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Lo splendido successo di “INPALIO – Mettiamoci in gioco”, l’evento di Paliopen andato in scena sabato 9 settembre, ha animato il pubblico bastiolo anticipando di fatto l’inizio del Palio. Martedì 19 settembre prenderà al via ufficialmente la 61a Edizione del Palio de San Michele con l’apertura delle taverne enogastronomiche e la Cerimonia di Apertura con la Benedizione degli Stendardi e dei Mantelli del Presidente, del Coordinatore e dei 4 capitani dei Rioni.

La 61a edizione del Palio de San Michele prenderà il via martedì 19 settembre con l’apertura delle taverne enogastronomiche rionali, dove sarà possibile degustare i piatti tipici della cucina umbra, e, soprattutto, con la Cerimonia d’inaugurazione della 61a edizione con la benedizione degli stendardi e dei mantelli. Verrà inoltre presentato il Palio 2023 realizzato dall’artista Valerio Barbetti e il Minipalio 2023 disegnato dalla studentessa  Sofia Falgiani. L’intera cerimonia verrà trasmessa in diretta streaming su www.terrenostre.info e su www.paliodesanmichele.it.

 

Dal 20 al 23 settembre il Palio de San Michele entrerà nel vivo con le Sfilate: rappresentazioni uniche di spettacoli teatrali itineranti dove scenografie fisse e mobili, saranno il palcoscenico a cielo aperto di storie appassionanti e di grande fervore. Uomini, donne e bambini di ogni età, saranno chiamati a danzare, recitare e impersonare i personaggi del proprio tema sfilata. La qualità dello spettacolo è cresciuta a dismisura negli anni. Molti attori bastioli hanno mosso i primi passi all’interno del Palio e proprio grazie alla loro recitazione, alcuni di loro, notati dai giurati delle edizioni precedenti, hanno poi percorso professionalmente la strada teatrale e televisiva. La giuria tecnica 2023 è composta da personalità di riconosciuta fama nazionale nel mondo dello spettacolo: Gianfranco Anzini (regista, autore televisivo – Presidente di Giuria), Alessandra Mortelliti (attrice, scrittrice, regista), Anna Tangredi (attrice), Ivan Castiglione (attore), Laura Soprani (scenografa, scultrice, artista, arredatrice, design), Alberto Bassetti (scrittore teatrale, regista) e Lia Francesca Morandini (costumista).

L’ordine delle Sfilate della 61a edizione è il seguente: mercoledì 20 settembre il rione San Rocco con “A ME MÌ”, giovedì 21 il rione Sant’Angelo con “CATABASI”, venerdì 22 il rione Moncioveta con “L’APPARENZA IN….GLASSA” e sabato 23 settembre il rione Portella chiuderà le sfilate con “IL CONDOMINIO”.

Martedì 26 settembre la seconda sfida tra i rioni con i Giochi in piazza.

Giovedì 28 settembre l’evento clou del Palio: la Lizza. Sedici atleti, 4 per rione, si contenderanno la vittoria in un’emozionante e spettacolare staffetta 4×400 metri, corsa tra due ripartenze (bidoni, ndr) tra i sanpietrini di Piazza Mazzini. Al termine della gara, la giuria tecnica decreterà la classifica delle sfilate e, in base ai punteggi ottenuti nelle tre prove (sfilate, giochi e lizza), verrà assegnato il Palio della 61a edizione, realizzato dall’artista umbro Valerio Barbetti.

 


INFO BIGLIETTI E ABBONAMENTI 2023

Ecco come acquistare e prenotare i biglietti per le quattro serate del Palio de San Michele 2023:

La biglietteria sarà installata presso Sofà Eventi e Comunicazione, in via Garibaldi 3, Bastia U. a partire dal 4 settembre. Saranno messi in vendita gli abbonamenti e i biglietti per le Sfilate. I biglietti per Giochi, Lizza e Minipalio saranno disponibili dal 18 settembre.

ORARI DI APERTURA LUN-VEN 15.30 – 19.30

SAB-DOM 15.30 – 19.30 (16/17 – 23/24 sett) Nei giorni degli eventi sarà aperta fino all’inizio dello spettacolo.

VENDITE ON LINE www.paliodesanmichele.it e www.ticketitalia.com I biglietti per Giochi, Lizza e Minipalio non sono disponibili online.

Mancano ormai pochi giorni all’inizio della prima edizione del Terni Influencer & Creator Festival e si allunga la lista dei partecipanti che animeranno le location ternane dal 14 al 16 aprile.

