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AboutUmbria ha stretto un accordo importante con Gordian, una società romana operante nel settore dei servizi multiprofessionali, una realtà innovativa che mette a disposizione di aziende e professionisti, spazi polifunzionali altamente tecnologici per soddisfare una vasta gamma di esigenze.

 

Gordian propone un progetto estremamente contemporaneo, che risponde alla richiesta di visibilità, di interscambio e di efficienza tecnologica da parte delle piccole e medie imprese puntando sull’armonia degli spazi, su un arredo di design e su tecnologia innovativa, oltre che a una collocazione di eccellenza, nel cuore di Roma, a due passi dal Colosseo.
Gli ambienti che vengono messi a disposizione delle aziende sono studiati a misura delle esigenze di chi dovrà fruirne, mettendo al centro la qualità della vita personale e professionale. I servizi offerti vanno dal co-working, all’affitto di uffici privati, sale meeting, servizi di domiciliazione postale e legale.

 

 

Qualche dettaglio:

  • Uffici privati: postazione di lavoro in area esclusiva, completa di mobilio moderno e di design; accesso con impronta digitale e/o badge; controllo domotica attraverso device (smartphone, tablet, pc, etc. …); possibilità di targa e spot pubblicitari su monitor distribuiti all’interno della struttura; connessione internet tramite ethernet e Wi-Fi ad alta velocità garantita e criptata; utilizzo dell’area lounge; accesso alle stampanti multifunzione; sono comprese utenze e pulizie.
  • Sala meeting: a disposizione per riunioni professionali, incontri con ospiti esterni, collaboratori o clienti, formazione e colloqui; la sala è composta da: tavolo di design che può accogliere simultaneamente sino ad 11 persone; sedute di design e comfort; monitor HD 65”; Apple tv; iPad; controllo domotica attraverso device (smartphone, tablet, pc, etc. …); utilizzo cancelleria (cartellina, fogli e matita per persona); connessione internet tramite ethernet e Wi-Fi ad alta velocità garantita e criptata.
  • Sala conference: a disposizione per iniziative informative/formative, eventi artistico culturali, riunioni, conferenze, corsi e seminari, ricevimento clienti etc., può accogliere in maniera confortevole sino a 25 persone. A disposizione: poltrone di design e ultra-comfort; videoproiettore; lavagna magnetica e scrivibile; Apple tv; iPad; controllo domotica attraverso device (smartphone, tablet, pc, etc. ); utilizzo cancelleria (cartellina, fogli, matita e acqua per persona); connessione internet tramite ethernet e Wi-Fi ad alta velocità garantita e criptata.
  • Postazioni co-working: ampia scrivania in condivisione, massimo 2 postazioni, con connessione internet ethernet e Wi-Fi ad alta velocità garantita e criptata; accesso alle stampanti multifunzione (a pagamento); accesso area lounge.
  • Domiciliazione postale: utilizzo dell’indirizzo di Gordian per la domiciliazione postale dell’attività e su tutta la documentazione ufficiale dell’azienda ospite: carta intestata, biglietti da visita, sito internet, materiale pubblicitario, etc.; ricezione di posta ordinaria: lettere, plichi, telegrammi, corrieri espressi, etc.; invio della posta ricevuta ad un altro indirizzo tramite corriere o email PEC.
  • Domiciliazione legale: utilizzo dell’indirizzo di Gordian per la domiciliazione della sede legale e postale dell’attività e su tutta la documentazione ufficiale dell’azienda ospite: carta intestata, biglietti da visita, sito internet, materiale pubblicitario, etc.; nella ricezione di posta ordinaria, straordinaria e commerciale: lettere, plichi, raccomandate, telegrammi, corrieri espressi, etc.; invio della posta ricevuta ad un altro indirizzo tramite corriere o email PEC.

