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L’ottava edizione di Perugia1416 è in programma dall’8 all’11 giugno 2023. Molte le novità ma anche tanta tradizione.

Rioni in festa, mercato librario, corteo storico, antichi mestieri, mostre, giochi, taverne e spettacoli: Perugia si prepara a rivivere il periodo storico tra Medioevo e Rinascimento che celebra l’ingresso in città di Braccio Fortebracci dopo la vittoria della battaglia di Sant’Egidio del 12 luglio 1416. Per quattro giorni, dall’8 all’11 giugno prossimi, il centro storico perugino vivrà momenti di grande suggestione come la Pax Perusina, ovvero l’ingresso in notturna di Braccio Fortebracci nella sua Perugia (sabato) e il grande Corteo Storico (domenica) che, con le sfide dei giochi, vedrà competere i cinque Rioni per aggiudicarsi il Palio 2023. Ritorna con tante novità la rievocazione storica Perugia1416, giunta alla sua ottava edizione, organizzata dall’Associazione Perugia1416 Aps, con il patrocinio e il sostegno della Giunta regionale della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Perugia, di Fondazione Perugia e della Camera di Commercio dell’Umbria.

 

Le novità

La prima novità è rappresentata dall’immagine grafica e dal lettering, firmati Daniele Pampanelli di Archi’s Comunicazione, a significare freschezza, dinamismo ed innovazione. Nei manifesti che stanno tappezzando la città, nelle vetrine, nei programmi: colori e geometrie richiamano simboli iconici della Città e a Braccio che guarda lontano, spirito antico, carattere contemporaneo. Superate le difficoltà dovute alla pandemia, molte le novità anche nel programma.

Venerdì 9 alle ore 21 torna la festa campestre al giardino del Complesso Monumentale di San Matteo degli Armeni. Teatro, danze, canti, tamburi e Bandi di sfida per dare avvio alla competizione con la prima gara,  il Tiro con l’arco storico. Il catering è organizzato da Università dei Sapori e offerto da Promocamera, con collaborazione di Cancelloni e Lungarotti.

Torna di domenica il grande Corteo Storico, nuovamente a punteggio: i 5 cortei rionali saranno giudicati dalla Giuria per attinenza storica, interpretazione e scenografia relativamente ad un tema univoco Donna, matrimonio, famiglia: triade su cui si fonda la storia umana e si misura l’emancipazione femminile.

Grande fermento anche all’interno della Rocca Paolina che, oltre a ospitare la tradizionale Perugia Folgora (la video installazione immersiva situata stabilmente all’interno della Rocca Paolina, nella sala del Caminetto), conterrà per la prima volta anche “Pagine di Medioevo – Mercato librario” (al CERP) al quale parteciperanno case editrici locali e nazionali con i loro titoli di ispirazione storica e artistica e nel cui contesto si svolgeranno presentazioni di libri; e che fungerà anche da punto di ascolto, da parte degli editori, per aspiranti scrittori. Varie e diffuse le mostre: “L’oro il ferro il sangue. Simbologia e colore della Cavalleria europea da Orlando a Braccio Fortebracci”, a cura di Franco Cardini; “Piccolo Medioevo”, a cura di UMP (Unione Modellisti Perugia); “Altera Effigies, Perugia1416, scatti rubati”, “Dal quartiere alla città: materiali e giochi per conoscere i cinque Magnifici Rioni di Perugia”, a cura della Scuola d’Infanzia G. Santucci. Inaugurazione venerdì 9 alle 16,30.

In via Bonazzi sarà allestita da sabato 10 la Contrada dei Mestieri – Distretto Artigiano Medievale, ricca di banchi di rievocatori con dimostrazioni dal vivo di un artigianato di antica storia. E poi un omaggio al Perugino con la conferenza di giovedì 8 (sala della Vaccara, ore 17,00) di Franco Ivan Nucciarelli: 1424-1523: l’arte a Perugia nei 99 anni dalla morte di Braccio alla morte del Perugino e del Signorelli.

Oltre a visite guidate alla mostra in Galleria Nazionale e a Civitas Perusina. Data la concomitanza con gli ultimi giorni della mostra sul Perugino in Galleria, saranno suggeriti percorsi alternativi durante lo svolgimento di Corteo e Corsa. In sala dei Notari, in alcune ore del pomeriggio, sarà proiettato in loop il trial della docufiction “Braccio 3.0”.