Dal 14 al 16 aprile, Terni diventerà il palco ufficiale del TIC Festival: un evento organizzato dall’Associazione Culturale Umbria for the Future che ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento nazionale per il mondo degli influencer, dei creator e dell’industria digitale.
Ma non solo. Il TIC Festival sarà l’occasione giusta per confrontarsi con gli addetti ai lavori di un mondo che, negli ultimi anni, ha visto nascere fenomeni digitali – ma dall’impatto reale – e che ha saputo veicolare messaggi e valori importanti che vanno dall’inclusività e sostenibilità al benessere psico-fisico, passando anche per la musica, il food, l’editoria e l’intrattenimento.

 

 

Molti gli ospiti confermati per oltre cinquanta eventi, ciascuno dei quali inserito in un ricco programma suddiviso in otto categorie. Si parte con il “TIC Talk”: uno spazio dove confrontarsi sui diversi cambiamenti portati dall’avvento dei Social Network. Si alza il volume con il “TIC Music”: un palco dedicato alla musica dal vivo, sul quale si alterneranno cantanti e musicisti che hanno trovato nei social un luogo ideale dove condividere con il pubblico la propria musica. Il “TIC Book” consisterà invece in un’area dedicata alla presentazione di nuovi libri, durante la quale scopriremo il ruolo importante che anche i social stanno ricoprendo nell’avvicinare di nuovo i giovani alla lettura. Accanto al TIC Book, troviamo anche il “TIC School” – un progetto nato in collaborazione con gli istituti scolastici locali – e lo spazio del “TIC Art”, che ospiterà iniziative dedicate al mondo dell’arte e, in particolare, a quello della street art, con tanto di esibizioni live. Per gli amanti dei videogames, si entra nel “TIC Game”: una galassia interamente dedicata agli appassionati, con sessioni live di gioco e incontri con i gamer italiani più seguiti. Via libera alla creatività e alla conoscenza nei “TIC Workshop“: spazi pensati per l’approfondimento e l’apprendimento. A completare il tutto, il “TIC Stories” sarà lo spazio interattivo nel quale creator ed influencer condivideranno le proprie esperienze e storie di vita con l’intento di ispirare la collettività e rispondere alle tante curiosità del pubblico.

Per quanto riguarda le location, il TIC Festival animerà il centro della città, mappando alcuni dei luoghi più significativi di Terni: dal Teatro Secci al Cinema Politeama, dal Caffè Letterario della Biblioteca Comunale di Terni al PalaSì, dal FAT Art Club al Bloom, includendo anche alcuni degli istituti superiori della città. Tutti gli eventi, in ogni location, saranno interamente gratuiti.

Svelati infine altri nomi che prenderanno parte a questa prima edizione: Chef Max Mariola, vera e propria star del web nonché noto volto di Gambero Rosso Channel; Andrea Moccia, divulgatore scientifico e fondatore di Geopop; Giò Sada cantautore, musicista e vincitore della nona edizione del talent show X Factor.

Inoltre, direttamente da Mare Fuori, serie TV che sta riscuotendo un crescente successo tra il pubblico, arrivano Serena Codato (in arte Gemma Doria) e Francesco Panarella (in arte Luigi Di Meo, soprannominato Cucciolo). I due attori si inseriscono all’interno di alcune tra le tematiche sensibili che il festival intende trattare, come quello della violenza sulle donne e della lotta contro ogni forma di discriminazione, anche sotto la sfera dell’orientamento sessuale. Nella serie TV, infatti, Gemma è vittima di violenze fisiche e psicologiche da parte del suo partner, mentre Cucciolo è segretamente omosessuale. La partecipazione al meet&greet con i protagonisti di Mare Fuori, prevista per domenica 16 Aprile, ore 17.30, al Teatro Secci, sarà totalmente gratuita (come il resto degli eventi del Festival), ma con prenotazione obbligatoria tramite il seguente sito: https://www.wobindaproduzioni.com/mare-fuori-tappe-del-tour/ dalle ore 15.00 del giorno martedì 11 aprile.

Un ringraziamento speciale va a chi ha creduto sin dall’inizio nel progetto e reso possibile questa prima edizione, ovvero la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Grazie anche al patrocinio e supporto del Comune di Terni, della Regione Umbria, della Provincia di Terni, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria e dell’Ordine degli Psicologi della Regione Umbria. Main Sponsor dell’evento sarà Enel.

 


Per essere aggiornati in tempo reale sul programma e tutte le iniziative della manifestazione vi invitiamo a visitare il sito www.ticfestival.it e le pagine social: https://www.instagram.com/tic_festival/, https://www.facebook.com/ticfestival, https://www.linkedin.com/company/tic-terni-influencer-creators-festival/ e https://www.tiktok.com/@tic_festival.

