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Dal 16 al 18 settembre il borgo lacustre in festa con la X edizione della Mostra internazionale del merletto e del ricamo

Decine di stand espositivi in un tripudio di ricami e merletti, ben otto mostre in tre giorni, la magia di un’opera lirica appositamente abbinata all’evento, numerose iniziative che si tramandano nel tempo. E poi il pubblico, atteso quello delle grandi occasioni, per celebrare un’arte – quella appunto del merletto e del ricamo – che prova a resistere nonostante la modernità dei tempi. E’ stato presentato così, stamani nella sede della Giunta regionale a Perugia, l’appuntamento 2022 con Fili in Trama, che da venerdì 16 a domenica 18 accenderà Panicale, il borgo con vista mozzafiato per eccellenza sul Lago Trasimeno.

Una manifestazione agghindata di tutto punto anche per il fatto di tagliare il traguardo del decennale di vita: il Gal Trasimeno-Orvietano, che l’organizza da sempre, per la decima edizione di un appuntamento che non si è mai fermato nemmeno sotto la scure del Covid 19 ha deciso di apportare le giuste migliorie per renderlo ancor più attraente.

 

 

Così ecco che la Mostra Mercato Internazionale del Merletto e del Ricamo farà salire a ben 52 il numero degli stand dislocati tra i vicoli e le piazze panicalesi (gli orari di apertura: venerdì 16 dalle 16 alle 20.30; sabato 17 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21; domenica 18 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19): sarà possibile ammirare filati, stoffe ricamate, oggettistica rifinita con pizzi e merletti, abbigliamento d’altri tempi però senza età, produzioni prodigiose di scuole di tutta Italia e singole ricamatrici dalle mani d’oro. Su tutte quelle legate alla locale Ars Panicalensis che con l’associazione La Trama di Anita prova a tenere vivi passione e mestiere coinvolgendo tante donne del posto e non solo. “Si tratta di tramandare tecniche antiche anche di oltre cent’anni e il modo migliore per presentarle il pubblico non poteva che essere quello di portare ancora a “Fili in Trama” chi con le mani realizza autentiche meraviglie”, ha detto Francesca Caproni, Direttore del Gal Trasimeno-Orvietano. Che poi ha aggiunto: “La particolarità è che quando si parla degli espositori presenti, ci si deve riferire solo a scuole di ricamo e merletto e non a commercianti. Una formula vincente che quest’anno comincerà a riaprire piano piano le porte alle ricamatrici estere: saranno tra noi due artiste ucraine che vivono in Umbria ma ben esprimono il concetto di internazionalizzazione che portiamo avanti d tempo, esaltando nello specifico anche il concetto di accoglienza”.

Tra i tanti eventi collaterali in programma, particolarmente attesi la Tavola rotonda Da Perugino a Raffaello, le influenze sull’artigianato artistico, all’interno della quale sarà presentato il volume “Raffaellesco ricamo Deruta policromo” a cura di Anna Lisa Piccioni (ore 10.30, Sala Comunale) e il concerto del coro maschile Monte Gonare/Priamo Gallisay “Sardegna” che proporrà Canti di tradizione sarda del coro guidato dal maestro Sandro Pisanu, a cura dell’associazione “Musicittà” di Perugia, “L’Arca di Pan” e “Fili in Trama” (ore 12, piazza Umberto I). Il concetto, invece, di “ampliare l’offerta per coinvolgere maggiormente il territorio” è stato espresso dal Presidente del Gal Trasimeno-Orvietano Gionni Moscetti, che ha voluto “ringraziare le tantissime collaborazioni ricevute sia a livello di appassionati che di associazioni”.

Tra queste è consolidato il rapporto con il Pan Opera Festival, che propone una nuova produzione di TèathronMusikè: la farsa in un atto intitolata Il campanello di notte con musiche e libretto di Gaetano Donizetti, per la regia di Marco Bellussi. A dirigere la Pan Opera Festival Orchestra e un cast eccellente di cantanti sarà il direttore Patrick David Murray, mentre i costumi sono di Carlos Tieppo, costumista del Gran teatro “La Fenice” di Venezia. Lo spettacolo andrà in scena venerdì 16 e sabato 17 alle 21 e domenica 18 alle 17.30. Collegati allo stesso Festival anche la Messa in musica degli artisti e degli artigiani (sabato 17 settembre alle 16, presso la chiesa Collegiata di San Michele Arcangelo), con animazione liturgica a cura degli artisti del “Pan Opera”; il Concerto di Mezzogiorno L’organo in canto fra Roma e Napoli (domenica 18, alle ore 12, stessa location) con il controtenore Stefano Guadagnini ed Eric Eade Foster Organ; e l’azione scenica per un solo spettatore intitolata Fragili fogli, omaggio a Edina Altara, presso la chiesa di Sant’Agostino/Museo del tulle (sempre domenica dalle 15 alle 17.30).

 

 

Da non perdere anche l’evento Groviglio di emozioni (sabato 17, alle ore 19) presso i Giardini della Residenza protetta “Olindo Brancaleoni” con proiezione di un filmato e concerto con il Duo Thibris (arpa e violino) e a conclusione della kermesse (domenica 18, alle ore 18) il momento conclusivo con l’estrazione di una lotteria con in palio una lampada in tulle e ben sette lavori in Ars Panicalensis. Di quest’ultima hanno parlato le rappresentanti dell’associazione “La Trama di Anita”, Simona Gentili e Domenicangela Fadda, pronte a ribadire anche “la passione e l’amore verso un lavoro speciale, quello delle ricamatrici, che viene esaltato proprio da “Fili in Trama” e dalla partecipazione costante di un pubblico sempre più competente e numeroso”.

