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Dopo il grande successo del 2020, per il quarto anno consecutivo sta per tornare a risuonare nel cuore del Lago Trasimeno “Accademia Isola Classica & Festival”, l’evento internazionale che in soli otto giorni – dal 28 agosto al 4 settembre – trasforma l’Isola Maggiore in un crocevia di musicisti ed eccellenze del mondo della classica e salva l’Isola Maggiore dallo spopolamento e dall’abbandono a cui rischia di andare incontro con i suoi soli 13 abitanti.

L’edizione 2021 con il concerto evento della star internazionale Steven Isserlis. Accademia Isola Classica & Festival ha organizzato sei concerti ad ingresso gratuito e su prenotazione, da vivere immersi nella natura dell’Isola Maggiore raggiungibile comodamente grazie alle corse straordinarie dei traghetti da e per Tuoro, partenza ore 20, ritorno ore 22.15. Sabato 28 agosto il concerto inaugurale con il Trio per pianoforte e archi Dumky op. 90 di Dvořák e nel Quartetto per pianoforte e archi op. 25 di Brahms. Giovedì 2 settembre alle 20 il concerto evento di Steven Isserlis, uno dei maggiori virtuosi del violoncello al mondo, che incanterà il pubblico di Accademia Isola Classica con la Sonata op. 40 di Shostakovich, From Jewish Life di Bloch, la sonata n. 1 op. 32 di Saint-Saëns e Carmen Fantasy di Hollman. Venerdì 3 e sabato 4 settembre alle ore 11 i recital per violino, viola e violoncello dei giovani artisti di Accademia Isola Classica e alle ore 20 I quartetti dell’Accademia in concerto che vedranno i giovani talenti dividere il palcoscenico della Chiesa San Salvatore con i propri maestri.

Da domenica 29 agosto l’inizio delle masterclass individuali e seminari di quartetto di Accademia Isola Classica. Lezioni a porte aperte dalle 10 alle 19 per violino viola e violoncello, fino al grande Open Day di mercoledì 1 settembre dedicato agli studenti dei conservatori e delle scuole di musica di tutta Italia. Invitati a vivere e condividere tutta la magia di Isola Maggiore che si trasforma in Isola della musica grazie a questo progetto unico in Italia di scambio interculturale tra i più rinomati della scena artistica internazionale.

Il cuore del festival

I docenti e gli studenti di Accademia Isola Classica. Dal 28 agosto al 4 settembre a guidare i giovani talenti nello studio del violino, viola e violoncello ci saranno quattro maestri di fama internazionale. Docenti, concertisti e solisti: per la classe di violino i Professori Mi-kyung Lee e Vlad Stanculeasa, per la classe di viola il Professor Ettore Causa e per la classe di violoncello il Professor Antonio Lysy. Al pianoforte l’accompagnamento ei maestri Lorena Tecu e James Maddox. Tredici i giovani musicisti, di un’età compresa tra i 15 e i 26 anni, provenienti da Stati Uniti, Germania, Corea, Svizzera, Regno Unito, Jamaica, Portogallo, Estonia e Italia. Gli studenti, vincitori di concorsi internazionali e già in agenzie con carriera solistica, provengono dai conservatori più prestigiosi d’Europa e Stati Uniti: Escuela Superior de Musica Reina Sofia, Hochschule für Musik und Theater München, Hochschule für Musik Würzburg, Hochschule für, Musik Hanns Eisler Berlin, Conservatorium Van Amsterdam, Royal Academy of Music London, HKB Bern University of Arts, Juilliard School of Music e Yale University.

