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Palio di Deruta, impera la poesia

di Marco Pareti

Il Palio della Brocca è una rievocazione storica giunta alla sua XIII edizione, dove giochi, sfilate e spettacoli sono i protagonisti, dal 27 agosto al 1 settembre nella distintiva Deruta. L’angolo culturale viene proposto come ulteriore attrattore di un evento già ampiamente partecipato da residenti e turisti, e lo spettacolo La rima dell’acqua è stato il protagonista di una delle serate della manifestazione, riscuotendo un gran successo di pubblico. Nel suo ambito si è tenuto il concorso nazionale poetico-letterario Una Fontana di Parole, con l’adesione di numerosi poeti rispondenti anche da fuori regione.

Una serata del Palio della Brocca, all’insegna dei poeti e della poesia, ha deliziato il folto pubblico che assisteva a recitate esibizioni di Trilussa, Carducci e Manzoni, dove il verso e il brano sono stati gli artistici e delicati artigli che hanno captato l’attenzione dei borghigiani e dei tanti turisti partecipanti all’evento. La sfilata, in abiti ottocenteschi con le fascinose dame accompagnate dai loro gentili cavalieri, nell’eco risonante dell’alternato ritmo dei tamburi e sotto la spettacolare evoluzione degli sbandieratori, ha condotto i pensieri ed evocato atmosfere d’altri tempi.

La Rima dell’Acqua

Ma andiamo per gradi e facciamo un passo indietro che ci porta nel manierato Ottocento derutese.
Nell’anno 1832, una serie di terremoti colpirono Deruta e danneggiarono, tra l’altro, il pozzo ubicato nei pressi dell’odierna Fontana di Piazza dei Consoli. I residenti, per soddisfare le proprie esigenze quotidiane, si videro costretti a scendere fino al quartiere del Borgo, limitrofo al prossimale fiume Tevere, per l’attingimento. L’acqua era ed è di fondamentale importanza per la produzione della maiolica e Deruta, da sempre e a tutte le latitudini del mondo, ne è famosa ambasciatrice.Da questi fatti trae ispirazione la manifestazione del Palio della Brocca di Deruta, giunta alla sua XIII edizione, e, nel gioco dedicato, la brocca derutese e l’acqua sono le protagoniste simboliche, così come i tre rioni Piazza, Borgo e Valle sono i suoi supremi interpreti.
In particolare quest’anno, in una serata in seno al Palio, è stata organizzata la manifestazione poetica La Rima dell’Acqua: una competizione poetica ha visto interpreti amatoriali locali e attori professionisti rappresentare il proprio colore rionale in un’appassionata sfida.
All’evento ha partecipato, tra pubblico e interpreti, la popolazione cittadina in tutte le sue fasce d’età, con sfilate, tamburi, sbandieratori, recitazioni e letture, in una sana competizione ricca di sguardi sfidanti e canzonature più o meno palesi, in un clima di sano campanilismo paesano. Succede in ogni tipica competizione di ciascun Palio e anche Deruta non si smentisce.
I tre Rioni sono abbinati ad alcune parole, corrispondenti a:

  • blu, Rione Piazza, Porta San Michele Arcangelo e Manzoni;
  • verde, Rione Valle, Porta del Cerro e Carducci;
  • giallo, Rione Borgo, Porta Romana e Trilussa.