Tornando alla kermesse, molto ampia anche la sezione mostre: la decima edizione ne conta addirittura otto. Si comincia venerdì 16 (ore 17.30) con l’inaugurazione de Il Filo è il mio Pennello di Mauro Ottaviani in Piazza Umberto I (ex Circolo); un’ora più tardi (presso l’Hotel “Il Rastrello) è la volta di Dipinti e trasposizione su Tulle di alcuni disegni di Angelo Speziale. Sabato 17, alle ore 18, tocca al vernissage di Donna nel sociale a cura di Roberta Costanzi, Graziella Mallamaci e Marco Pareti e di “Un amore dal grigio al colore” a cura dell’Associazione Vivo a Colori. Inoltre, quelle permanenti; Je suis “bleu de toi (Il blu di Denise) con opere dell’artista Denise De Visscher nella Galleria De Visscher in via Boldrino Panieri, 3; “Tracce d’arte” itinerante con angeli, arcieri e putti “strappati” agli affreschi della Chiesa di San Sebastiano che guideranno il pubblico per le vie del borgo di Panicale alla scoperta di ricami, tessuti, trame e fili colorati; la personale di pittura di Barbara Gallo in piazza Umberto I; e la mostra Ars Panicalensis in casa Nicchiarelli in cui per la seconda volta verranno esposti vecchi pizzi e disegni in Ars Panicalensis in esclusiva per Fili in Trama (via Virgilio Ceppari, 35). Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti anche il Consigliere regionale Eugenio Rondini e il consigliere provinciale Erika Borghesi, che non hanno mancato di sottolineare rispettivamente “la grande forza attrattiva di eventi di questo tipo, capaci di contribuire al raggiungimento nell’estate 2022 di un milione di presenze nel comprensorio del Trasimeno a livello di attività tristica”; e “l’importanza del ruolo della donna nel mondo del sociale e in quello del lavoro, che emerge dalla realizzazione di autentiche opere d’arte attraverso l’uso di ago, tombolo e filo, sempre più da valorizzare”.

L’evento, che si è appena concluso al Club Velico Trasimeno di Passignano sul Trasimeno, ha visto coinvolti oltre 80 artisti tra pittori, scrittori, musicisti, attori, drammaturghi e stilisti, nei vari linguaggi d’arte che il ricco e vario programma del 2022 ha messo a disposizione dei visitatori di Cartoline dal Trasimeno.

Nomi come quelli del celebre maestro d’orchestra Gianni Mazza, del cantante Alex Baudo, della performer e scrittrice Floriana La Rocca, dell’archeologa Barbara Venanti, dei promotori artistici e maestri pittorici Fabrizio Fabbroni e Stefano Chiacchella, del drammaturgo Francesco Bianchi, del compositore e performer Cesare Verdacchi, dell’attore e scrittore Mirko Revoyera, della stilista e influencer Maggy Style e del critico d’arte Luciano Lepri, oltre a 35 pittori conosciuti e affermati provenienti da tutta Italia, hanno tenuto il palco da protagonisti.

 

 

I vincitori della mostra pittorica sono Anna Chiaraluce e Alida Mancini (Raphael Leon) mentre i tre vincitori dei Baccarelli, l’estemporanea di pittura dove le opere sono state create con l’ausilio del vino dei Colli del Trasimeno, sono Dario Silvestri, Simona Costa e Fabiola Lazzarini.

 

Le vincitrici

 

Giuliana Baldoni, Jean Luc Bertoni e Marco Pareti, organizzatori dell’evento, hanno dichiarato: «La seconda edizione di Cartoline dal Trasimeno ci ha regalato grandi soddisfazioni di presenze e partecipazione dei tanti artisti intervenuti. Ci ha fatto piacere trovare una sinergia con il CVT per la realizzazione della vela di Cartoline dal Trasimeno, dipinta con l’ausilio dei pittori intervenuti all’evento che hanno lasciato il loro segno artistico sulla vela che sarà montata su una barca Optimist e condotta da dei ragazzi che prossimamente veleggerano in segno di Pace sulle acque lacustri. Poi sono state distribuite le consuete cartoline postali illustrate riportanti le opere dei pittori che hanno esposto in mostra e che potranno essere spedite e viaggiare in tutto il mondo, portando l’immagine dei vari dipinti ispirati al Trasimeno come ambasciatori di bellezza artistica e territoriale. Un catalogo illustrato della mostra è a memoria perenne di questa edizione – continuano gli organizzatori – Ringraziamo il CVT, L’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, il GAL Trasimeno-Orvietano, il Comune, l’URAT, Europa Comunica, Bertoni Editore, la Cantina Berioli, i B&B Isole e Tramonti e La Rocca Residence, Arcuri e Burico abbigliamento, Vivo a Colori nonché il co-organizzatore AboutUmbria e i media MEP Radio, RTN Radio, TEF e Umbria+TV».
Gli organizzatori hanno svelato che sono al lavoro per la prossima edizione dove ci hanno garantito delle nuove sorprese all’insegna dell’arte e della cultura.

Si apre il 1 agosto 2022 la manifestazione Ferragosto Toreggiano, che si terrà a Tuoro sul Trasimeno fino al 15 agosto, con un calendario denso di appuntamenti.
La manifestazione apre con il Concerto dei Gallo Team, quattro bravissimi musicisti che hanno suonato con i grandi cantautori italiani come Vasco Rossi, Zucchero, De André e Stadio.

 

Poi fino al 15 agosto ci saranno delle splendide serate dedicate ai Rioni e al Palio Il Tiro della Biga, che torna dopo due anni di stop forzato. Inoltre nel palinsesto sono previsti, tra i tanti appuntamenti, anche i seguenti eventi: Tuoro 217 a.C., Calici sotto le stelle, Una Notte al Museo, la gara podistica notturna, il raduno in notturna in Mountain Bike, l’esibizione della Banda Cittadina e, per finire, la grande festa di Ferragosto!

Weekend con “Giallo Trasimeno” tra incontri, bellezze del territorio e mistero. Da venerdì a domenica oltre 40 ospiti, spettacoli e la premiazione del concorso letterario

Un festival del libro, in particolare del giallo, che possa continuare ad essere un evento di importanza culturale a livello nazionale sia per i cittadini dell’intera comunità umbra, e in particolare del territorio su cui insiste, sia per i tanti turisti presenti e per quelli che ha saputo già attrarre da fuori Regione in occasione dell’esordio dello scorso anno. È con queste finalità che è stata presentata stamani la II° edizione di Giallo Trasimeno, un progetto ideato da Marco Pareti e da Jean Luc Bertoni, che mira a dar vita ad una tre giorni dedicata al giallo nei suoi svariati generi: poliziesco, fantascienza, storico, spionaggio, noir e thriller.

