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Rinviata la manifestazione: “Passignano sul Trasimeno – Un Natale spettacolare tra Rocca e Leggenda”.

L’evento di Passignano sul Trasimeno è stato rinviato a data da destinarsi. La leggenda di Agilla e Trasimeno e della loro sfortunata e triste storia, raccontata attraverso la proiezione di un ologramma, non sarà visibile – almeno per ora – lungo la riva del lago. Il pubblico avrebbe dovuto assistere al racconto proiettato su un particolare schermo, di 9 metri di altezza per 18 di ampiezza, formato dalla nebulizzazione delle acque del lago. «Alla luce delle linee guida uscite con il Decreto Festività, che pongono numerose restrizioni e anche veri e propri divieti nei confronti di eventi e feste che prevedono aggregazione, ci troviamo tutti assieme, Amministrazione e Organizzatori, a dover prendere una decisione che abbiamo provato a non prendere fino all’ultimo: dobbiamo annullare l’evento previsto a Passignano. Una decisione sofferta che ci riempie di delusione, ma questo patrimonio di esperienza, collaborazione e laboriosità al servizio della comunità di Passignano non andrà dispersa. Lo spettacolo Tra Rocca e Leggenda potrà essere ripreso in qualsiasi momento appena la situazione lo permetterà, e insieme potremo progettare, ideare e creare eventi per il borgo e la sua comunità» ha spiegato il Comune di Passignano che, insieme alla Regione Umbria, alla Provincia di Perugia e al Gal – Trasimeno Orvietano promuovono l’evento ora rimandato.

Tutto questo e molto altro, prenderà vita nei prossimi mesi – forse in primavera – in base alle future direttive Covid. 

Gli aggiornamenti quotidiani e l’eventuale nuova data potranno essere seguiti sulle pagine Facebook e Instagram Natale a Passignano e nel sito internet www.nataleapassignano.it

 

Nel borgo di Castel Rigone, si svolgono i Mercatini di Natale con l’esposizione nei locali, cantine e casette di legno di prodotti tipici, artigianali ed enogastronomici. Una festa gioiosa per grandi e piccini che si protrarrà fino al 6 gennaio 2022.

Babbo Natale nella sua casa

Un programma intenso quello dei Mercatini di Natale a Castel Rigone, dove il suggestivo Borgo medievale già incantevole per paesaggio e accoglienza, è diventato maggiormente attrattivo grazie a questa manifestazione. Tante le attrazioni proposte da tutta la squadra della vitale ed energica proloco locale che, insieme alla comunità intera, ha creato delle magiche atmosfere natalizie arricchendo con luminarie e addobbi le strade paesane e, i privati cittadini, le facciate delle proprie case. La casa di Babbo Natale, bellamente allestita, è la grande attrazione per i bambini.
Bracieri accesi nelle strade per riscaldarsi, musica natalizia vintage con i Casabei, melodie suonate dagli Zampognari di Pietrafitta, lo spettacolo itinerante de La Banda degli Onesti, i Musici folignati e la Soloband, il gruppo musicale degli Almost Jazz, la Banda Musicale e la Banda G. Verdi, entrambe di Castel Rigone, e il Coro Lirico dell’Umbria, sono le proposte musicali in programma che ammantano di note l’antico borgo. La Tombola della Befana, aperta a tutti, sugella la tradizione natalizia.
Gli artigiani espositori che hanno creato delle autentiche opere artistiche e che mettono in mostra, con orgoglio e fierezza, i ricami, le trine, i cappelli, gli scuri artistici, i presepi, gli addobbi natalizi, gli accessori e tanto altro. Delle vere ricercatezze artigiane che ti fanno andare indietro al tempo della tradizione, quando la manualità capace di cotanta bravura si oppone con maestria alla replica artificiale e copia dei manufatti industriali. Reali eccellenze artigiane!
Gli angoli enogastronomici diffusi nel borgo, accompagnano il visitatore che viene rapito dalle incantate atmosfere proposte, con un verso amicale al gusto: una buonissima torta al testo fatta dalle bravissime signore locali, la quale viene accompagnata da un buon bicchiere di vino o da un sidro di mele, che corroborano l’animo mentre il vin brûlé riscalda i momenti più freddi della visita. Proposto anche lo Street Food per gli amanti del genere.

