fbpx
Home / Posts Tagged "tumore al seno"

Città della Pieve accoglie la mostra Un amore dal grigio al colore di Claudia Maggiurana. «A seguito di un percorso intenso e colorato, la mia esperienza della convivenza con un tumore al seno, viene riportata in questa mostra del tutto personale, dove narrerò una storia dal nome tumore o come dico io tuo amore».
La mostra che verrà inaugurata il 15 aprile (ore 17.00) a Palazzo della Corgna – Città della Pieve, sarà visibile fino al 27 aprile; è a cura di Claudia Maggiurana e Marco Pareti e organizzata dall’associazione Vivo a colori. Tra i partner c’è pure AboutUmbria.

 

 


Info: 349.2613610
vivoacolori.it@gmail.com
Nel rispetto delle normative Covid : green pass e mascherina fp2

Un sostegno per le pazienti e un supporto per le attività della Breast Unit. Maggiurana: «Metto a disposizione tutta la mia energia»

Conferenza stampa di presentazione "Vivo a colori"

«Passare dal grigio ai colori attraverso l’esperienza profonda della malattia». Per Claudia Maggiurana il colore è un sostegno in tutti i momenti della vita e, attraverso l’associazione da lei stessa fondata, vuole che lo sia anche per chi si trova a vivere la sua stessa esperienza di paziente oncologica.
È stata presentata questa mattina nella Sala Pagliacci della Provincia di Perugia Vivo a colori, associazione che si propone di «sostenere le attività della Breast Unit dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia e supportare il percorso di chi, nel corso della vita, si è trovata ad affrontare la malattia che, nel suo genere, è ancora oggi la più frequente nel sesso femminile nonché sensibilizzare l’aspetto preventivo della patologia: il tumore alla mammella».
Vivo a colori nasce dietro la personale e diretta esperienza di Claudia Maggiurana, conosciuta in arte con il nome La Maggy Style.
«Sento una energia che voglio mettere a disposizione degli altri – ha dichiarato in conferenza stampa -: la malattia porta ad una profonda conoscenza di se stessi e quello che sembra un insopportabile macigno può diventare un asse portante. Con il sorriso e l’autoironia vogliamo lanciare segnali positivi e supportare pazienti e famiglie nei loro difficili percorsi».
«Nel tumore alla mammella il trend di sopravvivenza è in miglioramento (+0.8%) e la sopravvivenza è pari all’80-85% – ha riferito la dottoressa Ambra Mariotti dell’equipe medica della Breast Unit di Perugia -, tuttavia questo resta un problema sociale, visto il ruolo centrale della donna nella società. In Claudia ho visto una forza positiva che poteva essere messa a disposizione di altre donne che da sole non riescono a risollevarsi».
«La diagnosi impatta pesantemente sulla paziente e sulla famiglia – ha spiegato la psicologa Eleonora Lucaroni -: cercheremo di intervenire aiutando le interessate a modificare il proprio atteggiamento rispetto a questa esperienza di malattia».
In conferenza stampa è intervenuto anche il vicepresidente Marco Pareti che ha spiegato come l’impegno dell’Associazione passerà anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e campagne di comunicazione che utilizzeranno i diversi linguaggi artistici.
Come detto Vivo a colori si adopererà a sostegno del reparto di Breast Unit, effettuando delle donazioni, alle donne colpite da questa malattia e alle loro famiglie, organizzando una serie di appuntamenti per dare un supporto psicologico ed interattivo (come dei corsi di arte, di taglio e cucito, sedute di lettura…) di cui hanno bisogno per non sentirsi abbandonati. Vivo a colori già si avvale del supporto di professionisti del settore e di un gruppo di persone che, in maniera del tutto volontaria, vogliono sostenere l’associazione.
Tra le iniziative imminenti c’è la promozione di questa realtà tramite l’organizzazione di una mostra denominata Un amore dal grigio al colore, da cui ha preso vita anche un catalogo,con il sostegno del GAL Trasimeno Orvietano, (edito da Morlacchi).
Il progetto Vivo a Colori ha tra le sue finalità quello di contribuire all’acquisto del presidio elettromedicale Omnia, una modernissima apparecchiatura per il tatuaggio medicale. Si tratta di un dispositivo tecnologico con touch screen collegato ad un manipolo che è in grado di eseguire diversi tipi di trattamenti tra cui la ricostruzione non chirurgica dell’areola mammaria e del capezzolo, in modo da ridisegnare in maniera quanto più possibile simile al passato il seno operato.
La mostra, composta da una serie di scatti che raccontano il percorso intimo della malattia di Claudia, è patrocinata dalla Provincia di Perugia e dal Comune di Marsciano sarà visitabile a Spina di Marsciano dall’11 marzo al 25 marzo (con orario 10,30-12,30 e 15.30-17,30), per poi proseguire in maniera itinerante a Passignano sul Trasimeno e in altre amministrazioni (le cui date sono in corso di definizione).
Il taglio del nastro è in programma per venerdì 11 marzo alle ore 16 presso la sala Country Quintavalle del Castello di Spina di Marsciano (situato in via Vittorio Veneto 18) alla presenza delle autorità coinvolte. Per la Provincia di Perugia parteciperà la consigliera delegata Erika Borghesi.