Il Medioevo per bambini è ricco di punti dedicati, con letture, disegni e giochi, dimostrazioni di living history e artisti di strada. E poi ancora, tutti i giorni esibizioni, concerti, presentazioni, spettacoli e passeggiate urbane.  Saranno presenti, infine, giornalisti free lance nazionali e blogger invitati dall’Associazione Perugia1416 Aps ed altri in collaborazione con Around Perugia, che organizzerà una passeggiata urbana e giro ciclistico delle porte il sabato mattina.

 

 

LA RIEVOCAZIONE STORICA

Un momento della rievocazione storica di grande suggestione è rappresentato dall’ingresso in notturna in Perugia di Braccio Fortebracci vincitore (interpretato sempre con sentita partecipazione da Alexio Bachiorri), seguito dai suoi armati della “Compagnia del Grifoncello” e Militia Bartholomei. Braccio entra in pace e viene accolto dai Consoli dei cinque Rioni ai piedi della scalinata di Palazzo dei Priori. Piazza IV Novembre, illuminata dalle fiaccole e nel suono dei tamburi, restituisce la solennità del momento.

IL PALIO

Sfide tra i cinque Magnifici Rioni (Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Sole) che si contenderanno il Palio 2023 tra allegorie in Corteo, Corsa del Drappo, Arco Storico e Mossa alla Torre. Il Rione vincitore sarà solennemente proclamato dallo stesso Braccio. Il titolo è stato vinto nelle precedenti edizioni per tre volte da Porta Santa Susanna (2016, 2017, 2019) e una volta da Porta Sole (2018) e da Porta Sant’Angelo (2022); simbolicamente, non essendo stato conteso causa pandemia, nel 2020 è stato donato alla città di Perugia, e nel 2021 agli operatori economici del Centro Storico. Il Palio 2023 – per la prima volta dipinto su tela – è un’opera di Alessandro Sciscione, “Il sogno è dell’anima, il pensiero è dello spirito”, che ha vinto il concorso “Un palio d’artista per il Rione vincitore nell’edizione 2023”, indetto tra Associazione Perugia1416 e Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, riservato agli studenti iscritti.

IL CORTEO

Quest’anno il Corteo avrà un tema portante dal titolo “Donna, matrimonio, famiglia: triade su cui si fonda la storia umana e si misura l’emancipazione femminile”. Come sempre, inoltre, oltre ai 5 Rioni saranno presenti le delegazioni ospiti di Montone (Donazione della Santa Spina), Torgiano (Compagnia dei Tavernieri e Vignaioli della Comunità di Torgiano), Gualdo Tadino (Giochi delle Porte), Corciano (Proloco Corciano Festival), Camerino (Corsa alla Spada), Senigallia (Il Solenne Ingresso), Visso (Torneo delle Guaite), Todi (La Disfida di S. Fortunato – Arcus Tuder).

GLI EVENTI COLLATERALI

Nei giorni della manifestazione Perugia sarà animata da musiche e artisti di strada, taverne, spettacoli, rionali in abito storico, botteghe degli antichi mestieri, il clima di una città medievale in festa. Sabato 10 alle 10,30 sarà inaugurata la Contrada dei Mestieri – Distretto Artigiano Medievale (situato in via Bonazzi): dimostrazioni dal vivo, dalla battitura della moneta del tempo, il Grosso perugino, alla lavorazione della carta, della pergamena e del pellame, fabbricazione di armi e della cotta di maglia degli armati; e ancora sarto, liutaio ed altri, mentre alla Rocca Paolina sarà un banco di “miniatori in miniatura”, uno di modellisti (UMP)  e uno di esposizione e vendita delle pigotte con costumi medievali, curato dal Comitato Provinciale di Perugia per Unicef.

IL GROSSO PERUGINO

Si tratta di una moneta in argento (dal peso di circa 1,68 grammi) di maggior valore in quel periodo nel quale, a Perugia, non veniva ancora coniata moneta d’oro. Il grosso, coniato sin dal 1321, presenta un’elegante lettera “P” a largo piede con un nodo al centro dell’asta ed un occhiello allargato che termina con una sorta di piccolo giglio. Battuto in ben 4 emissioni, questa affascinante moneta presenta all’inizio e fine legenda due foglie palmate, forse due pampini di vite.

