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Al nastro di partenza le Giornate del Drago a Terni

Un contenitore culturale sul simbolo emblema della città. Non mancano poemi epici, temi esoterici, dj set, sport e comunicazione Pop.Tik Tok.

Memorabile evento di inaugurazione del Drago emblema della città di Terni. La monumentale opera in acciaio Thyrus, il Drago di Terni sarà inaugurata ufficialmente il 15 giugno nello spazio antistante il museo “CAOS” con un ricco cartellone di attività di festoso intrattenimento e approfondimento del simbolo della Città. In programma tre giornate di incontri e studi (12, 14, 15 giugno) con relatori del mondo bibliotecario, del settore della Storia dell’arte classica e contemporanea, dell’Antropologia, del Giornalismo e della Comunicazione, della Filosofia, nonché del mondo artistico e della produzione cinematografica, per un racconto corale della leggenda del Drago di Terni sino all’emblema comunale. La sua evoluzione iconografica, la rappresentazione contemporanea, i linguaggi dell’intrattenimento. 

In apertura il 12 giugno al Chiostro della chiesa di San Pietro La storia di Thyrus tra mito storia e immaginazione a cura della Biblioteca Comunale di Terni. La coordinatrice amministrativa di BCT Franca Nesta ripercorre la storia di Terni che acquisisce il titolo di Città con decreto regio del 1936 e per approvazione della Consulta Araldica, l’uso dello stemma e del gonfalone con impresso il Thyrus. Con Valentino Ponte Cardona e il Poema Eroico Umbro.

La sala dell’orologio del Museo CAOS ospiterà la seconda e la terza delle giornate che si presentano come la summa dei racconti attorno al Drago. Organizzate dalla storica dell’arte Eleonora Belli e la giornalista Daniela Zannetti, con relatori d’eccellenza: 14 giugno To Make a Dragon, la figura mitologica del Thyrus tra leggenda e storia dell’arte con Eleonora Belli, Paolo Cicchini, Antonio Rocca, Alessandro Giovannelli, Andrea Agnetti, Christian Armadori. 

15 giugno Around The Nera con Daniela Zannetti,  Lorenzo Rubini, Lorenza Fruci, Andrea Forges Davanzati, Andrea Salvatori, Alberto Borgatta, Simone Pezzè.

Dall’uso dell’acciaio nel panorama artistico dell’acciaio al giornalismo culturale. Una trasmissione di informazioni e riflessioni. Tra leggenda e storia dell’arte classica e contemporanea, l’evoluzione dello stemma araldico, dalle fonti storiche degli Atti di Archivio di Stato, le fonti bibliografiche, e i fondi locali, alle ipotesi sulla leggenda intrecciata con le fasi salienti della storia. Di connessioni con esperienze e performance contemporanee intercettate a disegnare una mappa della presenza del Drago e il suo simbolismo, dell’immaginario evocato, forte di un’idea di alterità, di diversità, e di confronto con le stesse, accomunate anche dal tratto pop e fantasy. La conoscenza e la comunicazione di un territorio. 

Tra gli eventi che coronano il varo della scultura : To Make a Dragon OPENING 14 Giugno nel foyer del CAOS Centro Arti Opificio Siri. Mostra visuale a cura del critico d’arte Lorenzo Rubini, Marco Diamanti artista ideatore del nuovo Thyrus, Drago di Terni , Jacopo Cardinali, designer e Ceo di Materie Unite progettista 3D della scultura, Luca Finistauri artista e imprenditore del marchio Onirico. Altro comparto creativo ternano che ha già collaborato con noti artisti come Beverly Pepper e Bruno Ceccobelli e ha realizzato con tecnica sliced la monumentale opera. Tutta la ricerca artistica e le professionalità che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Tra gli appuntamenti “Il salotto esoterico” di Carlo Dorofatti presso la Libreria Laurentiana di Terni: “Simbologia alchemica del drago e La Notte del Drago 14 Giugno Bside del Caos. Una prima inedita conferenza spettacolo, tra reading, proiezioni  e performance musicali una sorta di happening orizzontale e circolare tra i partecipanti al fine di stimolare la partecipazione attiva e danzante del pubblico. Va da sé, incentrata  sulla chimera Drago nella sua formula sapienziale orientale, di opposti che si compenetrano, di un Ensō di calligrafia giapponese e uroboro alchemico; ovvero la possibilità di trasformare una condizione proposta da Saverio Bafaro.