 

 

Da venerdì 22 a domenica 24 luglio la kermesse tingerà di un colore diverso il Lago Trasimeno: location prescelte, il bellissimo centro storico della cittadina di Tuoro sul Trasimeno e l’Isola Maggiore, certamente nevralgici per la propria offerta turistica e non solo.

Circa 40 le presentazioni autoriali ed editoriali con ospiti di primo piano (premi letterali nazionali), tra i quali spiccano Giampaolo Simi, Francois Morlupi, il generale Luciano Garofano, Sandra Bonzi, Paola Barbato, Enrico Luceri, Marco De Franchi, Nora Venturini, l’attore Giulio Scarpati e i giornalisti umbri Alvaro Fiorucci ed Enzo Beretta. E poi una sezione dedicata ai Fumetti Gialli con Francesco Gaggia, Gabriele Saveri e l’umbro Moreno Chiacchiera, ma anche la 2° edizione del concorso letterario a premi composto da tre sezioni (racconti gialli inediti ambientati sul lago Trasimeno; romanzi gialli inediti; romanzi gialli editi): «Un vero e proprio fiore all’occhiello con 150 partecipanti (numero triplicato rispetto al 2021), una giuria di ben 50 addetti ai lavori e 10 premi a categoria», spiega Jean Luc Bertoni. Ma non solo: previsti tre spettacoli teatrali a tema; animazioni e presentazioni di libri gialli per ragazzi e tra le novità un corso di scrittura di gialli e due punti di BookCrossing presso gli Infopoint attivi in piazza del Rondò a Tuoro e al Molo di imbarco per l’Isola Maggiore a Punta Navaccia.

 

 

«Il giallo è uno dei generi più popolari e diffusi sul mercato editoriale con delle regole narrative che conquistano il lettore e questo tipo di romanzo, nelle sue declinazioni, è stato in grado – ha detto Marco Pareti – di tenere in piedi il mercato dell’editoria in anni difficili per il settore. Ora, sulla base del confortante successo dello scorso anno, vogliamo lanciare un messaggio di respiro nazionale per creare al Trasimeno il principale punto di riferimento nazionale per questo genere. Oltre a ciò, è chiaro l’obiettivo di offrire al territorio un evento di alta qualità culturale e al tempo stesso incrementare le opportunità di turismo nel territorio stesso. In tal senso i dati sono incoraggianti, visto che anche grazie a Giallo Trasimeno è previsto un weekend da tutto esaurito com impotanti ricadute per tutti i comuni del comprensorio». Proprio questo aspetto è stato rimarcato anche dal sindaco di Tuoro, Maria Elena Minciaroni, intervenuto con l’Assessore comunale alla Cultura Thomas Fabilli, dal Consigliere regionale Eugenio Rondini e dal Direttore del Gal Trasimeno-Orvietano, Francesca Caproni. Fondamentali anche le collaborazioni con Pro Loco di Tuoro e Pro Loco di Isola Maggiore per un evento che darà vita ad un programma ricco e in grado di attrarre diverse tipologie di pubblico. «Anche i più giovani – ha concluso Bertoni – tanto che per il prossimo anno puntiamo al coinvolgimento delle scuole della zona».

Inizia il 18 giugno “Trasimeno Terra del Gusto e dell’Arte”, l’evento dedicato all’enogastronomia, all’enoturismo e alle attrattive culturali del territorio del GAL Trasimeno-Orvietano.

Dopo il successo dell’edizione orvietana di fine estate scorsa, questo weekend parte dal territorio lacustre l’evento Trasimeno Terra del Gusto e dell’Arte, con una serie di iniziative che tendono a valorizzare l’arte partendo dai paesaggi e dalle opere di Perugino e Signorelli, in attesa cinquecentenari della morte dei due grandi artisti nel 2023. Con questa edizione, l’evento avrà continuità nell’arco dell’intero anno e investirà tutto il territorio del Gruppo di Azione Locale, con il quale collaborano principalmente i due consorzi turistici URAT e Consorzio Orvieto of Life, Fondazione e famiglia Cotarella, il Consorzio dei Vini di Orvieto, il Consorzio dei Vini Doc dei Colli del Trasimeno e la Strada del Vino Colli del Trasimeno.

