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Il Festival è in programma sabato 22 ottobre (ore 21) al Lyrick di Assisi; il Dopo Festival domenica 23 ottobre (ore 17) al Centro Commerciale Collestrada

Alberto Giovinazzo di Potenza, Alessandro Di Lascia di Manfredonia (Foggia), Claudia Salvini di Montevarchi (Arezzo), Crisso di La Spezia, Emanuele Conte di Montebelluna (Treviso), Enzo Antonino di Taranto, Giulia Damico di Torino, Rame di Senigallia (Ancona), Scapigliati di Roma, Sophia di Roma, Vanessa Chiappa di Senigallia (Ancona) ed Ylenia Iorio di Tortora (Cosenza). Sono i nomi dei 12 finalisti della quarta edizione di ProSceniUm Festival della canzone d’autore – Città di Assisi,  concorso canoro nazionale riservato ai giovani talenti della musica cantautoriale che si terrà sabato 22 ottobre al Teatro Lyrick di Assisi alle ore 21.  E’ inoltre previsto un secondo appuntamento, Il Dopo Festival,  in programma il pomeriggio del giorno successivo, domenica 23 ottobre alle ore 17, al Centro Commerciale Collestrada. La manifestazione, ideata ed organizzata dall’Associazione ProSceniUm – Progetto Scenico Umbro, vanta una propria orchestra ritmo sinfonica composta da 34 elementi, condotta dal maestro  Paolo Ciacci, titolare della cattedra di “Strumentazione e composizione per orchestra di fiati” presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia.

 

 

LA GIURIA – I 12 finalisti in gara si esibiranno al Teatro Lyrick dal vivo, accompagnati dall’orchestra, e saranno giudicati da una giuria di eccezione composta da: Giovanni Caccamo, vincitore della categoria “Nuove proposte” alla 65esima edizione del Festival di Sanremo (premio della critica “Mia Martini”, premio sala stampa “Lucio Dalla” e premio “Emanuele Luzzati”) e terzo classificato alla 66esima edizione del Festival di Sanremo nella sezione “Big”; Alessandro Bracci Ex direttore della Sede Interregionale della SIAE di Roma, nonchè Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana; Julian Borghesan, conduttore e autore di Radio RAI, in onda su Radio1 con il programma “Discosveglia” e su RAI Radio Tutta Italiana con il programma “Lui, Lei, Loro” la storia della musica leggera italiana (è anche conduttore del podcast “Avanti Pop” sulla piattaforma Raiplay Sound); Emilio Munda, produttore, compositore e autore per artisti di talent televisivi come “The Voice“, “Amici” e “X Factor“, autore per l’etichetta Sugar Music, vincitore di Dischi d’Oro e di Platino e per due volte consecutive sul podio del Festival di Sanremo; Beppe Dati, compositore e paroliere, tre Festival di Sanremo vinti, un’opera musicale e più di mille canzoni scritte, tra gli altri, per Mia Martini, Laura Pausini, Marco Masini, Raf, Paolo Vallesi e Francesco Guccini; Fra Alessandro Giacomo Brustenghi, tenore, è stato il primo frate ad aver firmato un esclusivo contratto discografico con una etichetta discografica mondiale, la Decca Records appartenente alla Universal Music.

 

 

IL MANIFESTO – E’ della giovane artista perugina Giulia Ciacci l’opera, intitolata Music Anatomy, che quest’anno impreziosisce il manifesto ufficiale del ProSceniUm Festival: un cuore musicale che racchiude in sé tutte le armonie delle emozioni. Classe 1990, dopo la laurea in Storia dell’arte e varie esperienze in giro per l’Italia, Giulia espone le sue opere presso la galleria “Il Melograno” di Livorno e presso lo Spazio Espositivo Indipendente “Area Privata” a Perugia, dove collabora con lo scultore Pietro Nicoletti.