Lorenzo Moretti, presidente della ProLoco

Il presidente della Proloco di Castel Rigone, Lorenzo Moretti, ha dichiarato: «Siamo felici di aver proposto questa ennesima edizione dei Mercatini di Natale, dopo un periodo difficile dovuto al Covid. È un segnale di speranza e con l’occasione, le persone hanno vissuto un evento da condividere insieme. Debbo ringraziare tutta la squadra della ProLoco e tutta la cittadinanza per la riuscita della manifestazione, così come il Comune di Passignano. La creazione del programma di quest’anno ci ha visti, ancora una volta, molto impegnati in blocco con gran passione e dovizia e siamo molto soddisfatti di quello che offriamo a chi ci viene a trovare».
Presente alla manifestazione, nella sua Castel Rigone, il consigliere regionale Eugenio Rondini che, con vanto e compiacimento per il successo della manifestazione, ci ha detto: «Ringrazio la ProLoco di Castel Rigone e tutta la Comunità, per la straordinaria organizzazione e riuscita dell’evento che tutti insieme si è riusciti a ottenere con una grande qualità per la valorizzazione delle tipicità locali. I Mercatini di Natale sono un importante attrattore turistico per Castel Rigone, insieme ad altri importanti eventi del Trasimeno, che tutti insieme forniscono un’offerta varia e speciale per il turista.

Eugenio Rondini, consigliere regionale

Insieme ai Mercatini di Natale di Castel Rigone, l’Albero di Natale più grande del mondo disegnato sull’acqua, a Castiglione del Lago, e quello della speranza di Isola Maggiore nel Comune di Tuoro sul Trasimeno fino al muro d’acqua di 200 mq circa innalzato sul lago a Passignano sul Trasimeno dove viene proiettato un corto animato sulla leggenda di Trasimeno e Agilla, insieme a tutte le altre iniziative degli altri borghi lacustri».
I mercatini di Natale sono in connubio con l’evento Tra Borgo e Leggenda di Passignano, anch’esso presenta un ricco programma di spettacoli, musica, arte, cultura, mostre, maghi, esibizioni e tanto altro, che si terrà dal 25 dicembre al 6 gennaio. I mercatini di Natale Castelrigonesi, sono organizzati dalla ProLoco locale con il supporto del Comune di Passignano sul Trasimeno.

 


Il programma è disponibile sulla pagina Facebook

Partecipazione di artisti e di pubblico per Cartoline dal Trasimeno, che si è concluso con la serata di sabato 14 agosto dedicata alla premiazione dell’opera vincitrice della mostra d’arte contemporanea, con la partecipazione del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, Prof. Emidio De Albentiis.

serata dedicata alle fiabe a cartoline dal trasimeno

31 luglio, Rocca di Passignano sul Trasimeno: Maria Pia Minotti racconta e commenta le fiabe

 

libro ignora l'ordine alieno

Ignora l’ordine alieno di Andrea Dejana (Bertoni Editore)

La manifestazione, organizzata da Giuliana Baldoni e Marco Pareti, in collaborazione con il Comune di Passignano sul Trasimeno, il Gal Trasimeno-Orvietano e la ProLoco locale, si è snodata in diversi appuntamenti. Dopo la serata inaugurale del 30 agosto, durante la quale si è tenuto il vernissage della mostra, sabato 31 luglio si è aperto il ciclo di appuntamenti paralleli, con la serata dedicata alle fiabe raccontate e spiegate dalla prof.ssa Maria Pia Minotti.

baccarelli

7 agosto, Passignano sul Trasimeno: I Baccarelli

 

Venerdì 6 agosto, l’appuntamento è stato dedicato alla letteratura, con la presentazione del libro Ignora l’ordine alieno di Andrea Dejana (Bertoni Editore) a cura del critico d’arte Andrea Baffoni. Sabato 7 è stata la volta dei Baccarelli: le vie di Passignano si sono animate di artisti che hanno realizzato opere utilizzando come colori i Vini dei Colli del Trasimeno.
Al termine della serata è stata eletta e premiata la vincitrice Fabiola Lazzarini che ha ricevuto in premio un soggiorno presso il B&B La Rocca di San Feliciano.

