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«Tuoro sul Trasimeno riparte dall’arte, con pittura, musica e letteratura. E proprio alla letteratura noir è dedicato il festival Giallo Trasimeno».

Tuoro sul Trasimeno e l’Isola Maggiore di tingono di giallo. Dal 23 al 25 luglio andrà in scena Giallo Trasimeno, il Festival Letterario Nazionale dedicato ai libri noir e al crime in genere. L’evento da brividi è organizzato da Bertoni Editore e Marco Pareti, con la fondamentale collaborazione del Comune di Tuoro sul Trasimeno, del GAL Trasimeno-Orvietano, delle ProLoco di Tuoro e di Isola Maggiore.
«Quando ci hanno proposto la realizzazione di questo festival abbiamo subito sposato l’idea, perché è qualcosa di originale, infatti non esisteva ancora in Italia un evento dedicato esclusivamente ai libri gialli. Fondamentale è ripartire dalla cultura e ci aspettiamo un grande successo anche se – essendo la prima edizione – un po’ di preoccupazione c’è, ma era importante provarci! Inoltre, è un onore e un piacere ospitare autori del calibro di Piergiorgio Pulixi, Livia Sambrotta, Mirko Zilahy, Enrico Luceri e Stefano de Majo. A loro, e non solo, possiamo far conoscere il nostro territorio e le nostre bellezze paesaggistiche» spiega la sindaca di Tuoro, Maria Elena Minciaroni.

 

Piazza del Municipio di Tuoro, foto di Proloco di Tuoro sul Trasimeno

 

Proprio le location – Isola Maggiore e Tuoro – sono un vero punto di forza coi panorami meravigliosi, che faranno da cornice alle presentazioni e agli eventi, regalando un fascino unico. Tre giorni dedicati al giallo, nei suoi generi poliziesco, fantascienza, storico, spionaggio, noir o thriller e ce ne saranno per tutti i gusti e tutte le età, per adulti e per ragazzi.
Gli appassionati potranno godere di un programma fitto e variegato e della presenza di illustri ospiti che, con la loro partecipazione, impreziosiranno la kermesse lacustre. «Tutti gli eventi sono imperdibili, io però aspetto con particolare attenzione la presentazione del libro Non Salvarmi di Livia Sambrotta» ci confessa la Sindaca.

 

Non solo libri

Oltre alle circa 60 presentazioni autoriali, disseminate tra Isola e Tuoro, non mancheranno spettacoli teatrali, estemporanee di pittura, animazioni per bambini, performance di body painting e proiezioni cinematografiche. Scopriremo, infine, i vincitori del concorso letterario, che verranno premiati durante i tre giorni di Festival.

Nel programma della campagna nazionale di Legambiente Goletta dei Laghi, e in occasione della sua tappa umbra che toccherà i due laghi principali della regione, a Piediluco e al Trasimeno, prenderà il via domenica 18 luglio anche la seconda edizione di Trasimonto… in bici, la biciclettata al Trasimeno.

Si partirà intorno alle 18.00 dalla stazione ferroviaria Magione per pedalare su una bellissima strada panoramica sopra il Lago e lungo l’anello ciclabile fino al tramonto, con sosta vista Lago al porticciolo di San Feliciano per poi rientrare verso la stazione di Magione. Da e per la stazione di Magione ci si potrà muovere anche utilizzando il servizio di trasporto bici su tutti i treni regionali umbri, di nuovo disponibile dallo scorso 13 giugno anche grazie al lavoro congiunto di sollecitazione fatto a Trenitalia da parte di Fiab e di Legambiente nei mesi scorsi quando il servizio era stato dismesso. Un percorso di straordinaria bellezza (20 km circa di media-bassa difficoltà), che ci offre la possibilità, anche con noleggio bici, di godere le meraviglie dei luoghi e dei paesaggi lacustri al tramonto.