 

Isolaperta

Con Accademia Isola Classica & Festival 2021. Cresce il legame con il territorio e si rinnova la volontà di contrastare il progressivo abbandono che sta colpendo uno dei luoghi più belli del centro Italia, l’Isola Maggiore del Lago Trasimeno, in Umbria. Questa isola ha il profilo di un piccolo gioiello che sorge dalle acque del Trasimeno tra storia, pietra e natura. Ventiquattro ettari verdi per un perimetro di due chilometri, l’isola è popolata d’inverno soltanto da quindici abitanti e oggi rischia di essere abbandonata per sempre. In questa edizione, grazie anche al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e in collaborazione con BusItalia e la pro loco di Isola Maggiore prende il via il progetto ISOLAPERTA: quattro giornate di apertura straordinaria di tutte le attività e luoghi di interesse storico-culturale di Isola Maggiore per valorizzare la riscoperta del territorio del Lago Trasimeno e delle sue tradizioni popolari e folcloristiche attraverso un sinergico dialogo tra realtà diverse ma tra loro concatenate: arte, cultura, tradizione. Concerti e masterclass internazionali di altissimo livello tutti ad ingresso libero e gratuito, per attrarre sul territorio un turismo italiano e straniero numeroso ma qualificato e responsabile, anche allo scopo di far rivivere e riscoprire a visitatori e turisti le tradizioni dell’Isola, come la produzione del pizzo dIrlanda, ancora vivo grazie alle poche artigiane rimaste sull’isola e storicamente raccontato presso il Museo del Merletto, la tradizione della pesca e dei pescatori di Isola Maggiore, ripercorribile presso il centro di documentazione del Museo della Casa del Capitano e limportante patrimonio storico e artistico delle splendide chiese dell’Isola. Il 28 agosto e il 2-3-4 settembre è l’Isola Maggiore è ISOLAPERTA da mattina fino a sera per scoprire l’artigianato del lago e i sapori del Trasimeno grazie alle corse straordinarie del traghetto fino alle 22.15.

La manifestazione

Accademia Isola Classica & Festival è realizzata da Associazione Musicale Seraphino (AMS) e nasce per volontà della direttrice e musicista Natalie Dentini, con la direzione artistica del maestro violinista Vlad Stanculeasa. L’Accademia nasce per sostenere le future generazioni di musicisti nel contesto internazionale, offrendo corsi di perfezionamento musicale d’eccellenza totalmente gratuiti, per promuovere la cultura e offrire al pubblico concerti di artisti del panorama mondiale della classica. Tutto questo in una cornice storico-naturalistica inesplorata dai più: l’Isola Maggiore del Lago Trasimeno. Un’oasi naturale ricca di biodiversità tutta da scoprire e vivere, dove la natura e i suoi ritmi si fonde con la musica, dando vita ad un’atmosfera unica al mondo. (http://www.accademiaisolaclassica.com/ita.html)

Cartoline dal Trasimeno è l’evento dell’estate di Passignano sul Trasimeno, il caratteristico borgo, che oltre a offrire scorci meravigliosi sul più importante bacino lacustre umbro, cela un centro storico incantevole in cui la Rocca rappresenta l’elemento dominante che sovrasta e caratterizza in modo unico e inconfondibile la bellissima cittadina medievale.

Mostra “Cartoline dal Trasimeno”, foto by Facebook MEP Radio Umbria

 

L’evento è organizzato da Giuliana Baldoni – artista originaria di Montefalco ma particolarmente legata al lago Trasimeno – e da Marco Pareti – scrittore, organizzatore di eventi e profondo conoscitore del territorio lacustre – e vede la collaborazione e il sostegno del Gal Trasimeno Orvietano, del Comune di Passignano e della pro-loco locale.

Si tratta di una mostra di pittura contemporanea il cui protagonista e principale soggetto è il lago Trasimeno. I dipinti esposti, realizzati da una ventina di pittori provenienti dall’Umbria e da altri punti della Penisola, vogliono essere ambasciatori delle bellezze del territorio anche al di fuori dei confini regionali. Le opere sono affiancate da poesie create per l’occasione da diversi poeti, sia indipendenti sia della Bertoni Editore.

