Dal 21 al 23 novembre, mostra mercato, degustazioni, show cooking e laboratori. Un evento per scoprire un itinerario ricco di palazzi, dipinti e musei nascosti tra vicoli e botteghe.
Tre giorni a Foligno, nel cuore verde d’Italia, per unire gusto, natura e cultura.Dal 21 al 23 novembre 2025, la Città del Miele ospita la XXVII edizione di Mielinumbria, un evento che profuma di fiori, miele e biodiversità, e che rappresenta da anni un punto d’incontro tra produttori, ricercatori, famiglie e viaggiatori curiosi.

Tra miele, gusto e creatività
Nella cornice storica di Palazzo Trinci, cuore della manifestazione, il pubblico potrà perdersi tra mostra mercato, degustazioni, show cooking e laboratori per bambini. Tutto ad ingresso gratuito. Un’occasione per assaggiare mieli umbri, sperimentare abbinamenti e conoscere da vicino il mondo delle api, vere sentinelle dell’ambiente. Tra gli appuntamenti più attesi, lo show cooking di Gigì Passera, foodwriter e volto del Corriere della Sera – Cook, che proporrà “Bruschette per anime romantiche – edizione ammaliatrice d’api”, un incontro sorprendente tra dolce e salato.
E poi le degustazioni sensoriali “I fiori e il miele”, un viaggio guidato da assaggiatori professionisti, e i laboratori “I bambini e il mondo delle api”, dove i più piccoli potranno imparare divertendosi. L’evento, promosso dal Comune di Foligno, da FedApimed, APAU, Felcos Umbria, in collaborazione con Naturalmiele e con il patrocinio della Regione Umbria, unisce gastronomia e sostenibilità, raccontando come il miele sia un filo dorato che lega cultura, natura e tradizione. Tutto il programma nel dettaglio è consultabile sul sito www.mielinumbria.it
Il Forum degli Apicoltori del Mediterraneo
Parallelamente si svolgerà l’XI Forum degli Apicoltori del Mediterraneo, un incontro internazionale che riunirà esperti e delegazioni da tutto il bacino mediterraneo per discutere strategie comuni sulla tutela delle api e la produzione sostenibile Il Forum ospiterà sessioni tematiche dedicate agli impatti ambientali sull’apicoltura mediterranea, alla gestione produttiva, fino alla tavola rotonda “Per una politica apistica mediterranea”, che coinvolgerà rappresentanti istituzionali e associazioni di categoria, per tenere vivo un dialogo aperto tra le diverse esperienze apistiche e territoriali.

Scoprire Foligno: arte, tesori e curiosità
Visitare Foligno in occasione di Mielinumbria è anche un pretesto perfetto per immergersi nelle meraviglie della città. Dopo aver appagato lo sguardo con la splendida loggia decorata di Palazzo Trinci con i preziosi affreschi di Gentile da Fabriano, residenza della famiglia che governò la città di Foligno che oggi ospita anche la Pinacoteca, il Museo Archeologico e il Museo dell’Istituzione Comunale, si può proseguire con una rilassante passeggiata nel centro storico, tra la Cattedrale di San Feliciano, Piazza della Repubblica, i vicoli medievali e le botteghe che ancora profumano di miele, olio e vino. A pochi passi, tra le tappe imperdibili c’è la celebre Calamita Cosmica, l’enorme scheletro scultoreo di Gino De Dominicis ospitato nella ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata: un’opera monumentale e ipnotica, che da sola vale il viaggio. Una visita la merita anche il Museo della Stampa a Palazzo Orfini: la prima copia a stampa della Divina Commedia di Dante Alighieri è stata realizzata proprio a Foligno nel 1472. Un luogo che rappresenta una preziosa testimonianza sulla produzione della carta e sull’editoria folignate dal XV secolo a oggi. Le sale ospitavano, infatti, un tempo quella che è stata una delle prime tipografie d’Italia. Da non perdere uno degli angoli più pittoreschi e romantici della città, tra Piazza del Grano e via XX Settembre, dove si erige Palazzo Barnabò alle Conce, così chiamato perché, nel Medioevo, qui sorgevano le antiche concerie. L’area delle Conce è il quartiere che corre lungo il Canale dei Molini fino al Mulino di Sotto. Il nome richiama i mestieri che un tempo animavano questa zona: sotto gli archi del Portico delle Conce lavoravano mulini a grano, cererie, saponerie, pellerie e tintorie, mentre nei piani superiori si lasciavano asciugare pelli e tabacco. Una città ricca di autentici “gioielli” da scoprire. Facilmente raggiungibile anche in treno e ideale da esplorare in bicicletta, come fanno i folignati ogni giorno, approfittando del suo centro pianeggiante e accogliente.
Redazione
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