Il pasticcio di Jacopone, la storia di Todi a ogni morso

Uno dei personaggi più illustri di Todi, il religioso e poeta Jacopone dei Benedetti noto come Jacopone da Todi (1230 ca. – 1306), ha dato il nome a un piatto che racconta la storia più autentica della città. Si tratta di una pasta sfoglia ripiena di carne di maiale e vitello, verdure e ricotta che viene servita a rondelle e condita con salsa di pomodoro.

Ingredienti

  • 500 g di farina
  • 150 g di semola di grano duro
  • 4 uova
  • 500 g di ricotta
  • 250 g di spinaci
  • scorza di limone grattugiata
  • 100 g di formaggio grattuiato
  • sale e pepe q.b.
  • passata di pomodoro
  • 300 g di mozzarella

Procedimento

Fare la sfoglia impastando le farine con le uova; lasciarla riposare un po’ prima di stenderla. Nel frattempo cuocere gli spinaci e tritarli grossolanamente, poi mescolarli alla ricotta e al parmigiano, aggiustando di sale e pepe.
Riempire la sfoglia con il composto ottenuto e arrotolarla ben stretta; avvolgerla nella carta stagnola e cuocerla per 20 minuti nell’acqua bollente.
Una volta che si è raffreddato, tagliarlo a rondelle e condirlo con la salsa di pomodoro, poi disporlo su una teglia da forno e gratinarlo in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti, arricchendolo con alcuni fiocchi di mozzarella.


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