 

 

La serata di domenica 8 agosto si è aperta con la presentazione del numero GREEN di AboutUmbria Collection, la rivista da collezione dedicata alle eccellenze umbre. Presenti, oltre al presidente dell’associazione AboutUmbria Sonia Bagnetti e al direttore responsabile Monica Rosati, il presidente dell’Associazione de I borghi più belli d’Italia Fiorello Primi e il presidente di Italia nostra Perugia, l’arch. Luigi Fressoia.
A seguire Momento musicale in mostra, un concerto sotto le stelle del musicista e cantautore Freddy Wales.

 

 

Martedì 10 agosto la notte di San Lorenzo è stata festeggiata con la performance Amanti sotto le stelle con la Compagnia Teatrale Aetherium a cura di Dharma Eventi.

 

13 agosto, Rocca di Passignano: Trasimeno in poesia. Bruno Mohorovich e Diletta Capannini

 

Venerdì 13 agosto è stata la volta di Trasimeno in poesia, note poetiche sussurrate al lago, evento curato da Bruno Mohorovich che ha visto Diletta Capannini declamare le poesie abbinate ai dipinti della mostra.
La manifestazione si è conclusa sabato 14 agosto con la proclamazione delle opere vincitrici fra quelle esposte: al primo posto si è classificata l’opera scultorea di Valfrido Gazzetti, al secondo posto il dipinto di Lolita Venturini e al terzo posto il dipinto di Luciano Vetturini.
La giuria che ha valutato le opere era composta da Emidio de Albentiis, Direttore dell’Accademia Belle Arti di Perugia, e dai critici d’arte Andrea Baffoni e Luciano Lepri.
Il vincitore ha ricevuto in premio un soggiorno offerto dal B&B Isole e Tramonti di Montecolognola e a tutti i partecipanti al concorso sono stati donati vini della Via del Vino Colli del Trasimeno, nella persona della sua presidente Sabina Cantarelli.

 

 

 

14 agosto, Rocca di Passignano: premiazione del concorso Cartoline dal Trasimeno


Il lago Trasimeno ha bisogno di essere sostenuto tramite attenzioni, premure e iniziative al fine di sopperire alle costanti sollecitazioni che subisce il suo naturale metabolismo, che spesso viene accelerato oltre i propri limiti e non riesce a tenere il passo ai crescenti coinvolgimenti.

Il lago sta dando più di quello che anatomicamente e fisiologicamente potrebbe dare. Diciamolo con chiarezza, il Trasimeno non è strutturato per rispondere in modo completo ed esaustivo alla quantità di richieste e aspettative antropoidi odierne. La consapevolezza di ciò è fondamentale per chiunque proponga, osservi o elabori. Il generoso e saggio lago, per quello che viene continuamente chiamato a dare, ha bisogno che l’essere umano sopperisca, integri, compensi, manutenga, gestisca, regolamenti, controlli; a loro volta le persone devono essere messe in grado di farlo. Soprattutto c’è necessità di istituire un unico interlocutore istituzionale a cui proporre e da cui essere autorizzati per innovare, costruire, realizzare, senza chiedere le varie autorizzazioni a una miriade di enti, come attualmente è previsto, con le conseguenti e infruttuose implicazioni dovute a un dilatamento esasperato dei tempi autorizzativi e quindi realizzativi. Infatti, l’eccessiva burocrazia e i tanti dovuti atti amministrativi, rallentano ogni processo innovativo.