Il 6 e 7 maggio, a Villa Pieve, due giorni con ospiti, laboratori e una mostra mercato per scoprire tutti i segreti della terra e dei suoi prodotti.

La Spesa nell’Orto – l’evento che trae ispirazione dall’omonimo canale YouTube – fa le cose in grande e si sta preparando per la seconda edizione, che si terrà il 6 e il 7 maggio 2023 a Villa Pieve, un’elegante residenza d’epoca ai piedi di Corciano (Perugia). L’evento – completamente gratuito – racconterà la biodiversità e la rigenerazione del suolo attraverso meeting con ospiti che parleranno di orto, ambiente, frutti antichi, permacultura, alberi e molto altro; e con vivaci laboratori pratici per adulti e bambini.

 

Villa Pieve

 

«Rispetto alla prima edizione siamo cresciuti, con l’obiettivo di diventare un appuntamento fisso annuale. Per questo abbiamo diversificato l’offerta dei servizi: ci sarà un ambito informativo e congressuale, ma allo stesso tempo vogliamo sporcarci le mani con i laboratori per tutte le età. Sarà presente anche un’area Kids con giochi, letture e sport. A tutto questo si aggiunge la mostra mercato con la presenza di piccole aziende e produttori – quattro arrivano anche da fuori Umbria. Sarà un’occasione per conoscere le novità e acquistare i loro prodotti» spiega Filippo Fagioli, ideatore dell’evento e volto del canale YouTube.

 

Filippo Fagioli

 

La punta di diamante della due giorni è il laboratorio che prevede la costruzione del Keyhole Garden, un orto a letto rialzato costruito con materiali di recupero, spesso utilizzato in permacultura. Il laboratorio sarà tenuto da Alessandro Valente di Permaculture Training, uno dei maggiori esperti italiani. «Si tratta di una tipologia di orto che serve a contrastare la siccità e favorire il risparmio idrico. Un argomento molto attuale in questo periodo. Nel corso della mattinata di domenica, Alessandro Valente terrà una lezione sul concetto di permacultura. Siamo anche molto orgogliosi di avere avuto il patrocinio ufficiale di Slow Food Italia e un delegato regionale sarà presente all’evento» prosegue Filippo Fagioli.

Tanti gli ospiti che si alterneranno nel corso dei diversi convegni (uno ogni 30 minuti): Vanni Ficola, agrologo; Isabella Dalla Ragione, presidente della Fondazione Archeologia Arborea; Cristiano Spilinga, naturalista; Fabio Fumi, fondatore di GermoglioSì; David Grohmann del San Pietro Green Team; Antonio Brunori, segretario generale di PEFC Italia; Valentina Dugo; Livia Polegri; Luca Crotti; Matteo Cereda di Orto da Coltivare; e Matteo Giglietti, docente in Scienze Agrarie.

 

 


Scopri il programma 

La prima conferenza, fissata per il 25 marzo a Lugnano in Teverina, si aprirà con la forte carica simbolica dell’inaugurazione di una panchina rossa – emblema della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – e di un parco dedicato a Luisa Spagnoli.

Il ciclo di conferenze Il Borgo è Donna è un progetto dal respiro regionale che vede coinvolti il Centro per le pari opportunità e attuazione delle politiche di genere della Regione Umbria, l’associazione de I Borghi più Belli d’Italia in Umbria e AboutUmbria.

 

Ugo Mancusi, Caterina Grechi e Alessandro Dimiziani

 

Gli incontri in calendario sono stati presentati ieri a Perugia e dopo l’introduzione di Ugo Mancusi di AboutUmbria – che ha spiegato come il calibro di questa iniziativa ne faccia un perfetto esempio di quelle eccellenze regionali che l’associazione promuove – l’avvocato Caterina Grechi, presidente del Centro Pari Opportunità, ha affermato che l’intento è quello di sottolineare il retaggio culturale, storico, enogastronomico e sociale di cui le donne sono depositarie e si è scelto di metterlo in relazione ai borghi, dai quali l’Umbria, più di qualsiasi altra regione italiana, è così pregevolmente rappresentata.

In questo modo, le tematiche di valorizzazione, di recupero, di benessere, di qualità della vita e di sostenibilità ambientale e sociale che animano le attività del Centro pari opportunità vanno a incastrarsi con l’azione dell’associazione de I Borghi più belli d’Italia: i 30 borghi iscritti al circuito sono stati infatti raggruppati per sviluppare un ciclo di 6 conferenze incentrate sui temi della cultura, della salute, del lavoro, dei saperi e sapori e della sostenibilità che iniziano il prossimo 25 marzo per terminare nel marzo 2024.