Un evento che vede coinvolto un numero considerevole di aziende agricole, ma anche commerciali e soprattutto turistiche, che confidano in questa iniziativa per qualificare la loro offerta in un territorio ricco di tradizione, che aspira a collocarsi come attrattore di un turismo di nicchia. Si inizierà sabato 18 giugno una giornata dedicata al Perugino dal tema l’Arte e i Paesaggi nel Trasimeno, con il coinvolgimento dei Comuni di Città della Pieve, Panicale, Piegaro e Magione. Infatti, sia la mattina sia il pomeriggio, sarà possibile aderire a visite guidate rivolte esclusivamente alle opere del Perugino e della sua scuola, organizzate dagli uffici informazioni. Per l’intera giornata sarà possibile visitare in via straordinaria dei luoghi che sono normalmente chiusi al pubblico e in particolare la Chiesa di Sant’Andrea delle Ancaèlle a Sant’Arcangelo nel Comune di Magione, l’Oratorio di San Bernardino e la Chiesa di San Lorenzo a Gaiche nel Comune di Piegaro e la Cappella Donini Ferretti in loc. Lemura di Panicale, un tempo annessa alla relativa villa. In tutti questi tre luoghi si potranno ammirare le opere di Giovan Battista Caporali, allievo di Perugino e Signorelli e della scuola del Perugino, a ingresso gratuito. Nella stessa giornata a Città della Pieve, nella Sala S. Agostino, alle 15.30 si terrà il convegno Perugino e Signorelli 500mo anniversario: una opportunità per il Turismo Culturale tra Umbria e Toscana. Saranno presenti il senatore Luca Briziarelli, la Presidente della FIAVAT Ivana Jelenic, rappresentanti della Regione dell’Umbria, i quattro comuni del Protocollo d’intesa presentato il 6 settembre scorso, rappresentanti dell’Università e della commissione nazionale sul Perugino, rappresentanti dell’accademia Intrecci, famiglia e fondazione Cotarella, i rappresentanti dei due consorzi turistici dei due territori, altre autorità civili e religiose e, ovviamente il Gal e i presidenti dei due distretti del cibo, Trasimeno Corcianese e Area Sud Ovest Orvietano, relativamente Romeo Pippi e Gionni Moscetti. Sarà l’occasione per presentare i progetti sui quali si sta lavorando ormai da qualche mese a questa parte, a sostegno dello sviluppo di una economia turistica di qualità che possa rimanere oltre gli anniversari e attrarre molti visitatori che, incuriositi dalle opere e dai luoghi nei quali hanno lavorato e vissuto questi due grandi maestri del rinascimento italiano, possano ammirare e restare affascinati da tutto il resto. Sarà presentato il lavoro che il Senatore Briziarelli, ispiratore di questo progetto, sta portando avanti a livello nazionale, e il Master sul Turismo sostenibile e il Managment delle imprese creative e culturali, frutto di un accordo tra Accademia Intrecci e Business School Luiss di Roma, il cui obiettivo e di preparare i giovani ad accogliere il turista. Ascolteremo il contributo che potrà dare Fiavat, un’importante realtà nazionale sul turismo, il qualificato contributo dell’Università dalla relazione della Prof. Teza, e come si potranno sviluppare sinergie con altri importanti progetti quali per esempio i distretti del cibo. Alle 18,30 ci si sposterà alla Azienda La Cerreta di Sanfatucchio, dove si potrà visitare Artecerreta e ammirare un percorso di sculture finalizzato a esaltare, in chiave contemporanea, l’antico, in un suggestivo binomio fra arte e natura ispirato dalla passione pdella titolare dell’Azienda Paola Butali. Seguirà apericena sotto le stelle in Villa, con degustazione dei vini della Cantina Berioli.
I giorni successivi si svilupperà un programma ricco di cene stellate, apericena, street fodd e pic nic sotto le stelle, con degustazione dei vini del Trasimeno, e in particolare: domenica 19 giugno, ore 20.00, apericena sotto le stelle al Castello Cavalieri di Malta con accompagnamento musicale di Nhare Testi al violino e Leopoldo Calabria alla Chitarra.
Durante la Serata Sarò sarà possibile visitare la Cappella Interna al Castello con l’iconografia della scuola rinascimentale umbra. Mentre, martedì 21 giugno, proprio nel giorno del solstizio d’estate, alla Cantina Poggio Santa Maria a Castiglione del Lago, si potrà godere del magnifico panorama tra l’Umbria e la Toscana degustando una cena stellata con un menu proposto dai Fratelli Serva de La Trota di Rieti, due stelle Michelin in abbinamento con i vini della cantina Poggio Santa Maria.

Sabato 25 Street Food Sotto le Stelle nel centro storico di Castiglione del Lago, con degustazione dei vini del Trasimeno e Festival del Rosè nella notte romantica dei Borghi più belli d’Italia, in collaborazione con il Consorzio vini doc del Trasimeno e Strada del Vino Colli del Trasimeno. La prima parte dell’evento si conclude con Cena Vino Stelle & Bisonte organizzato da Morami Wine e Massimiliano Gatti Carni Pregiate, che presentano una degustazione di bisonte abbinata ai vini della Cantina Morami, giovedì 30 giugno 2022 ore 20,30 presso la Cantina Morami a Panicarola.

 

 

Durante i mesi di luglio e agosto seguiranno i pic nic sotto le stelle presso le aziende del territorio del Trasimeno con un ricco programma di appuntamenti. Il programma completo, con tutti i riferimenti per le prenotazioni, potrà essere consultato sul sito del Gal Trasimeno-Orvietano www.galto.info oppure sul sito di URAT www.lagotrasimeno.net. Conclusa l’esperienza del Trasimeno si tornerà a Orvieto dal 27 settembre al 2 ottobre 2022 e a seguire le cene stellate nei ristoranti della città di Orvieto da ottobre 2022 a giugno 2023. Trasimeno e Orvieto Terre del Gusto e dell’Arte aspira quindi a diventare un contenitore, dove tutto l’anno incontra contenuti interessanti e qualificati sull’arte come sulla gastronomia.

 


Grande successo di pubblico giunto da tutta Italia, per la kermesse dedicata alla poesia in tutte le sue forme, che si è svolta presso la Rocca Medievale Perugina di Città della Pieve. Oltre 100 autori, che nei tre giorni del festival culturale, hanno dato voce a parole, versi e immagini nei vari e innovativi linguaggi poetici.

A Città della Pieve ha avuto luogo la prima edizione di Poesia Trasimeno, il festival poetico nazionale dedicato alla poesia in tutte le sue forme. La manifestazione, organizzata da Jean Luc Bertoni e Marco Pareti, si è svolta con il patrocinio del Comune di Città della Pieve, del GAL Trasimeno-Orvietano, dell’URAT (Unione Ristoratori e Albergatori del Trasimeno) e di Europa Comunica Cultura. L’evento ha accolto la mostra di poesia visiva di Giorgio Moio, quella fotografica di Angelo Angelucci, quella artistica di Mara Pianosi e quella di Origami di Kim Hee Jin.

 

 

Il programma è stato denso e vario in tutte le forme tradizionali e innovative del linguaggio poetico, in linea con il concorso previsto in seno alla manifestazione che ha contato otto sezioni per le quali sono stati decretati i relativi vincitori: per la Poesia: Diletta Cappannini, Piera Andreani, Rita Bonetti e Graziella Mallamaci; per la Poesia Dialettale: Elvio Grilli, Igor Issorf e Vittoria Simone; per l’Haiku: Francesca Pecorella, Piera Andreani e Sara Orsetti; per la Fotografia, Carlo Coronella, Angelo Angelucci e Roberta Costanzi; per la Poesia Visiva: Stefania Paci; per i Racconti: Anna Maria Massari, Sandra Frenguelli e Danilo Di Prinzio; per i Romanzi: Daniela Iodice, Cristiano Parafioriti e Michele Caiati; per la Video Poesia, Marika Campeti, Lolita Rinforzi e Olena Romanko. La Giuria è stata presieduta da Bruno Mohorovich e composta da Barbara Colapietro, Pietro Sorcinelli e Sergio Tardetti. Premi speciali per la Cultura a Bruno Mohorovich, per il Teatro a Floriana La Rocca, per il Sociale a Elisabetta Chiabolotti e per la Letteratura a Marcello Soro.