LE TAVERNE, GELATO, ARVOLTOLI E FOCACCE

Come sempre la città sarà animata con l’allegria e i piatti tipici del tempo che sarà possibile degustare nelle taverne dei Rioni che saranno così dislocate: Porta Eburnea, Giardini Carducci dal 7 all’11 giugno, dalle 19,30 alle 23,00 (tel 349 4972121); Porta San Pietro, Tempo Bono, via del Cortone 45, dall’8 all’11 giugno dalle 19,30 alle 23,00 (tel 335 1200921); Porta Santa Susanna, via dei Priori 96, dal 7 al 10 giugno 11,00-15,00 e 18,00-22;30, domenica 18,00-22,30 (tel 075 5723029); Porta Sant’Angelo, via dei Pellari 16, nei giorni 8 e 11 giugno dalle 19,30 alle 23,00 (tel 328 4610029). Da Mastro Cianuri, in piazza Matteotti, anche quest’anno si potranno degustare gelati creati ad hoc per la manifestazione con 5 gusti, ognuno che rappresenta uno dei Magnifici Rioni. Alla Pizzeria Marchigiana di via dei Priori si potranno gustare le Pizze dei Rioni, mentre in via Bonazzi gli arvoltoli. La tradizionale vetrina della Pasticceria Sandri, come omaggio a Perugia1416, richiamerà le cinque Porte.

INTERNAZIONALIZZAZIONE

L’accordo stretto già nel 2018 con l’Associazione ESN (Erasmus Student Network) Perugia permette una partecipazione attiva degli studenti Erasmus presenti a Perugia, coinvolgendoli anche nella preparazione del Palio per far loro conoscere costumi e tradizioni della città. Un modo per far sentire i ragazzi veri cittadini di Perugia: diverranno poi, essi stessi, divulgatori della manifestazione (ricordiamo che nel 2018 ESN Perugia vinse il premio nazionale Cultura ESN proprio per la partecipazione a Perugia1416). Oltre agli Erasmus, l’Associazione ha promosso la partecipazione anche di studenti della Università degli Stranieri.

 

 

EVENTI FUTURI

Quello presentato è il programma di giugno, ma la presidente Severini ha confermato il proseguimento degli impegni durante l’anno, che andranno da un convegno internazionale, al Concorso dei Corti e, prima di Natale, al concorso Gastronomico.

SOSTENITORI

E’ questa l’ottava edizione di una manifestazione che continua a crescere anche nei contenuti oltre che nella partecipazione. Organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale Perugia1416, con il patrocinio e il sostegno della Giunta regionale della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Perugia, di Fondazione Perugia e della Camera di Commercio dell’Umbria. Ma anche di tanti sostenitori che confermano il loro apprezzamento per questa festa popolare: Emisfero Ipermercati, Emi Supermercati, Toy Motor che, oltre ad un sostegno economico, fornirà, per presidiare il corteo storico che si svolgerà domenica 11, tre vetture Toyota posizionate nei luoghi strategici e inoltre regalerà ai visitatori dell’evento la possibilità di prenotare un test drive gratuito presso i propri punti vendita. Ed ancora: Umbra Control, Cancellotti, Lungarotti, Tiziano Sordini Consulente Finanziario, Galli 1952 Eyewear, Rocco Ragni cashmere, Becchetti Idrosanitari – arredo bagno, Minimetrò SpA. Si ringrazia inoltre: Università dei Sapori, Cancelloni Food Service, Arredamenti G7, Mastro Cianuri, Pizzeria Marchigiana, Sandri 1860.