 

Lago Trasimeno, foto di Roberta Costanzi

Un fronte comune

La rete di tutti quei soggetti pubblici e privati che ne hanno interesse dovrebbe cementarsi maggiormente senza fazioni o deterrenti campanilismi, sia per far fronte comune senza individuali posizioni autoreferenziali, sia nell’agire per il bene della res publica. Sarebbe conveniente tenere con costanza un atteggiamento consono e congruente, affinché il lago più antico d’Italia possa continuare a rappresentare un’intera comunità e proseguire a vivere come territorio altamente attrattivo per i viaggiatori, grazie alla sua cultura, storia, tradizione, pesca, agricoltura, turismo, ambiente, natura, paesaggio, enogastronomia e ai suoi splendidi borghi. Tra i tanti punti basilari, citati e a seguire, ce ne sono alcuni a cui non ci si può sottrarre in argomento! Il Trasimeno ha convissuto da sempre con il problema del livello delle acque: fin dai tempi antichi, sono accaduti forti alluvionamenti ed estese deformazioni dei margini lacuali, in altalena con le improvvise regressioni delle acque stesse.
Infatti le linee spondali del Trasimeno sono state sempre molto elastiche e flessibili, tant’è vero che la gente ha sempre sentenziato: «Il lago dà e il lago prende». Anche il nome Trasimeno, secondo una tesi tra le più accreditate, significa, nell’antica lingua degli Umbri, quello che si sta prosciugando.

 

Foto di Roberta Costanzi

È evidente che già nel periodo avanti Cristo ci fosse un problema sul livello delle acque, continuato poi nel periodo romano, medievale, papalino, monarchico, fino a oggi. Corsi e ricorsi storici sul livello idrometrico… quando troppo elevato e quando troppo poco. Torrenti deviati e rideviati, dighe, paratie, canalizzazioni, emissari, immissari. Le fonti e i dati storici non sono opinione. E, ancora oggi, non è stata trovata o almeno non realizzata, una soluzione adeguata, cioè quella che permetta di dire in merito, nulla quaestio. Nel tempo ci sono state tante lodevoli iniziative con buone intenzioni, ma senza un sistema integrato risolutivo che abbia portato ai risultati sperati.
I risultati contano eccome e la credibilità può essere solo misurata con la congruenza tra l’annunciato e il realizzato. Il livello di antropizzazione e le relative esigenze di un tempo, facevano sì che il lago non subisse condizionamenti. Semmai il contrario: era il lago a condizionare, almeno fino al mutar dei tempi e delle sempre maggiori richieste delle sue risorse, che sono state intaccate progressivamente e sempre più profondamente, per arrivare a un precario equilibrio tradotto in una preoccupante e repentina discesa della sostenibilità del suo ecosistema.

 