«Anche se l’associazione ha scopi principalmente turistici» ha affermato Alessandro Dimiziani, presidente regionale de I Borghi più belli d’Italia «non possiamo che trarre beneficio da tematiche del genere, legate a una bellezza che non è solo estetica, ma anche amministrativa, sociale e d’intenti. Stiamo parlando del futuro della società».
«Non è un semplice sguardo su un passato di cui siamo eredi e verso il quale ci sentiamo di avere un debito» sottolinea anche l’avvocato Grechi «ma di una visione che guarda al futuro. Ci confronteremo sul ruolo della donna nello sviluppo delle smart cities, nel recupero del divario digitale e nella conversione dei luoghi e delle attività che in essi si svolgono, nel segno della sostenibilità ambientale e sociale».
La prima conferenza, fissata per il prossimo 25 marzo a Lugnano in Teverina, si aprirà con la forte carica simbolica dell’inaugurazione di una panchina rossa – emblema della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – e di un parco dedicato a Luisa Spagnoli. Proseguirà con una serie di interventi incentrati sul valore, i problemi e le opportunità della donna nei piccoli centri urbani e con dei momenti conviviali. L’artista Monia Romanelli, presente alla presentazione, ha mostrato in anteprima il suo omaggio per le relatrici della conferenza di sabato 25.

 

Il programma:

Ore 15.30 Località Sant’Antonio – Inaugurazione giardino Luisa Spagnoli

Presentazione della targa e della panchina rossa simbolo della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in collaborazione con Unitre di Lugnano in Teverina.

Ore 16.45 Teatro Spazio Fabbrica – Convegno sulle pari opportunità

Il borgo è donna: la cultura. Valore, problemi e opportunità della donna nei piccoli centri urbani.

Dopo i saluti del sindaco Gianluca Filiberti, interverranno:

  • Cristina Caldani, attrice e direttrice Teatro Spazio Fabbrica
  • Francesca Caproni, direttrice Assogal Umbria
  • Grazia Cuccia, pittrice
  • Maria Chiara Giannetta, attrice
  • Caterina Grechi, presidente del Centro per le pari opportunità e attuazione delle politiche di genere della Regione Umbria
  • Cristiana Pegoraro, pianista e compositrice
  • Eleonora Pieroni, attrice e madrina dei Borghi più Belli d’Italia in Umbria
  • Carla Spagnoli, imprenditrice
  • Maria Angela Turchetti – funzionaria della Soprintendenza dei Beni Culturali
  • Lorenza Vitali – giornalista enogastronomica

 

Coordinano Alessandro Dimiziani, presidente regionale dei Borghi più Belli d’Italia e Lorenza Vitali, giornalista enogastronomica. Al termine della conferenza verrà donato alle relatrici un omaggio realizzato dall’artista Monia Romanelli

Ore 19.30 Sala Terzo Pimpolari Teatro Spazio Fabbrica – Degustazione di prodotti tipici

Ore 21.00 Teatro Spazio Fabbrica – La solidarietà è donna

“RockWOMAN”: concerto di beneficenza per le popolazioni terremotate della Turchia, con Cardyophone e Original CRB Band

Per chi vuole scoprire il territorio di Perugia e dintorni, è uscito il calendario delle escursioni organizzate dal Comune di Perugia e da Asd Centro Rematori Passignano con la collaborazione del Gruppo Speleologico CAI Perugia.

Si parte con i primi due appuntamenti il prossimo weekend:

– sabato 18 marzo Acquedotto dei Consevoni: visita all’antica stazione dell’acquedotto cittadino con escursione nei boschi circostanti. Buffet di prodotti del territorio!

– domenica 19 marzo Monte Tezio: escursione al sentiero Miralago-Bellucci con visita delle grotte e delle neviere.


Per prenotazioni scrivere ad aroundperugia@gmail.com

Il 9 e 10 settembre al Parco Bruno Donatelli (Parco dei Pini) di Narni Scalo, ci sarà il consueto appuntamento con Ephebia Festival, festival organizzato dall’Associazione Ephebia, giunto alla sua venticinquesima edizione, la quarta a Narni.

L’associazione punta anche quest’anno sulla totale fruibilità dell’evento e sull’importanza della musica come strumento di condivisione e come valore collettivo. Non a caso Ephebia rimane ad ingresso gratuito. La direzione artistica sotto l’attenta guida di Thomas el Honsali porta, anche per questo 2022, nomi di caratura nazionale.