Condotto da Ezio Greggio, l’evento accoglie ospiti ed esperti che quotidianamente affrontano i temi della nascita pretermine

Appuntamento domenica 11 settembre 2022 con la seconda edizione della Festa delle Mamme e dei Nati Prematuri, la giornata di approfondimento e confronto sulle tematiche della maternità organizzata dal prof. Gian Carlo di Renzo, dalla Parrocchia della Madonna delle Grazie e Santa Tecla di Palazzo di Assisi, dalla Proloco Tordibetto e dalla Confraternita di San Bernardino.

La giornata, che anche quest’anno viene celebrata in occasione della Festa della Madonna, avrà inizio alle ore 9.00 con il raduno delle famiglie, proseguirà con la Santa Messa al Parco della Mamma di Tordibetto (Assisi) e terminerà con la Cerimonia “Mamme e cicogne frettolose” nella Sala della Conciliazione del Comune di Assisi. La cerimonia sarà condotta da Ezio Greggio, presidente dell’Associazione Ezio Greggio, e presieduta dall’ing. Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, e dal prof. Gian Carlo di Renzo, professore di Ostetricia e Ginecologia e Medicina Materno-Fetale dell’Università di Perugia e Detroit (USA).

 

 

Interverranno anche Luigi Orfeo, presidente Società Italiana di Neonatologia – SIN, Fra’ Marco Moroni, Custode del Sacro Convento, nonché i rappresentanti delle associazioni delle famiglie dei bambini prematuri.

Ad arricchire la giornata ci sarà la lettura del prof. Andrea Dotta sull’Esperienza dei bimbi ultrapiccoli del Bambino Gesù, nonché la presenza dell’ospite d’onore, Andrea Tomassini, musicista ed emblema di coraggio e determinazione. Andrea farà ascoltare al pubblico il suo ultimo componimento e interloquirà con Ezio Greggio sulle difficoltà dei bambini disabili di inserirsi nel mondo moderno.

L’evento è supportato dal Comune di Assisi, dall’Associazione Ezio Greggio (Montecarlo), dalla Fondazione Bambino Gesù (Roma) e dalle associazioni Cuore di Maglia, Cicogna Frettolosa, La Carica dei Prematuri, Piccino Picciò, Nati Prima, Vivere Onlus, Cucciolo (Pulcino, Nati per Vivere, Il Bruco, Prematuramente, AISTMAR, Remì, Lilliput), Millegiorni spa, dal Resort Borgo Brufa e dall’agriturismo Il Cantico di San Francesco.

L’ex calciatore dell’Inter parla dell’Umbria, delle sue passioni e degli anni nerazzurri.

Undici anni da leader con la stessa maglia – quella dell’Inter – aria e comportamento da bravo ragazzo, attaccamento alla famiglia e alla sua terra. Andrea Ranocchia, nato Bastia Umbra, difensore di professione, è ben lontano dallo stereotipo del calciatore: è uno che piace anche ai tifosi avversari per la sua educazione e gentilezza. Dopo aver vinto con l’Inter un Campionato, due Coppe Italia e una Supercoppa e aver ricevuto il Premio Armando Picchi come Miglior difensore Italiano under 23 nella stagione 2010-2011, oggi veste la maglia del Monza, per iniziare a 34 anni una nuova avventura. Gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscere non solo il Ranocchia calciatore, ma anche l’Andrea di tutti i giorni. Unica domanda a cui non ha risposto è stata quella sulla vittoria del Campionato del Milan… chissà perché?!

 

Andrea Ranocchia saluta l’Inter, foto via Facebook

Andrea, qual è il tuo legame con l’Umbria?

È un legame forte, perché è la terra dove sono nato, dove ho gli amici e dove vive la mia famiglia. Le mie radici sono qui e appena posso, quando ho un po’ di tempo libero – non ne ho molto – torno ad Assisi e a Bastia Umbra.

Da bastiolo, per quale rione fai il tifo durante il Palio di San Michele?

Simpatizzo per il rione Moncioveta, ma quando c’è il Palio non ci sono mai perché è già iniziata la stagione, quindi sono praticamente vent’anni che non lo vivo. Però mi è sempre piaciuta molto l’atmosfera che si crea e che si respira durante la festa, indipendentemente da chi vince o perde.