PERUGIA 1416 – ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

L’Associazione “Perugia1416 passaggio tra Medioevo e Rinascimento”, più brevemente “Perugia1416”, è un’associazione senza fini di lucro creata nel marzo 2016 da ventidue soci fondatori: tra questi il Comune di Perugia, capofila, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per gli Stranieri di Perugia, l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio per la Musica, l’Università dei Sapori, altre associazioni culturali e territoriali e alcuni privati. Nel 2018 ne è stata riconosciuta dalla Regione Umbria la personalità giuridica e nel gennaio 2021 si è iscritta al registro regionale delle associazioni di promozione sociale (APS); è attualmente in fase di trasmigrazione al RUNTS. L’Associazione persegue, sin dal suo inizio, la promozione sociale e storico-culturale della comunità perugina verso il territorio di appartenenza. Fin dall’inizio, ha sempre  guardato anche alla internazionalizzazione e alla loro promozione dei luoghi e degli eventi in ambito nazionale ed europeo. Nella rivitalizzazione dei cinque Rioni cittadini, si propone il perseguimento di ogni iniziativa utile alla qualificazione culturale ed artistica della comunità della città di Perugia mediante l’ideazione, l’organizzazione e la gestione di rievocazioni commemorative di fatti, avvenimenti e periodi propri del patrimonio storico cittadino e la loro diffusione sul territorio nazionale e internazionale. In particolare, promuove e organizza con il Comune di Perugia, quale promotore, l’evento denominato “Perugia 1416”.

Sarà ricca di novità la settima edizione di Perugia1416, la rievocazione storica che ricorda l’ingresso di Braccio Fortebracci a Perugia dopo la battaglia di Sant’Egidio, in programma nel centro storico dal 9 al 12 giugno 2022.

La manifestazione, organizzata dall’omonima Associazione, dopo due anni in cui si è svolta massimamente online, torna interamente in presenza e con pubblico per esprimere con entusiasmo la voglia di ripartire e di stare insieme, più di prima, ricominciando uniti un lungo percorso post pandemia. Tutte le novità e le iniziative dell’edizione 2022 sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta mercoledì 20 aprile nella sala dei Notari di palazzo dei Priori di Perugia.

“Finalmente, con grande entusiasmo da parte di tutti i Rioni, dopo due edizioni condizionate dagli eventi pandemici, – ha detto il sindaco Andrea Romizi durante la presentazione –  Perugia1416 torna con tante novità e nuove iniziative che ci aiuteranno a riguadagnare relazioni e momenti di incontro andando contemporaneamente a recuperare una storia che questa città porta con sé e che non dobbiamo dimenticare”.

“Tante le novità nei contenuti della manifestazione  – ha dichiarato l’assessore Leonardo Varasano ringraziando la presidente Severini per lo sforzo compiuto per tornare in presenza– a partire, ad esempio, dall’introduzione della battitura della moneta, il “grosso”, il cambio delle sfide sportive e il grande corteo storico unico. Ma anche le numerose iniziative pre e post evento, in quanto le grandi manifestazioni come  questa vivono tutto l’anno”.

 

 

Maria Teresa Severini, presidente dell’Associazione di promozione sociale Perugia1416, dopo aver ringraziato tutti i Rionali, i sostenitori e i partner della manifestazione ha illustrato nel dettaglio tutte le novità. “La prima novità – ha detto – riguarda il corteo storico, che sarà anticipato al sabato pomeriggio e sarà escluso dalle sfide dei Rioni diventando un unico momento di alta spettacolarità. Dopo questi due anni in cui non si sono fatti né corteo né sfide sportive, i Rioni hanno voluto essere protagonisti nella scelta, riconoscendo la difficoltà di un’edizione post pandemia. Il non punteggio al corteo consentirà la necessaria coesione: i circa 500 figuranti previsti sfileranno, infatti, tutti insieme, con anche alcune delegazioni di rievocazioni storiche coeve, proprio per celebrare l’unità di intenti che caratterizza questa manifestazione in tutte le sue sfaccettature. I Rioni si contenderanno perciò il palio con le sfide sportivela mossa alla torre, la corsa del drappo e, altra novità, il tiro con larco storico  che va a sostituire quello del giavellotto. Cambiamenti anche per i luoghi della manifestazione che si concentrerà nel quadrilatero del centro storico compreso tra corso Vannucci, piazza IV Novembre, piazza Matteotti e via Baglioni: pertanto anche l’ingresso di Braccio sarà rievocato direttamente in piazza, e non al Cassero di Porta Sant’Angelo, come era stato negli anni precedenti. Una decisione maturata per favorire gli operatori economici dell’acropoli dopo questi due anni di pandemia, cercando di facilitare la partecipazione dei turisti ai vari eventi di questi quattro giorni”. Sul fronte delle nuove testimonianze storiche sono intervenuti i rionali Maria Chiara Bisacci e Ulderico Pettirossi. L’edizione 2022 offrirà l’occasione per presentare una pergamena, datata 17 luglio 1416, conservata nell’archivio di Stato di Perugia, che fa parte delle Riformanze del Comune. Si tratta della delibera del Consiglio dei Priori e dei Camerlenghi delle Arti con la quale viene conferito mandato di spesa per accogliere Braccio Fortebracci in città (dopo la sua vittoria nella battaglia di Sant’Egidio avvenuta il 12 luglio 1416) con festeggiamenti solenni, consoni all’importanza del personaggio.