Reading poetici, presentazioni di libri e di collane editoriali, proiezioni e filmati, concorsi e club letterari, presentazioni animate per bambini, con molti autori a vivacizzare la manifestazione, tra cui ricordiamo Donato Antonio Loscalzo, Maria Grazia Amati, Anthony Caruana, Angelo Lippo, Daniele Mastrobaldo Baldoni, Floriana La Rocca e molti altri. Tra gli ospiti il noto regista Enrico Bellami, il poliedrico artista Alfiero Toppetti e il presidente del Rotary Club di Città della Pieve, Giuseppe Piscitelli con la signora Fiorenza.

Partner dell’evento: I Mestieri del Cinema Umbri, il Consorzio dello Zafferano di Città della Pieve, le associazioni FulgineaMente, Accademia Pietro Vannucci di C.d.Pieve, Caffè Corretto e la Panchina dei Poeti di Isola Maggiore nel Trasimeno. Inoltre RTN Radio, AboutUmbria, Radici & Talenti, TEF e MEP Radio, sono stati i media partner.

 

 

Fausto Risini, sindaco del borgo pievese, ha detto: «Siamo orgogliosi di aver ospitato la prima edizione di Poesia Trasimeno, dove la poesia sensibilizza e onora gli animi. Siamo altresì contenti che eventi culturali come questo, facciano conoscere a chi non c’è mai stato, il nostro territorio e favoriscano un turismo sostenibile e attento alle nostre bellezze paesaggistiche e storiche e alle eccellenze enogastronomiche. Un arrivederci alla prossima edizione». La direttrice del GAL Trasimeno-Orvietano, Francesca Caproni, invece ha dichiarato: «Il nostro GAL è sempre vicino a eventi come Poesia Trasimeno, il festival della poesia che ci mancava. È una bellissima manifestazione culturale che contribuisce alla promozione del nostro comprensorio e ha fatto raggiungere i nostri luoghi da tantissimi turisti provenienti da varie località italiane e di conseguenza ha portato interessi economici alle attività locali. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla perfetta riuscita di Poesia Trasimeno e non vediamo l’ora che giunga la seconda edizione».

Tre giorni di cinema e cultura a Castiglione del Lago, con ospiti ed eventi

Margherita Buy, foto by Pascal Le Segretain

Margherita Buy, Giuseppe Piccioni, Enrico Vanzina, Neri Parenti, Aurora Ruffino, Giulio Scarpati, Nora Venturini, Osvaldo Bevilacqua e Neri Marcorè. Prestigiosi nomi del mondo del cinema e della cultura sono ospiti e protagonisti della quinta edizione di Castiglione Cinema – Rdc Incontra, il festival cinematografico organizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo, in occasione del novantesimo anniversario della Rivista del Cinematografo. Il festival, che parte oggi a Castiglione del Lago e si prolunga fino a domenica 12 giugno, propone eventi in piazza e proiezioni introdotte e commentate da registi e attori.
«È per noi ormai una tradizione consolidata questo festival, celebrato anche negli anni duri della pandemia. È un’occasione d’incontro tra i protagonisti del cinema: chi il cinema lo scrive, lo dirige, lo interpreta, lo racconta, lo guarda. Questa edizione sarà inoltre occasione di confronto, per capire come comporre la dimensione culturale con quella economica, le politiche del settore con la libertà artistica affinché lavorando insieme si possa generare crescita culturale, in un tempo in cui l’imbarbarimento collettivo appare come più di una minaccia. Ecco cosa vuole essere Castiglione Cinema – RdC Incontra: un’immersione nell’arte per essere sempre più autenticamente umani» sottolinea mons. Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo. «Siamo alla quinta edizione – prosegue Romeo Pippi, consigliere del GAL Trasimeno Orvietano – un evento, il cui format prevede la partecipazione attiva di scuole e cittadini, che ha contribuito a far conoscere la nostra cittadina e il Trasimeno a registi, attori e giornalisti ma soprattutto ha fatto scoprire le potenzialità del mezzo cinematografico a studenti e cittadini. Il successo di questa manifestazione ci ha spinto, come GAL Trasimeno-Orvietano, a sceglierla e promuoverla, dando vita a una collaborazione con FEdS ed enti locali, come evento di area ampliandone la durata e con il coinvolgimento anche del territorio Orvietano oltre a quello del Trasimeno. Nel ringraziare il presidente Milani, uno per tutti, siamo fiduciosi nella riuscita di questa edizione ampliata e rinnovata del festival».

 

Il seminario

Con la quinta edizione torna inoltre il seminario rivolto ai professionisti del settore, realizzato nell’ambito del progetto: Il 75esimo anniversario della Fondazione Ente dello Spettacolo grazie al contributo della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura. Politiche culturali e scenari economici per il futuro del cinema italiano è il titolo del seminario che verterà sul tema delle politiche culturali destinate a cinema e audiovisivo, anche alla luce del PNRR e della necessità di ripensare l’intera filiera dopo gli sconvolgimenti provocati da due anni di pandemia. Interverranno: Massimo Scaglioni (Professore ordinario di Storia ed Economia dei media presso UC e direttore del CeRTA), Marco Cucco (Professore associato in Culture della produzione cinematografica presso l’Università di Bologna e direttore del Master in Management del Cinema e dell’Audiovisivo), Robert Bernocchi (Data and Business Analyst Cineguru). Mentre, durante la seconda parte del seminario si parlerà dei vasi comunicanti del sistema, dalla critica ai nuovi mediatori culturali, con Gianni Canova, Rettore dell’Università IULM di Milano, Cecilia Valmarana, Vicedirettrice Cultura ed Educational RAI, Alberto Crespi, Responsabile Area Progetti editoriali CSC.

«Sono molto orgogliosa di essere la direttrice artistica di questa nuova edizione, un festival che negli anni è cresciuto sempre di più creando un legame forte con il territorio, con le persone che lo frequentano e le realtà che lo sostengono. Per questo motivo mi sono dedicata all’organizzazione di questo festival con tutta la mia professionalità, la mia voglia di fare e il mio entusiasmo, ma anche con grande senso di responsabilità, per portare avanti quell’idea di cinema che guida tutte le iniziative dell’Ente dello Spettacolo che ha al centro il concetto di comunità, di partecipazione e di condivisione dei saperi e che si traduce in un programma, di cui siamo veramente molto soddisfatti, che interseca cinema, teatro, letteratura, e che ancora una volta sceglie di dare ampio spazio agli incontri con i grandi protagonisti del cinema italiano, visti e raccontati nella loro dimensione professionale e umana» conclude Caterina Taricano, direttore artistico del festival.

