubblico lo storico concerto del 1979 di Fabrizio De André con la rock band milanese PFM.

«In Umbria ci sono 26.000 persone che ricevono il nostro cibo e rappresentano il 2,5% della popolazione regionale; un numero in aumento – nel 2019 erano 20.000 – ma in linea con i dati nazionali».

Massimiliano Avogadri, da settembre 2022 è il direttore della sezione umbra del Banco Alimentare. In Italia ci sono 22 sedi regionali che sono nate nel corso degli anni a partire dal 1989, anno della costituzione della Fondazione Banco Alimentare nel nostro Paese. In Umbria la filiale è stata creata nel 1996.

Massimiliano Avogadri

La mission della Fondazione Banco Alimentare e di tutte le Food Bank in Europa è quella di contribuire ad attenuare il problema della fame, dell’emarginazione e della povertà, promuovendo la lotta allo spreco alimentare, in collaborazione con le istituzioni nazionali ed europee. Per raggiungere l’obiettivo coordina le donazioni e contribuisce al recupero delle eccedenze della filiera agroalimentare verso le Organizzazioni Banco Alimentare (OBA), le quali le distribuiscono gratuitamente alle strutture caritative. Sono 1.700.000 persone in Italia (dati 2021) che hanno ricevuto il cibo tramite la rete delle 7.600 strutture convenzionate. Ma qual è la situazione in Umbria? Ne abbiamo parlato con il direttore Avogadri.

Direttore, come prima cosa, per chi non lo sapesse: che cos’è il Banco Alimentare?

È un’organizzazione non profit di secondo livello che supporta l’operato delle strutture caritative convenzionate a cui spetta il contatto diretto con le persone indigenti e che si rivolgono a loro per chiedere aiuto. Noi in pratica ci occupiamo di recuperate il cibo, portando avanti la lotta contro lo spreco alimentare e contro la povertà alimentare.

Da dove lo recuperate?

Dalla grande distribuzione organizzata, dall’industria alimentare e dalla ristorazione; cibo che altrimenti andrebbe buttato, ma che è ancora buono per essere consumato. Faccio un esempio: i prodotti che la grande distribuzione – soprattutto quelli con scadenza breve – non riesce a smaltire, vengono recuperati da noi per essere poi distribuiti fra gli enti caritatevoli della regione. In Italia, ogni anno oltre 5.300.000 tonnellate di alimenti vengono sprecati, di cui oltre 3.600.000 gli sprechi di filiera. Il recupero delle eccedenze alimentari dà ai prodotti ancora buoni un nuovo valore.

Quali sono i dati dell’Umbria?

Nel 2022 sono stati recuperati, raccolti e distribuiti oltre 1.500 tonnellate di alimenti, suddivisi per le 206 strutture caritative.

Chi si rivolge a voi?

Forniamo il cibo alla Caritas, alla Croce Rossa, alla comunità di Sant’Egidio, al Volontariato Vincenziano e a tanti altri enti caritatevoli e strutture benefiche minori, come parrocchie e monasteri. La persona singola non si rivolge a noi. Ci potremmo definire come dei grossisti.

C’è un aumento di soggetti che usufruiscono del cibo del Banco Alimentare?

In Umbria ci sono 26.000 persone che ricevono il nostro cibo e rappresentano il 2,5% della popolazione regionale; un numero in aumento – nel 2019 erano 20.000 – ma in linea con i dati nazionali. Il dato italiano si aggira intorno a 1 milione e 7 mila persone.

 

Ci sono anche semplici cittadini che vengono a portarvi il cibo?

Dei piccoli donatori ci sono, ma chiaramente sono una minoranza. Però il singolo può farlo grazie alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (organizzata per la prima volta nel 1997) comprando al supermercato e donando direttamente al Banco Alimentare. Questo rappresenta il 10% delle nostre entrate. Nel 2021 sono stati quasi 5 milioni gli italiani che hanno partecipato alla Colletta e sono state raccolte 7 mila tonnellate di alimenti.

Che tipo di cibo raccogliete?

Prodotti a lunga conservazione e prodotti in scatola: olio, pasta, zucchero, pelati, legumi, carne in scatola e molto altro. Nella nostra sede in Umbria abbiamo celle frigorifere per alimenti freschi e congelati, siamo un vero e proprio magazzino alimentare ben attrezzato e in media smistiamo dalle 1.500 alle 2 mila tonnellate di cibo all’anno, per un valore di quasi 7 milioni di euro.

Quello che fate ha anche un forte impatto ambientale in positivo…

Assolutamente. Il recupero degli alimenti impedisce che questi diventino rifiuti, permettendo così un risparmio in risorse energetiche e un conseguente abbattimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Nel 2021 le emissioni salvate ed evitate dal Banco Alimentare sono state di 97.118,7 tonnellate di CO2. Quindi, oltre a una riduzione dei costi di smaltimento, c’è anche una riduzione in termini di inquinamento.

 

I volontari all’opera

Come si diventa volontari? Lei come lo è diventato?

Di solito ci si presenta in sede spontaneamente. Così ho fatto io. Ad agosto 2021 sono tornato in Italia dopo quasi vent’anni all’estero; quando sono rientrato mi sono offerto volontario. Ho lavorato per vent’anni nel mondo del food in Cina, negli Stati Uniti e in Nord Africa, quindi conosco bene questo settore. Visto il mio curriculum mi hanno proposto di diventare direttore operativo della filiale dell’Umbria, ruolo che ricopro da settembre 2022.

Quanti sono i volontari in Umbria?

Sono circa 80 persone, a questi si aggiungono 4 dipendenti.

Portate avanti altri progetti oltre alla Colletta Alimentare?

Ci sono progetti più piccoli come il Siticibo, cioè il recupero di prodotti dai punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). In pratica il Banco Alimentare mette in contatto direttamente le strutture caritative e i supermercati più vicini, sviluppando la raccolta a chilometro zero: ciò consente di ridurre sensibilmente i costi. Collaboriamo anche con il tribunale per far svolgere lavori socialmente utili a persone che hanno ricevuto condanne leggere: vengono qui e prestano servizio gratuito; e grazie all’ufficio del Welfare del Comune di Perugia è possibile fare da noi anche tirocini formativi retribuiti per il reintegro lavorativo. Inoltre siamo parte della rete europea dei Banchi Alimentari (Food Banks) e per questo riceviamo prodotti anche dalla Comunità Europea. L’Europa produce cibo per essere utilizzato in caso d’emergenza o catastrofi, una parte di questo viene destinata anche ai banchi alimentari; la gestione di questi prodotti spetta a noi, tutto deve essere trasparente e tracciato, vengono verificati gli enti e l’utente finale che riceve la merce. Merce che ovviamente non è rivendibile e per questo ha un packaging particolare proprio per evitare il commercio privato.

 


Per maggiori informazioni e per sostenere il Banco Alimentare: www.bancoalimentare.it/it/umbria