Dalle opere pittoriche sono state riprodotte delle cartoline postali da conservare o spedire, oggetti comunicativi nostalgici e romantici, sicuramente ormai desueti e forse per questo dal fascino immortale. Intenzione degli organizzatori è quella di puntare sull’effetto sorpresa di un mezzo di comunicazione un po’ retrò che proprio perché inatteso, suscita maggiore interesse e curiosità (“è come veder passare per strada un’auto d’epoca… tutti si fermano a guardarla!”).

 

Mostra “Cartoline dal Trasimeno”, foto by Facebook MEP Radio Umbria

 

Cartoline dal Trasimeno oltre alla mostra vuole rappresentare un contenitore d’arte a tutto tondo; infatti nelle due settimane in cui svilupperà la manifestazione, si susseguiranno numerosi eventi e appuntamenti che vedranno protagoniste tutte le arti: ancora pittura – sabato 7 agosto saranno protagonisti i Baccarelli con pittori che creeranno la propria opera utilizzando i vini dei Colli del Trasimeno – ma anche musica, letteratura, poesia e fiaba.

 

 

Dal 31 luglio al 14 agosto, il visitatore di Cartoline dal Trasimeno, potrà godere delle varie forme nei linguaggi d’arte proposte nel programma, ammirando il panorama mozzafiato del bellissimo lago e dell’antica Rocca passignanese.

 

 

«Tuoro sul Trasimeno riparte dall’arte, con pittura, musica e letteratura. E proprio alla letteratura noir è dedicato il festival Giallo Trasimeno».

Tuoro sul Trasimeno e l’Isola Maggiore di tingono di giallo. Dal 23 al 25 luglio andrà in scena Giallo Trasimeno, il Festival Letterario Nazionale dedicato ai libri noir e al crime in genere. L’evento da brividi è organizzato da Bertoni Editore e Marco Pareti, con la fondamentale collaborazione del Comune di Tuoro sul Trasimeno, del GAL Trasimeno-Orvietano, delle ProLoco di Tuoro e di Isola Maggiore.
«Quando ci hanno proposto la realizzazione di questo festival abbiamo subito sposato l’idea, perché è qualcosa di originale, infatti non esisteva ancora in Italia un evento dedicato esclusivamente ai libri gialli. Fondamentale è ripartire dalla cultura e ci aspettiamo un grande successo anche se – essendo la prima edizione – un po’ di preoccupazione c’è, ma era importante provarci! Inoltre, è un onore e un piacere ospitare autori del calibro di Piergiorgio Pulixi, Livia Sambrotta, Mirko Zilahy, Enrico Luceri e Stefano de Majo. A loro, e non solo, possiamo far conoscere il nostro territorio e le nostre bellezze paesaggistiche» spiega la sindaca di Tuoro, Maria Elena Minciaroni.

 

Piazza del Municipio di Tuoro, foto di Proloco di Tuoro sul Trasimeno

 

Proprio le location – Isola Maggiore e Tuoro – sono un vero punto di forza coi panorami meravigliosi, che faranno da cornice alle presentazioni e agli eventi, regalando un fascino unico. Tre giorni dedicati al giallo, nei suoi generi poliziesco, fantascienza, storico, spionaggio, noir o thriller e ce ne saranno per tutti i gusti e tutte le età, per adulti e per ragazzi.
Gli appassionati potranno godere di un programma fitto e variegato e della presenza di illustri ospiti che, con la loro partecipazione, impreziosiranno la kermesse lacustre. «Tutti gli eventi sono imperdibili, io però aspetto con particolare attenzione la presentazione del libro Non Salvarmi di Livia Sambrotta» ci confessa la Sindaca.

 

Non solo libri

Oltre alle circa 60 presentazioni autoriali, disseminate tra Isola e Tuoro, non mancheranno spettacoli teatrali, estemporanee di pittura, animazioni per bambini, performance di body painting e proiezioni cinematografiche. Scopriremo, infine, i vincitori del concorso letterario, che verranno premiati durante i tre giorni di Festival.

