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Sabato 20 aprile, alle ore 21, la Sala Blu di palazzo Gazzoli (Terni) ospiterà il Rigoletto di Giuseppe Verdi. A organizzare la serata, un omaggio al soprano Nera Marmora, l’associazione “Amici della lirica” e “Unitalsi”.

 

Saliranno sul palco Nicola Di Filippo, che interpreterà il duca di Mantova; Marzio Giossi nei panni del Rigoletto; Scilla Cristiano nel ruolo di Gilda; Enrico Turco sarà invece Sparafucile, mentre Sara Servili interpreterà Maddalena. Il conte di Monterone avrà il volto i Nicolò Lauteri e Susanna Salustri invece salirà come Giovanna. A vestire i panni della contessa di Ceprano sarà Klara Luznik, mentre quelli di Marullo toccherà a Ferruccio Finetti. A seguire, il personaggio di Borsa verrà interpretato da Antonio Trippetti e quello del conte di Ceprano da Lorenzo Bartolucci. I cortigiani saranno Ivano Granci, Paolo Pernazza, Marco Seri, Tommaso Costarelli e Francesco Andreucci. Al pianoforte ci sarà il maestro Stefano Giaroli, il progetto artistico e la direzione scenica sono a cura di Francesco Giordanelli, mentre il maestro delle luci è Luca Garbini, assistente alla regia Nives Nissi.

 

 

Le note immortali del Maestro dei Maestri, Giuseppe Verdi, risuoneranno tra le fronde dei lecci e le statue del Teatro dell’Arcadia dei Giardini del Frontone (Perugia) per deliziarci con due delle opere liriche più amate al mondo.

La Traviata

 

Due recite che preannunciano grandi emozioni, il 23 luglio Rigoletto e il 30 La Traviata, messe in scena dall’impresario Ermanno Fasano con Musica e Spettacolo di Roma, animeranno l’estate culturale perugina. L’amore per la lirica è una passione di famiglia in casa Fasano: basti pensare che il papà, Aldo, stimato tenore e impresario, si iscrisse all’Albo delle Imprese di Musica Lirica lo stesso anno di istituzione di tale prestigioso e storico registro e cioè il 1967, con numero di protocollo 2.
Oltre cinquant’anni di passione e professione generano profonda esperienza; non a caso lo scorso anno, con la messa in scena di Madama Butterfly, sempre ai Giardini del Frontone, si è registrato il sold out. Il pubblico entusiasta chiese di ripetere la graditissima esperienza. Ed eccoci accontentati, quest’anno si raddoppia, con due titoli: Rigoletto e La Traviata.

L'opera patrimonio universale

Forse non tutti conosceranno la trama o la stessa opera, ma siccome la lirica è identificata come patrimonio universale, l’Associazione di Perugia Amici della Lirica, da sempre impegnata nella divulgazione, offrirà occasione di conoscenza e approfondimento di entrambi i titoli.
Comunque di una cosa sono certa, ci sono note e arie che sono riconoscibili da tutti, anche perché spesso vengono usate in contesti creativi al di fuori del palcoscenico. Chi non ha mai sentito La donna è mobile o Amami Alfredo? Quest’ultima fece commuovere la stessa Vivian in Pretty Woman. Per alcuni puristi la citazione sembrerà dissacrante, ma la Lirica è nata come spettacolo popolare, e tale deve tornare.
È questa, la speranza che anima il Coro Lirico dell’Umbria, che nella persona del suo Presidente, il professor Paolo Galmacci – insieme agli altri componenti del direttivo – tanto si impegna per riportare una stagione stabile a Perugia. Molti nostri concittadini fanno dei veri pellegrinaggi per andare ad ascoltare l’Opera dal vivo, fino a Verona, Macerata e tanti altri templi della musica, e riuscire ad avere degli spettacoli di questa portata a Perugia è un’occasione imperdibile.

 

La Traviata

 

Per l’importante evento, nel cast, attentamente selezionato dallo stesso Ermanno Fasano, ci saranno cantanti lirici internazionali, quali Sergio Bologna, Claire Cooolen, Caung Mang Lee, Antonio Marani e Asude Karayavuz che si cimenteranno nel Rigoletto.
Mentre Erica Wen Meng Gu interpreterà Violetta, e i nostri David Sotgiu e Andrea Sari saranno rispettivamente Alfredo e Giorgio Germont ne La Traviata.
In ogni serata si impegneranno oltre cento artisti. Insieme ai protagonisti, ben 60 elementi dell’Orchestra sinfonica di Grosseto, il Coro Lirico dell’Umbria diretto dal maestro Sergio Briziarelli, i ballerini del Centro Danza, il regista Guido Zamara, e il Maestro Direttore e Concertatore Lorenzo Castriota Scanderbeg; nonché numerose altre maestranze, tra tecnici, truccatori, parrucchieri, costumisti e altri operatori, ma fra tutti la regina resterà sempre unica e sola lei: la musica!
Parafrasando il titolo di un famoso romanzo, e poi film, concludo dicendo che, durante i prossimi martedì di luglio, non solo le stelle staranno a guardare… ma anche ad ascoltare!

 

La Traviata