fbpx
Home / Rubriche  / Interviste  / #AboutFask

#AboutFask

Intervista ai Fast Animal and Slow Kids

Una band umbra: Fast Animal and Slow Kids, pluripremiata dalla stampa nazionale, che negli ultimi anni ha calcato i più importanti palchi della penisola e si è confermata come una delle band più conosciute nel panorama musicale italiano.

 

Una band che nasce a Perugia quasi dieci anni fa, quando quattro ragazzi con la stessa infuocata passione per la musica decidono di fondare un gruppo per puro divertimento, dove poter sfogare la loro travolgente creatività musicale ancora non totalmente espressa nelle rispettive precedenti band. Nel 2010 dopo qualche concerto in giro per l’Umbria aprono i concerti di band di spessore come i Zen Circus, Il Teatro degli Orrori, Futureheads e Ministri. In estate partecipano all’Italia Wave Love Festival svoltosi a Livorno e vengono premiati come miglior gruppo emergente italiano. Dopo una lunga tournée, registrano il loro primo album Cavalli, prodotto da Andrea Appino, frontman dei Zen Circus, lavoro che ha consentito poi al gruppo di farsi notare all’interno dell’ambiente indipendente musicale italiano, partecipando tra l’altro a diverse kermesse del settore. Nel dicembre 2013 il singolo A cosa ci serve vince il Trofeo Rockit come migliore canzone italiana sia per i lettori del sito e i redattori del magazine online. Nello stesso periodo il disco riceve anche il riconoscimento di migliore album italiano per il lettori di Xl-la Repubblica.

 

Cover del disco Forse non è la felicità – Woodworm Label, 2017

 

Nel giugno 2014 il gruppo ha partecipato alla decima edizione del MI AMI 2014, festival italiano dedicato alla musica indipendente; nello stesso mese ha anche suonato come band d’apertura allo Sherwood Festival 2014 a Padova. Il loro penultimo album “Alaska” è stato il disco “alternative” su Itunes più venduto in Italia e il tour ha registrato sei sold out e 2800 spettatori all’Alcatraz di Milano. Il 21 dicembre 2016, annunciano in via ufficiale l’uscita del loro nuovo album Forse non è la felicità, un disco adrenalinico e dalle celebri contaminazioni, nato in una totale libertà espressiva, che sviluppa una vera e propria risposta al profondo caos esistenziale che la vita impone. Il nuovo tour di promozione del loro ultimo lavoro li ha portati nei più importanti festival musicali e club italiani concludendo questo caleidoscopico viaggio a casa, allo Strozza Music Fest di Perugia.

 

In ordine da sinistra: Alessandro Guercini (chitarra), Alessio Mingoli (batteria e seconda voce), Aimone Romizi (Chitarra, voce e percussioni), Jacopo Gigliotti (basso). Foto di Alessio Albi

 

Si ringrazia l’Ufficio Stampa e Promozione: BIG TIME

The following two tabs change content below.

Marco Piscedda

REDATTORE - MUSICA ED EVENTI

Ultimi post di Marco Piscedda (vedi tutti)