 

 

L’appuntamento in sella alle nostre bici, promosso da Legambiente, insieme a FIAB e all’associazione Pedala il futuro, vede anche la collaborazione della Pro Loco di San Feliciano e il patrocinio del comune di Magione. Trasimonto ha l’obbiettivo di condividere e innescare la cultura della mobilità dolce come stile di vita e come mezzo ideale per conoscere e vivere il territorio, con l’intento di promuovere anche una forma di turismo regionale slow, che vogliamo far decollare anche in Umbria come leva per il rilancio ecosostenibile dell’economia regionale. L’intento è dunque quello di muoversi in rete con le associazioni del territorio, con gli appassionati della bici e con chiunque voglia mettere in comunione idee, proposte, eventi per sviluppare un progetto collettivo dedicato alla bici e alle nostre città dove poter vivere meglio, gustare, toccare con la ruota un territorio e conoscerlo attraverso le sue peculiarità, gli angoli nascosti e le eccellenze che lo caratterizzano.

Insomma il tutto all’insegna della Felicità: bici+treno+Lago+tramonto e ristoro, il gruppo di ciclisti sarà scortato da un’auto elettrica, 100%zero emissioni, messa gentilmente a disposizione gratuitamente dalla Concessionaria Central Car di Perugia. La mappa completa e le informazioni sul percorso sono visibili oltre che sulle pagine facebook  di Legambiente e di FIAB Perugia Pedala, anche sul sito web di Legambiente Umbria (https://www.legambienteumbria.it/trasimonto-in-bici-2-edizione/).

L’evento, sarà anche occasione per raccontare ai partecipanti le azioni del progetto LIFE Blue Lakes, che ha l’obiettivo di ridurre e prevenire la presenza delle microplastiche nei laghi, attraverso un approccio integrato di governance, formazione, strumenti tecnologici e di monitoraggio, azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte alle istituzioni, ai portatori di interesse e ai cittadini. In questo importante progetto europeo, il lago Trasimeno rappresenta uno dei cinque siti pilota e sarà il luogo dove si terranno altri Lakes days, eventi dedicati alla diffusione dei temi affrontati dal progetto.

Tra gli appassionati, Enrico Luceri è un nome famoso ed affermato di Giallo Mondadori e sarà ospite alla prima edizione di Giallo Trasimeno, la tanto attesa kermesse letteraria dedicata al genere crime. L’evento si svolgerà dal 23 al 25 luglio a Tuoro sul Trasimeno, a Punta Navaccia e Isola Maggiore.

Enrico Luceri, parteciperà a Giallo Trasimeno portando ulteriore vanto alla manifestazione che dal 23 al 25 luglio prossimi, tra suspense e brividi, accoglierà con un programma denso di appuntamenti ed eventi, tutti gli amanti del genere letterario giallo e dei suoi vari tipi, nelle località di Tuoro s/T, Punta Navaccia e Isola Maggiore.

Lo scrittore Luceri è vincitore del Premio Tedeschi ed è uno degli autori di punta dei Giallo Mondadori; è un ingegnere romano che ha scritto vari romanzi, racconti, articoli, saggi e sceneggiature. Ricordiamo, tra le sue tante opere, Le colpe dei figli, Lacrime di donne tradite, Il mio volto è uno specchio, Fata Morgana, Donne al buio, Dietro questo sipario, Le notti della luna rossa, Lo sguardo dell’abisso, Il vizio del diavolo, Linea Retta e molti altri.

Ha sempre interpretato la sua attività autorale con sacrificio, impegno, passione e modestia. Ama gli animali e in particolare i gatti che convivono in casa con lui e pensa che a volte siano meglio degli umani.

Giallo Trasimeno è organizzato dalla Bertoni Editore e Marco Pareti, in collaborazione con il Comune di Tuoro s/T, il GAL Trasimeno-Orvietano, le ProLoco di Tuoro e Isola.