Nel programma della campagna nazionale di Legambiente Goletta dei Laghi, e in occasione della sua tappa umbra che toccherà i due laghi principali della regione, a Piediluco e al Trasimeno, prenderà il via domenica 18 luglio anche la seconda edizione di Trasimonto… in bici, la biciclettata al Trasimeno.

Si partirà intorno alle 18.00 dalla stazione ferroviaria Magione per pedalare su una bellissima strada panoramica sopra il Lago e lungo l’anello ciclabile fino al tramonto, con sosta vista Lago al porticciolo di San Feliciano per poi rientrare verso la stazione di Magione. Da e per la stazione di Magione ci si potrà muovere anche utilizzando il servizio di trasporto bici su tutti i treni regionali umbri, di nuovo disponibile dallo scorso 13 giugno anche grazie al lavoro congiunto di sollecitazione fatto a Trenitalia da parte di Fiab e di Legambiente nei mesi scorsi quando il servizio era stato dismesso. Un percorso di straordinaria bellezza (20 km circa di media-bassa difficoltà), che ci offre la possibilità, anche con noleggio bici, di godere le meraviglie dei luoghi e dei paesaggi lacustri al tramonto.

 

 

L’appuntamento in sella alle nostre bici, promosso da Legambiente, insieme a FIAB e all’associazione Pedala il futuro, vede anche la collaborazione della Pro Loco di San Feliciano e il patrocinio del comune di Magione. Trasimonto ha l’obbiettivo di condividere e innescare la cultura della mobilità dolce come stile di vita e come mezzo ideale per conoscere e vivere il territorio, con l’intento di promuovere anche una forma di turismo regionale slow, che vogliamo far decollare anche in Umbria come leva per il rilancio ecosostenibile dell’economia regionale. L’intento è dunque quello di muoversi in rete con le associazioni del territorio, con gli appassionati della bici e con chiunque voglia mettere in comunione idee, proposte, eventi per sviluppare un progetto collettivo dedicato alla bici e alle nostre città dove poter vivere meglio, gustare, toccare con la ruota un territorio e conoscerlo attraverso le sue peculiarità, gli angoli nascosti e le eccellenze che lo caratterizzano.

Insomma il tutto all’insegna della Felicità: bici+treno+Lago+tramonto e ristoro, il gruppo di ciclisti sarà scortato da un’auto elettrica, 100%zero emissioni, messa gentilmente a disposizione gratuitamente dalla Concessionaria Central Car di Perugia. La mappa completa e le informazioni sul percorso sono visibili oltre che sulle pagine facebook  di Legambiente e di FIAB Perugia Pedala, anche sul sito web di Legambiente Umbria (https://www.legambienteumbria.it/trasimonto-in-bici-2-edizione/).

L’evento, sarà anche occasione per raccontare ai partecipanti le azioni del progetto LIFE Blue Lakes, che ha l’obiettivo di ridurre e prevenire la presenza delle microplastiche nei laghi, attraverso un approccio integrato di governance, formazione, strumenti tecnologici e di monitoraggio, azioni di informazione e sensibilizzazione rivolte alle istituzioni, ai portatori di interesse e ai cittadini. In questo importante progetto europeo, il lago Trasimeno rappresenta uno dei cinque siti pilota e sarà il luogo dove si terranno altri Lakes days, eventi dedicati alla diffusione dei temi affrontati dal progetto.

Tra gli appassionati, Enrico Luceri è un nome famoso ed affermato di Giallo Mondadori e sarà ospite alla prima edizione di Giallo Trasimeno, la tanto attesa kermesse letteraria dedicata al genere crime. L’evento si svolgerà dal 23 al 25 luglio a Tuoro sul Trasimeno, a Punta Navaccia e Isola Maggiore.