Dopo 11 anni hai lasciato l’Inter: cosa vuol dire chiudere un capitolo così importante della vita lavorativa?

Va bene così. Sono contento di come è finita e soprattutto sono contento di quello che ho fatto in questi 11 anni all’Inter. Questi anni e questa grande squadra mi hanno lasciato veramente tantissimo dentro.

Qual è il ricordo più bello e quello più brutto legato a questi anni nerazzurri?

Il più bello è sicuramente quando abbiamo vinto lo scudetto perché era tanto tempo che l’Inter non ne vinceva uno. Ci ha ripagato di tutti gli anni un po’ bui. Invece, il periodo più brutto è stato quello con i cambi di proprietà, i tanti allenatori. Insomma c’era una grande confusione; però, più che periodo brutto, direi anni difficili in cui le cose non andavano bene.

Ora vesti la maglia del Monza: cosa ti aspetti da questa nuova esperienza?   

Sono contento e veramente grato di questa nuova esperienza. Ho molto entusiasmo e voglio fare una grande annata.

Sei partito dalle giovanili del Bastia e del Perugia: che ne pensi di finire la carriera – quando sarà – col Perugia?

Non escludo nulla. Non so quando e dove finirà la mia carriera, vedrò quanta voglia ho ancora di giocare quando scadrà il mio contratto col Monza. Lascio aperto tutte le porte, ma sinceramente non lo so. Ci penserò quando dovrò prendere altre decisioni lavorative.

 

Andrea Ranocchia con la maglia del Monza, foto by Facebook

Prima o poi tornerai comunque a vivere in Umbria…

Quando smetterò sicuramente tornerò a vivere in Umbria: ho comprato una casa ad Assisi quindi con la mia famiglia vivremo lì.

Cosa fa Andrea Ranocchia quando non fa il calciatore?

Quando non faccio il calciatore faccio il papà. Mi godo gli amici, la famiglia, gli affetti. Non ho tanto tempo libero perché sono sempre in viaggio tra allenamenti, partite e trasferte però cerco di dedicare tutto il mio tempo libero ai miei figli e alla mia famiglia.

Hai qualche hobby?

Sono un grande appassionato di vino, ma il mio hobby preferito è godermi i miei figli.

È il tema promosso dal Movimento delle idee e del fare: le migliori esperienze a confronto con la cittadinanza insieme alle associazioni culturali e politiche e le liste civiche della regione.

Si apre venerdì 1 luglio 2022 ore 16.00  ad Assisi, presso la sede DigiPASS del Palazzo del Capitano del Perdono a Santa Maria degli Angeli, il primo di una serie di appuntamenti pubblici dell’agenda politica del Movimento delle Idee e del fare per l’Umbria, per una riflessione sulla situazione energetica e ambientale in tempo di crisi energetica e crisi bellica.
Caro energia, crisi idrica, caro bollette per cittadini e imprese, progetti per l’innovazione energetica, per la ricerca e la sostenibilità, saranno i temi principali dell’incontro pubblico con la cittadinanza, il primo in presenza, dopo due anni di pandemia, con l’obiettivo di imprimere, insieme ai soggetti nazionali e locali, comprese le liste civiche, che  hanno aderito all’iniziativa (vedi dettagli nella locandina allegata), una svolta seria in campo energetico, economico e ambientale in Umbria, nelle nostre città e in Italia.
Sara l’On. Rossella Muroni – Vice Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati presente all’appuntamento, a rappresentare la situazione nazionale, le misure per uscire dalla dipendenza energetica e gli scenari futuri del Paese e dell’Europa, insieme al prof. Ing. Franco Cotana dell’Università degli Studi di Perugia e al Dr. Stefano Nodessi Proietti in rappresentanza della Regione Umbria che faranno il punto sui progetti scientifici e le scelte in campo energetico e ambientale di cui l’Umbria è protagonista.
Sarà quindi un appuntamento di confronto sulle più significative e innovative esperienze imprenditoriali, istituzionali e sociali dell’Umbria, sulle idee, proposte e azioni per il futuro della regione come da programma degli interventi.
Dunque, un programma fitto di buoni propositi introdotto da Lorena Pesaresi e Sergio Santini del Movimento delle Idee e del Fare, con il contributo di apertura del Sindaco di Assisi  Stefania Proietti insieme ai giovani del Movimento Friday for Future con il contributo di Martina Carlini.