Il Sindaco di Tuoro s/T, Maria Elena Minciaroni, ha ricordato: «Non vediamo l’ora che Giallo Trasimeno apra al pubblico e siamo emozionati per questo. Ci siamo preparati per dare il meglio ai nostri visitatori. Sulla stessa linea sono le varie Autorità Istituzionali che interverranno all’evento e della loro attenzione e vicinanza, siamo grati».

Fabrizio Magara, presidente della ProLoco toreggiana, ha dichiarato: «Siamo felicissimi di contribuire con la nostra ProLoco, alla riuscita dell’evento, in cui crediamo molto. Tra l’altro, abbiamo organizzato il concerto rock con la bravissima Alteria e sostenuto, con Giallo Trasimeno, lo spettacolo teatrale Accadde al tramonto di e con Stefano de Majo, accompagnato dalla cantante e musicista Marialuna Cipolla, liberamente tratto dal romanzo di Marco Pareti edito da CoreBook. Ma le sorprese non sono finite qui».

Anche la presidente della ProLoco isolana, Silvia Silvi, ha detto: «Siamo ben felici di ospitare Giallo Trasimeno a Isola e tutti gli appassionati del genere. Siamo stati attenti a tutti i dettagli affinché questa sia una prima edizione indimenticabile e credo che ai visitatori della manifestazione sia dedicato un programma ampio e vario».

Nel programma della kermesse è prevista un’estemporanea di pittura su invito e un Body Painting “In Giallo”, due eventi a cura di Francesco Minelli e Carla Medici, responsabili de La Casa degli Artisti di Perugia. Mentre l’URAT, tramite il suo presidente Michele Benemio, ha proposto un’offerta dedicata ai visitatori di Giallo Trasimeno, con le strutture alberghiere e ristorative associate,.

La collaborazione di Thriller Nord, delle librerie Le Pagine sul lago di Passignano s/T. e Libri Parlanti di Castiglione del Lago, hanno contribuito in modo sostanziale alla programmazione dell’evento.

Classico futuro è il titolo della personale che condensa le ultime ricerche artistiche di Giuliano Giuman, che si possono ammirare fino al 18 luglio prossimo presso il Museo-Gipsoteca e l’Aula Magna dell’Ercole Farnese all’Accademia d Belle Arti di Perugia.

 

Tema importante è la riflessione sul concetto di classico e sul modo in cui l’artista contemporaneo possa relazionarsi con opere che sono testimonianza di un antico passato. Il Museo dell’Accademia ospita la ricca Gipsoteca, con i calchi in gesso di importanti monumenti, che sono stati i modelli per molti anni di esercitazioni e studio per tutti gli allievi. Giuman parte dall’analisi di particolari, dai dettagli delle statue e dei rilievi che fotografa: si va dalla Venere di Milo alle Tre Grazie del Canova e al Pastorello di Thorvaldsen, così come particolari di dipinti come lo Sposalizio della Vergine del Wicar. Dettagli fotografati che poi giustappone in contesti polimaterici che si fondono armoniosamente con le lastre di vetro colorate a gran fuoco e con la tela dipinta. Lavori che suggeriscono inediti punti di lettura delle grandi opere in gesso, come le statue mischelangiolesche poste sulle tombe medicee del Giorno, Crepuscolo, Aurora e Alba, analizzate anche attraverso il gesto pittorico puro su piccole tele disposte al centro delle sculture, a indicare il percorso introspettivo di Giuman attraverso le quattro fasi del giorno. Le memorie del passato classico sono rivissute attraverso il gesto dell’artista attuale, che si accosta con devozione ai temi, alle forme, ai significati di opere come il Discobolo di Mirone, un’opera ben presente anche nella Sala a piano terra che è evocata sia un dipinto sia in un video.