Trasimeno, foto di Roberta Costanzi

Il problema idrico

Da qualche buon decennio, uno dei grandi problemi lacustri è l’incertezza del raggiungimento dello zero idrometrico, che appare troppo spesso come una meta utopistica.
Il bisogno idrico del Trasimeno è in costante crescita e dobbiamo fare i conti anche con il clima attuale che ha portato verso l’innalzamento della temperatura, sia aerea sia dell’acqua, e soprattutto alla scarsa piovosità di questi anni. Consideriamo poi che gli adduttori d’acqua convogliati al lago sono, per diversi motivi, insufficienti all’istanze naturali del vecchio Tarsminass e ovviamente tutto ciò porta grandi problematiche agli operatori dei vari settori economici lacustri, in primis al settore della pesca e del turismo e non di meno all’equilibrio ecologico del lago stesso con fenomeni di eutrofizzazione e moria di pesci.
Anche perché, e dobbiamo ricordarlo, il Trasimeno è un bacino laminare di origine tettonica, con ridotta profondità (attualmente al massimo di circa 6 metri allo zero idrometrico) ed è un ecosistema molto delicato e precario, dove l’insieme composto da alte temperature climatiche, scarsa piovosità e vento, erode costantemente centimetri alla sua profondità così come inficiano la sua buona salute i dragaggi non più avvenuti per anni, la pulizia dei suoi fondali, la drastica riduzione e l’assente gestione del canneto, che da sempre è di fondamentale importanza per il suo ecosistema, l’inserimento umano irresponsabile di alcune specie animali e vegetali alloctone, l’efficienza dei depuratori, in modo particolare d’estate quando l’incremento turistico sposta notevolmente il numero delle presenze in avanti, l’eccessivo numero dei fastidiosi chironomidi e la scarsa manutenzione delle sue sponde. Tutto ciò incrina e mette in dubbio la certezza e i buoni propositi di imprenditorialità e di soggiorno turistico, corredato da una comunicazione promozionale dell’offerta talvolta vetusta, lacunosa, parcellizzata o insufficiente quando riferita agli attrattori turistici, che non sempre sono disponibili o restano chiusi alla visita del viaggiatore interessato ad ammirare le bellezze artistiche e culturali lacustri.
C’è da sottolineare che, da qualche mese, si è ripreso a far rimuovere le attrezzature ferme in darsena da oltre un decennio, per una manutenzione del lago che rimane al momento ancora insufficiente. Siamo nella speranza e nel convincimento delle istituzioni che sia incrementata nel breve periodo, così come che venga attuata la tanto sperata e imminente chiusura dell’incompleto anello ciclo-pedonale lacustre o la risoluzione della problematica legata all’adduzione idrica dalla diga del Montedoglio.
Desiderando poi che i desueti e vetusti battelli del trasporto pubblico, per dare un esempio responsabile e un modello da seguire e magari incentivando quelli da diporto privato, un giorno non lontano possano tutti convertirsi alla propulsione elettrica, per non caricare ulteriormente il nostro lago di fattori diametralmente opposti al decantato inno alla naturalità e all’ecologica sostenibilità. La Provincia di Perugia ha annunciato che acquisterà a breve l’Ippogrifo, un’imbarcazione elettrica per trasporto passeggeri, ottenuta grazie ai finanziamenti europei erogati dalla Regione Umbria e destinata al servizio di collegamento con l’Isola Polvese. L’Ippogrifo potrà navigare dopo aver ricevuto le certificazioni autorizzative previste. Mirabile esempio di una lungimirante visione green e per un favorevole abbrivio al cambiamento per la tipologia di navigazione a favore dell’ecosostenibilità!

 

Isola Maggiore, foto di Roberta Costanzi

Interventi utili e imminenti

Il lago rappresenta una grande ricchezza per la sua unicità e suggestiva bellezza. Andrebbe maggiormente valorizzato, tutelato e preservato, poiché un simile gioiello naturale, che ancora oggi riesce in parte a mimetizzare le problematiche, possa essere lasciato almeno in buona salute alle generazioni future. Ma non rimane molto tempo per intervenire!
Avere rimpianti, rancori e rimorsi o ancor peggio additare qualcuno per la responsabilità di non aver fatto o non aver fatto bene, significherebbe semplicemente direzionarsi verso un punto di non ritorno e sprecare le proprie risorse psico-fisiche per inconcludenti divagazioni non utili alla causa. Tutti, con le proprie responsabilità e senza attendere che qualcun altro faccia, in un atteggiamento propositivo e fattivo, tra pubbliche istituzioni e attività private, turisti e residenti, ognuno per la propria parte, piccola o grande che sia, stimoli e sia d’esempio agli altri, partendo semplicemente da una cicca di sigaretta non gettata a terra o da una plastica correttamente accantonata, dalla pulizia e la gestione dei confini terracquei di propria pertinenza, all’attenzione di tradurre in fatti quello che si sentenzia al bar. Facciamo sì che non sia troppo tardi per tracciare una nuova via che tenda a invertire una rotta già compromessa…
Bisogna sbrigarsi a trovare le risorse e le giuste soluzioni, prima di trovarci fuori tempo massimo, nel rimpianto di non aver agito velocemente e sufficientemente bene e nell’irreversibilità dei fatti. Nel contempo rispettiamo il nostro beneamato lago e non sfruttiamolo oltre quello che può dare e soppesiamo l’arrogarsi di prendere o ricevere le sue risorse come se non avesse limiti. È come andare a fare la spesa e prendere prodotti in grande quantità, senza tener conto dei soldi che abbiamo in tasca: se la spesa supera la nostra disponibilità economica, o restituiamo parte del preso o ci creiamo un debito… che prima o poi andrà pagato!