 

 

Prenderanno parte al dibattito Anna Chiacchierini Imprenditrice – Consorzio AGEA l’impianto di biogas di Sant’Egidio nel comune di Perugia, Albano Agabiti Presidente Coldiretti Umbria, Adriano Rossi Presidente Cooperativa di Comunità Monte Peja – Comunità energetica di San Vito in Monte, Francesco Cinti Ingegnere – Direzione ARPA Umbria, Carla Baldassarri  Vice Presidente Federconsumatori di Perugia, Ottavio Oriano Anastasi Presidente dell’Associazione NO-Profit Guardo Avanti, Luca Gammaitoni Professore Ordinario di fisica dell’Università degli Studi di Perugia, Daniele Zepparelli Direttore Umbria Green Festival.

Con l’adesione e partecipazione di associazioni e liste civiche: Alleanza Verde e Civica, Siamo Bevagna, Todi civica, Assisi Civica, Assisi Domani, Idee Persone Perugia, Associazione Guardo Avanti, Umbria Green Festival, Federconsumatori, Associazione Socialismo XXI, AboutUmbria e RTN Radio.

Una donna straordinaria con una forza commovente che, con tenacia e determinazione nel raccontare la propria testimonianza di deportata al tempo della Seconda Guerra Mondiale, ha stupito tutti coloro i quali hanno ascoltato le sue drammatiche narrazioni in merito ai campi di concentramento nazisti, da lei denominati “campi di annientamento”. Edith Bruck è il suo nome. Nella vita e nella storia rimarrà indelebile come le terribili disumanità che ha vissuto come vittima, sottoposta a violenze in nome di ideali sorretti da gratuite crudeltà.

 Edith Bruck ha raccontato, dapprima a mille studenti umbri, poi alle autorità civili, militari e religiose presso la sala della Conciliazione del Comune, la sua storia di deportata ebrea tredicenne ungherese, dapprima ad Auschwitz e poi in altri campi di sterminio nazisti.
I due incontri sono stati organizzati da Marina Rosati, responsabile del Museo della Memoria di Assisi, dalla fondazione diocesana Opera Casa Papa Giovanni e dal Comune di Assisi, con il patrocinio della Provincia di Perugia. Nell’occasione il Sindaco assisano nonché Presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, ha consegnato a Edith Bruck la cittadinanza onoraria di Assisi, con parole di affetto: «La sua testimonianza è stata intensa e la signora Edith ha ribadito più volte che non conosce l’odio. Una scrittrice e una testimonial fantastica che non si è sottratta alle tante domande ricevute. Ci ha detto delle sue cinque luci e così racconta la sua vita. Edith ha lasciato un segno profondo in Assisi e Assisi l’ha abbracciata con tanto affetto. Nell’occasione abbiamo celebrato la sua cittadinanza onoraria come assisana».

 

 

La signora Edith, con semplicità e orgoglio, ha detto: «Grazie per la cittadinanza, di cui sono molto fiera, perché Assisi è una città di esempio di come si può convivere e difendere i perseguitati o i diversi. Io sono molto affezionata a questa città da quando sono in Italia. Poi naturalmente avevo molto amiche ebree italiane che si erano nascoste qui ad Assisi e ogni due anni venivo qui a trovare un’amica. Ssono molto legata a questa città per un’umanità rara che non ho trovato da nessun’altra parte. Non finisce mai l’antisemitismo, non finisce mai il razzismo perché siamo incapaci di vivere in pace e forse questo è il più grande fallimento dell’uomo e della ragione stessa. Io credo che Auschwitz sia stata unica nella storia e non va appiattita o negata o banalizzata, come succede spesso… io non ho mai visto pace dopo la guerra. La mia storia come deportata è iniziata quando avevo 13 anni e i fascisti ungheresi bussarono alla mia porta: dopo 4-5 giorni nei vagoni ferroviari piombati ci hanno portato ad Aushwitz e appena arrivati è successa la prima luce. La sinistra o la destra significavano la camera a gas o il lavoro e un tedesco mi ha fatto andare nella fila del lavoro: questa è la prima luce di cui ho parlato con Papa Francesco».