E’ stato inoltre presentato il “grosso”, la moneta in argento (dal peso di circa 1,68 grammi) di maggior valore in quel periodo nel quale, a Perugia, non veniva ancora coniata moneta d’oro. Il grosso, coniato sin dal 1321, presenta un’elegante lettera “P” a largo piede con un nodo al centro dell’asta ed un occhiello allargato che termina con una sorta di piccolo giglio. Battuto in ben 4 emissioni, questa affascinante moneta presenta all’inizio e fine legenda due foglie palmate, forse due pampini di vite. La moneta sarà battuta in diretta durante la manifestazione, nel contesto del distretto artigianale medievale.

Hanno partecipato alla conferenza stampa anche Riccardo Bachiorri, vicepresidente dell’associazione Perugia1416, Roberta Ricci, delegata del Comune per l’evento, Daniele Moretti, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Michelle Mitidieri, responsabile della comunicazione dell’Associazione ESN Perugia (Erasmus Student Network), i rappresentanti dei cinque Rioni, Paolo Mariotti  e Alessandro Granieri del Consorzio Perugia in Centro, e anche Claudio Zeni, il nuovo presidente dell’Ente Giochi de Le Porte di Gualdo Tadino.

LA RIEVOCAZIONE STORICA

I momenti salienti della rievocazione storica, con la consulenza artistica di Stefano Venarucci, sono rappresentati dall’ingresso in Perugia di Braccio Fortebracci vincitore (interpretato sempre con sentita partecipazione da Alexio Bachiorri), seguito dai suoi armati della “Compagnia del Grifoncello” e dalla rappresentanza della Città di Montone, e la consegna delle chiavi della Città a Braccio da parte del Primo Priore.

 

 

IL PALIO

Prorogata al 6 maggio la scadenza (era prevista per il 20 aprile) per la presentazione degli elaborati partecipanti al concorso del Palio d’artista 2022, promosso dall’Associazione Perugia 1416 ed organizzato dall’ABA, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, dal titolo: “Un palio d’artista per il Rione vincitore della sfida” nell’edizione 2022. Fin dalla prima edizione, è stato scelto di coinvolgere gli studenti dell’Accademia con il fine di spingerli ad approfondire storia e caratterizzazione dei Rioni cittadini e restituirne la loro interpretazione. I protagonisti del Palio saranno sempre i cinque Magnifici Rioni (Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Sole) che si contenderanno il titolo, vinto nelle precedenti edizioni per tre volte da Porta Santa Susanna (2016, 2017, 2019) e una volta da Porta Sole (2018); simbolicamente, non essendo stato conteso causa pandemia, nel 2020 il Palio è stato donato alla città di Perugia, e nel 2021 agli operatori economici del Centro Storico. Quest’anno tornerà vincitore un Rione e l’aspettativa dei rionali è grande.

GLI EVENTI COLLATERALI

Nei giorni della manifestazione Perugia sarà animata dal Distretto Artigiano Medioevale, in programma in piazza IV Novembre, da esibizioni, concerti e spettacoli. Ritorna anche la cena medievale di fine manifestazione, in programma domenica sera in corso Vannucci. A fare da cornice alla manifestazione, per i turisti, di prossimità e non, che saranno richiamati dalla festa,anche “Perugia Folgora”, la video installazione immersiva situata stabilmente all’interno della Rocca Paolina, nella sala del Caminetto.