 

 

Come si evince l’offerta è ampia e di altissimo livello, con garanzia di riservatezza, professionalità e efficienza, requisiti indispensabili per l’impresa che desidera concentrarsi sul business delegando a terzi, con garanzia di affidabilità, tutta una serie di attività segretariali e di gestione di servizi esterni.
Incontrando questa interessante realtà, abbiamo pensato che per le aziende umbre, specialmente le piccole imprese che vogliano sviluppare visibilità al di fuori dei confini regionali con costi sostenibili, Gordian fosse una soluzione appetibile per la sua collocazione, per la varietà e scalabilità dei suoi servizi, per il prestigio degli spazi offerti. Per questo abbiamo stipulato una convenzione che offre ai nostri iscritti uno sconto di circa il 30% sul listino.
Occasione importante anche per gli artisti umbri collegati al nostro circuito che potranno approfittare degli spazi di Gordian per organizzare mostre coadiuvate da supporti multimediali.
Vi invitiamo a considerare questa importante opportunità, un ponte fra l’Umbria e la Capitale che può aprire prospettive nuove, creare scambi sinergici, richiamare pubblico e sviluppare maggiore visibilità anche internazionale per tutte le eccellenze del territorio.

 

 


GORDIAN

Via Capo d’Africa civv. 29a/29b
00184 Roma (RM)
info@gordian.one

TITOLO: L’amore al tempo del design

 

AUTORE: Stelio Zaganelli

 

EDITORE: Bertonieditore

 

ANNO: 2018

 

 

 

 

 

 

 

Se si toglie un diamante a un edificio perfetto tutto sembra sgretolarsi…
Sulla copertina campeggia questo diamante perfetto e per un lungo tratto del romanzo mi sono chiesta che cosa c’entrasse un diamante in copertina per un libro che in gran parte è ambientato a Perugia. Poi, continuando la lettura, tutto mi è apparso perfettamente chiaro: non soltanto perché l’azione si sposta a Ferrara e si parla della leggenda legata a Palazzo dei Diamanti, ma perché il diamante rappresenta anche la preziosa unicità di ogni membro di un gruppo nel quale, se un elemento viene rimosso, produce una terribile deflagrazione che porta inevitabilmente allo sfaldamento dell’unità: da quel momento non esiste più un noi, ma ognuno, da solo, deve percorrere la strada per divenire adulto.
Le storie di Santo, Babila, Elettra, Mirro e Sandrino, se da un lato ci riportano a pensare a quello che forse è il film più bello sull’adolescenza – Stand by me: ricordi di un’estate, tratto dal celebre racconto di Stephen King – dall’altro ci fanno assaporare i ricordi di una Perugia in cui la vita era scandita da ritmi diversi, dove il centro non era approntato per i turisti, ma era un luogo vivo, il cuore pulsante della città. Un centro cittadino forse più malandato di quello di oggi, ma traboccante di vita vera e vissuta.
L’amore al tempo del design è un bel libro che racconta più di una storia d’amore, quella tra Santo e Babila, che, quale fil rouge, ci accompagna dalla prima all’ultima pagina. Ci riporta a un periodo della storia italiana difficile e complesso, dove gli eventi fanno da sfondo e rendono tutto molto concreto e vero, senza però appesantire una storia che è bella così, perché possibile e vera, sebbene in essa entri anche il fantastico grazie a quella capacità che Santo ha di incidere con la forza della mente sugli eventi che lo turbano.

 

Stelio Zaganelli

Come ogni libro, anche questo è in parte autobiografico, nel senso che in esso Stelio Zaganelli ricorda tutte le città a lui care: Perugia dove ha sempre vissuto, Ferrara che gli ha dato i natali, Firenze dove è divenuto architetto e Milano dove si è spesso recato per lavoro e per piacere. Quando egli parla delle scale mobili e del restauro del centro storico di Perugia non si può inoltre non pensare a un omaggio al nonno omonimo dell’autore che fu sindaco dal 1977 al 1980. Certo anche nei personaggi, così vivi e veri, ci devono essere i ricordi di persone e di caratteri vissuti dall’autore e forse l’aver scelto nomi davvero particolari – che soli un po’ stonano nella narrazione talmente vivida di un tempo che oggi ci appare lontano e perso – serve proprio a nascondere identificazioni reali e a voler consegnare il tutto alla pura fantasia.
Di certo, al termine della lettura, un’intera generazione di perugini riporrà questo libro con cura e lo conserverà nel cuore e nella mente con particolare affetto, proprio perché vi avrà riconosciuto una parte importante della propria storia.

«Chi lavora con le sue mani è un lavoratore, chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano, chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista» (S. Francesco)

Mi chiamo Anna e sono una designer. Una grande passione per la casa, l’arredo e tutto ciò che è fatto a mano mi ha portata a concretizzare quello che per molto tempo è stato solo un sogno: oggi ho la fortuna di fare il lavoro che mi piace.