Questo è l’incipit del racconto di Edith Bruck, straordinaria donna, che con grande lucidità ha espresso la sua drammatica e preziosa testimonianza, da cui si capisce la grande forza che porta in sé, così come la violenza e la crudeltà l’hanno segnata. Non ha uno spirito di rivalsa o vendetta, anzi, Edith ha voluto raccontare la sua esperienza da deportata ebrea soprattutto ai giovani, al fine di sensibilizzarne coscienze; la sua è anche una personale missione di vita, cioè quella di raccontare le violenze e i fatti vissuti, soprattutto agli studenti, per tenere viva la Memoria.

Maria Rosati ci ha confidato il suo entusiasmo per la visita di Edith Bruck ad Assisi: «La visita della signora Bruck è stata una cosa straordinaria che ci riempie d’orgoglio ma la cosa più bella è vedere tanti ragazzi che l’hanno ascoltata attentamente e soprattutto le hanno fatto tantissime domande. Non la volevano lasciar andare via, quanto erano desiderosi di conoscere, direttamente da lei, l’esperienza della deportazione. L’incontro con i giovani è stata la vera essenza di questa bellissima giornata dedicata alla Memoria».

“Uno sguardo su Dante. La tradizione della Commedia e il mito del Sommo Poeta a 700 anni dalla morte”. A cura di Paolo Renzi. Accademico properziano. Assisi, Palazzo del Comune, Sala della Conciliazione, venerdì 22 aprile 2002, ore 16.30.

L’incontro, organizzato dall’Accademia Properziana del Subasio nell’ambito delle iniziative culturali denominate I Venerdì dell’Accademia, è stato concepito come evento conclusivo delle celebrazioni per il VII centenario della morte di Dante Alighieri.

Oggetto di discussione sarà anzitutto la fortuna e la tradizione editoriale della Commedia, illustrata attraverso la disamina di alcuni fra i più importanti codici manoscritti e libri a stampa esposti nella mostra bibliografica recentemente allestita presso la Biblioteca Augusta di Perugia. Nella circostanza, oltre ai materiali bibliografici presenti nelle collezioni della biblioteca (a partire dai tre preziosi codici trecenteschi, gli incunaboli, le edizioni aldine, numerose edizioni dal XVI secolo a oggi) sono stati esposti anche frammenti di manoscritti ed edizioni antiche eccezionalmente concessi da istituzioni pubbliche e da privati dell’Umbria e della Toscana.

La fortuna della Commedia, la cui prima edizione a stampa vide la luce a Foligno nel 1472, coincide con quella della figura di Dante, che muta fortemente nel tempo e che, a partire dal Risorgimento, si connota di caratteristiche mitiche, acquistando dapprima una valenza politica in funzione della costituzione dello stato unitario, quindi diventando un simbolo della lingua e della cultura italiana nel mondo. Ancora oggi Dante e la sua opera sono di estrema attualità e il loro valore, oltre che in ambito nazionale, è universalmente riconosciuto in tutte le culture come patrimonio dell’umanità.

Paolo Renzi, nato a Terni, archeologo e bibliotecario, Accademico Properziano, lavora dal 1999 come Istruttore culturale presso l’Ufficio Fondo Antico della Biblioteca Augusta del Comune di Perugia. Nel 2020-2021 è stato uno dei curatori della mostra bibliografica Dante a Porta Sole. Dai manoscritti a Dante pop e del relativo catalogo edito da Bertoni.

Il 23 aprile il Premio Carlo Lampone, a seguire la presentazione di giuria e Madonne Primavera, ma anche gare e spettacoli per turisti con Balestrieri e Sbandieratori.