L’esposizione

L’esposizione presenta anche molti lavori in vetro realizzati negli ultimi anni, che dialogano per forme, temi, suggestioni poetiche con le sculture della Gipsoteca e compendiano il lungo percorso creativo dell’artista, che si contraddistingue nell’uso sapiente e poco usuale di questo materiale. I richiami alle opere classiche, spesso non espliciti, che costringono lo spettatore a cogliere i sottili legami, costituiscono i reperti contemporanei che l’artista accosta alle sculture come il Galata morente o il calco dell’ingresso del Tempietto sul Clitunno dove, tra le colonne corinzie, si trova l’opera in vetro dai lucenti riflessi, quasi un’onda che scorre e che richiama l’antica sorgente delle fonti. Il Futuro è indagato nelle nuove opere che l’artista ha allestito nell’Aula Magna posta al piano terreno dell’Accademia di Belle Arti, predisposte al suolo, che offrono una visione destabilizzante, ambivalente, e sfuggono la finitezza di un allestimento tradizionale a parete, che rischiava di ingabbiare una visione scontata, che invece diviene instabile. Le suggestioni delle opere classiche si ripropongono in particolari fotografati e inseriti in un contesto più ampio, il supporto con la tela intrisa d’olio richiama la corposità del gesto della pennellata vibrante, cui accosta le lastre vitree dipinte ma sapientemente dosate, nei punti in cui conferiscono maggiore profondità. Ed ecco che alla luce naturale i colori vibratili e sovrapponenti agitano visioni oniriche che mutano quando il supporto è retroilluminato con led, una nuova vita prende forma facendo scorgere i particolari delle sculture come un dettaglio di Thorvaldsen o Canova. Nascono nuove possibilità di relazione estetica fra la superficie, il pigmento, la luce e il vetro compenetrandosi e cercando nuove capacità linguistiche, confermando quel contesto dialogico in cui ogni opera è parte di un racconto aperto alle molteplici letture.

L’allestimento è strutturato e al contempo stimolante; l’aura misteriosa e simbolica delle opere su vetro è valorizzata dalla luce retrostante, un’alchimia tra luce e materia, che sprigiona energia che si irradia nell’ambiente circostante, significativa in tal senso l’istallazione nel fondo dell’Aula, dove si approda in una dimensione atemporale e straniante. La personale di Giuman è un piccolo sunto di un lungo percorso artistico che risale al 1964, quando iniziò con la pittura, per poi dedicarsi alla fotografia dagli anni Settanta, strumento essenziale e costante per la sua indagine, così come la luce e l’installazione, la pittura su vetro poi a gran fuoco che dagli anni Ottanta non abbandonerà più. È un omaggio all’Accademia di Belle Arti, significativo luogo dove l’artista è stato direttore dal 2009 al 2012 riuscendo a portare a termine i lavori di allestimento del Museo.

È stato svelato il nome di un altro scrittore di primissimo piano che parteciperà a Giallo Trasimeno, il Festival Letterario Nazionale dedicato ai libri gialli che si terrà dal 23 al 25 luglio 2021 a Tuoro sul Trasimeno (PG) e sulla sua Isola Maggiore.

L’avvicinarsi dell’inizio evento sta destando molto interesse e curiosità, infatti già dalle prime informazioni rilasciate dagli organizzatori e dopo aver annunciato la partecipazione di Piergiorgio Pulixi e Livia Sambrotta, la manifestazione si arricchisce ulteriormente di un’altra presenza autorale di primissimo piano: Mirko Zilahy.

L’evento è organizzato da Bertoni Editore e Marco Pareti, con il supporto del Comune di Tuoro s/T, del GAL Trasimeno-Orvietano e delle ProLoco di Tuoro e Isola Maggiore. La dott.ssa Francesca Caproni, direttrice del GAL Trasimeno-Orvietano, ha commentato: «Eventi di caratura nazionale come Giallo Trasimeno, dove i contenuti letterari e culturali in genere, fanno da attrattori per un turismo sostenibile ci vedono convinti sostenitori, in quanto la ricaduta economica e la promozione territoriale è indubbia».