Enrico Luceri, parteciperà a Giallo Trasimeno portando ulteriore vanto alla manifestazione che dal 23 al 25 luglio prossimi, tra suspense e brividi, accoglierà con un programma denso di appuntamenti ed eventi, tutti gli amanti del genere letterario giallo e dei suoi vari tipi, nelle località di Tuoro s/T, Punta Navaccia e Isola Maggiore.

Lo scrittore Luceri è vincitore del Premio Tedeschi ed è uno degli autori di punta dei Giallo Mondadori; è un ingegnere romano che ha scritto vari romanzi, racconti, articoli, saggi e sceneggiature. Ricordiamo, tra le sue tante opere, Le colpe dei figli, Lacrime di donne tradite, Il mio volto è uno specchio, Fata Morgana, Donne al buio, Dietro questo sipario, Le notti della luna rossa, Lo sguardo dell’abisso, Il vizio del diavolo, Linea Retta e molti altri.

Ha sempre interpretato la sua attività autorale con sacrificio, impegno, passione e modestia. Ama gli animali e in particolare i gatti che convivono in casa con lui e pensa che a volte siano meglio degli umani.

Giallo Trasimeno è organizzato dalla Bertoni Editore e Marco Pareti, in collaborazione con il Comune di Tuoro s/T, il GAL Trasimeno-Orvietano, le ProLoco di Tuoro e Isola.

Il Sindaco di Tuoro s/T, Maria Elena Minciaroni, ha ricordato: «Non vediamo l’ora che Giallo Trasimeno apra al pubblico e siamo emozionati per questo. Ci siamo preparati per dare il meglio ai nostri visitatori. Sulla stessa linea sono le varie Autorità Istituzionali che interverranno all’evento e della loro attenzione e vicinanza, siamo grati».

Fabrizio Magara, presidente della ProLoco toreggiana, ha dichiarato: «Siamo felicissimi di contribuire con la nostra ProLoco, alla riuscita dell’evento, in cui crediamo molto. Tra l’altro, abbiamo organizzato il concerto rock con la bravissima Alteria e sostenuto, con Giallo Trasimeno, lo spettacolo teatrale Accadde al tramonto di e con Stefano de Majo, accompagnato dalla cantante e musicista Marialuna Cipolla, liberamente tratto dal romanzo di Marco Pareti edito da CoreBook. Ma le sorprese non sono finite qui».

Anche la presidente della ProLoco isolana, Silvia Silvi, ha detto: «Siamo ben felici di ospitare Giallo Trasimeno a Isola e tutti gli appassionati del genere. Siamo stati attenti a tutti i dettagli affinché questa sia una prima edizione indimenticabile e credo che ai visitatori della manifestazione sia dedicato un programma ampio e vario».

Nel programma della kermesse è prevista un’estemporanea di pittura su invito e un Body Painting “In Giallo”, due eventi a cura di Francesco Minelli e Carla Medici, responsabili de La Casa degli Artisti di Perugia. Mentre l’URAT, tramite il suo presidente Michele Benemio, ha proposto un’offerta dedicata ai visitatori di Giallo Trasimeno, con le strutture alberghiere e ristorative associate,.

La collaborazione di Thriller Nord, delle librerie Le Pagine sul lago di Passignano s/T. e Libri Parlanti di Castiglione del Lago, hanno contribuito in modo sostanziale alla programmazione dell’evento.

Classico futuro è il titolo della personale che condensa le ultime ricerche artistiche di Giuliano Giuman, che si possono ammirare fino al 18 luglio prossimo presso il Museo-Gipsoteca e l’Aula Magna dell’Ercole Farnese all’Accademia d Belle Arti di Perugia.