Programma musicale:

Venerdì 9 settembre – ore 21.00

  • ELOISE D’EGIDIO
  • NOVA GORICA
  • VINYASA AND THE MOTHERFUNKERS
  • ASSALTI FRONTALI
  • DJ SET

 

Sabato 10 settembre – ore 21.00

  • TOURISTI (band vincitrice di Ephebia Contest 2021/2022)
  • DINOSAURO
  • LE LARVE
  • STATUTO
  • DJ SET a seguire

 

 

«Tantissime le attività proposte quest’anno per Ephebia festival ma, al primo posto rimane sempre la musica, perché non vi è mezzo migliore per combattere qualsiasi forma di discriminazione. La musica unisce e crea condivisione ed è proprio questo il valore che intendiamo perseguire: una ricchezza collettiva in una location di grande fascino, una manifestazione per tutti e di tutti, uno spazio aperto di arte, di creatività e di collaborazione, perché è solo grazie alla collaborazione e al supporto reciproco che si costruiscono legami» spiega la presidente Eleonora Castellani.
Da non perdere anche Incursioni Musicali a cura di Lunatika, format tutto al femminile che vanta una schiera di talentuose cantautrici e, Lezioni aperte di strumento e musica d’insieme a cura del Panpot. Inoltre, come negli ultimi anni, la cittadella della Musica e dell’integrazione in collaborazione con i progetti Sai ordinari, Sai MSNA e Sai Dm del Comune di Narni, tratterà il macrotema della lotta al pregiudizio sotto ogni sua forma. Un format che si è definito negli anni e che si è dimostrato vincente: una cittadella che focalizza l’attenzione sulla reale necessità di fare rete tra associazioni e tra singoli per abbattere le barriere e le distanze sociali. Per questo saranno moltissime le attività proposte:

  • Ephebia Bimbi, format ormai strutturato a cura di Arciragazzi Narni ed Ens onlus con attività dedicate a bambini utenti e non utenti, venerdi e sabato a partire dalle 18.
  • Vasta area associazioni con attività artistiche e musicali, laboratori aperti a tutti, ping pong, fumetto, passeggiate (programma dettagliato online)
  • un’area food aperta dalle 19.
  • un’area dedicata all’artigianato locale.

 

 

«Il ringraziamento più grande va a tutti i volontari della nostra associazione che dedicano tempo e passione a questa romantica missione, che sacrificano weekend per lavorare a un progetto, che si impegnano per perseguire questo piccolo grande sogno chiamato Ephebia, perché è questo che è Ephebia per noi: un amore da condividere con tutti quelli che parteciperanno al festival. Siamo tutti volontari, ci mettiamo il cuore, non saremo perfetti ma sappiamo di certo che ce la metteremo sempre tutta. Come ogni anno rimane fondamentale la partecipazione del Comune di Narni al quale va il nostro ringraziamento per la costante attenzione dimostrata rispetto alla necessità di cultura e di momenti di aggregazione, perciò grazie al sindaco Lorenzo Lucarelli, agli assessori e a tutti i funzionari che ci aiutano in questa impresa anno dopo anno» conclude la presidente.

 


Per maggiori informazioni

La manifestazione, in programma dal 21 al 24 aprile, conta 158 conferenze, 151 relatori di fama nazionale e internazionale. Tra gli ospiti il premio Nobel Giorgio Parisi, il filosofo Massimo Cacciari, il geologo Mario Tozzi e l’analista geopolitico Dario Fabbri.

Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza riprende il cammino, proprio come recita il tema scelto per accompagnare l’XI edizione. Oggi pomeriggio alle 16, presso Sala Rossa di Palazzo Trinci a Foligno, si taglia il nastro alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa che interverrà, insieme al referente della Festa e fisico Roberto Battiston, all’interno di una conferenza dal titolo: Stato e prospettive della ricerca italiana. L’evento – che si tiene a Foligno dal 21 al 24 aprile – ha come tema e filo conduttore: Riprendiamo il cammino. La scienza, il nuovo sviluppo, il pensiero libero.