Questo è lo slogan delle Pink Ambassador, meravigliose donne colpite da un tumore al seno, che si rimettono in gioco più forti di prima, anche aiutando la prevenzione e la ricerca per combattere i tumori femminili.

Domenica 23 agosto 2020 presso il Golf Club di Santa Sabina a Perugia si è tenuto l’evento di solidarietà il cui ricavato sarà interamente devoluto al progetto Pink is good di Fondazione Umberto Veronesi. Tanta sensibilità solidale tra gli ospiti, con la partecipazione di rappresentanti del Comune di Corciano e di Perugia. L’evento è stato organizzato dalle Pink Ambassador 2020 di Perugia, vale a dire le runner in rosa del Perugia Running Team 2020 reclutate dalla Fondazione nell’ambito del progetto, con la collaborazione di ARC Regione Umbria.

Pink is good è il progetto di Fondazione Umberto Veronesi che, nell’ambito delle finalità di promozione della ricerca e dello sviluppo scientifico che costituiscono scopo precipuo della Fondazione, si pone, in particolare, l’obiettivo di combattere il tumore al seno e gli altri tumori femminili, attraverso il sostegno alla ricerca e la diffusione di campagne di prevenzione.

Nell’ambito di tale progetto, la Fondazione Umberto Veronesi ha selezionato, in tutto il territorio nazionale, le Pink Ambassador, cioè donne che, dopo aver vissuto l’esperienza di questo tipo di patologia, hanno deciso di rimettersi in gioco con l’obiettivo di dimostrare, a sé stesse e al mondo, che dopo la malattia si può tornare a vivere più forti e più attive di prima e testimoniare l’importanza della diagnosi precoce e dei corretti stili di vita nella lotta contro i tumori.

 

 

A tale scopo le Pink Ambassador, riunite in 14 Running Team in diverse città italiane, promuovono iniziative finalizzate alla sensibilizzazione sulle tematiche oggetto del progetto e alla raccolta di fondi da destinare alla ricerca oltre a seguire gratuitamente, con la supervisione di coach professionisti Fidal e con cadenza bisettimanale, un serrato programma di allenamenti il cui obiettivo finale è di partecipare a una mezza maratona. L’obiettivo inizialmente fissato per il Running Team di Perugia era la mezza maratona di Roma nel mese di novembre 2020. A causa della ben nota emergenza sanitaria da Covid -19 il programma ha ovviamente subito un cambiamento, ma le Pink Ambassador mantengono il loro impegno e la mezza maratona sarà corsa da ciascun Running Team nella propria città, creando una staffetta virtuale che attraverserà l’intero paese nel mese di ottobre. Il team di Perugia, in particolare, correrà nella mattinata di sabato 10 ottobre ricevendo il testimone virtuale da Firenze e passandolo a Roma. Il successivo 18 ottobre tutti i team d’Italia, sempre ciascuno nella propria città, correranno poi la Pink Parade di 5 km.

Alla serata di solidarietà, presentata da Marco Pareti, hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, quali, la vice presidente del Consiglio Comunale Roberta Ricci, l’assessore allo Sport e al Commercio del Comune di Perugia, Clara Pastorelli, l’assessore allo Sport, Associazionismo e Innovazione Tecnologica del Comune di Corciano, Andrea Braconi, l’assessore allo Sviluppo Economico e all’Ambiente del Comune di Corciano Carlotta Caponi, l’amministratore di Sviluppumbria Michela Sciurpa, il Consigliere Regionale Fidal per l’Umbria Patrizio Lucchetti e Amalia Minciotti, consigliera del direttivo ARC Regione Umbria.