 

Tema importante è la riflessione sul concetto di classico e sul modo in cui l’artista contemporaneo possa relazionarsi con opere che sono testimonianza di un antico passato. Il Museo dell’Accademia ospita la ricca Gipsoteca, con i calchi in gesso di importanti monumenti, che sono stati i modelli per molti anni di esercitazioni e studio per tutti gli allievi. Giuman parte dall’analisi di particolari, dai dettagli delle statue e dei rilievi che fotografa: si va dalla Venere di Milo alle Tre Grazie del Canova e al Pastorello di Thorvaldsen, così come particolari di dipinti come lo Sposalizio della Vergine del Wicar. Dettagli fotografati che poi giustappone in contesti polimaterici che si fondono armoniosamente con le lastre di vetro colorate a gran fuoco e con la tela dipinta. Lavori che suggeriscono inediti punti di lettura delle grandi opere in gesso, come le statue mischelangiolesche poste sulle tombe medicee del Giorno, Crepuscolo, Aurora e Alba, analizzate anche attraverso il gesto pittorico puro su piccole tele disposte al centro delle sculture, a indicare il percorso introspettivo di Giuman attraverso le quattro fasi del giorno. Le memorie del passato classico sono rivissute attraverso il gesto dell’artista attuale, che si accosta con devozione ai temi, alle forme, ai significati di opere come il Discobolo di Mirone, un’opera ben presente anche nella Sala a piano terra che è evocata sia un dipinto sia in un video.

L’esposizione

L’esposizione presenta anche molti lavori in vetro realizzati negli ultimi anni, che dialogano per forme, temi, suggestioni poetiche con le sculture della Gipsoteca e compendiano il lungo percorso creativo dell’artista, che si contraddistingue nell’uso sapiente e poco usuale di questo materiale. I richiami alle opere classiche, spesso non espliciti, che costringono lo spettatore a cogliere i sottili legami, costituiscono i reperti contemporanei che l’artista accosta alle sculture come il Galata morente o il calco dell’ingresso del Tempietto sul Clitunno dove, tra le colonne corinzie, si trova l’opera in vetro dai lucenti riflessi, quasi un’onda che scorre e che richiama l’antica sorgente delle fonti. Il Futuro è indagato nelle nuove opere che l’artista ha allestito nell’Aula Magna posta al piano terreno dell’Accademia di Belle Arti, predisposte al suolo, che offrono una visione destabilizzante, ambivalente, e sfuggono la finitezza di un allestimento tradizionale a parete, che rischiava di ingabbiare una visione scontata, che invece diviene instabile. Le suggestioni delle opere classiche si ripropongono in particolari fotografati e inseriti in un contesto più ampio, il supporto con la tela intrisa d’olio richiama la corposità del gesto della pennellata vibrante, cui accosta le lastre vitree dipinte ma sapientemente dosate, nei punti in cui conferiscono maggiore profondità. Ed ecco che alla luce naturale i colori vibratili e sovrapponenti agitano visioni oniriche che mutano quando il supporto è retroilluminato con led, una nuova vita prende forma facendo scorgere i particolari delle sculture come un dettaglio di Thorvaldsen o Canova. Nascono nuove possibilità di relazione estetica fra la superficie, il pigmento, la luce e il vetro compenetrandosi e cercando nuove capacità linguistiche, confermando quel contesto dialogico in cui ogni opera è parte di un racconto aperto alle molteplici letture.

L’allestimento è strutturato e al contempo stimolante; l’aura misteriosa e simbolica delle opere su vetro è valorizzata dalla luce retrostante, un’alchimia tra luce e materia, che sprigiona energia che si irradia nell’ambiente circostante, significativa in tal senso l’istallazione nel fondo dell’Aula, dove si approda in una dimensione atemporale e straniante. La personale di Giuman è un piccolo sunto di un lungo percorso artistico che risale al 1964, quando iniziò con la pittura, per poi dedicarsi alla fotografia dagli anni Settanta, strumento essenziale e costante per la sua indagine, così come la luce e l’installazione, la pittura su vetro poi a gran fuoco che dagli anni Ottanta non abbandonerà più. È un omaggio all’Accademia di Belle Arti, significativo luogo dove l’artista è stato direttore dal 2009 al 2012 riuscendo a portare a termine i lavori di allestimento del Museo.

