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A Natale esperienza unica con gli Alberi di Castiglione del Lago e Deruta

di Redazione

“Immersi in due dei borghi più belli d’Italia, l’albero di Natale in acqua di Castiglione del Lago e quello in ceramica di Deruta, i più grandi del mondo con le rispettive specificità, con l’accensione congiunta dell’8 dicembre sono pronti a far vivere le prossime festività in modo unico e suggestivo a turisti e appassionati e questa sarà la migliore testimonianza delle sinergie e dell’opera dei tanti volontari delle nostre piccole ma orgogliose comunità”.

È uno spot da trampolino per l’Umbria, in vista del prossimo Natale: il Presidente dell’associazione I Borghi più belli d’Italia Fiorello Primi, il parlamentare umbro e Sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi e l’Assessore regionale alla Cultura e Turismo Paola Agabiti hanno presentato Natale nei Borghi più belli d’Italia con particolare riferimento ai due maxi-eventi che renderanno Castiglione del Lago e Deruta autentici e originalissimi “Borghi delle Feste”. Alla presentazione non sono mancate le delegazioni delle due città con in testa il Sindaco Matteo Burico e il presidente dell’Associazione “Eventi Castiglione del Lago” Marco Cecchetti da una parte e il Sindaco Michele Toniaccini e la presidente della “Pro Deruta” Norma Lumaca, dall’altra. Presenti anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Michele Bettarelli, il Direttore del Gal Trasimeno-Orvietano Francesca Caproni, l’assessore comunale di Deruta Piero Montagnoli e i fratelli Ricky e Gianmarco Tognazzi che terranno a battesimo l’accensione dell’albero derutese e la collegata mostra “Ugo di Noi”, dedicata al padre, celebre attore che ha lasciato un segno indelebile nel mondo dello spettacolo italiano.

 

 

Fiorello Primi, nel sostenere che i borghi sono una eccellenza, ha parlato delle criticità che li affliggono “a partire dallo spopolamento che è un problema grave e dalla ristrettezza di risorse sotto il profilo del recupero e della valorizzazione: aspetti che per fortuna vengono mitigati dalla grande forza di volontà impiegata nel realizzare iniziative così importanti come quelle in programma in Umbria. Castiglione del Lago e Deruta con i loro alberi magnifici, sono due esempi incoraggianti del migliore saper fare comunità”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’onorevole Caparvi che ha favorito la vetrina romana: “E’ importante far conoscere e promuovere i borghi italiani, luoghi d’eccellenza in cui si può godere di uno stile di vita “slow” rispetto alle grandi città. I borghi non sono solo una “questione di bellezza”, ma sono veri luoghi da vivere e l’associazionismo gioca un ruolo fondamentale”.

 

Albero di Deruta

 

Si è poi entrati nello specifico delle due manifestazioni. Il sindaco castiglionese Matteo Burico non ha mancato di sottolineare l’opera dei volontari “che dura tutto l’anno e che con un “albero da miracolo” per come viene realizzato oltre a rappresentare un orgoglio cittadino da offrire ai visitatori crea i presupposti per porre l’attenzione anche sui problemi che attanagliano il nostro lago. Plaudo con soddisfazione, inoltre, alla collaborazione già instaurata dallo scorso anno con gli amici di Deruta”. E il sindaco della città della ceramica, Michele Toniaccini ha ricambiato l’unità di intenti evidenziando come la condivisione fra istituzioni, associazioni e il supporto dei cittadini rendano possibile esaltare i valori e principi dei nostri territori. Del resto, l’albero di Natale in ceramica ha una sua storia che racconta il lavoro delle sapienti mani di artigiani, maestri ceramisti e tornianti. Proprio per questo contribuisce a rafforzare l’identità della nostra città. Quest’anno, inoltre, ad accendere il nostro Natale sarà la magia del cinema, con la mostra dedicata ad Ugo Tognazzi, alla riscoperta del grande genio qual è stato”.

 

 

I dettagli tecnici sono invece stati illustrati dalle due Associazioni che hanno realizzato le maestose opere. Marco Cecchetti, presidente di “Eventi” ha ricordato come l’8 dicembre si riaccenderà il sogno di una comunità intera intorno al nostro albero realizzato da oltre cento volontari con 165 pali piantati sull’acqua del Trasimeno, 2.600 lampadine, 7.000 metri di cavi per una lunghezza di 1.080 metri e una larghezza di 50”. Per la presidente della “Pro Deruta”, Norma Lumaca, invece, “l’Albero di Natale rappresenta un pezzo della storia di Deruta e dell’associazione, del legame con il territorio e con gli artigiani ceramisti, rispecchiando le eccellenze di questa città e la sua essenza. Si tratta di una vera e propria opera d’arte alta 11 metri che poggia su due basamenti in ceramica con 16 file da quattro rami ciascuna anch’essi in ceramica, così come le 250 palle di Natale appese”. E proprio sulle quali si rifletteranno i migliori fotogrammi della vita artistica e privata di Ugo Tognazzi, come hanno spiegato, non senza una nutrita serie di gag ironiche, i figli Ricky e Gianmarco: “Il titolo Ugo di Noi rappresenta bene il suo essere popolare e amato e l’inaugurare la mostra l’8 dicembre, insieme all’accensione dell’albero, in un borgo come Deruta rispecchia l’essere  “uomo dei borghi” che aveva nostro padre, oltretutto grande amante delle ceramiche”.

A suggellare il lancio del Natale a Castiglione del Lago e Deruta con i loro alberi da record è stato l’Assessore regionale alla Cultura e Turismo Paola Agabiti, secondo la quale “pur nelle difficoltà che i piccoli borghi devono affrontare e che conosciamo bene avendoli a cuore, essi rappresentano un parte importantissima della promozione turistica della nostra regione, grazie alla quale far vivere esperienze uniche a quanti vorranno visitarla”.