Tutto pronto per il Calendimaggio di Assisi 2022, che torna dopo due anni di pandemia, con la formula a quattro giorni e la messa in onda in diretta streaming (a parte le scene di Parte, trasmesse in differita anche nei locali della Taverna e nella ex Pinacoteca) sul sito del Calendimaggio di Assisi (https://www.calendimaggiodiassisi.com/calendimaggio-live) grazie alla collaborazione con Umbria Webcam. Per chi fosse interessato a partecipare in presenza, i biglietti si possono comprare su Boxol

Come nelle precedenti edizioni, prima dei quattro giorni di Festa ci sono alcuni appuntamenti di avvicinamento: il 21 aprile sarà aperta la Taverna nella Sala delle Volte disponibile nei giorni 21-22-23-24-25 e 30 aprile e poi l’1-4-5-6-7 maggio solo a cena, mentre tutti i giorni dal 21 aprile al 7 maggio, sarà attiva la vendita di panini con porchetta e vino nella Sala delle Logge in Piazza del Comune. Il 23 aprile alle 10 nella Sala della Conciliazione la premiazione della ventisettesima edizione del Premio Carlo Lampone, per far conoscere agli studenti delle scuole assisane le tradizioni, la bellezza, lo spirito e l’importanza del Calendimaggio di Assisi.

 

 

Sempre all’interno di …E Vien Calendimaggio, lunedì 25 aprile alle 15.30 in Piazza Santa Chiara la gara di selezione tra i Balestrieri delle Parti e alle 17 nella Sala della Conciliazione la presentazione della giuria Edizione 2022. Sabato 30 aprile alle 16 nella piazzetta Chiesa Nuova la presentazione delle dieci Madonne Primavera e l’omaggio canoro dei Cantori di Assisi. Alle 20.30 nei rioni delle Parti le cene propiziatorie – aperte ai soli tesserati di Magnifica e Nobilissima. Domenica 1 maggio alle 14.30 in Piazza Santa Chiara lo Spettacolo della Compagnia Balestrieri di Assisi e alle 17 lo spettacolo del Gruppo Sbandieratori di Assisi. Martedì 3 maggio tornano invece le scene aperte in costume, dalle 21.30 nei vicoli di Parte de Sotto e Parte de Sopra.

Il programma

Il programma del Calendimaggio “vero e proprio” parte il 4 maggio con la benedizione dei vessilli (nella Cattedrale di San Rufino per Sopra, nella Basilica di San Francesco per Sotto), e, in piazza del Comune dalle 15.45 con il suono della Campana delle Laudi, la consegna delle Chiavi da parte del sindaco al Maestro de Campo che per i successivi 4 giorni avrà simbolicamente il potere sulla città seguita dall’esecuzione dell’Inno del Coprifuoco, dalla restituzione del Palio, dall’investitura dei giurati e dalla lettura dei bandi di sfida. A sera, nei quartieri della Nobilissima, le rievocazioni di vita medioevale.

Giovedì 5 è il giorno di Madonna Primavera, con la sfida tra gli atleti di Parte de Sopra e Parte de Sotto per assegnare a una delle cinque ragazze della propria parte il titolo di regina della festa: dopo i cortei per introdurre le dieci Madonne, gli atleti delle Parti si sfideranno nella gara di tiro dei balestrieri, nella corsa delle tregge e al tiro alla fune. A sera, sarà poi la Magnifica Parte de Sotto a mettere in scena le rievocazioni di vita medioevale.

Venerdì 6 è il giorno de “Lo Spettacolo”, organizzato dall’Ente Calendimaggio con gli Sbandieratori di Assisi. A sera, dalle 21.30, i cortei della sera con gli spettacolari giochi di fuoco. Infine, sabato 7 maggio è il giorno della sfida, con i due cortei storici (dalle 15.30) e la sfida canora (dalle 21.30): intorno alla mezzanotte, l’assegnazione del Palio.

Si conferma in Umbria la presenza di BNI, uno dei business network di maggiore successo al mondo, che può vantare già oltre 10.000 membri in Italia.