È stato svelato il nome di un altro scrittore di primissimo piano che parteciperà a Giallo Trasimeno, il Festival Letterario Nazionale dedicato ai libri gialli che si terrà dal 23 al 25 luglio 2021 a Tuoro sul Trasimeno (PG) e sulla sua Isola Maggiore.

L’avvicinarsi dell’inizio evento sta destando molto interesse e curiosità, infatti già dalle prime informazioni rilasciate dagli organizzatori e dopo aver annunciato la partecipazione di Piergiorgio Pulixi e Livia Sambrotta, la manifestazione si arricchisce ulteriormente di un’altra presenza autorale di primissimo piano: Mirko Zilahy.

L’evento è organizzato da Bertoni Editore e Marco Pareti, con il supporto del Comune di Tuoro s/T, del GAL Trasimeno-Orvietano e delle ProLoco di Tuoro e Isola Maggiore. La dott.ssa Francesca Caproni, direttrice del GAL Trasimeno-Orvietano, ha commentato: «Eventi di caratura nazionale come Giallo Trasimeno, dove i contenuti letterari e culturali in genere, fanno da attrattori per un turismo sostenibile ci vedono convinti sostenitori, in quanto la ricaduta economica e la promozione territoriale è indubbia».

Mirko Zilahy, ha insegnato lingua e letteratura italiana a Dublino, è stato editor per Minimum Tax e il traduttore del Cardellino di Donna Tartt. È un giornalista pubblicista e cultore di letteratura inglese all’Università di Perugia. Vive a Roma e tra le sue passioni c’è il calcio e la birra scura. Zilahy è uno scrittore dotato di gran talento e tecnica che si è espresso, riscuotendo grandi successi, con opere che sono molto apprezzate dagli amanti del genere.

Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: È così che si uccide, La forma del buio, Così crudele è la fine. Durante la manifestazione, Mirko Zilahy presenterà la sua ultima opera, L’uomo del bosco, edita da Longanesi.

Giallo Trasimeno porta con sé un concorso letterario curato da Bertoni Editore, che è stato di gran richiamo e dedicato ai racconti gialli ambientati al Trasimeno, agli inediti e agli editi, di cui le premiazioni avverranno durante l’evento. Inoltre, la kermesse toreggiana dedicata al crime, ospiterà lo spettacolo teatrale dal titolo Accadde al tramonto di e con Stefano de Majo, accompagnato dalla chitarra e dalla voce di Marialuna Cipolla, e tratto liberamente dall’omonimo libro giallo di Marco Pareti, edito da CoreBook.

 


Le informazioni sulla manifestazione, si possono trovare sulla pagina Facebook di Giallo Trasimeno.

Torna a Montone dal 7 all’11 luglio la manifestazione dedicata al cinema, con ospiti internazionali e film da Oscar. Presenti Terry Gillam e Thomas Vinterberg.

Venticinque anni di cinema, d’incontri e di eventi. L’Umbria Film Festival quest’anno soffia su un quarto di secolo e lo fa proponendo «Un’edizione spettacolare e scintillante, grazie alla presenza di nomi illustri per festeggiare al meglio questo importante traguardo» parola di Vanessa Strizzi, direttrice artistica dell’evento.

 

Terry Gillam, presidente onorario del festival

 

Oltre alla presenza del regista e sceneggiatore Terry Gillam (La leggenda del re pescatore, Paura e delirio a Las Vegas, I fratelli Grimm e l’incantevole strega, Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo) nonché presidente onorario del Festival, che festeggerà i suoi 80 anni, un altro nome illustre sarà nel borgo umbro: stiamo parlando del fresco Premio Oscar Thomas Vinterberg, che riceverà le chiavi della città di Montone (10 luglio). Il regista danese – fondatore del movimento cinematografico Dogma 95 – è autore di Festen, con cui vinse il Premio della Giuria al Festival di Cannes, ed è il vincitore dell’Oscar 2021 come Miglior Film Straniero con Un altro giro che ha dedicato alla figlia morta pochi mesi prima della cerimonia hollywoodiana.
La pellicola racconta la storia di quattro insegnanti disillusi che mettono in pratica le teorie di uno psichiatra che sostiene che l’uomo sia nato con un deficit di alcol nel sangue. Decidono così di mantenere sempre alto il loro tasso alcolico.