 


Il programma completo:

VENERDI 10 GIUGNO

  • 18.00 piazza Mazzini: Che commedia la vita! – RdC incontra Neri Parenti (conduce Steve Della Casa)
  • 19.30 piazza Mazzini: Dentro questo tempo sospeso – RdC incontra Enrico Vanzina (conduce Valerio Sammarco)
  • 21.00 piazza Uffici omunali: proiezione Tre sorelle di Enrico Vanzina

 

SABATO 11 GIUGNO

  • 11.00 Poggio Santa Maria (Castiglione del Lago) Seminario Residenziale Politiche culturali e scenari economici per il futuro del cinema italiano (evento chiuso)
  • 17.00 piazza Mazzini il Cinema probabilmente – RdC incontra Neri Marcorè (conduce Steve Della Casa)
  • 18.30 piazza Mazzini: Strappare lungo i borghi – RdC incontra Osvaldo Bevilacqua (conduce Lorenzo Ciofani)
  • 19.30 piazza Mazzini: Arriviamo noi! – RdC incontra Aurora Ruffino (conduce Gianluca Arnone)
  • 21.00 piazza degli Uffici Comunali: proiezione Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni

 

DOMENICA 12 GIUGNO

  • 11.00 piazza Mazzini: Artisti in famiglia – RdC incontra Giulio Scarpati e Nora Venturini (conduce Federico Pontiggia)
  • 12.00 piazza Mazzini: Ritratti Confidenziali – RdC incontra Margherita Buy e Giuseppe Piccioni (conducono Gian Luca Pisacane, Caterina Taricano)

 


 

Un abbraccio, più precisamente un abbraccio collettivo, è avvenuto durante la manifestazione della Notte Bianca a Passignano sul Trasimeno, denominata “Nessun Dorma”. Un evento ben organizzato, con una pluralità di spettacoli e un’offerta qualitativa di spessore.

Un abbraccio – quanto è importante riceverlo così come donarlo! – ti fa provare delle belle sensazioni. L’abbraccio è il primo segno di affetto dal momento che veniamo al mondo: un abbraccio è sincero, un abbraccio non mente, un abbraccio ti fa sentire se, chi lo fa, lo dona per circostanza o con spontaneità. Un abbraccio è semplicemente un abbraccio. Un atto bellissimo e profondo.
La gente, sia per il Covid sia per la guerra in terra di Ucraina, è stata distante e le persone hanno perso l’abitudine alle relazioni vis à vis, portandosi dietro i problemi di salute, economici e sociali. Eventi come la Notte Bianca a Passignano significano proprio questo, annullare le distanze, far ritrovare le persone in un’occasione scanzonata di divertimento, senza dimenticare l’importante ricaduta economica per gli operatori commerciali, quella di fare incassi interessanti dopo tanto tempo di buio.

 

Foto di “Notte bianca di Passignano sul Trasimeno”

Un fantastico abbraccio pluralistico!

Il vostro inviato lacustre ha visto, negli occhi dei partecipanti all’evento passignanese, spensieratezza e voglia di divertirsi. Ragazzi che ballavano e cantavano nei numerosi punti dove degli interessanti gruppi musicali o dj proponevano la loro musica con spettacoli, mostre, concerti, mercatini e degustazioni che completavano l’offerta della manifestazione. Un abbraccio collettivo nel segno del divertimento.
Nessun dorma è stato il titolo di questa edizione 2022 e, come nel testo della romanza scritta da Giacomo Puccini e cantata per la prima volta da Miguel Fleta, le parole sono significative e calzanti; si rivelano in perfetta sintonia con i sogni di chi ha partecipato all’evento e in particolare di quelle fanciulle trasognanti che speravano di incrociare uno sguardo principesco che le potesse dire: “guardi le stelle, che tremano d’amore e di speranza”. Complimenti agli organizzatori, al comune passignanese, all’associazione commercianti e alla proloco di aver proposto un così bell’evento certamente riuscito e di successo in un momento in cui ce n’era veramente bisogno.
Al mattino dopo, il Nessun Dorma non deve cessare e deve comunque valere anche per quello che sta succedendo nella vita di tutti i giorni. Restiamo vigili agli accadimenti del mondo e soprattutto in nome della Pace e della Libertà… parole più consone non esistono: Nessun Dorma!

Un’edizione ancora più ricca che porta “Moon in June” ad ampliare il suo sempre suggestivo ventaglio di proposte musicali da proporre anche in nuovi spazi. Non solo la tradizionale Isola Maggiore a far da scenario, ma tutto il Trasimeno diventa per l’estate palcoscenico di eventi unici.

Il festival Moon in June nasce infatti come una rassegna di musica all’Isola Maggiore sul Lago Trasimeno il mese di giugno. Nel 2015 la prima edizione dopo la scomparsa del promoter umbro Sergio Piazzoli, che ha avuto l’intuito di creare una serie di eventi musicali nella piccola Isola del Trasimeno, famosa per i suoi tramonti. Tutti i concerti si svolgono infatti al calar del sole.

Dal 2022 in accordo con la Regione Umbria che sostiene l’evento e i Comuni del Trasimeno, il festival ha assunto una dimensione itinerante per svolgersi oltre che a Tuoro sul Trasimeno (Isola Maggiore) e a Castiglione del Lago (entrata nel cartellone già da due anni), anche a Passignano, Panicale, Magione (San Feliciano) e Città della Pieve.

Il festival amplia così il suo obiettivo, quello di porre al centro del suo impegno la valorizzazione del Lago Trasimeno e il territorio circostante, grazie alla creazione di una sinergia tra ambiente lacustre e proposta artistica volta alla narrazione di un turismo consapevole. Nell’intento di conciliare le istanze ambientali e la sensibilizzazione culturale, il festival si struttura tra iniziative musicali e momenti di esperienza del territorio, che saranno incoraggiati e promossi nel corso delle giornate.

A Perugia è stato presentato il cartellone dell’edizione 2022 di Moon in June, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel Salone d’Onore di Palazzo Donini. Sono intervenuti, tra gli altri, la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il consigliere regionale Eugenio Rondini, sindaci e rappresentanti dei Comuni che ospiteranno il festival e la direttrice artistica di Moon in June Patrizia Marcagnani.

