Presentato alla Camera dei Deputati il libro di Francesca Ragni che indaga “Dietro il sipario dell’Alzheimer”

Giovedì 17 luglio alle ore 11,30 si è svolta a Roma presso la Camera dei Deputati la conferenza stampa di presentazione dell’opera “Dietro il Sipario dell’Alzheimer. Un coro di voci” curata dalla counselor Francesca Ragni e pubblicata dalla casa editrice LuoghInteriori di Città di Castello.

Alla conferenza stampa, presieduta dalla Vicepresidente della Camera dei Deputati On. Anna Ascani, hanno partecipato inoltre, insieme alla curatrice della pubblicazione, la geriatra Luisa Bartorelli, la psicoterapeuta Silvia Ragni e l’editore Antonio Vella.

Dove va l’anima quando la mente si perde? Cosa resta dell’identità, della relazione, del sentire profondo, quando la memoria si sgretola e il linguaggio si ritira? In quel luogo misterioso in cui la coscienza si fa evanescente, questo libro cerca tracce di luce, domande autentiche, gesti di cura. Il volume – curato da Francesca Ragni, con la prefazione di Luisa Bartorelli – nasce dall’intreccio di saperi diversi: scienza, etica, spiritualità, arte. Non offre risposte assolute, ma apre spazi di riflessione sul senso dell’essere, anche e soprattutto nella fragilità estrema che la malattia di Alzheimer rende visibile.
Diviso in quattro sezioni – esperienze sul campo, riflessioni teoretiche ed etiche, pratiche espressive e artistiche, interviste e testimonianze – il libro dà voce a familiari, operatori, terapeuti, medici, fisici, psicologi, artisti. Ciascuno, con linguaggio proprio, contribuisce a comporre un quadro complesso ma profondamente umano, dove la spiritualità non è un orpello ma una dimensione viva, concreta, capace di accompagnare la persona lungo l’intero arco della vita, fino ai suoi confini più incerti. E così, da dietro il sipario dell’oblio, emerge un coro di voci che si fanno presenza collettiva e compassionevole. Un contrappunto di umanità che resiste, che ascolta, che riconosce.

Nel suo intervento di apertura l’On. Ascani ha sottolineato che «Questo volume mette al centro dell’attenzione una tematica che tocca tantissime famiglie, tantissime persone nel nostro Paese, e lo fa nel modo giusto, con un approccio olistico, non concentrandosi soltanto sulla malattia ma mettendo al centro la persona e la sua dignità. Perché la malattia non cancella la persona, che conserva comunque la propria individualità, la propria specificità. Siamo tutti invitati, a partire dalle Istituzioni, a non dimenticare mai la dignità di ogni individuo anche quando la malattia colpisce così duramente».

Francesca Ragni ha evidenziato quanto «Le sfumature dell’esistenza possono portare ad alcune persone pennellate di torbidi colori: sta alla forza dell’umanità trovare un’accoglienza amorevole, senza giudicare, per trasformare quell’opacità in significati, in cui l’unicità può emergere con una propria verità celata».

La psicoterapeuta Silvia Ragni ha concentrato il suo intervento sulla «potenza della musica e dell’arte in genere che è comunicare bellezza ed emozioni senza l’uso della parola. Questo è quanto mai prezioso e importante per quelle persone fragili che perdono progressivamente il linguaggio e la comunicazione. Con arte e musica recuperano il loro potenziale inespresso e mantengono il contatto con l’energia vitale». La geriatra Luisa Bartorelli che ha firmato la prefazione, ha precisato che “Il compito del nostro lavoro è dare significato, valore e benessere a tutto il percorso di vita delle persone che vengono affidate alle nostre cure”.

Infine l’editore Antonio Vella ha ricordato che «questo libro va ad inserirsi in un filone editoriale della casa editrice che pone particolare attenzione alla letteratura sociale, quel segmento di genere letterario che si concentra sull’analisi di fenomeni, problemi e dinamiche sociali. Si tratta di opere scritte in prosa o sotto forma di saggio, che affrontano temi legati alla società, alla cultura, ai comportamenti umani e alle loro interazioni, spesso utilizzando metodi di ricerca sociologica Per questo motivo» ha concluso Vella «sono grato a Francesca Ragni che ci ha sottoposto il progetto e a tutti i soggetti che hanno contribuito, con la loro testimonianza diretta, a realizzare un’opera che ha un valore molto significativo sotto tantissimi punti di vista. E mi rende particolarmente orgoglioso che a tenere a battesimo la pubblicazione siano stati la prestigiosa sede della Camera dei Deputati e la vicepresidente, la mia concittadina e amica On. Anna Ascani alla quale desidero esprimere la mia più affettuosa riconoscenza».