 

Foto di Roberta Costanzi

 

In tutto questo, nel 2021, la Cooperativa Pescatori del Trasimeno di San Feliciano ha chiuso la sua filiera: a Sant’Arcangelo è stata aperta al pubblico la loro locanda, con il motto di Pescato, Cotto e Mangiato. Esempio ammirevole e unico in Europa! Bravi Pescatori. Così come alla grande professionalità imprenditoriale dimostrata in questo difficile periodo dagli operatori della ristorazione e dell’accoglienza turistica lacuale per aver continuato a mantenere un’offerta di altissima qualità, vale un grande plauso e andrebbe meritatamente sostenuta.
Nel mentre, la Goletta Verde dei Laghi di Legambiente ha sentenziato che i 5 punti campionati sul lago Trasimeno con le analisi microbiologiche sono risultati tutti entro i limiti di legge e il meraviglioso vino Gamay del Trasimeno è stato premiato con 5 prestigiosi riconoscimenti al Concorso Internazionale Grenache du Monde, onorando quattro cantine lacustri sue produttrici.
Vogliamo bene al nostro beneamato lago Trasimeno, suggello di bellezza e testimone culturale di un patto di continuità e solidarietà da trasferirsi alle generazioni successive… meditate gente, meditate! Ma non troppo a lungo… il tempo stringe!

Cartoline dal Trasimeno è l’evento dell’estate di Passignano sul Trasimeno, il caratteristico borgo, che oltre a offrire scorci meravigliosi sul più importante bacino lacustre umbro, cela un centro storico incantevole in cui la Rocca rappresenta l’elemento dominante che sovrasta e caratterizza in modo unico e inconfondibile la bellissima cittadina medievale.

Mostra “Cartoline dal Trasimeno”, foto by Facebook MEP Radio Umbria

 

L’evento è organizzato da Giuliana Baldoni – artista originaria di Montefalco ma particolarmente legata al lago Trasimeno – e da Marco Pareti – scrittore, organizzatore di eventi e profondo conoscitore del territorio lacustre – e vede la collaborazione e il sostegno del Gal Trasimeno Orvietano, del Comune di Passignano e della pro-loco locale.

Si tratta di una mostra di pittura contemporanea il cui protagonista e principale soggetto è il lago Trasimeno. I dipinti esposti, realizzati da una ventina di pittori provenienti dall’Umbria e da altri punti della Penisola, vogliono essere ambasciatori delle bellezze del territorio anche al di fuori dei confini regionali. Le opere sono affiancate da poesie create per l’occasione da diversi poeti, sia indipendenti sia della Bertoni Editore.

Dalle opere pittoriche sono state riprodotte delle cartoline postali da conservare o spedire, oggetti comunicativi nostalgici e romantici, sicuramente ormai desueti e forse per questo dal fascino immortale. Intenzione degli organizzatori è quella di puntare sull’effetto sorpresa di un mezzo di comunicazione un po’ retrò che proprio perché inatteso, suscita maggiore interesse e curiosità (“è come veder passare per strada un’auto d’epoca… tutti si fermano a guardarla!”).

 

Mostra “Cartoline dal Trasimeno”, foto by Facebook MEP Radio Umbria

 

Cartoline dal Trasimeno oltre alla mostra vuole rappresentare un contenitore d’arte a tutto tondo; infatti nelle due settimane in cui svilupperà la manifestazione, si susseguiranno numerosi eventi e appuntamenti che vedranno protagoniste tutte le arti: ancora pittura – sabato 7 agosto saranno protagonisti i Baccarelli con pittori che creeranno la propria opera utilizzando i vini dei Colli del Trasimeno – ma anche musica, letteratura, poesia e fiaba.

