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L’associazione e la sua cooperativa, affiancata da Grifo Latte, stanno avviando una produzione propria a Perugia, in un locale che sarà molto di più di un laboratorio.

Produrre e vendere yogurt insieme al Gruppo Grifo Agroalimentare è il traguardo raggiunto dalla Brigata Indipendente, un’associazione nata nel settembre 2021 con lo scopo di aiutare l’emancipazione di giovani adulti con disturbi dello spettro dell’autismo e altre fragilità.

Valentina Iacucci Ostini, presidente dell’associazione, e Valentina Cimbali, vicepresidente, hanno dato vita a questa associazione di promozione sociale per cercate di garantire un futuro ai loro figli e a tutti i giovani che hanno bisogno di un piccolo aiuto per non restare fuori dal mondo del lavoro. «I nostri ragazzi, pur avendo le potenzialità per ricavarsi uno spazio nella società, si trovano davanti una realtà che rende loro quasi impossibile inserirsi, perché non sono considerati mai abbastanza competitivi per il mercato del lavoro. Per questo – ma non solo – abbiamo deciso di fare qualcosa per cambiare le loro opportunità di vita e il loro futuro: siamo partiti con l’associazione, siamo cresciuti, abbiamo imparato tanto e organizzato eventi inclusivi che hanno creato gruppo e ci hanno fatto conoscere» ci spiegano le due Valentine. Già in un precedente articolo avevamo raccontato la loro storia e i loro progetti, ma dopo questo recente traguardo non potevamo non incontrarle di nuovo, per farci raccontare l’esperienza che sta prendendo piede con Grifo Latte.

«Grazie a Fondazione Perugia e UniCredit ci è stata data la possibilità di partecipare al concorso InvestiAMOsociale che sostiene lo sviluppo dell’imprenditorialità sociale e promuove progetti ad alto impatto per la comunità. La nostra startup – riconosciuta come la migliore – è stata premiata come startup più innovativa; questo ha fatto sì che potessimo aprire la cooperativa sociale Brigata Indipendente» raccontano le due mamme.

 

La Brigata Indipendente in visita alla Grifo Latte

 

Il progetto prevede la produzione di yogurt insieme a Grifo Latte: questo darà la possibilità ai ragazzi di lavorare in un laboratorio e in un punto vendita in cui potranno vendere non solo il loro yogurt, ma anche prodotti in co-branding con il gruppo alimentare umbro. Una vera opportunità sia per loro sia per l’azienda stessa. Inoltre, Grifo Latte non li lascerà soli: sarà al loro fianco con l’allestimento del negozio, fornendo il macchinario per produrre lo yogurt, li supporterà con corsi di formazione e li seguirà per i primi mesi di produzione. «Fondamentale è il loro aiuto anche per pubblicizzare i nostri prodotti, che si troveranno in alcuni dei loro punti vendita, oltre ovviamente nel nostro negozio. Noi siamo piccoli, il loro supporto è fondamentale» proseguono.

Il primo passo è stato fatto. Il nome dello yogurt già è pronto: si chiamerà Briyò, una crasi tra brigata e yogurt, con quel gusto di brio che non guasta e che rappresenta l’associazione e chi ne fa parte. Ora manca solo il locale, che piano piano sta prendendo vita in via della Pescara 44, a Perugia. Una presenza che potrà dare un valore aggiunto a un quartiere difficile, che si sta a poco a poco riqualificando. «Sono tutti in fibrillazione per la nostra apertura, tutti ci vogliono aiutare e sono veramente disponibili, sembra di far parte già di una grande famiglia. La data di apertura però non è ancora stata stabilita, si potrebbe ipotizzare settembre ma il lavoro è notevole perché il locale non solo ospiterà il laboratorio, il punto vendita e la sede dell’associazione, ma avrà un’area – forse la più importante – in cui i ragazzi potranno svagarsi con varie attività: uno spazio che vogliamo diventi un luogo d’incontro aperto a tutti».

 

La Brigata al lavoro nel nuovo locale

Gli appuntamenti in calendario

Gli eventi e le feste sono il punto di forza della Brigata. Dopotutto lo scopo di questa associazione è fare gruppo, essere inclusivi e creare una rete per coinvolgere altre associazioni, enti, ma soprattutto arrivare a più giovani possibili per spronarli a non restare a casa e coinvolgerli nelle loro attività.
«In questi anni i nostri eventi – organizzati dai ragazzi stessi – ci hanno fatto conoscere e hanno consentito agli altri di respirare la nostra realtà. Si sono create delle unioni con altri enti del terzo settore come la cooperativa La Bottega Azzurra di Gubbio, Atelier Crescere con Arte sempre di Gubbio, il centro diurno La Semente e ANGSA Umbria Onlus. Inoltre, siamo molto soddisfatte perché si sono uniti anche altri ragazzi: vengono da noi, si divertono e collaborano. Questo è veramente bellissimo, è ciò che volevamo. Ci scoprono anche grazie ai social e partecipano, facendo subito gruppo. La sinergia con le altre cooperative ed enti dà anche la possibilità di far lavorare i ragazzi in altre realtà o di coinvolgerli in altri eventi. Ad esempio la Proloco di Colombella – che ci ha aiutato fin dall’inizio del nostro cammino – ha richiesto la presenza dei ragazzi durante la sagra estiva: sono stati parte attiva al bar e nel servire a tavola» spiegano.

