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Tutti in lizza per Avigliano Umbro

di Margherita Mencarelli

Avigliano è un comune in provincia di Terni di circa 2400 abitanti. Antico centro abitato risalente al Neolitico, presumibilmente prende il nome dalla Gens Avilia, famiglia romana a cui venne affidato nel I sec a.C. il controllo sulla zona.

La posizione del paese, situato lungo la via Amerina, era infatti strategica per i commerci e il dominio di Avigliano è stato conteso per molti secoli. In seguito all’invasione dei Longobardi in Italia il territorio rimase in mano ai Romano-Bizantini, andando a creare il cosiddetto Corridoio Bizantino, uno stretto tra il Ducato di Spoleto e il Ducato della Tuscia, unico collegamento tra Roma e Ravenna.
Durante il Medioevo venne conteso dai comuni adiacenti, rimanendo per molto tempo sotto il dominio di Todi.

Dell’originale borgo medievale, distrutto e ricostruito più volte durante le numerose conquiste e rivolte, rimane ben poco: un torrione, alcuni tratti della cinta muraria e la Porta Vecchia, che ancora conserva uno stemma con l’aquila, emblema del comune di Todi.

 

 

Da Porta Vecchia si entra nel centro storico, dove svetta una moderna torre merlata, costruita nel 1948 e abbellita con un orologio per ogni lato, che oggi serve come serbatoio idrico.
La chiesa parrocchiale del comune è la Chiesa della Santissima Trinità. Costruita nel 1606 venne consacrata dal vescovo di Todi e decorata da importanti artisti della zona, come Bartolomeo Barbiani da Montepulciano e il todino Andrea Polinori. L’opera più pregiata è una tela del Polinori denominata Madonna col Rosario. Negli ultimi anni sono stati fatti dei lavori di restauro per riportare alla luce gli affreschi e le decorazioni della chiesa, coperti da alcuni interventi degli anni Quaranta.
Di fronte alla Chiesa della Santissima Trinità è stato edificato, nel 1928, il Teatro Comunale. Fortemente voluto dai cittadini aviglianesi, presenta una facciata in stile liberty tipico degli anni Venti. Oggi si presenta come il centro culturale di Avigliano, con un’ampia programmazione di eventi, spettacoli, concerti e convegni.
Fuori dalle mura sorge una delle chiese più antiche della zona, intitolata al santo patrono del paese, la Chiesa di Sant’Egidio. Costruita nel XII secolo, presenta una facciata a due spioventi con un portale d’ingresso in legno e pareti esterne realizzate in pietra calcarea. L’edificio è costituito da una sola navata e da un’abside con affreschi raffiguranti Sant’Antonio Abate, Sant’Egidio e Sant’Anna con la Madonna fanciulla. Negli anni la chiesa ha subito numerosi interventi, tra cui la costruzione di una torre campanaria in stile moderno, realizzata con una struttura metallica.

Da non perdere la Foresta Fossile di Dunarobba. A circa un paio di chilometri dal centro di Avigliano, è un sito paleontologico patrimonio mondiale dell’Unesco. Scoperta in una cava di argilla negli anni Ottanta, è composta da una cinquantina di tronchi di alberi pietrificati che, grazie a degli esami istologici e su foglie e pollini, sono stati ricondotti a una forma estinta di sequoia. I fossili, che si stima risalgano a più di tre milioni di anni fa, sono una scoperta di notevole importanza per la paleontologia.

 

Foresta fossile di Dunarobba Avigliano Umbro

Foresta Fossile di Dunarobba

 

Curiosità: il comune di Avigliano Umbro è il novantaduesimo comune umbro e l’ultimo a essersi formato. Si è infatti venuto a creare nel 1975, in seguito al distaccamento dal comune di Montecastrilli.
Dal 2016 l’associazione Avigliano Variopinto si occupa di chiamare artisti da tutta Italia per abbellire il centro storico del paese con colorati murales rappresentanti vecchi mestieri e antiche botteghe artigiane.

 

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