 

 

«Non era facile arrivare alla XI edizione della Festa e il fatto di esserci riusciti è segno dell’interesse che i cittadini hanno per le questioni trattate. Il titolo scelto porta con sé temi collegati all’uscita dalla pandemia e al processo mondiale in atto verso nuovi sistemi di sviluppo. È l’edizione più grande da quando abbiamo iniziato e rappresenta la volontà di ricominciare tutti insieme: c’è infatti un numero molto elevato di relatori, 151, di fama nazionale e internazionale, con 158 conferenze. È una vera festa di cui sono protagonisti i giovani, gli scienziati, i giornalisti di settore, per scoprire insieme il significato della scienza e le conseguenze che questa ha sull’uomo. Parleremo di temi di attualità come il nuovo sviluppo alla libertà del pensiero razionale, passando per i cambiamenti climatici, l’intelligenza artificiale e il mondo del Metaverso, e fino ad arrivare al futuro della salute e al superamento delle disparità di genere» spiega Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, che promuove e organizza la manifestazione in collaborazione con il Comune di Foligno, la Regione Umbria e Oicos riflessioni.
Come da tradizione c’è anche uno spazio dedicato a Dante, la cui virtute e conoscenza declamata nella Divina Commedia si ritrova anche nel sottotitolo che accompagna Festa di Scienza e Filosofia. Un appuntamento reso ancora più importante dal fatto che nel 2022 si celebrano i 550 anni dalla stampa della editio princeps, avvenuta proprio a Foligno l’11 aprile del 1472. Tra le nuove location c’è il Museo Diocesano Capitolare, che ospita – tra gli altri – l’incontro La questione ecologica tra ambiente fisico e universo digitale, con il filosofo Silvano Tagliagambe insieme al decano della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense, Philip Larrey, e al presidente della Pontificia Accademia per la Vita, monsignor Vincenzo Paglia. Quest’anno, inoltre, la Festa esce dal centro storico per raggiungere anche la periferia: a Sant’Eraclio si terranno due conferenze a cura della biologa Claudia Bordese e del giornalista scientifico Piero Bianucci.

 

L’interno della cellula

Gli ospiti presenti

Quattro giorni densi di incontri e dibattiti, a cominciare dall’attesissimo appuntamento con il premio Nobel Giorgio Parisi (in videocollegamento il 24 aprile). Tra i grandi nomi anche quelli del geologo Mario Tozzi, del direttore di ricerca dell’Irccs Ospedale San Raffaele Anna Flavia D’Amelio Einaudi, del direttore scientifico dell’ospedale San Raffaele Gianvito Martino, dell’analista geopolitico Dario Fabbri, dell’oceanografa Katrin Schroeder, del direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs Giuseppe Remuzzi, dell’ex direttore della Clinica di malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano Massimo Galli, della presidente di Emergency Rossella Miccio, dell’astrofisica ucraina Elena Bannikova, del presidente nazionale della Fondazione Associazione Medici Diabetologi Paolo Di Bartolo, dello psichiatra e sociologo Paolo Crepet, del matematico Piergiorgio Odifreddi, dell’amministratore delegato di Avio Spa Giulio Ranzo, del caporedattore di Leonardo, il tg della Scienza e dell’Ambiente di Rai3 Silvia Rosa Brusin, della giornalista scientifica Enrica Battifoglia, del presidente dell’Infn Antonio Zoccoli, del filosofo Umberto Galimberti, del filosofo Massimo Cacciari, della senatrice a vita Elena Cattaneo, della dirigente di ricerca emerita dell’Infn Lucia Votano, del presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Silvio Garattini e del sociologo Domenico De Masi. Non mancheranno, poi, i quattro referenti scientifici della Festa: il fisico e genetista Edoardo Boncinelli, il filosofo Silvano Tagliagambe, il fisico sperimentale Roberto Battiston e il linguista Massimo Arcangeli.

 

L’interno della cellula

La maxi-installazione di Cellulaessenziale

Nella corte esterna di palazzo Trinci è visitabile fino al 1° maggio l’installazione dal titolo Entriamo nella nostra cellula, grande novità di questa edizione. Curato dal Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, il progetto ha visto la collaborazione dell’Itt Da Vinci, del Liceo classico Frezzi-Beata Angela, dell’Its Umbria Academy e della Direzione didattica del 3° Circolo di Foligno.
Si tratta di una cupola trasparente che rappresenta la membrana cellulare, contenente il nucleo, il reticolo endoplasmatico, i mitocondri e i ribosomi. Una volta all’interno è possibile seguire le fasi principali che caratterizzano il metabolismo cellulare. Mentre all’esterno, sotto le arcate del palazzo folignate, sono posizionati dei computer per degli approfondimenti sulla biologia e delle postazioni che consentono, grazie a dei visori, di sperimentare innovative tecnologie immersive. «La cellula è l’unità di base degli esseri viventi, il centro motore della vita. Tutti ne parlano ma nessuno c’è mai entrato dentro, in questo modo si può fare un vero e proprio virtual tour sotto la guida di attenti tutor, che accompagnano adulti e bambini in un vero e proprio viaggio tra i vari organi cellulari» conclude il professor Mingarelli.