“Siamo arrivati ad una tappa fondamentale di un percorso iniziato nel 2015 con la Fondazione Sergioperlamusica e grazie al presidente Virgilio Ambroglini – ha spiegato Marcagnani – per poi proseguire con l’Associazione Moon in june. Oggi, su suggerimento e con il sostegno della Regione, siamo riusciti ad allargare il festival coinvolgendo altri comuni del territorio”.

“Un festival in cui crediamo e che abbiamo voluto sostenere – ha affermato Tesei – perché va nella direzione dei grandi eventi e della necessità di fare squadra, ed è questo il modo giusto di far conoscere e valorizzare i nostri territori, in questo caso del Trasimeno, e in generale la nostra regione”. Anche il consigliere Rondini ha voluto sottolineare l’impegno della Regione e dei Comuni per creare un grande evento per il Trasimeno. Gli altri sindaci (Matteo Burico, Castiglione del Lago, Sandro Pasquali, Passignano), assessori (Vanni Ruggeri, Magione, Thomas Fabilli, Tuoro) e rappresentanti delle istituzioni lacustri presenti hanno evidenziato l’importanza di sentirsi “come un’unica città” con obiettivo comune che è quello di investire in cultura ed eventi, e visti i risultati del turismo al Trasimeno questo può dare frutti importanti ad un territorio che è uno dei motori dell’Umbria.

Il festival anche quest’anno ripete così, allargandosi ancora di più, l’esperienza itinerante con concerti in varie location del Trasimeno, dopo la conferma della Rocca Medievale di Castiglione del Lago e del consueto e immancabile palco naturale dell’Isola Maggiore. Il cartellone prende il via proprio dall’Isola al centro del Trasimeno, ancora cuore pulsante del festival, con due giorni di grande musica al tramonto (18 e 19 giugno).

 

 

Sabato 18 giugno (ore 19.45) ci sarà l’atteso concerto di Max Gazzè. Bassista d’eccezione, straordinario musicista, compositore di opere ‘sintoniche’ e colonne sonore, attore sporadico e pilota sopra le righe: Gazzè è un artista ed un uomo capace di spostarsi in ambiti diversissimi sempre con grandissimo successo. In occasione della manifestazione porterà un progetto semiacustico, in rispetto dei lidi lacustri e pensando all’inquinamento sonoro e a quello luminoso, per un concerto decisamente sostenibile.

Elisa Coclite, in arte Casadilego, si esibirà in apertura. Dopo aver conquistato pubblico e critica durante i live di X Factor 2020, esce il suo primo EP “Casadilego” (Sony Music Italy).

Domenica 19 giugno (ore 19.45) toccherà ad un progetto molto speciale: “Pinocchio”, il recital del cantautore Francesco Bianconi (voce dei Baustelle), è un lavoro che racchiude le splendide musiche di Fiorenzo Carpi scritte per lo sceneggiato tv del 1972 “Le avventure di Pinocchio” diretto da Luigi Comencini, ed eseguite dall’ensemble degli Esecutori di Metallo su Carta diretto da Marcello Corti, con la partecipazione straordinaria proprio di Bianconi alla lettura e alla voce. Una colonna sonora perfetta anche per i bambini.

Sempre il 19 giugno, in apertura, “Bob Dylan per un amico” in omaggio a Gianni Versiglioni, un amico del festival scomparso prematuramente che si definiva sempre un “dylaniano”. Sul palco Billy Shaker and the infidels (Billy Shaker alla voce, chitarra, armonica, Roberto Giuli voce e tastiere, Fausto Goracci alla chitarra, Marco Matteucci al basso, Angelo Di Dio alla batteria e Toti Panzanelli alla chitarra.

Il 25 giugno Moon in June si trasferisce a Castiglione del Lago con la presentazione del libro “Rai stereo notte” alla presenza dell’autore Giampiero Vigorito e con il concerto di una delle voci più raffinate del cantautorato italiano come Andrea Chimenti.

Il 26 giugno (ore 21, Rocca Medievale di Castiglione del Lago) sarà invece il grande giorno di Patti Smith. Con la sua voce, dolente, febbrile e scorticata, ha segnato la storia del rock. Introducendo un nuovo stile, a metà tra liturgia free form e invettiva proto-punk. E oggi, lungi dal ritirarsi, ha ancora tanta energia positiva da regalare ai fan. Il viaggio nel mito di Patti Smith, enigmatica sacerdotessa del rock, sarà proposto con l’evento “An evening of poetry and music”: in duo sarà uno spettacolo acustico ed intimo tra musica e poesia.

 

Patti Smith, foto by Paolo Brillo

 

Passignano (Lungo Lago) il 21 luglio (ore 21) farà da scenario a un’altra grande artista, la cantautrice folk inglese Beth Orton, in esclusiva per Moon in June come unica data italiana. Alle origini della sua carriera, il suo sound era caratterizzato da una significativa fusione tra folk e musica elettronica; tale commistione si è andata ridimensionando con la maturità, lasciando spazio a un suono più acustico e a uno stile compositivo più intimistico. La sua popolarità – in particolare negli Stati Uniti – si è considerevolmente accresciuta in seguito all’utilizzo di molti suoi brani in celebri serials televisivi come Felicity, Streghe, Dawson’s Creek e Grey’s Anatomy, oltre che per il grande schermo come Vanilla Sky e Il divo. Nel 2000 è stata insignita del Brit Award come Miglior artista femminile inglese.

Non mancheranno anche eventi gratuiti. Il 18 agosto a San Feliciano ad esibirsi saranno Petra Magoni e Ilaria Fantin. Emozioni di passaggio, come le nuvole, attraverso le note di Sinéad O’Connor, Fabrizio De André, Domenico Modugno, Joni Mitchell, Deep Purple. Un concerto-racconto dove il suono dell’arciliuto si fonde con il timbro unico di Petra Magoni, creando una sinergia originale, sempre nella direzione del pubblico. Petra Magoni, da anni in duo con Ferruccio Spinetti, storico contrabbassista degli Avion Travel, si esibisce sui più importanti palchi internazionali. Tra le centinaia di concerti l’anno con Musica Nuda, riesce a dedicarsi anche al teatro e ad altri progetti paralleli, tra cui questo duo con la liutista vicentina Ilaria Fantin.