I colori dei tre Rioni fanno riferimento a diversi e tipici decori artistici derutesi: il blu al ricco Deruta, il giallo al raffaellesco e il verde all’arabesco, mentre le Porte sono il riferimento di ciascun Rione per l’accesso alla cittadina. Ognuno dei tre attori ha rappresentato il Rione di appartenenza, decantando e personificando i tre celeberrimi cantori; sono stati coadiuvati, nella prova, da capaci interpreti paesani. Trilussa, per i gialli, è stato interpretato dal bravissimo Mirko Revoyera, Manzoni, per i blu, dal valente Michele Volpi e Carducci, per i verdi, dall’abile Mauro Silvestrini.
La sommatoria dei voti del pubblico e di quelli espressi dalla giuria di esperti ha decretato vincitore della Rima dell’Acqua, il colore verde del Rione Valle, abbinato a Carducci.
È stata una bellissima manifestazione culturale che, da un diverso punto di vista, ha teso, in un ambiente goliardico e recettivo, alla diffusione e al rinvigorimento della poesia anche a livello popolare. Se ci riferiamo al passato la gente del popolo è stata spesso ispirazione di molti poeti che hanno giocato con e tra i versi ispirati ai quotidiani accadimenti di popolani e borghesi.

Una fontana di parole, il concorso di poesia


Altresì, al termine della serata, sono stati decretati i vincitori del concorso nazionale poetico-letterario Una fontana di parole.
L’associazione Via de’ Poeti e Identità Terra Tour Operator con Tiziana Casale e Luciano Posti – tra l’altro bravo copresentatore, autore e regista della festa poetica – in collaborazione con l’associazione Palio della Brocca di Deruta e con il Patrocinio del Comune, hanno organizzato la serata dedicata alla poesia.
Ben oltre 140 poesie, inviate da poeti locali e di fuori regione, ispirate al tema molto attuale e sensibile dell’acqua – a cui era necessario riferirsi per partecipare al concorso Una Fontana di Parole – sono state valutate da una giuria tecnica di esperti composta dal Sindaco di Deruta Michele Toniaccini, dalla cantante soprano internazionale Mirella Golinella di Ferrara, dalla presidente della associazione poetico-letteraria L’Ortica Claudia Bortolotti di Forlì, dalla scrittrice, poetessa e operatrice culturale Antonella Giordano,di Roma, dal fotografo e operatore artistico Franco Prevignano, dall’attrice e regista Mariella Chiarini, dallo scrittore ed editore della casa editrice L’Arcolaio Gian Franco Fabbri di Forlimpopoli, dalla poetessa Katia Quattrocchi, dal poeta e critico letterario Delmiro Cortini di Forlì, dallo scrittore e operatore culturale Bruno Mohorovich, dal giornalista e critico letterario Luciano Lepri, dallo scrittore e operatore culturale Marco Pareti, dall’editore della casa editrice Bertoni Editore Jean Luc Bertoni, dallo scrittore e presidente dell’associazione Via de’Poeti di Bologna Luciano Posti e presieduta dalla presidente di Identità Terra, Tiziana Casale.
Una Fontana di Parole 2019 ha visto come primo classificato Guido De Paolis, di San Vito Romano, con il testo Mani Viola; secondo classificato, Eliseo Pisinicca di Castiglione del Lago, con il testo Tramonto al Trasimeno; terze classificate, a pari merito, Daniela Cortesi di Forlì, con il testo Suspir d’Acqua e Annunziata Romani di Perugia, con il testo Fischia il treno fantasma.
Nella sezione ragazzi e menzioni speciali abbiamo la Classe III della Scuola Primaria Favini di Coriano (Rimini), anno scolastico 2017 /18, insegnante Anna Maria Pozzi, con il testo Madre Terra; la Classe V della Scuola Primaria Favini di Coriano (Rimini), anno scolastico 2017 /18, insegnante Giovanna Sarca, con il testo Ode alla Terra madre e sorella; infine, la giovane poetessa Azzurra De Santis di Foligno, con il testo Prospettive.
Tiziana Casale, presidente di Identità Terra e della giuria di esperti, ha dichiarato: «Io e Luciano Posti siamo rimasti molto soddisfatti dell’andamento del concorso poetico nazionale Una Fontana di Parole di alto valore culturale sul tema dell’acqua e con più di 140 elaborati proposti. Questo concorso dura tutto l’anno e vedrà, in un evento finale, premiati i singoli vincitori di ciascuna manifestazione organizzata da noi sul tema. Da qui fino a fine anno verrà decretato un vincitore finale. Questo progetto, riguardante il prezioso patrimonio dell’acqua come bene universale, è stato traslato anche nelle scuole, per sensibilizzare maggiormente i giovani su questo delicatissimo argomento».