 


Per maggiori informazioni

«La prima Festa del Tulipano si svolse nel 1956 per celebrare l’importanza di questa coltivazione per il territorio» da “L’invenzione del Tulipano a Castiglione del Lago” di Luciano Giacchè.

Festa del Tulipano 2022 – Dumbo

 

Cinquantadue anni e non dimostrarli! Torna a Castiglione del Lago, la Festa del Tulipano e di Primavera: la manifestazione si svolgerà – secondo la tradizione ma con una formula innovativa – dal 18 aprile al 1° maggio.
Tante le novità dell’edizione 2022, ma con una coloratissima certezza: la sfilata di carri allegorici addobbati con petali di tulipano che sarà triplicata e si svolgerà nelle giornate del 24 e 25 aprile e, grande novità, in notturna la sera del 30 aprile, con una nuova zona festa al Belvedere del Poggio, scoperta e valorizzata già nelle due edizioni di Luci sul Trasimeno.
La manifestazione floreale è stata illustrata da Marco Cecchetti, presidente di Eventi Castiglione del Lago che si occupa dell’organizzazione: «Una Festa innovativa e sperimentale. La nostra missione è quella di creare momenti di aggregazione e di spettacolo, valorizzando il territorio, costruendo occasioni di sviluppo economico, migliorando la qualità della vita e stimolando il senso di appartenenza per farci sentire sempre più fieri di essere castiglionesi. Questa lunga tradizione fa sì che Castiglione del Lago sia conosciuta soprattutto per la nostra festa». Hanno partecipato alla presentazione anche il consigliere di Eventi Filippo Santiccioli, la Direttrice del GAL Trasimeno Orvietano Francesca Caproni, il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico e i rappresentanti delle associazioni coinvolte.

 

Festa del Tulipano 2022 – Winnie

Le novità 2022

Tante le novità in programma, come una zona giochi per bambini, la ruota panoramica in piazza Dante Alighieri, la pista da ballo al Poggio con serate speciali, un’area associativa, un’area picnic, il Bar del Poggio, mostre mercato e la tradizionale Taverna del Tulipano. La rinnovata Taverna del Trasimeno vedrà coinvolte le principali sagre, rappresentate a rotazione e con serate a tema, che porteranno in taverna le specialità culinarie della tradizione locale: Villastrada con la Sagra del Brustico, Panicarola con la Sagra dell’Agnello, Piana con la Stramaialata, il Circolo Uisp con l’oca arrosto, Porto con la Sagra del Pesce di Lago e Soccorso con la Sagra dei pici fatti a mano.
Ma i veri protagonisti saranno i carri allegorici interamente decorati con petali di tulipano: quest’anno saranno dedicati al cinema di Federico Fellini, uno dei più grandi registi italiani, icona mondiale, ambasciatore della cultura italiana e simbolo della nostra creatività.
Parte un concorso che farà vincere il carro più votato con l’hashtag #iotifoper fra il numero 1 (colore giallo) Fellini, il numero 2 (verde) Casanova e il numero 3 (rosso) La dolce vita. E infine la mostra fotografica La storia del tulipano per tutta via Belvedere con 52 foto, una per ogni edizione della festa. «La nostra comunità è unica e vi assicuro che mezza Umbria ci invidia. Grazie ai castiglionesi che si stanno riappropriando del paese, hanno voglia di fare, di mettersi in gioco, si mettono a disposizione degli altri attraverso le tante associazioni che abbiamo. Questa Festa del Tulipano sarà veramente e finalmente quella della ripartenza castiglionese: riprendiamoci per mano e ricominciamo» spiega orgoglioso il sindaco Matteo Burico.

 


Programma completo

 

«Tuoro sul Trasimeno riparte dall’arte, con pittura, musica e letteratura. E proprio alla letteratura noir è dedicato il festival Giallo Trasimeno».

Tuoro sul Trasimeno e l’Isola Maggiore di tingono di giallo. Dal 23 al 25 luglio andrà in scena Giallo Trasimeno, il Festival Letterario Nazionale dedicato ai libri noir e al crime in genere. L’evento da brividi è organizzato da Bertoni Editore e Marco Pareti, con la fondamentale collaborazione del Comune di Tuoro sul Trasimeno, del GAL Trasimeno-Orvietano, delle ProLoco di Tuoro e di Isola Maggiore.
«Quando ci hanno proposto la realizzazione di questo festival abbiamo subito sposato l’idea, perché è qualcosa di originale, infatti non esisteva ancora in Italia un evento dedicato esclusivamente ai libri gialli. Fondamentale è ripartire dalla cultura e ci aspettiamo un grande successo anche se – essendo la prima edizione – un po’ di preoccupazione c’è, ma era importante provarci! Inoltre, è un onore e un piacere ospitare autori del calibro di Piergiorgio Pulixi, Livia Sambrotta, Mirko Zilahy, Enrico Luceri e Stefano de Majo. A loro, e non solo, possiamo far conoscere il nostro territorio e le nostre bellezze paesaggistiche» spiega la sindaca di Tuoro, Maria Elena Minciaroni.