Mirko Zilahy, ha insegnato lingua e letteratura italiana a Dublino, è stato editor per Minimum Tax e il traduttore del Cardellino di Donna Tartt. È un giornalista pubblicista e cultore di letteratura inglese all’Università di Perugia. Vive a Roma e tra le sue passioni c’è il calcio e la birra scura. Zilahy è uno scrittore dotato di gran talento e tecnica che si è espresso, riscuotendo grandi successi, con opere che sono molto apprezzate dagli amanti del genere.

Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: È così che si uccide, La forma del buio, Così crudele è la fine. Durante la manifestazione, Mirko Zilahy presenterà la sua ultima opera, L’uomo del bosco, edita da Longanesi.

Giallo Trasimeno porta con sé un concorso letterario curato da Bertoni Editore, che è stato di gran richiamo e dedicato ai racconti gialli ambientati al Trasimeno, agli inediti e agli editi, di cui le premiazioni avverranno durante l’evento. Inoltre, la kermesse toreggiana dedicata al crime, ospiterà lo spettacolo teatrale dal titolo Accadde al tramonto di e con Stefano de Majo, accompagnato dalla chitarra e dalla voce di Marialuna Cipolla, e tratto liberamente dall’omonimo libro giallo di Marco Pareti, edito da CoreBook.

 


Le informazioni sulla manifestazione, si possono trovare sulla pagina Facebook di Giallo Trasimeno.

Torna a Montone dal 7 all’11 luglio la manifestazione dedicata al cinema, con ospiti internazionali e film da Oscar. Presenti Terry Gillam e Thomas Vinterberg.

Venticinque anni di cinema, d’incontri e di eventi. L’Umbria Film Festival quest’anno soffia su un quarto di secolo e lo fa proponendo «Un’edizione spettacolare e scintillante, grazie alla presenza di nomi illustri per festeggiare al meglio questo importante traguardo» parola di Vanessa Strizzi, direttrice artistica dell’evento.

 

Terry Gillam, presidente onorario del festival

 

Oltre alla presenza del regista e sceneggiatore Terry Gillam (La leggenda del re pescatore, Paura e delirio a Las Vegas, I fratelli Grimm e l’incantevole strega, Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo) nonché presidente onorario del Festival, che festeggerà i suoi 80 anni, un altro nome illustre sarà nel borgo umbro: stiamo parlando del fresco Premio Oscar Thomas Vinterberg, che riceverà le chiavi della città di Montone (10 luglio). Il regista danese – fondatore del movimento cinematografico Dogma 95 – è autore di Festen, con cui vinse il Premio della Giuria al Festival di Cannes, ed è il vincitore dell’Oscar 2021 come Miglior Film Straniero con Un altro giro che ha dedicato alla figlia morta pochi mesi prima della cerimonia hollywoodiana.
La pellicola racconta la storia di quattro insegnanti disillusi che mettono in pratica le teorie di uno psichiatra che sostiene che l’uomo sia nato con un deficit di alcol nel sangue. Decidono così di mantenere sempre alto il loro tasso alcolico.