 

Coro gospel

 

I primi sei mesi del 2024 la Brigata ha in calendario tanti eventi aperti a tutti e gratuiti. Si inizia il 25 febbraio (alle ore 18, ingresso libero), alla sala dei Notari di Perugia con un concerto gospel in cui la Brigata si esibirà insieme al Coro Cantori Umbri.
Il 9 marzo da non perdere il torneo di Burraco a Mantignana, ma soprattutto il 7 aprile (ore 21.30) sarà il giorno del Dance Aut Party, una festa in discoteca in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo (che si svolge il 2 aprile), presso il Sonora Club – che si è messo gratuitamente a disposizione dell’associazione.
Ma la data più attesa è il 21 aprile per la seconda edizione del PG Comix (presso l’area verde di Colombella). Un evento comics e cosplay, un’esperienza unica che va oltre il mondo dei fumetti. «È un appuntamento molto importante perché è il primo contest cosplayer gratuito che ha l’obiettivo di fare inclusione. È organizzato interamente da noi. La prima edizione ha registrato un notevole successo, coinvolgendo persone arrivate da Roma, dalla Toscana e dalle Marche. Solo partecipando hanno capito il senso di inclusione che si voleva trasmettere, ma soprattutto che non si trattava di un semplice festival comics» concludono le due Valentine.

 

PG Comix

 

Da segnare in agenda anche il 21-22-23-24 giugno quando la Brigata sarà parte nell’organizzazione dell’Inclusion Festival (area verde Pontevalleceppi) insieme all’associazione Fiadda (Famiglie Italiane Associate per la difesa dei diritti degli audiolesi): un festival – come dice il suo nome – inclusivo e aperto a tutti; un festival con delle particolari caratteristiche che avrà protagonisti la musica, arte e divertimento.

 


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L’Umbria, rappresentata da IdeattivaMente, alla scuola di Vò con la Parete della Creatività Digitale.

IdeattivaMente è protagonista nella scuola di Vò Euganeo, la località padovana che è stata una delle prime zone rosse della pandemia Covid-19. All’interno dell’edificio scolastico infatti è stata installata la Parete della Creatività Digitale, realizzata dalla startup umbra e presentata alla presenza della Ministra dell’Istruzione e della Ricerca, Lucia Azzolina, in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico avvenuta proprio a Vò Euganeo. Una cerimonia che ha visto partecipare le massime cariche dello Stato, un momento solenne presieduto dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella e dalla Ministra dell’Istruzione.

 

Lo staff di IdeAttivaMente insieme alla Ministra Azzolina

La parete di IdeattivaMente

IdeattivaMente era stata contatta dal Dirigente Scolastico, Alfonso D’Ambrosio, per portare nella scuola di Vò qualcosa di innovativo: una scuola all’avanguardia ora arricchita da una parete interattiva, frutto del progetto e della realizzazione dello staff di IdeAttivaMente.
La Parete della Creatività Digitale copre una superficie di circa sette metri quadrati ed è stata collocata su uno dei corridoi della scuola a ribadire come anche semplici spazi, fino a ora utilizzati per altri scopi, possano diventare ambienti di apprendimento. La parete si ispira all’ambiente dei Colli Eugani con il Monte Lozzo a farla da padrone, e si focalizza sulle eccellenze locali, come l’agricoltura, il vino e l’olio. Ogni elemento è reso interattivo grazie all’utilizzo di schede elettroniche, sensori, sintetizzatori musicali e barre led programmabili: si tratta di un esempio di come la didattica possa trasformarsi, aprendosi a nuove esperienze e inglobando il digitale come strumento innovativo capace di coinvolgere alunni e docenti. Un laboratorio aperto, accessibile e infinito, che inizia dalla parete, passa tra i banchi delle aule e si evolve continuamente, per dare vita a nuove applicazioni alimentate dalla fantasia di tutta la comunità scolastica e di ogni suo singolo componente.

 

Installazione completata e funzionante

 

Questo pannello interattivo è stato progettato e realizzato dell’interno nei laboratori di IdeAttivaMente da un gruppo di lavoro composto da maker con diverse competenze: Roberto Raspa, Francesco Repola, Giacomo Piccioni, Luca Berichillo (Progetto OpenTech) solo per citare coloro che sono stati in prima linea. Un supporto importante è arrivato anche da altri amici e collaboratori che si sono occupati della redazione dei testi (Arcangela Andreoli), dell’impaginazione e dei bozzetti grafici (Riccardo Raspa), della progettazione grafica e stampa del disegno (a cura di Grafiche 2G di Lozzo Atestino).

 


IdeAttivaMente ha sede nel territorio di Assisi e Bastia Umbra mentre a Santa Maria degli Angeli si trova IdeAttivaMente PLAY SHOP diventato oramai punto di riferimento per il territorio in tema di giochi educativi e innovazione applicata alla didattica.