Marcellano, con il Presepe vivente diventa la Betlemme dell’Umbria

Il Presepe Vivente di Marcellano va in scena il 26 e 28 dicembre 2025 e poi 1-4-6 gennaio 2026.

Ama definirsi la Betlemme dell’Umbria. Marcellano, tra i Comuni di Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria, da quarant’anni fa rivivere ai visitatori la nascita di Cristo, secondo i racconti evangelici.
Il 26 e 28 dicembre 2025 e poi il 1-4-6 gennaio 2026 le caratteristiche vie del borgo e le pittoresche piazzette, illuminate da fiaccole e torce, si trasformano – a partire dalle 17.45 – in un presepe vivente, dove un centinaio di figuranti raccontano le tradizionali scene e allestiscono le botteghe (fabbro, falegname, fornaio, tessitrice, canestraia, fruttivendolo, pastori, sacerdoti e pubblicani), rievocando l’attesa nascita di Gesù, che andrà in scena in una stalla ricostruita fuori le mura.

Tra le botteghe

Il presepe inizia con i centurioni romani che vigilano l’ingresso e fanno pagare il pedaggio​, poi con un salto nel tempo si passeggia tra le botteghe e si respira l’aria e la vita frenetica di Betlemme, con il fornaio che prepara pizze, focacce e dolci; la tessitrice con il suo telaio; il vasaio che con argilla, acqua e un forno caldo crea brocche, piatti e anfore; l’erborista che, con le sue erbe ,profuma case, guarisce i malanni o insaporisce la cucina e il maestro d’armi, che forgia frecce e tende archi. Lungo il viaggio è possibile sostare nella locanda del castagnaro: qui ci si scalda le mani e l’umore sgranocchiando castagne appena cotte e bevendo vino; si incontrano anche il frantoio e il canestraio che, con semplici rametti, realizza opere d’arte; immancabili l’orafo, l’impagliatore, il fabbro, il falegname e le lavandaie. Ci sono anche il mercato, la sinagoga e le carceri, fino ad arrivare alla grotta della Natività dove tra un bue e un asinello, Giuseppe e Maria accudiscono il Salvatore.

Presepe Vivente di Marcellano. Foto by Marcellano Eventi

La storia

Nato nel 1984, il Presepe Vivente di Marcellano ha conquistato negli anni oltre un milione di visitatori. La sua forza sta nella semplicità autentica, nella partecipazione corale degli abitanti e in un contesto che sembra progettato appositamente per ospitarlo. Passeggiare per Marcellano è infatti anche un’occasione per scoprire un borgo ricco di storia e spiritualità: dalla Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea, che custodisce opere di Andrea Polinori, alla chiesa romanica di Sant’Angelo di Sconcolo, fino ai piccoli oratori immersi nella campagna.


Per informazioni: www.presepemarcellano.com