Thomas Vinterberg

Tanto cinema… ma non solo

Nel borgo medievale di Montone, dal 7 all’11 luglio, sarà protagonista il cinema, ma non solo: oltre alle 5 proiezioni dei film in concorso – una per sera nella suggestiva piazza Fortebraccio –  ci saranno cortometraggi, performance musicali, laboratori e anche un progetto unico, (In The) Limelight, una mostra diffusa di arte contemporanea che coinvolgerà tre giovani artisti emergenti.
«Faremo una proiezione speciale, il 7 luglio, del film Le avventure del barone di Munchausen di Terry Gilliam – il nostro presidente – che quest’anno sarà presente. E con lui festeggeremo anche i suoi 80 anni. Inoltre, voglio sottolineare anche una rassegna dedicata al regista d’animazione Jānis Cimermanis e la novità di questa edizione: Amarcorti, una sezione competitiva dedicata ai cortometraggi italiani realizzati da giovani cineasti. Dà loro la possibilità di vedere il frutto del loro lavoro giudicato da professionisti del settore e proiettato sul grande schermo, dove il pubblico del festival potrà vederlo e apprezzarlo» prosegue la direttrice artistica. Il Miglior Corto avrà una distribuzione internazionale sulla piattaforma CinemaItaliaUK e la collaborazione per la realizzazione di una nuova opera a cura di Produzione Straordinaria S.r.l.; è prevista anche una Menzione d’Onore, che permetterà al premiato il libero accesso all’archivio di Augustus Color, eccellenza da oltre 40 anni nel campo della produzione, post-produzione e restauro di vecchie pellicole.
L’Umbria Film Festival è un festival particolare: ha un respiro e un valore internazionale ma allo stesso tempo una dimensione umana. «I partecipanti hanno la possibilità – nella cornice fantastica di Montone – di avvicinarsi a ospiti famosi e internazionali e di parlarci direttamente come se fossero degli amici. Inoltre, è un evento che ti prende nel profondo e che regala film molto belli» spiega Vanessa Strizzi.

 

Un altro giro di Thomas Vinterberg

I film in proiezione

Oltre ai già citati Un altro giro e Le avventure del barone di Munchausen (quest’ultimo non è in competizione) verrà trasmesso il film Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić, che il 9 luglio sarà in anteprima al Festival: si tratta della prima pellicola a trattare direttamente del massacro di Srebrenica. È stata presentata in concorso alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, oltre a essere candidata all’Oscar 2021 come Miglior Film Straniero in rappresentanza della Bosnia ed Erzegovina. Da non perdere nemmeno Karnawal di Juan Pablo Fèlix (8 luglio): prima direzione per questo regista che esordisce con un noir atipico dove colpi di pistola e numeri di ballo si mescolano e danno vita a un ritratto di una società ricca di tradizioni e violenza. Infine, l’11 luglio è il giorno di Better Days di Derek Tsang, che ha rappresentato Hong Kong ai premi Oscar 2021 come Miglior Film Internazionale (poi vinto da Un altro giro): racconta la storia di Chen Nia che a pochi giorni dai temibili esami di ammissione all’università è testimone del suicidio di una ragazza da tempo bullizzata a scuola. Un gesto di gentilezza le costa il passaggio di consegne come oggetto della derisione e dello sfogo dei bulli.

 

 


È obbligatoria la prenotazione online per assistere alle proiezioni; verrà misurata la temperatura e mantenuto il distanziamento sociale idoneo.

Qui il programma completo.

Presso la suggestiva Rocca-Museo di Passignano sul Trasimeno, alle ore 18,00 di domenica 4 luglio 2021, sarà inaugurata la mostra “Donna vede Uomo”, alla presenza del Sindaco Sandro Pasquali e della sua vice, Paola Cipolloni, della direttrice del GAL Trasimeno-Orvietano, Francesca Caproni e di altre Autorità Istituzionali.

Gli elaborati delle artiste, così come il progetto, hanno la finalità di trasmettere positività, gioia, felicità e affetto, rifuggendo da ogni forma di violenza, come nei desideri di una civiltà evoluta. Diciotto donne, attraverso l’obiettivo fotografico e la penna, descrivono il mondo dell’uomo tramite le proprie percezioni, dove ogni fotografa ha avuto a disposizione cinque scatti per descrivere come vede l’uomo nel suo mondo e l’abbinata poetessa, ha potuto, con dei versi, scrivere su quello che le specifiche immagini le hanno trasmesso.

