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Quando l’innovazione è umbra

di Eleonora Cesaretti

All’UmbriaFiere di Bastia Umbra, dal 17 al 19 febbraio, numerosi attori della ristorazione, dell’ospitalità e dell’hôtellerie saranno riuniti per discutere di sostenibilità e di nuove tendenze. La convention quadriennale A Porte Aperte, organizzata da Cancelloni Food Service Spa, ospiterà numerosi nomi della cucina internazionale e nazionale, così come numerose realtà in grado di fornire i dettami di una nuova ristorazione, della ristorazione del futuro.

L’Umbria anche in questa occasione tiene alta la bandiera dell’eccellenza e dell’innovazione, basti pensare agli interventi che animeranno la tavola rotonda dedicata al valore del cibo e alla riduzione degli sprechi, vero e proprio fulcro di una manifestazione animata dalla sostenibilità e dall’attenzione verso l’ambiente. Il valore etico del cibo sarà infatti illustrato dai portavoce del Sacro Convento di Assisi, della Caritas Diocesana di Perugia e dal presidente dell’Istituto Serafico, mentre il valore quello economico, tra gli altri, da rappresentanti della Fondazione Umbria Jazz e da ReGusto, un progetto che prevede la vendita, a un prezzo scontato, di piatti che rischierebbero di essere buttati. Del valore culturale del cibo parlerà, tra gli altri, l’Università dei Sapori, centro perugino di formazione e cultura dell’alimentazione che da oltre venti anni diffonde e sviluppa competenze e professionalità nel settore Ho.Re.Ca. in Italia e nel mondo; lo stesso centro è inoltre promotore, all’interno di A Porte Aperte, di numerose masterclass legate al mondo del lavoro, di un Programma Educational che annovera mastri gastronomi, macellai, barman, chef e archeochef e di un’area espositivi di prodotti freschi a marchio Cancelloni.

 

Regusto

ReGusto, un progetto che prevede la vendita di piatti che rischierebbero di essere buttati.

 

A organizzare interessanti masterclass saranno anche altre associazioni d’eccellenza che, seppur di respiro nazionale, hanno in Umbria i loro distaccamenti regionali. Stiamo parlando dell’Associazione Italiana Sommelier, dell’Unione Regionale Cuochi Umbri e dell’Associazione Italiana Celiachia che, unendo le proprie conoscenze e peculiarità, renderanno edotto il pubblico sull’abbinamento dei vini alle preparazioni tipiche non solo del lago – come il persico o il tegamaccio – ma anche delle parti più boschive e rurali della regione – come la tagliata, il cinghiale e il cervo, così come delle possibilità offerte dalla cucina senza glutine.

 

 

L’Unione Regionale Cuochi Umbri, negli stessi giorni impegnata anche nei Campionati della Cucina Italiana di Rimini, incoronerà anche – nella mattinata del 19 febbraio – il primo vincitore del contest delle Unioni Regionali del Centro Italia, il cui tema è emblematicamente chiamato esperienze di bosco. A conclusione della stessa giornata sarà eletto anche il vincitore del contest A Porte Aperte, riservato ai clienti di Cancelloni Food Service.

 

Serranova, la serra modulare

Serranova, la serra modulare

 

All’interno del Percorso del Gusto, un’area da scoprire con oltre 80 espositori, troveranno spazio anche una mostra sull’architettura del cibo curata dall’Università degli Studi di Perugia, in cui diverse tavole grafiche policrome realizzate dagli allievi valorizzeranno il rapporto tra cibo e design e Serranova, la serra modulare concepita per la ristorazione capace di garantire prodotti freschi a km zero con un uso minimo di energia.

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Eleonora Cesaretti

REDATTRICE CULTURA E TERRITORIO