 

 

Dal 31 luglio al 14 agosto, il visitatore di Cartoline dal Trasimeno, potrà godere delle varie forme nei linguaggi d’arte proposte nel programma, ammirando il panorama mozzafiato del bellissimo lago e dell’antica Rocca passignanese.

 

 

Si è conclusa domenica 25 luglio la prima edizione di Giallo Trasimeno la tre giorni dedicata al genere letterario il cui oggetto principale è il crimine e che ha trovato nella splendida cornice di Tuoro e di isola Maggiore, il contesto ideale per raccontarsi e dare spazio agli Autori e alle loro proposte.

La kermesse – organizzata da Marco Pareti e Jean Luc Bertoni, in collaborazione con il Comune di Tuoro sul Trasimeno, il GAL Trasimeno-Orvietano e le proloco di Tuoto e Isola – è partita venerdì 23 luglio con l’inaugurazione ufficiale a piazza del Rondò a Tuoro alla presenza di numerose autorità, fra cui il sindaco di Tuoro Maria Elena Minciaroni, la direttrice del Gal Trasimeno Orvietano Francesca Caproni, il vice-presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Passignano sul Trasimeno Sandro Pasquali, il consigliere regionale Eugenio Rondini.
In quest’occasione si è proceduto alle premiazioni delle varie sezioni del concorso e i finalisti sono stati omaggiati anche di prodotti tipici lacustri, sottolineando come manifestazioni come questa rappresentino un’opportunità importante di promozione del nostro territorio al di fuori dei confini regionali. Presenti infatti autori nazionali e internazionali oltre a big del giallo, come Enrico Luceri, autore della collana I Classici del Giallo Mondadori, e Piergiorgio Pulixi, autore del romanzo Un colpo al cuore edito nel 2021 da Rizzoli, che proprio venerdì sera hanno intrattenuto gli ospiti in un’affascinante e interessantissima chiacchierata.

 

Quello che si è articolato in questi giorni è stato un programma intenso caratterizzato dalla partecipazione di tanti scrittori con circa 60 presentazioni autoriali, disseminate tra Tuoro e Isola Maggiore, in angoli incantevoli, piazzette e giardini sul lago che hanno rappresentato cornici uniche e suggestive.

Piergiorgio Pulixi

Non solo narrativa però, perché nell’ottica dell’interdisciplinarietà c’è stato spazio per fumetti e comic books, estemporanee di pittura, animazioni per bambini e spettacoli teatrali. Fra questi segnaliamo Accadde al Tramonto di e con Stefano de Majo e Marialuna Cipolla, liberamente tratto dal libro omonimo di Marco Pareti (edizioni Corebook), che si è tenuto venerdì sera nell’anfiteatro del Sodo e che, sotto una luna piena e così luminosa da sembrare a tratti partecipe, ha suscitato negli spettatori bellissime emozioni.

Enrico Luceri e Jean-Luc Bertoni

Segnaliamo infine i vincitori della prima edizione di Giallo Trasimeno per le sezioni Inediti ed Editi e dato che sia gli organizzatori sia le Istituzioni hanno manifestato la ferma intenzione di dare seguito a questa iniziativa anche negli anni a venire, diamo a tutti appuntamento al prossimo anno.

Prime posizioni del concorso Inediti – Giallo Trasimeno.

  • Primo classificato: Silvana Giuliano
  • Secondo classificato: Angelo Rubano
  • Terzo classificato: Roberto Rapastella

Prime posizioni del concorso Editi – Giallo Trasimeno.

  • Primo classificato: Il mostro del Verbano, Morellini Editore
  • Secondo classificato: La rosa bettina, Ianieri Edizioni
  • Terzo classificato: Come la neve non fa rumore, Edizioni della goccia
  • Quarto classificato: Picnic al lago, Morellini Editore
  • Quinto classificato: Come ammazzare il tempo, Morellini Editore
  • Sesto classificato: Sulla pietra il suo ritratto, Pacini Editore

 

Cartoline dal Trasimeno Mercoledì 28 luglio, conferenza stampa di presentazione della prima edizione. La manifestazione si svolgerà alla Rocca – Museo di Passignano sul Trasimeno.

