Montecastrilli

Montecastrilli

PROVINCIA:

Terni

WEB:

Per informazioni turistiche:

Comune di Montecastrilli 
Via della Resistenza, 6
Tel: 0744.94791

Montecastrilli

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Veduta di Montecastrilli
Foto di LigaDue
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montecastrilli è ISCRITTA A:

Orvieto

alla scoperta del borgo

Adagiato a 392 metri di altitudine nel cuore dell’Umbria meridionale, Montecastrilli si presenta come un’autentica roccaforte medievale immersa in un paesaggio agricolo intatto. La sua posizione dominante e la lunga stratificazione storica ne fanno una meta ideale per chi cerca borghi autentici, arte sacra e tradizioni ancora vive.

Secondo la tradizione, il nome Montecastrilli deriverebbe dal latino castra, “accampamenti”, forse riferiti a quelli che Annibale avrebbe stabilito qui durante la sua marcia verso Roma. Altre interpretazioni lo collegano invece al vicino presidio romano di Carsulae, lungo la via Flaminia. Dopo la caduta dell’Impero Romano, il borgo fu prima presidio dei Longobardi, poi dei Bizantini, entrando a far parte del sistema difensivo che proteggeva le comunicazioni tra Roma e Ravenna. Nell’Alto Medioevo rientrò nelle Terre Arnolfe, insieme a Narni, Terni, Spoleto e Todi, seguendo le vicende della potente famiglia degli Arnolfi fino al passaggio nei domini della Chiesa alla fine dell’XI secolo. Solo nel 1810 divenne Comune autonomo; dopo la parentesi napoleonica tornò allo Stato Pontificio, fino all’ingresso nel Regno d’Italia nel 1860. L’assetto comunale attuale risale al 1975, con l’inclusione delle frazioni storiche.

Montecastrilli, foto di LigaDue

Il centro storico conserva intatto l’impianto medievale, con la cinta muraria scandita da torri merlate e attraversata da Porta Amerina e Porta Medievale, vestigia dell’antico castrum. Tra i principali luoghi di interesse spicca la Chiesa Parrocchiale di San Nicolò, che custodisce un pregevole Crocifisso ligneo del XV secolo, una Madonna del XVI secolo, la tela di Bartolomeo Poliziano con Sant’Antonio e Santa Lucia (1629) e una Madonna del Rosario (1606) di Ricci da Urbino. Di grande suggestione è anche la Chiesa di Santa Chiara, annessa all’ex monastero delle Clarisse, che conserva una monumentale tela settecentesca raffigurante l’Assunta e importanti opere provenienti dal monastero.

Il territorio comunale comprende le frazioni di Castel dell’Aquila, Casteltodino, Farnetta, Quadrelli e Collesecco, ognuna custode di un patrimonio diffuso. A Quadrelli, antico castello caratterizzato da quattro torri, si trovano la Chiesa di Santa Maria Assunta e la Chiesa della Confraternita del Santo Rosario, con un suggestivo tetto a capriate decorate. A Casteltodino è visitabile la Chiesa di San Bartolomeo (XI–XII secolo), riaperta al culto dopo un importante restauro, mentre a Castel dell’Aquila il Museo della Civiltà Contadina racconta il profondo legame del territorio con l’agricoltura attraverso strumenti e attrezzi della tradizione rurale. Tra le chiese di campagna meritano una visita San Lorenzo in Nifili, splendido esempio di romanico umbro, e San Martino de Coccomellis, legata alla famiglia degli Arnolfi.

Montecastrilli è immerso in un’area ecologicamente intatta, caratterizzata da colline coltivate, case coloniche e grandi appezzamenti agricoli, ed è noto per la salubrità del clima. Antico granaio del territorio, il comune vanta una produzione di olio e vini di qualità e una tradizione gastronomica che valorizza funghi e tartufi, protagonisti di molti piatti locali.

Accanto alle storiche manifestazioni legate al mondo agricolo, come Agricollina, il borgo mantiene vive anche le tradizioni popolari. Tra queste, il Carnevale di Montecastrilli rappresenta un momento di forte partecipazione comunitaria, con sfilate, maschere e iniziative che animano il centro storico e coinvolgono grandi e piccoli, offrendo ai visitatori un’occasione speciale per scoprire il volto più festoso del paese.