INTERNAZIONALIZZAZIONE

L’accordo stretto già nel 2018 con l’Associazione ESN (Erasmus Student Network) Perugia permette una partecipazione attiva degli studenti Erasmus presenti a Perugia, coinvolgendoli anche nella preparazione del Palio per far loro conoscere costumi e tradizioni della città. Un modo per far sentire i ragazzi veri cittadini di Perugia: diverranno, infatti, essi stessi, divulgatori della manifestazione attraverso i loro contatti (ricordiamo che nel 2018 ESN Perugia vinse il premio nazionale Cultura ESN proprio per la partecipazione a Perugia1416). Inoltre, sarà tenuto un concerto dal coro Libercantus Ensemble, diretto da Vladimiro Vagnetti, insieme al coro Vokal Ensemble di Monaco di Baviera (direttrice Tania Wawra); parte del progetto di internazionalizzazione è inoltre la conferenza della proff.ssa Marion Bertholet (università di Grenoble-Alpes e Aix-Marseille). Le città gemellate con Perugia – Aix en Provence, Postdam, Tübingen, Grand Rapids, Seattle – saranno inoltre in collegamento via web.

SOSTENITORI

La manifestazione di giugno si svolge con il sostegno di: Comune di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Ministero della Cultura, Camera di Commercio dell’Umbria e inoltre Tiziano Sordini, Pentastar, Rocco Ragni e Totem Group. Sarà parte attiva nella realizzazione di uno degli eventi anche il Consorzio Perugia in Centro.

 

 

GLI EVENTI CHE PRECEDONO IL PALIO

Riprendono finalmente le conferenze del ciclo “Aspettando Perugia 1416”. Nei primi quattro anni furono oltre 40 le conferenze organizzate per presentare tanto il personaggio Braccio Fortebracci quanto il contesto storico, simbolicamente indicato come passaggio tra Medioevo e Rinascimento, e molteplici aspetti della vita del tempo. Tutte le conferenze sono visibili sul canale Youtube di Perugia1416 (www.youtube.com/c/AssociazionePerugia1416).

Il nuovo ciclo avrà inizio proprio con la presentazione della Riformanza comunale del 17 luglio 1416, rinvenuta presso l’Archivio di stato di Perugia dalla dott.ssa Maria Chiara Bisacci, che ne parlerà il 30 aprile; a seguire, il 10 maggio sarà la vota del prof. Ferdinando Treggiari con “Inquisizione, eresia e tortura nel Medioevo”; il 30 maggio, dalla Francia, la prof.ssa Marion Bertholet ci parlerà, con Tommaso di Carpegna, dello storico “Sismondi e Braccio da Montone: un condottiero e un signore particolare?”. Inoltre, il 20 maggio Gregorio Rufini leggerà brani dal libro “Quasi Re”, di Marco Rufini. Altre conferenze riprenderanno dall’autunno.

Il 27 maggio, simbolicamente sotto le Logge di Braccio, ci sarà la svelatura del Palio dArtista 2022 e il conferimento del premio allo studente vincitore. In calendario anche le elezioni delle Prime Dame dei Cinque Rioni e il gran debutto delle neo-elette, oltre linaugurazione della nuova sede dell’Associazione con cerimonia di scambio di doni con gli operatori del centro storico di Perugia. Evento “di contorno”, anche l’apertura delle taverne rionali.

GLI EVENTI CHE SEGUIRANNO IL PALIO

Durante l’estate si svolgeranno le riprese della terza ed ultima docu-fiction “Braccio 3.0, vol. III” che sarà presentato a settembre insieme ad altri video della serie #medioevalWEB. Auspicabilmente, in novembre, la gara di Cortometraggi, sfida tra i cinque Rioni per il Premio Marco Rufini. Volutamente, grazie al ritorno alla normalità del Palio di giugno, si è deciso di spalmare su momenti diversi dell’anno i suddetti eventi, al fine di mantenere viva la partecipazione dei Rionali nella programmazione e realizzazione. 