I progetti per il futuro

Quest’anno il Palio della Brocca ha avuto inizio il 27 agosto e terminerà il primo settembre. Ogni sua giornata è caratterizzata da una rappresentazione o da una gara. Infatti, la giornata inaugurale è stata caratterizzata dalla Cena dei Rioni, il giorno 28 dallo spettacolo teatrale rionale, il 29 dallo spettacolo La Rima delle Acque e da quello dei Tamburi e Sbandieratori, il 30 ci sarà il Corteo storico, il 31 la Sfida per il Palio dei Giovani e il 1 settembre dalla Sfida tra i tre Rioni per l’assegnazione del Palio della Brocca 2019.
Il programma completo è alla pagina web: www.paliodellabrocca.it
A latere dell’evento, l’energico e vitale, Sindaco Michele Toniaccini, con orgoglio, ha sottolineato: «L’Associazione Palio della Brocca è la protagonista assoluta di questa manifestazione per la salvaguardia delle tradizioni locali e come supporto alla promozione di questo territorio, che rimane ancorato alla produzione artistica della ceramica fatta a mano. Vorrei ringraziare il suo Presidente Agostino Veschini, il direttivo, i figuranti e gli atleti per il loro grande impegno. Vorrei evidenziare il ruolo sociale di questa manifestazione che unisce la comunità attraverso la storia e la tradizione derutese, con tutto quello che ruota attorno alla competizione partecipata dai tre Rioni per l’aggiudicazione del Palio della Brocca, rappresentato da una bellissima coppa in ceramica. La presenza e il coinvolgimento dei nostri giovani è stato esemplare».
Il Sindaco ha anche voluto ricordare: «Da da qui a fine anno ci saranno alcuni appuntamenti importanti. Il primo sarà quello del 9 settembre, un progetto di offerta turistica che farà da richiamo a tutti i soggetti e gli operatori coinvolti direttamente o meno del nostro territorio. Poi a novembre ci immergeremo nel passato, con gli ospiti Modiano e Terracina; successivamente, al Castello di Casalina, verrà inaugurata la sede del Centro Sismologico Regionale nel contesto dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri in congedo. Il 25 e 26 novembre ci sarà un focus sulla ceramica, in occasione dei Santi Patroni del Comune e dei Ceramisti, San Simplicio e San Caterina d’Alessandria. Nella stessa occasione ci sarà l’inaugurazione della mostra su Angelo Ficola, il compianto artista derutese, e l’inaugurazione dell’opera raffigurante il Giudizio Universale realizzata dal nostro Nicola Boccini. Parteciperanno all’evento l’AICC (Associazione Italiana Città della Ceramica), una delegazione russa della città di Gžel’ e una delegazione de I Borghi più Belli d’Italia».
Il Borgo medievale di Deruta, con questa manifestazione, ci ha fatto fare un salto indietro nel tempo e rivivere l’ambiente ottocentesco – periodo ispiratore della manifestazione – e ha voluto mettere in evidenza la sua caratteristica maiolica artistica famosa in tutto il mondo, nata dalle capacità dei suoi bravissimi artigiani ceramisti.
A testimonianza della sua vocazione, Deruta ospita ben due Scuole di Arte Ceramica e il Museo regionale della Ceramica, dove il pavimento dell’adiacente Chiesa di San Francesco e le mattonelle del Santuario della Madonna del Bagno sono un eccellente esempio di bellezza dei suoi sublimi manufatti artistici.
Il Palio della Brocca è una magnifica occasione per visitare la caratteristica cittadina di Deruta e le sue bellezze, nonché ammirare le tipiche maioliche, che si possono trovare e apprezzare nelle tantissime botteghe artigiane e nei numerosi laboratori locali.

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Marco Pareti

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