Thomas Vinterberg

Tanto cinema… ma non solo

Nel borgo medievale di Montone, dal 7 all’11 luglio, sarà protagonista il cinema, ma non solo: oltre alle 5 proiezioni dei film in concorso – una per sera nella suggestiva piazza Fortebraccio –  ci saranno cortometraggi, performance musicali, laboratori e anche un progetto unico, (In The) Limelight, una mostra diffusa di arte contemporanea che coinvolgerà tre giovani artisti emergenti.
«Faremo una proiezione speciale, il 7 luglio, del film Le avventure del barone di Munchausen di Terry Gilliam – il nostro presidente – che quest’anno sarà presente. E con lui festeggeremo anche i suoi 80 anni. Inoltre, voglio sottolineare anche una rassegna dedicata al regista d’animazione Jānis Cimermanis e la novità di questa edizione: Amarcorti, una sezione competitiva dedicata ai cortometraggi italiani realizzati da giovani cineasti. Dà loro la possibilità di vedere il frutto del loro lavoro giudicato da professionisti del settore e proiettato sul grande schermo, dove il pubblico del festival potrà vederlo e apprezzarlo» prosegue la direttrice artistica. Il Miglior Corto avrà una distribuzione internazionale sulla piattaforma CinemaItaliaUK e la collaborazione per la realizzazione di una nuova opera a cura di Produzione Straordinaria S.r.l.; è prevista anche una Menzione d’Onore, che permetterà al premiato il libero accesso all’archivio di Augustus Color, eccellenza da oltre 40 anni nel campo della produzione, post-produzione e restauro di vecchie pellicole.
L’Umbria Film Festival è un festival particolare: ha un respiro e un valore internazionale ma allo stesso tempo una dimensione umana. «I partecipanti hanno la possibilità – nella cornice fantastica di Montone – di avvicinarsi a ospiti famosi e internazionali e di parlarci direttamente come se fossero degli amici. Inoltre, è un evento che ti prende nel profondo e che regala film molto belli» spiega Vanessa Strizzi.

 

Un altro giro di Thomas Vinterberg

I film in proiezione

Oltre ai già citati Un altro giro e Le avventure del barone di Munchausen (quest’ultimo non è in competizione) verrà trasmesso il film Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić, che il 9 luglio sarà in anteprima al Festival: si tratta della prima pellicola a trattare direttamente del massacro di Srebrenica. È stata presentata in concorso alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, oltre a essere candidata all’Oscar 2021 come Miglior Film Straniero in rappresentanza della Bosnia ed Erzegovina. Da non perdere nemmeno Karnawal di Juan Pablo Fèlix (8 luglio): prima direzione per questo regista che esordisce con un noir atipico dove colpi di pistola e numeri di ballo si mescolano e danno vita a un ritratto di una società ricca di tradizioni e violenza. Infine, l’11 luglio è il giorno di Better Days di Derek Tsang, che ha rappresentato Hong Kong ai premi Oscar 2021 come Miglior Film Internazionale (poi vinto da Un altro giro): racconta la storia di Chen Nia che a pochi giorni dai temibili esami di ammissione all’università è testimone del suicidio di una ragazza da tempo bullizzata a scuola. Un gesto di gentilezza le costa il passaggio di consegne come oggetto della derisione e dello sfogo dei bulli.

 

 


È obbligatoria la prenotazione online per assistere alle proiezioni; verrà misurata la temperatura e mantenuto il distanziamento sociale idoneo.

Qui il programma completo.

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