PERUGIA 1416 – ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

L’Associazione “Perugia1416 passaggio tra Medioevo e Rinascimento”, più brevemente “Perugia1416”, è un’associazione senza fini di lucro creata nel marzo 2016 da ventidue soci fondatori: tra questi il Comune di Perugia, capofila, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per gli Stranieri di Perugia, l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio per la Musica, l’Università dei Sapori, altre associazioni culturali e territoriali e alcuni privati. Nel 2018 ne è stata riconosciuta dalla Regione Umbria la personalità giuridica e nel gennaio 2021 si è iscritta al registro regionale delle associazioni di promozione sociale (APS). L’Associazione persegue infatti, sin dal suo inizio, la promozione sociale e storico-culturale della comunità perugina verso il territorio di appartenenza, guardando anche alla internazionalizzazione dei luoghi e degli eventi e alla loro promozione in ambito nazionale ed europeo. Nella rivitalizzazione dei cinque Rioni cittadini, si propone il perseguimento di ogni iniziativa utile alla qualificazione culturale ed artistica della comunità della città di Perugia mediante l’ideazione, l’organizzazione e la gestione di rievocazioni commemorative di fatti, avvenimenti e periodi propri del patrimonio storico cittadino e la loro diffusione sul territorio nazionale e internazionale. In particolare, promuove e organizza con il Comune di Perugia, quale promotore, l’evento denominato “Perugia 1416”.

Si è chiusa domenica la terza edizione di Perugia 1416 che ha visto vincitore il magnifico rione di Porta Sole.

 

by Cristina Martino

 

È stata un’esperienza molto positiva caratterizzata da una notevole partecipazione di pubblico, oltre che da un vivo coinvolgimento della cittadinanza che ha animato in maniera impeccabile le varie fasi della manifestazione.

Quest’anno si è registrato sicuramente un grande salto in avanti, «basta guardare ai cortei, tutti molto belli e significativi» come dichiara l’assessore Teresa Severini, presidente dell’Associazione Perugia 1416.

L’assessore plaude al ruolo ricoperto con dedizione dai «tanti volontari, compresi quelli della protezione civile che hanno garantito la sicurezza ormai d’obbligo in ogni manifestazione».

 

Una cinquantina di appuntamenti in programma, cinque mostre, sei eventi per i piccoli, undici ristoranti con menu medievali e personale in costume. Uno sforzo notevole, che ha dato i suoi frutti se pensiamo al considerevole incremento di persone che hanno popolato le strade della città, ma anche all’aumento dei visitatori virtuali, quelli che hanno seguito lo svolgersi dell’evento attraverso il sito web e i social network.

 

by Cristina Martino

 

«Il vero segno tangibile dell’importanza del progetto» prosegue Teresa Severini «è stata la risposta alle taverne, alcune di queste, tipo quella di Porta Sant’Angelo, sono la sintesi del progetto di recupero di luoghi storici, di collaborazione virale nel lavoro di tanti volontari, anche per riportare i locali abbandonati a nuova vita, e di sinergia con i ristoranti della zona. Ma tutti a diverso titolo hanno trovato la forza di vivere insieme ogni momento. Passione, nervosismi, tensioni, entusiasmo, i sentimenti che si succedono in giorni così concitati e che fanno sì che già da domani riprenda il lavoro verso la quarta edizione».

 

Perugia 1416 è una manifestazione in crescita che mira a essere una festa per tutti, in grado di aggregare cittadini e realtà associative dentro e fuori le mura. I rioni diventano un punto di riferimento e di ritrovo anche per i giovani, luoghi che assumono con il passare del tempo un crescente valore non solo culturale, ma anche sociale.

 

by Tommaso Piscitelli

 

Insomma, al di là delle diverse opinioni in merito all’evento, una festa in grado di accogliere e aggregare facendo di lavoro, collaborazione e coesione veri punti cardine, va sicuramente guardata con positività e speranza per il futuro

 

Le strade di Perugia si animano con la terza edizione di Perugia 1416, i cinque Rioni della città tornano a sfidarsi all’interno della grande festa che coinvolge attivamente la popolazione cittadina e comprensoriale del capoluogo.

Tornano le dame e i cavalieri, i giochi e i cortei, in un susseguirsi di emozioni che culminano domenica 10 giugno nel corteo storico, rievocazione dell’ingresso di Braccio Fortebracci da Montone a Perugia, avvenimento che, seicento anni fa, ha simbolicamente segnato il passaggio dal Medioevo al Rinascimento e l’avvio dell’era di Braccio.

Vi proponiamo le scene salienti, i volti e i luoghi di questa edizione 2018, nella gallery fotografica che raccoglie una carrellata di immagini firmate Officine Creative Italiane.

La gallery è in continuo aggiornamento, tornate a trovarci!