Il Sindaco Sandro Pasquali ha dichiarato: «Siamo ben lieti di ospitare Donna vede Uomo, un progetto che percorre finalità e valori di un’espressione eccelsa e assolutamente condivisibile negli aspetti formativi ed educativi. Le immagini e le poesie, oltreché essere di assoluto pregio nella loro composizione, portano e trasmettono un messaggio denso di valori fondamentali e irrinunciabili».

La dott.ssa Francesca Caproni si è espressa: «Siamo ben felici, come GAL Trasimeno Orvietano di aver condiviso questo progetto ambientato sul nostro bellissimo lago Trasimeno, il principale ispiratore delle fotografe e delle poetesse, così come alcune ispirazioni nascono dal suggestivo lago di Piediluco: un ponte dacqua dolce che unisce idealmente i due principali laghi umbri. Infatti e ne siamo convinti, la cultura, in tutte le sue forme, è una promozione per il territorio e calamitante per il turismo».

L’occhio della donna è percettivo, acuto e sensibile, infatti in questo progetto le artiste hanno colto emozioni e sentimenti che spesso l’uomo non palesa. Gli scatti e i versi, rimarranno come perenne istantanea a testimonianza che l’incontro positivo tra due diversi mondi, sia certamente possibile.

Le artiste protagoniste di questo progetto sono 18, di origine italiana, russa, ucraina, ceca e cilena: Anna Maria Bolletta, Roberta Costanzi, Alessandra Di Cesare, Sara Fusini, Helena Malachova, Graziella Mallamaci, Susanna Mannarelli, Katia Merli, Francesca Panichi, Eleonora Pascai, Francesca Pecorella, Catia Rogari, Olena Romanko, Anna Savino, Mariolina Savino, Marina Sereda, Emiliana Tamburi e Carla Tejo. La direttrice artistica è Carla Medici, vice presidente della Casa degli Artisti di Perugia, mentre il coordinatore e organizzatore del progetto è Marco Pareti.

L’evento è patrocinato dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Passignano s/T, dalle locali associazioni, ProLoco e Rione Centro Storico, con il supporto del GAL Trasimeno-Orvietano e la collaborazione organizzativa di Trasimeno in Dialogo, Ars Cultura, AboutUmbria, MepRadio, TEF, Alessandro Mastrini e La Casa degli Artisti di Perugia.

La manifestazione Donna vede Uomo ospiterà al suo interno, alcuni interventi con tematiche al femminile che riguarderanno libri, dibattiti e presentazioni. L’esposizione sarà visitabile fino al 18 luglio 2021, tutti i giorni e domenica compresa, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,30, presso la panoramica Rocca di Passignano s/T.

La Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia giunge quest’anno alla 6° edizione e si svolgerà, come ogni anno, il sabato successivo al solstizio d’estate, quindi il 26 giugno 2021.

Si tratta di un evento dedicato all’Amore e al romanticismo: in quella sera tutti i borghi che aderiscono, proporranno un programma di eventi e iniziative a tema Amore che coinvolgeranno tutto il borgo sulla base del format che l’Associazione ha studiato. Quindi largo spazio a cene a lume di candela, visite guidate, mostre, installazioni, recital di poesie, rappresentazioni teatrali e tanta tanta musica e balli. Tutto a tema Amore.

La novità di quest’anno sarà il focus l’Amore per l’Arte, un fil rouge che legherà idealmente tutti i borghi, i quali dovranno scegliere un’arte di riferimento (pittura, scultura, teatro, cinema, danza, ecc.) e incentrare gli eventi su di essa. Come ogni anno il dessert Pensiero d’amore, appositamente creato per la manifestazione da uno chef famoso, sarà servito durante le cene a lume di candela organizzate dai ristoranti dei borghi che aderiranno all’evento. Quest’anno il dolce è firmato da Simone Rugiati: lo chef-influencer ha creato in esclusiva per I Borghi più belli d’Italia il Pensiero d’Amore by Simone Rugiati. Black Passion: Fondant al peperoncino, fragole e chantilly.

 

Scopri qui il programma.

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