Il 3 dicembre 2021, l’executive director di BNI Davide Venturi presenzierà, presso l’agriturismo Il Cantico di San Francesco di Palazzo di Assisi, l’inaugurazione di due nuovi capitoli della Region Umbria, quello di Minerva di Assisi e quello di Smile di Foligno. BNI è un’organizzazione di business networking professionale il cui primo obiettivo è scambiarsi referenze di affari qualificate. È l’organizzazione con il maggior successo in questo ambito, con più di 10.200 Capitoli attivi in 70 Paesi nel mondo.

 

 

Fondata nel 1985, BNI® è l’organizzazione di scambio referenze più vasta e di successo a livello mondiale. I membri sono professionisti e imprenditori che si aiutano reciprocamente ad aumentare il proprio giro d’affari grazie al Givers Gain® (chi dà riceve). Ogni settimana, in migliaia di gruppi in tutto il mondo, i membri si incontrano con altri professionisti e imprenditori per costruire e alimentare relazioni a lungo termine basate sulla fiducia reciproca e scambiare referenze di business di qualità. La partecipazione a BNI® permette l’accesso a formazione professionale erogata da esperti del settore e l’opportunità di fare networking e business con centinaia di migliaia di membri BNI® in tutto il mondo.
Negli ultimi dodici mesi, i membri BNI hanno scambiato più di 12 milioni di referenze, che hanno generato più di 18 miliardi di euro di business. Nei due nuovi Capitoli, che si vanno ad aggiungere agli altri quattro capitoli della Regione Umbria, sono già presenti oltre 50 aziende e professionisti, ognuno rappresentante di una diversa attività lavorativa; regola principale di BNI è infatti che all’interno di ogni Capitolo sia ammesso un solo rappresentante per specializzazione.
In particolare, la vocazione del Capitolo Minerva è fortemente orientata al Turismo e al Benessere, due temi essenziali per il futuro dell’Umbria.

 

PROGRAMMA DELL’EVENTO

  1. 18:00 Apertura – Registrazione ospiti
  2. 18:30 Open Networking
  3. 19:00 Presentazione capitolo Smile – Presentazione capitolo Minerva
  4. 19:20 Intervento executive director Davide Venturi
  5. 20.00 Apericena

 


N.B. è necessario prenotarsi al numero +39 348 3314376 o presso la segreteria dell’agriturismo Il Cantico di San Francesco di Palazzo di Assisi. Tel +39 075 9975721. Cell: +39 392 9976768

Email: info@ilcanticodisanfrancesco.it

Per accedere ai locali è necessario esibire il Green Pass

 

Il comitato organizzativo “Parco della Mamma” in collaborazione con la Pro Loco di Tordibetto, la Comunità del Sacro Convento, il Comune di Assisi e con le competenze medico-scientifiche dell’Accademia Perugina e Umbra (Università di Perugia, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia, Centro di Medicina Perinatale e della Riproduzione) promuove la Festa delle mamme e dei nati prematuri.

La manifestazione si svolgerà nel weekend del 11/12 settembre, in concomitanza con la tradizionale Festa della Madonna. Un weekend pieno di attività e proposte che spaziano dall’intrattenimento per tutta la famiglia, sino a momenti di approfondimento più strettamente scientifici. La location scelta come luogo fortemente simbolico ed evocativo è il Parco della Mamma di Tordibetto. Intorno alla statua lì apposta e realizzata dallo scultore Enrico Manfrini, si sviluppa l’intera idea dell’evento.

In omaggio a Don Otello Migliosi, storico fondatore della prima Festa della Mamma in Italia e parroco di Tordibetto, questa intensa due giorni nasce per approfondire le tematiche della maternità, ma anche la problematica molto diffusa delle nascite premature. L’obiettivo è quello di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione. Per sviluppare al meglio questi aspetti, è previsto un convegno-cerimonia nella mattinata di domenica 12 settembre, nella Sala Stampa del Sacro Convento di San Francesco di Assisi.