 

Piazza del Municipio di Tuoro, foto di Proloco di Tuoro sul Trasimeno

 

Proprio le location – Isola Maggiore e Tuoro – sono un vero punto di forza coi panorami meravigliosi, che faranno da cornice alle presentazioni e agli eventi, regalando un fascino unico. Tre giorni dedicati al giallo, nei suoi generi poliziesco, fantascienza, storico, spionaggio, noir o thriller e ce ne saranno per tutti i gusti e tutte le età, per adulti e per ragazzi.
Gli appassionati potranno godere di un programma fitto e variegato e della presenza di illustri ospiti che, con la loro partecipazione, impreziosiranno la kermesse lacustre. «Tutti gli eventi sono imperdibili, io però aspetto con particolare attenzione la presentazione del libro Non Salvarmi di Livia Sambrotta» ci confessa la Sindaca.

 

Non solo libri

Oltre alle circa 60 presentazioni autoriali, disseminate tra Isola e Tuoro, non mancheranno spettacoli teatrali, estemporanee di pittura, animazioni per bambini, performance di body painting e proiezioni cinematografiche. Scopriremo, infine, i vincitori del concorso letterario, che verranno premiati durante i tre giorni di Festival.

Grande passerella di autori che parteciperanno a Giallo Trasimeno, il Festival dedicato al libro giallo che si svolgerà dal 23 al 25 luglio 2021 a Tuoro sul Trasimeno, Campo del Sole di Punta Navaccia e nella sua Isola Maggiore.

L’evento, organizzato dal Comune toreggiano insieme alle Proloco di Tuoro e Isola, alla Bertoni Editore e a Marco Pareti, avrà il piacere di ospitare, durante il primo giorno della manifestazione, uno scrittore di primissimo piano: Piergiorgio Pulixi.
Il Sindaco di Tuoro, Maria Elena Minciaroni, ha dichiarato: «Siamo onorati di ospitare Piergiorgio Pulixi a Giallo Trasimeno. Un grande scrittore di gialli che porta lustro a questo evento di carattere nazionale, che richiamerà un gran numero di autori ed editori e soprattutto persone interessate e appassionate al mondo del crime. Il concorso letterario con le tre sezioni, quella di racconti gialli ambientati sul lago Trasimeno, poi di inediti ed editi, rende più interessante e attrattiva la manifestazione Giallo Trasimeno. Piergiorgio Pulixi, invitato dalla Bertoni Editore, è un bravissimo scrittore del genere che impreziosisce la nostra manifestazione e aprirà, durante la prima giornata, la passerella di firme importanti di romanzi gialli, che avremo come illustri ospiti nel prosieguo dell’evento. Colgo l’occasione per ringraziare Bertoni Editore e Marco Pareti che, insieme alle ProLoco di Tuoro e di Isola e al GAL Trasimeno-Orvietano, stanno facendo un gran lavoro organizzativo. Insomma sarà un Giallo Trasimeno con il botto e con tante sorprese, a cui non si potrà assolutamente mancare».

 

Piergiorgio Pulixi, foto via Facebook

 

Piergiorgio Pulixi è uno scrittore di noir e thriller che attualmente pubblica con Rizzoli Editore ed Edizioni E/O, ha ricevuto molti riconoscimenti ed è stato vincitore di numerosi premi letterari. È stato invitato come relatore a festival dedicati ai Crime Writers, in India e in Inghilterra. Nato a Cagliari, attualmente vive a Milano e fa parte del collettivo di scrittura Mama Sabot. Ha scritto moltissimi libri di successo dove le sue ultime opere thriller, Lo stupore della notte e L’isola delle anime, e poi quelle della serie I canti del male, Il canto degli innocenti e La scelta del buio, precedono la sua ultima opera della serie, pubblicata nel 2021, Un colpo al cuore, edita da Rizzoli. Pulixi scrive per le pagine culturali della La Nuova Sardegna e insegna scrittura creativa e tecniche di narrazione.
Prossimamente saranno svelati altri importanti autori che parteciperanno all’evento. Le informazioni sulla manifestazione e sul concorso letterario, sono disponibili nella pagina Facebook di Giallo Trasimeno.

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