Prima ci sarà la presentazione di “Inchiostro”, progetto di brani originali di Anna Panzanelli. Con lei (voce e pianoforte) ci saranno Pietro Mirabassi (sax), Toti Panzanelli (chitarra), Ruggero Bonucci (basso) e Nicola Pitassio (batteria).

A Città della Pieve, il 28 agosto, l’ultimo evento in cartellone. “Flavio Boltro, Gabriele Mirabassi play Ciammarughi”, un vero e proprio omaggio al Jazz nostrano con dei musicisti di grande spessore che rielaborano la musica di uno dei più importanti pianisti italiani: Ramberto Ciammarughi.

In apertura di serata spazio al progetto Mora, con Miriam Fornari (voce e pianoforte), Ruggero Fornari (chitarra), Joe Rehmer (basso), Evita Polidoro (batteria).

Moon in June è realizzato con il sostegno della Regione Umbria, dei “Fondi POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 – Avviso Pubblico per partecipazione Progetto Spettacoli dal Vivo” e di 6 Comuni del territorio lacustre (Tuoro, Castiglione del Lago, Passignano, Magione, Panicale, Città della Pieve).

 


Per info e contatti:

Per i concerti sono attive già le prevendite online su www.boxol.it. 

www.mooninjune.it – info@mooninjune.it

tel. 3319488452 – Facebook: www.facebook.com/mooninjunepg/

 Anche per l’anno 2022 il Gal Trasimeno-Orvietano ha proposto un ricco programma di eventi come ormai di consueto che sostengono il marketing, e la promozione di un territorio che ha da vendere, tradizione, cultura, natura e un patrimonio storico artistico che il passato ci ha regalato e che è la base del futuro sviluppo.

Si sono appena conclusi i primi due eventi delle iniziative di primavera, in contemporanea DE.CO a Monteleone di Orvieto e la Festa del Tulipano a Castiglione del Lago che hanno registrato una più che ottima partecipazione di pubblico, con grande attrazione anche sotto l’aspetto turistico, in attesa della festa dei pugnaloni ad Allerona che riprende dopo due anni di stop a causa del covid e della 1000 miglia di Passignano il 16 giugno prossimo.

 

Festa del Tulipano 2022. Foto Giorgia Nofrini

 

«Abbiamo, anche quest’anno, reso omaggio a un ricco calendario di eventi con l’impegno che va nella direzione di selezionare e di qualificare l’intervento sostenendo iniziative di livello e possibilmente diffuse in tutto il territorio, facendo lo sforzo di programmare anche in condivisione con il territorio, ma soprattutto con quella autonomia di iniziativa, che ha portato anche alla proposta del 2022 ad una rigida selezione dei contenuti e degli eventi. Siamo convinti che dobbiamo con impegno continuare in questa direzione, il Gal non può essere, sia per scelta politica che per le rigide regole tecniche che dobbiamo giustamente adottare ai fini della trasparenza, un portafoglio aperto ad ogni richiesta che ci venga sollecitata dall’esterno, ma siamo noi, in completa autonomia, che abbiamo il dovere di ascoltare, ma anche quello di fare una rigida selezione delle proposte. Anche quest’anno, a distanza di poco più di un anno dalla formazione di questo direttivo, abbiamo cercato di coordinare al meglio ciò che oggi è il programma degli eventi 2022 che possiamo considerare la prima proposta di questo nuovo Consiglio di amministrazione. Abbiamo lavorato mesi e mesi, con accanto il conforto tecnico del nostro direttore, e oggi con soddisfazione dico che, anche per l’anno 2022, si sta proponendo un salto di qualità negli eventi, considerando che il programma contiene iniziative che da tanti anni il Gal finanzia e che probabilmente se venisse meno questo sostegno non si potrebbero più realizzare. Preso atto quindi che esiste una storicizzazione degli eventi proposti, ogni anno si cerca di migliorare la proposta» spiega Gionni Moscetti, Presiedente del Gal Trasimeno-Orvietano.

 

 

Il programma di quest’anno infatti vede due iniziative ampliarsi a tutto il territorio del Gal e in particolare Castiglione Cinema che oltre la 5 edizione a Castiglione del Lago nel giugno, vedrà una prima edizione nell’autunno inoltrato ad Orvieto e Orvieto con Gusto e con l’Arte che vedrà una prima edizione verso la fine di giugno con la proposta Trasimeno Terra del gusto dell’arte e del Lavoro. Tra le novità c’è poi un evento di grande spessore culturale, presentato a settembre scorso, che sono le iniziative relative ai 500 anni dalla morte di Perugino e Signorelli sul quale c’è il progetto territoriale ma anche quello interregionale con altri due Gal dell’Italia centrale. L’altra novità riguarda il coinvolgimento dei giovani nell’attenzione al fenomeno dei cambiamenti climatici in abbinamento con il futuro dell’innovazione tecnologica (Game Over Future C(o)ulture 2022) proposto a Città della Pieve con il coinvolgimento dell’amministrazione locale. «L’anno 2021 è stato l’anno dove sono nate alcune nuove iniziative, anche in relazione al fatto che la pandemia ha richiesto, a volte, un cambiamento anche negli eventi, ed è nato così Giallo Trasimeno, Cartoline dal Trasimeno e altri eventi che hanno, da subito riscontrato un successo, a volte inaspettato, quindi abbiamo deciso di riproporli. Ormai storicamente in forma crescente sono diventati eventi importanti e diffusi in tutto il territorio la kermesse del merletto e del ricamo, per le quali il 2022 speriamo riprendano anche le altre iniziative oltre Fili in Trama che ha resistito anche al covid, così come il Green Music Fest che ha coinvolto quasi tutti i nostri comuni con concerti di grande livello e che quest’anno abbiamo saputo con piacere sarà sostenuto anche da un altro Gal umbro, ma anche l’isola del libro, le iniziative legate al cinema e tanto altro. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo ambizioso programma e mi auguro che il 2022 sia l’anno della ripartenza per ritornare a quella normalità di cui l’economia ma anche le persone hanno tanto bisogno, sicuri che il nostro impegno sarà utile anche a questo» conclude il presidente Moscetti.

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