Oltre a rappresentanti del Comune di Assisi, vi prenderanno parte: Marcello Giannico, Direttore Azienda Ospedaliera di Perugia, Ezio Greggio, Presidente Associazione Ezio Greggio, Gian Carlo Di Renzo, Direttore Centro di Medicina Perinatale e della RiproduzioneUniversità di Perugia, Stefania Troiani, Direttore Neonatologia e UTIN – Az. Osp. di Perugia, Fra’ Mario Filippone, Parroco di Tordibetto e Palazzo di Assisi Fabio Mosca, Presidente Società Italiana di Neonatologia e Fondazione AISTMAR – Milano Antonio Chiantera, Presidente Società italiana di Ginecologia e Ostetricia – Roma Luca Ramenghi, Presidente Società Italiana di Medicina Perinatale e Fondazione EUBRAIN, Istituto Gaslini – Genova.

Saranno inoltre presenti i presidenti delle associazioni che affrontano quotidianamente i temi della nascita pretermine (Gabriella Canova, Cuore di Maglia, Piccino Picciò, Nati Prima; Cicogna Frettolosa, Alessandro Palazzetti, La Carica dei Prematuri, Nati per Vivere, Vivere Onlus, Paolo Rastelli, Ge.Bi.Sa., Michela Mian, Cucciolo). Il convegno sarà introdotto da Fra’ Marco Moroni, Custode del sacro Convento, e Monsignor Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi.

Ma la Festa delle mamme e dei nati prematuri prevede anche altri momenti nella giornata di sabato 11 settembre: gioco e intrattenimento per i bambini e per le famiglie all’interno del Parco della Mamma di Tordibetto. A questi grandi appuntamenti verranno affiancati momenti di preghiera e raccoglimento nei luoghi santi di Assisi.

Dopo il successo della prima edizione torna il Bootcamp & Horeca Work Forum, organizzato da Planet One con la collaborazione del media partner Bargionale, che si preannuncia altrettanto stimolante, visto anche il valore e l’attualità del tema proposto: The Next Green Generation.

L’evento è dedicato alla condivisione di esperienze e a laboratori in cui i professionisti della ristorazione si confronteranno tra loro e con alcuni dei maggiori esperti del business per selezionare le best practice e creare insieme il manifesto dell’ospitalità sostenibile.

Il BootCamp & Horeca Work Forum si svolgerà il 6-7 e il 13-14 settembre e sarà caratterizzato da due appuntamenti principali: il primo – 6 e 7 settembre – dedicato a locali serali, mixology bar e caffetteria; il secondo – 13 e 14 settembre – dedicato a food, ristoranti, hotel e caffetteria.
Sono previsti quattro laboratori di confronto con imprenditori selezionati di tutta Italia, seguiti da tutor esperti in materia e che abbiano attivato formule green presso i loro locali sui temi:

 

  • Menu Green Addicted. Utilizzo di prodotti di consumo, forniture di filiera certificate, recupero e riutilizzo degli scarti food & beverage, no waste.
  • Tecno Friends. Utilizzo materiali edili/arredi/bar & restaurant equipment a basso impatto ambientale, recupero energetico, materiali di utilizzo riciclabili.
  • Comunicazione Go Green. Il nuovo trend della comunicazione, messaggi online e offline green economy oriented, creazione di siti a zero emissioni, brand reputation, utilizzo materiali ecocompatibili.
  • Manager Will Be Green. Nuovi approcci mentali per l’organizzazione, leadership e gestione delle Risorse Umane green oriented.

 

I lavori svolti nei laboratori verranno presentati in una grande tavola rotonda a cui interverranno operatori dei vari Paesi esteri, alla presenza di autorità ed enti pubblici.
Ogni martedì si potrà seguire in diretta il lavoro di tutor, professionisti, esperti di aziende food & beverage, istituzioni e associazioni di categoria per scoprire quali idee scaturiranno dal Work Forum.
A fare da cornice a questo virtuoso evento, quattro location d’eccezione: Borgo Antichi Orti di Assisi, la Sala della Conciliazione del Comune di Assisi, la Tenuta Baroni Campanino e la Tenuta San Masseo.

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