Sono nata ad Assisi e da sempre abito nella stessa frazione ai piedi della città del Santo Poverello; l’amore per la mia terra mi ha portato a mettere radici qui, anche dal punto di vista lavorativo, tant’è che negli ultimi anni le strade che percorro mi portano spesso ad entrare nelle botteghe degli artigiani e ad instaurare collaborazioni volte alla reinterpretazione in chiave contemporanea di tutto ciò che è tradizione.

Un destino scritto il mio? …forse! Mio padre è un artigiano, un falegname e un restauratore. Da piccola ho trascorso molte estati nella sua bottega e ancora oggi trascorro del tempo in falegnameria, infatti mio padre è il principale artigiano con cui collaboro.

In questa rubrica vi parlerò di artigianato artistico, di materiali, di design, di creatività, di tutti quei luoghi in cui risiedono le eccellenze umbre, quelle che sanno fare bene e con il cuore!

La Falegnameria

Oggi il mio viaggio inizia da vicino, dal luogo che ha determinato il mio essere designer oggi: il laboratorio artigiano di Fulvio Bertinelli. La falegnameria è accogliente: sorge in una zona industriale, ma per fortuna si affaccia sulla campagna e dalle finestre più in alto si possono ammirare le colline con Assisi e tutti gli altri borghi incastonati nel verde. È un luogo alla vista contemporaneo, ma dal sapore antico… custodisce un antico sapere fatto di tecnica e esperienza tramandata! Entrando, ciò che mi colpisce subito è il profumo del legno, evocativo, che mi trasporta in un’altra dimensione, attivando uno stimolante gioco sensoriale. Accade sempre! Ma prima di perdermi in racconti su essenze e caratteristiche di questo materiale che adoro, vi parlerò un po’ dell’attività in falegnameria.

Gli strumenti

Tutto il lavoro svolto da mio padre è artigianale; ci sono in laboratorio dei moderni macchinari senza i quali ormai sarebbe impensabile lavorare, ma molti passaggi che portano alla creazione di un mobile vengono svolti ancora manualmente, con strumenti a mano, come si faceva centinaia di anni fa.

La pialla, la lima e la raspa, lo scalpello: sono piccoli strumenti senza i quali un mobile costruito artigianalmente non avrebbe lo stesso fascino. Si conserva così un sapere, una tecnica, e il bene realizzato porterà traccia della lavorazione manuale che avviene in maniera precisa, scrupolosa e attenta. Dalla cura di mani grandi e sapienti del mio falegname, tavole di legname si trasformano in capolavori dalla qualità eccezionale e dalle finiture ricercate. Olio, gommalacca, cera d’api: sono solo alcune finiture naturali possibili, ma dato che il legno è una materia naturale e viva, queste sono le finiture più consigliate al cliente che desidera un oggetto di classe e “green” al cento per cento.

Un balsamo per i sensi

Il mestiere dell’artigiano che lavora il legno è sicuramente un mestiere articolato; si compone di fasi di studio e ricerca, progettazione, studio della fattibilità, applicazione della tecnica, scelta di legname e finiture… ma credo che in questo mestiere si nasconda un grande privilegio, l’essere a contatto con una materia viva, calda, profumata, colorata, piacevole al tatto. E il gioco sensoriale si attiva di nuovo quando osservo e tocco le essenze presenti in laboratorio. Per lo più legni nostrani, cioè tipici del nostro territorio: il noce pregiato, resistente e liscio, di un bel marrone intenso; il rovere biondo e rugoso, trattato spesso con la tecnica della spazzolatura; il pioppo bianco, umile e morbido, l’albanello dei vecchi artigiani; il ciliegio rosato e fiammato, il castagno con le sue sfumature decise, l’olivo mistico, curvo e annodato…

È affascinante il legno, toccarlo e annusarlo è quasi una terapia. Ho fatto un esperimento, di recente: ho conservato in barattoli a chiusura ermetica trucioli di legno di varie essenze (così il profumo del legno appena tagliato non si disperde!) e li ho fatti annusare a molte persone. Il potere evocativo di tali profumi è sorprendente… nessuno se n’è andato senza un ricordo affiorato alla mente!

Ditemi: non siete ora curiosi di entrare in falegnameria a vedere, toccare, annusare?