fbpx

“Teardrop”, l’opera per i 50 anni di Avis Magione progettata dal maestro Giorgio Lupattelli

Dopo un lungo percorso durato quasi tre anni, il 28 ottobre è stata finalmente installata presso i Giardini Pubblici la scultura dedicata ai 50 anni di Avis Magione.

L’opera, pensata per la prima volta nel 2019, è stata progettata dal Maestro Giorgio Lupattelli, scegliendo tra numerose idee che avevano tutte lo stesso scopo di esortare alla rinascita dopo la pandemia. E sia il nome Teardrop, che la forma (a richiamare sia una goccia di sangue che una lacrima) sono pensati proprio in questo senso. Il tono simil-acciaio del rivestimento vuole rendere omaggio a capolavori contemporanei come il Cloud Gate di Kapoor e le opere di Koons; i colori della spaccatura del cono (giallo, rosso e blu) oltre che essere i colori primari, rimandano rispettivamente a quelli di plasma, sangue e al logo Avis. A livello geometrico, la scultura rappresenta la scomposizione tra una mezza sfera e un cono, il tutto aperto per evidenziare che a sua volta la sfera è originata dalla rotazione di un cerchio e il cono da quella di un triangolo rettangolo. In attesa di organizzare l’inaugurazione ufficiale, un ringraziamento particolare va all’Amministrazione Comunale che ha provveduto alla realizzazione del basamento, un doppio piedistallo a forma quadrata in pietra travertino, offrendo inoltre un indispensabile supporto organizzativo, burocratico e logistico. Il ritardo su realizzazione e installazione (inizialmente prevista nel 2021, in coincidenza del 50mo dalla fondazione della sezione) è stato inevitabile a causa dei rallentamenti legati a selezione del progetto, scelta di fornitore, collocazione ed aspetti autorizzativi. Un percorso lungo, ma che ha finalmente permesso di raggiungere un importante traguardo, riuscendo a regalare alla comunità un nuovo simbolo, inedito e prestigioso, per lo spazio culturale di tutto il paese.