È prevista alle ore 11,00 di mercoledì 28 luglio, presso la Sala Pagliacci del Palazzo della Provincia a Perugia, la conferenza stampa di presentazione della prima edizione di Cartoline dal Trasimeno, che avrà luogo dal 30 Luglio al 14 agosto, presso la Rocca di Passignano sul Trasimeno.
L’evento prevede un programma nutrito e vario, che coinvolgerà molte forme del linguaggio dell’Arte, con la presenza di pittori, ospiti, poeti e tanto altro.
Alla conferenza stampa prenderanno parte gli organizzatori, Giuliana Baldoni e Marco Pareti, il vicepresidente della Provincia nonché Sindaco di Passignano s/T, Sandro Pasquali, la direttrice del GAL Trasimeno-Orvietano, Francesca Caproni, il critico d’arte Andrea Baffoni e Luca Cirimbilli di Dharma Eventi.
Cartoline dal Trasimeno è organizzato in collaborazione con il Comune di Passignano s/T, il Gal Trasimeno-Orvietano e la ProLoco locale.

«Tuoro sul Trasimeno riparte dall’arte, con pittura, musica e letteratura. E proprio alla letteratura noir è dedicato il festival Giallo Trasimeno».

Tuoro sul Trasimeno e l’Isola Maggiore di tingono di giallo. Dal 23 al 25 luglio andrà in scena Giallo Trasimeno, il Festival Letterario Nazionale dedicato ai libri noir e al crime in genere. L’evento da brividi è organizzato da Bertoni Editore e Marco Pareti, con la fondamentale collaborazione del Comune di Tuoro sul Trasimeno, del GAL Trasimeno-Orvietano, delle ProLoco di Tuoro e di Isola Maggiore.
«Quando ci hanno proposto la realizzazione di questo festival abbiamo subito sposato l’idea, perché è qualcosa di originale, infatti non esisteva ancora in Italia un evento dedicato esclusivamente ai libri gialli. Fondamentale è ripartire dalla cultura e ci aspettiamo un grande successo anche se – essendo la prima edizione – un po’ di preoccupazione c’è, ma era importante provarci! Inoltre, è un onore e un piacere ospitare autori del calibro di Piergiorgio Pulixi, Livia Sambrotta, Mirko Zilahy, Enrico Luceri e Stefano de Majo. A loro, e non solo, possiamo far conoscere il nostro territorio e le nostre bellezze paesaggistiche» spiega la sindaca di Tuoro, Maria Elena Minciaroni.

 

Piazza del Municipio di Tuoro, foto di Proloco di Tuoro sul Trasimeno

 

Proprio le location – Isola Maggiore e Tuoro – sono un vero punto di forza coi panorami meravigliosi, che faranno da cornice alle presentazioni e agli eventi, regalando un fascino unico. Tre giorni dedicati al giallo, nei suoi generi poliziesco, fantascienza, storico, spionaggio, noir o thriller e ce ne saranno per tutti i gusti e tutte le età, per adulti e per ragazzi.
Gli appassionati potranno godere di un programma fitto e variegato e della presenza di illustri ospiti che, con la loro partecipazione, impreziosiranno la kermesse lacustre. «Tutti gli eventi sono imperdibili, io però aspetto con particolare attenzione la presentazione del libro Non Salvarmi di Livia Sambrotta» ci confessa la Sindaca.

 

Non solo libri

Oltre alle circa 60 presentazioni autoriali, disseminate tra Isola e Tuoro, non mancheranno spettacoli teatrali, estemporanee di pittura, animazioni per bambini, performance di body painting e proiezioni cinematografiche. Scopriremo, infine, i vincitori del concorso letterario, che verranno premiati durante i tre giorni di Festival.

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