Personale di Valentina Angeli esposta al Festival Diffuso di Terreorsina

La mostra di Valentina Angeli, dal titolo Liquido, a cura di Domenico Cialfi e Franco Profili, sarà nella Chiesa di Sant’Antonio nel borgo di Torreorsina (Terni) dal 26 luglio al 25 agosto 2025 (inaugurazione sabato 26 luglio ore 21.00).

CAU, il Cantiere di Arti Urbane Terni Festival Diffuso, a cura di Tempus VITAE e dell’Associazione Culturale ArteM chiude la programmazione di questa prima parte del 2025 con la personale di Valentina Angeli, dal titolo Liquido e a cura di Domenico Cialfi e Franco Profili, proposta nella Chiesa di Sant’Antonio nel borgo di Torreorsina (Terni) dal 26 luglio al 25 agosto 2025 (inaugurazione sabato 26 luglio ore 21.00).

Come da formula consolidata questa parte del Festival Diffuso ha allargato i suoi scenari proponendo eventi oltre che a Terni, a Todi, Alviano e Torreorsina in Umbria; e poi Gorizia e Gradisca d’Isonzo in Friuli con Da quel punto in poi il progetto itinerante che da agosto in poi toccherà Bacuie San Floriano del Collio, Nova Gorica, Terni e Roma. Di Valentina Angeli sono esposte tre grandi tele, una recentissima e mai esposta in precedenza, allestite sul bellissimo altare della chiesa mentre le pareti ospitano una selezione di lavori dai colori cerulei di impronta monocromatica e un solo impressionante nero.

La Angeli torna a proporre il suo lavoro nel ternano dopo il commovente allestimento proposto a settembre 2023 nella Cappella Mater Misericordiae della Cattedrale di Terni e lo fa di nuovo confrontando la sua pittura fatta di luce ricamata con una chiesa, dalla storia e dal vissuto ben diversi dall’altra. Un luogo non più di culto che la piccola comunità di Torreorsina tiene in vita come spazio di incontro e di vite e memoria condivise. Una memoria tenuta ben viva, che diviene esempio virtuoso di un fare collettivo con cui lavorare l’oggi per costruire il futuro.

Memoria, un oggi pieno di cambiamenti vissuto a costruire un futuro degno e migliore. Gli stessi valori che vivono – senza nessuna volontà precostituita – nell’opera inedita appena realizzata dalla Angeli per questa mostra CAU. L’artista aveva in mente di confrontarsi con una tela sciolta e libera dalla intelaiatura e la mostra di Torreorsina è arrivata, si direbbe non a caso, a darle la possibilità di andare oltre le certezze conquistate in anni di lavoro. Non che sia bastato togliere i limiti dati dal rigido telaio, fatto è che quel semplice cambiamento è stato perfettamente funzionale a dare forma e sostanza al bisogno interiore dell’artista. A dirla tutta in questa ultima, e per ora unica, nuova meraviglia la Angeli tenendo salda una visione, la sua, che resta quasi sospesa sulla realtà data torna a dirci – con i modi gentili e allo stesso tempo decisi che le sono naturali – qualcosa di importante della sua vita e di questa nostra epoca. Una specie di danza libera in cui le forme e i facili richiami alla realtà si annullano per osare immaginare di vivere altro.